bobrock4

Aumento di potenza impianto elettrico civile

13 messaggi in questa discussione

Salta l'interrutore dell'energia in casa per consumi simultanei elevati. Devo chiedere l'aumento di potenza al gestore.

 

Domanda da 1 milione di $: come calcolo artigianalmene l'aumento di potenza necessario? Strumenti di rilevazione? Calcoli da fare? Dati di picco dal contatore?

 

Grazie

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Quale interruttore scatta? a prescindere dalla potenza del contatore, il tuo impianto per quale potenza è dimensionato?

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
Quote

Domanda da 1 milione di $: come calcolo artigianalmene l'aumento di potenza necessario?

 

Quando salta il contatore cosa è che hai acceso in contemporanea ?

 

E poi, salta il contatore (con messaggio "supero potenza...") oppure salta qualcosa nel quadro elettrico? Perché nel secondo caso non c'entra niente la potenza fornita, anche se la aumenti a 20kW lo vedrai saltare lo stesso

 

 

Comunque valuta la cosa, perché oltre al costo della maggiorazione che pagherai una tantum poi avrai anche un costo al kW superiore.

 

 

E' solo un consiglio ma se fossi in te piuttosto che aumentare la potenza modificherei le abitudini.

 

 

Ci vuole poco a non accendere assieme lavatrice asciugatrice lavastoviglie forno phon babbo natale luminoso e scaldabagno... la materia grigia è gratis, usiamola ;)

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
Quote

Ci vuole poco a non accendere assieme lavatrice asciugatrice lavastoviglie forno phon babbo natale luminoso e scaldabagno... la materia grigia è gratis, usiamola

condivido la risposta di Darlington,

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

<Facciamo una premessa già rappresentata più volte:

 

Il Gem attuale eroga ben 3,3kW (compreso il 10% di tolleranza)continui, e 4kW per un tempo massimo di 180 minuti - soglia oltre la quale entro due minuti massimi il micro-controllore fa intervenire la bobina di sgancio. Per ridondanza di informazioni, il Gem attuale sopporta anche un picco di ben 14kW per un time massimo di 2 secondi.

 

Nel tuo caso come per tanti altri, dovresti verificare se nel tuo quadro è disponibile un buon margine di spazio per associare ad esso un RMC (controllo massimo consumo) con micro-controllore, contattori, e TA di misura. Di norma - quelli più semplici hanno un contatto interno Prioritario diretto  e un Non - Prioritario che si aprte quando si supera la soglia con il delay impostato.

Consiglio per te il Abb: LSS/2 : 90A di corrente nominale e due veri contattori NP1 e NP2, TA interno, senza display, molto affidabile.

 

Saluti.

 

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Ciao e grazie delle risposte competenti.

 

Cerco di tradurre il mio linguaggio da uomo della strada sulla base delle vostre indicazioni.

 

Ho un Gem 2003, questo che vedete

 

IMG_9501.jpg

 

Da quando ho acceso 24/7 questo scaldacqua elettrico nel Gem scatta l'interruttore andando su off quando ci sono altre utenze rilevanti (es. lavastovoglie + molte luci accese).

 

IMG_9505.jpg

 

Questo scaldacqua ha indicata una potenza di 1200W che, facendo calcoli algebrici semplici, assorbe 1/3 dei 3,3 Kw disponibili standard nella mia utenza residenziale.

 

La riduzione delle utenze è poco praticabile, visto che chi è in casa non riesce a limitare l'utilizzo contestuale delle utenze. Una famiglia di 4 tende ad avere consumi elevati specie d'inverno che, pur cercando di farlo, non è grado di limitare così tanto da non sforare i limiti. L'elemento determinante, lo scaldacqua elettrico sempre acceso, è stato necessario dopo numerosi tentativi di disporre di acqua calda frequente falliti con accensioni manuali programmate.

 

Sul display del Gem ho trovato indicazioni di potenza massima erogata in f3 pari a 3,9kW. A mia logica, fortemente ignorante, i picchi arrivano fino a 4kW e sarei portato all'adeguamento della potenza massima da parte del gestore a 4,5kW (circa €90) invece che a 4kW (circa €50). Ma, ribadisco, la mia logica è ingnorante e deriva dalla conoscenza che ho.

 

Le vostre risposte sono invece molto più esperte e chiedo a chiunque vorrà la vostra opinione in merito.

 

Per @Elettroplc ti chiederei qualche chiarimento sulla soluzione che hai proposto, a prima istanza per me complessa da decifrare.

 

Grazie e buona giornata.

 

 

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Ok, credo che hai un problema di contemporaneità delle utenze. 

Dovresti postare la foto del centralino per capire se il LSS1/2 Abb si può inserire...

Quote

Ho postato il primo che ho trovato...

 

La soglia sopra i 3.3kW è 4,5kW...ma paghi il servizio per il dispacciamento il 25% in più.

 

Ogni due minuti, il display del Gem aggiorna la potenza attiva istantanea, fai delle prove e verifica.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

c'e' da dire che adesso il 4.5KW e' caro , nel corso dell'anno dovrebbe esserci un riallineamento delle tariffe.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Metti un timer sullo scaldabagno in modo che scaldi l'acqua di notte e imparate a non sprecare acqua calda, tipo aprendola per fare cose per cui basterebbe la fredda.

 

Oppure spegni lo scaldabagno quando fai andare la lavastoviglie, se il problema è quello.

 

In commercio esistono anche relè con priorità di carico, come ti hanno suggerito, che volendo fanno questa cosa anche in automatico: se ci sono troppi assorbimenti, staccano momentaneamente lo scaldabagno. 

 

Che si sia in 4 o in 8 poco cambia, basta un minimo di educazione all'energia per cambiare le proprie abitudini in modo positivo.

 

Questo è il mio consiglio, poi visto che i soldi sono i tuoi, se vuoi regalarne all'Enel per l'aumento di potenza, libero di farlo.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Vi ringrazio ancora tutti.

 

@Elettroplc qual è il centralino? quello che trovo sotto il Gem?

 

@Darlington timer e relè sullo scaldabagno sono 2 strumenti diversi. Esiste uno strumento che fa queste 2 funzioni insieme?

 

Grazie e buona giornata.

 

 

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Sembra facile, ma è sempre difficile gestire l'energia elettrica, quando si è più di una persona in casa, in special modo se vi sono ragazzi o anziani, devi far tesoro dei suggerimenti ed adattarli allo stile di vita magari modificandolo, certamente è una decisione che dovrai condividere con i componenti della Tua Famiglia, sicuramente avrai una ottimizzazione ed un risparmio

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
Quote

timer e relè sullo scaldabagno sono 2 strumenti diversi. Esiste uno strumento che fa queste 2 funzioni insieme?

 

Se esiste non lo so, ma anche se esistesse, al tuo scopo, sarebbe inutile: se scadi l'acqua di notte, non hai interferenze con altri consumi perché mentre dormi difficilmente lavi i piatti... inoltre se hai la bioraria puoi far cadere i consumi dello scaldacqua nella fascia oraria in cui la corrente costa meno, in modo da ottenere un altro vantaggio.

 

Sta a te poi decidere se ti convenga scaldare l'acqua di notte e tenere lo scaldacqua spento di giorno, oppure tenerlo tutto il giorno acceso con un relè di priorità che lo stacchi mentre la lavastoviglie sta scaldando l'acqua, queste sono valutazioni che devi fare tu, io ti posso riportare solo la mia esperienza personale: quando vivevo con mia madre avevo un 80 litri anche io, c'è tuttora un timer che lo fa marciare solo di notte, i consumi elettrici erano modesti, il contatore non è mai saltato e di notte usavamo tranquillamente il condizionatore.

 

Come autonomia, si arrivava a farci tranquillamente 3 docce senza guardare l'orologio e ancora restava l'acqua per lavare i piatti, erano necessari piccoli accorgimenti tipo un limitatore di flusso sulla doccia e alzare al massimo la temperatura del boiler in modo da diminuirne il prelievo; non voglio puntarti il dito contro ma se in casa c'è qualcuno abituato a stare due ore sotto la doccia con l'acqua a tutta canna allora è il caso di fargli perdere l'abitudine, altrimenti neppure un boiler da 300 litri può essere sufficiente...

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Il boiler consuma, in generale trascurando le perdite della coibentazione, solo quando a seguito di un prelievo di acqua calda con conseguente reintegro la temperatura dell'acqua all'interno diminuisce.

Tenerlo spento di giorno non ha alcun senso: equivale a limitare a molto meno di 80l il prelievo di acqua calda (solo i  primi sarebbero infatti a temperatura piena e poi via via sempre più fredda), con un impatto sulla vivibilità della casa abbastanza notevole solo al fine di evitare una contemporaneità che avviene presumibilmente in pochi momenti della giornata. Si spara col cannone alla mosca, insomma.

Quindi, a mio modesto parere, le soluzioni sensate sono solo tre:
- Gestire con intelliugenza la contemporaneità manualmente, ad esempio spegnere lo scaldabagno manualmente prima di utilizzare carichi importanti (forno,lavatrice, lavastoviglie, stufette, asciugacapelli) e poi riaccenderlo subito dopo, ed in generale evitare l'utilizzo contemporaneo di questi carichi (ad esempio spegnere temporanemante la lavatrice con il bipolare se si intende usare il forno)
- Automatizzare questa procedura installando un sistema di controllo carichi degno di questo nome
- Accettare la spesa fissa e, compatibilmente con l'impianto esistente, aumentare la potenza contrattuale in quantità opportuna a ridurre la probabilità di contemporaneità entro limiti accettabili.
 

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Registrati o accedi per inserire messaggi

Devi essere un utente registrato per lasciare un messaggio. La registrazione è GRATUITA.

Crea un account

Iscriviti alla nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Connettiti

Hai già un account? Connettiti qui


Connettiti adesso