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Mi Spiegate Il Collegamento A Stella E A Triangolo ?


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45 risposte a questa discussione

#1 fabio.intermite

fabio.intermite

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Inviato 06 maggio 2008 - 16:24

Vorrei imparare cosa è un collegamento a stella ed uno a triangolo.
Potete aiutarmi?

#2 Luca Bettinelli

Luca Bettinelli

    .

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Inviato 06 maggio 2008 - 16:26

Didattica PLCForum
L u c a B e t t i n e l l i

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#3 fabio.intermite

fabio.intermite

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Inviato 06 maggio 2008 - 18:48

Che differenza c'è tra un motore che funziona esclusivamente a stella oppure a triangolo ed un motore che parte a stella e poi passa ad alimentazione a trianglolo?

Qual'è la colorazione standard delle fasi?

#4 mzara

mzara

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Inviato 06 maggio 2008 - 22:32

Che differenza c'è tra un motore che funziona esclusivamente a stella oppure a triangolo ed un motore che parte a stella e poi passa ad alimentazione a trianglolo?

In poche parole la differenza sostanziale stà nel sistema di avviamento posto nel quadro di comando, per quanto riguarda il motore deve avere un'avvolgimento con le caratteristiche per questo tipo di avviamento come spiegato nel collegamento che ti ha postato Luca Bettinelli (i motori recenti sono standardizzati ed hanno queste caratteristiche).
Un motore collegato a stella/triangolo, lo si riconosce anche dal collegamento alla morsettiera, arrivano 6 conduttori più la terra e non ci sono le barrette sulla morsettiera a differenza di quello collegato solo a triangolo o solo a stella in cui ne arrivano solo 3 più la terra e ci sono le barrette sulla morsettiera.

Qual'è la colorazione standard delle fasi?

Non esiste una colorazione standard per evidenziare le fasi, specialmente per il collegamento di un motore trifase, anche perchè nessuno sà da che parte gira il motore finche non è collegato.
L'unico legame che esiste tra colorazione dei conduttori e loro funzione e:
BLU = conduttore di neutro
GIALLO VERDE = conduttore di terra
non possono essere usati (e non sono in produzione) i conduttori colore giallo e colore verde.

#5 fabio.intermite

fabio.intermite

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Inviato 07 maggio 2008 - 16:29

Per quale motivo vengono costruiti i motori stella/triangolo ??

Per invertire il senso di rotazione di un motore basta invertire due fasi a caso?
La velocita di rotazione del motore dipende da come sono collegate le fasi ?

#6 Livio Orsini

Livio Orsini

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Inviato 07 maggio 2008 - 16:45

Per quale motivo vengono costruiti i motori stella/triangolo ??


Leggi i post precedenti ed i tutorials presenti al link "didattica PLCforum"

Per invertire il senso di rotazione di un motore basta invertire due fasi a caso?

Si

La velocita di rotazione del motore dipende da come sono collegate le fasi ?


No! La velocità è funzione della frequenza di rete e dal numero di coppie di poli del motore. Esempio: f=50Hz, poli 2 (1 coppia) ==> v=2860 rpm circa, idem ma 4 poli (2 coppie) v=1450 rpm circa; i valori esatti dipendono dallo scorrimento, che è la differenza tra la velocità di sincronismo (3000 rpm e 1500 rpm) e la velocità reale; lo scorrimento dipende da alcune variabili, tra cui le condizioni di carico.

Messaggio modificato da Livio Orsini, 07 maggio 2008 - 17:09

Ciao Livio

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#7 kamikaze

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Inviato 07 maggio 2008 - 16:48

Non esiste una colorazione standard per evidenziare le fasi, specialmente per il collegamento di un motore trifase, anche perchè nessuno sà da che parte gira il motore finche non è collegato.

Beh, se un motore è serio, ben progettato , alla corrispondenza R-U1 S-V1 T-W1 , il motore deve girare in senso Orario guardandolo dal lato della ventola.

Per quale motivo vengono costruiti i motori stella/triangolo ??

Non esistono i motori "stella triangolo" tale caratteristica è in funzione del tipo di collegamento per l'avviamento.
Per avere la possibilità di 2 tensioni di alimentazione diverse , una base (220) ed una la cui base è moltiplicata per radice di tre 220*1,73=380.
Per avere la possibilità di effettuare l'avviamento stella triangolo , penso che la spiegazione di tale avviamento ti sia chiara dopo aver letto il link di Luca.

Per invertire il senso di rotazione di un motore basta invertire due fasi a caso?

Si e no , smile.gif Nel senso che invertendo due qualsiasi fasi, la rotazione inverte, ma dovrebbero esistere delle convenzioni, in genere si invertono le due fasi più esterne (U e V).

La velocita di rotazione del motore dipende da come sono collegate le fasi ?

Dunque, un motore MAT alimentato a 380VAC, indipendentemente da come sono collegate le fasi,a vuoto, gira in un senso o nell'altro, ma sostanzialmente alla stessa velocità.
Stesso discorso per un motore MAT alimentato a 220VAC e collegato a triangolo, a vuoto invertendo le fasi, inverte la rotazione , ma la velocità è pressochè uguale.

Ciao
Ivan






Santa Pazienza.

#8 Livio Orsini

Livio Orsini

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Inviato 07 maggio 2008 - 17:06

...in genere si invertono le due fasi più esterne (U e V).


Questa, come dici, è solo una consuetudine abbastanza diffusa, però dal punto di vista funzionale che tu inverta U con V, V con T o T con U la cosa è indifferente.


Ciao Livio

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#9 fabio.intermite

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Inviato 07 maggio 2008 - 17:17

Dove posso trovare una foto oppure un disegno per capire meglio cosa sono i poli di un motore e come sono fatti ?

Quanti poli posso avere i motori ?

#10 Del_user_23717

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Inviato 07 maggio 2008 - 17:32

Questa, come dici, è solo una consuetudine abbastanza diffusa, però dal punto di vista funzionale che tu inverta U con V, V con T o T con U la cosa è indifferente.


Io infatti inverto quasi sempre due fasi vicine tra loro specialmente quando faccio l'inversione direttamente nella morsettiera dove i conduttori sono tagliati spesso a misura giusta giusta! mad.gif

#11 Livio Orsini

Livio Orsini

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Inviato 07 maggio 2008 - 18:54

Dove posso trovare una foto oppure un disegno per capire meglio cosa sono i poli di un motore e come sono fatti ?

Quanti poli posso avere i motori ?

Su un testo di macchine elettriche, come il classico Olivieri e Ravelli. Puoi anche cercare sulla rete, magari nel classico Wilkipedia

In teoria non c'è limite al numero di coppie polari. In pratica i valori più diffusi sono 2 poli, 4 poli, 6 poli e 8 poli (1, 2, 3 e 4 paia o coppie polari).

Messaggio modificato da Livio Orsini, 07 maggio 2008 - 18:55

Ciao Livio

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#12 kamikaze

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Inviato 07 maggio 2008 - 20:14

Questa, come dici, è solo una consuetudine abbastanza diffusa,

Si ma è anche una radicata consuetudine , ben utilizzata anche negli schemi delettrici dei circuiti di inversione.

Ciao
Ivan

Santa Pazienza.

#13 Del_user_23717

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Inviato 07 maggio 2008 - 20:31

Per quale motivo vengono costruiti i motori stella/triangolo ??


Come ti hanno già risposto non è che vengano costruiti motori per avviamenti stella/triangolo, questo tipo di collegamento, serve soprattutto nei motori di grossa taglia (ma va valutata caso per caso) per ridurre la corrente di spunto (di avviamento del motore) in pratica si alimentano per un più o meno breve periodo gli avvolgimenti del motore con tensione ridotta (collegamento a stella, 230V) fin tanto che questo inizi a girare ed arrivi ad un certo numero di giri, a quel punto interviene la commutazione dei teleruttori che alimentano gli avvolgimenti alla loro tensione nominale (quella concatenata di 400V). Questo tipo di avviamento può essere eseguito solo su motori che abbiano una tensione di alimentazione di 400/690V dove la tensione minore è sempre riferita al collegamento a triangolo.

#14 mzara

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Inviato 07 maggio 2008 - 20:54

Beh, se un motore è serio, ben progettato , alla corrispondenza R-U1 S-V1 T-W1 , il motore deve girare in senso Orario guardandolo dal lato della ventola.

E chi lo dice??????

ben utilizzata anche negli schemi delettrici dei circuiti di inversione

Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare..........si invertono due fasi a caso e basta!

Per fabio.intermite: gli schemi degli avvolgimenti sono bellissimi da vedere.....tante belle righine parallele di vari colori!!!!!


#15 Gionnino

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Inviato 08 maggio 2008 - 23:32

Ne approfitto laugh.gif
Ho visto un tipo di collegamento che sfrutta delle resistenze di tipo metallico,in pratica i contattori si comportano come nel classico Stella/Triangolo a parte il fatto che quello di Stella non cade ,ma si "aggiunge" a quello di Triangolo.
Sapete se ha un nome questo collegamento..?(le resistenze sono poste in un quadro e sono collegate alla F.E.M. 400V,il motore è da 13Hp)
smile.gif

#16 mzara

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Inviato 08 maggio 2008 - 23:44

Si tratta di un'avviamento "automatico" per rotori avvolti: le resistenze di bassissimo valore ohmmico, sono poste in serie all'avvolgimento rotorico e vengono gradualmente disinserite fino ad arrivare al cortocircuito dell'avvolgimento stesso.
In queste resistenze circola una corrente altissima ed è per questo che sono costituite da "lamiere di acciaio". il calore da dissipare è un problema da non sottovalutare in questo avviamento, infatti la maggiore causa di guasto è proprio dovuta all'interruzione (per fusione) di una resistenza o di un collegamento.
La versione "manuale" di questo avviamento è il classico reostato a bagno d'olio.
Questa inserzione è attualmente quasi inutilizzata........ma ho avuto modo di sostituire diverse resistenze del genere (un lavoraccio!!!!!!!)

#17 fabio.intermite

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Inviato 09 maggio 2008 - 21:46

se volessi usare il motore come generatore come dovrei collegare i cavi sui contatti ?

E come si misura la capacità di un motore??



#18 mzara

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Inviato 09 maggio 2008 - 22:05

se volessi usare il motore come generatore come dovrei collegare i cavi sui contatti ?

E' molto difficile, il motore asincrono è una macchina irreversibile.

E come si misura la capacità di un motore??

Cosa intendi per "capacità"?

#19 kamikaze

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Inviato 09 maggio 2008 - 22:24

il motore asincrono è una macchina irreversibile.

Da quando?
Tutte le "macchine elettrche" sono reversibili.
Forse questa spiegazione può chearire l'arcano.

. L'asincrono può funzionare come generatore autonomo collegando ai suoi morsetti una batteria di condensatori che deve esser in grado di fornire alla macchina la potenza magnetizzante altrimenti fornita dalla rete. Allacciato alla rete il motore assorbe potenza reattiva induttiva, detta potenza magnetizzante. La potenza reattiva è una potenza di scambio tra macchina e rete. La rete, vista dalla macchina, è un erogatore di potenza induttiva o, ciò che è lo stesso, un assorbitore di potenza capacitiva. Se non c'è la rete occorre ripristinare questa situazione di scambio che dà luogo al campo magnetico rotante. I condensatori simulano dunque la rete in quanto assorbitori di potenza capacitiva quindi erogatori di potenza induttiva per la macchina.
La batteria di condensatori è scelta in modo da ottenere una determinata tensione a vuoto. La tensione a vuoto che si ottiene è quella che rende uguali la corrente di magnetizzazione della macchina e la corrente assorbita dai condensatori. Nel piano tensione-corrente, la caratteristica della batteria di condensatori è una retta che passa per l'origine, la cui inclinazione è inversamente proporzionale alla capacità, mentre la caratteristica della macchina ha il tipico aspetto della curva di magnetizzazione, che parte leggermente sopra l'origine per il magnetismo residuo, e diminuisce progressivamente la sua pendenza per la saturazione del ferro. La corrente di magnetizzazione richiesta, quindi la tensione desiderata e la capacità della batteria, si ha all'intersezione delle due curve. La caratteristica di magnetizzazione della macchina si ottiene facendo funzionare la macchina come motore a vuoto ad una data velocità variandone la tensione e leggendo la corrente assorbita.


Ciao
Ivan
Santa Pazienza.

#20 mzara

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Inviato 09 maggio 2008 - 23:02

Dopo QUALCHE anno, non ho ben chiare le idee, io farei una piccola precisazione al tua relazione che da così:

L'asincrono può funzionare come generatore autonomo

diventerebbe così:
L'asincrono con rotore avvolto può funzionare come generatore autonomo
Sentiamo anche altre campane!!!!!