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Aumento Inspiegabile Consumo Energia


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5 risposte a questa discussione

#1 desio

desio

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Inviato 25 marzo 2004 - 20:50

Nella fonderia dove lavoro si è verificato da ieri il seguente problema:il consumo energetico del forno fusorio ad arco trifase è aumentato di circa il 40% ed ilvalore della potenza reattiva che generalmente si attesta sempre ad un valore pari a metà di quella attiva ora ha lo stesso valore di quest'ultima.A cosa può essere dovuto?finora l'unico intervento eseguito consiste nella pulizia di tutti gli isolamenti presenti dall'uscita del secondario del trasformatore fino agli elettrodi.

#2 Mario Maggi

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Inviato 25 marzo 2004 - 21:28

Caro desio,
metti qualche info in piu': fornetto o grande acciaieria? Di quanti kW e kVAr stai parlando? La misura viene fatta in bassa tensione?
Ciao
Mario

#3 robertopan

robertopan

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Inviato 25 marzo 2004 - 21:53

if potenza attiva = potenza reattiva
cosfi=0.707
then controllare rifasatore automatico.


saluti p.r.

#4 ganzo

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Inviato 25 marzo 2004 - 23:26

In effetti per cercare di essere più preciso:forno per correggere la colata all'interno di una grossa acciaieria,la potenza misurata è dell'ordine dei 15mw mentre purtropponon conosco il valore di tensione con il quale questa si misura.Il consumo maggiore è distribuito sulle tre fasi,non vi sono tracce di scariche o guasti a terra.

#5 Mario Maggi

Mario Maggi

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Inviato 26 marzo 2004 - 06:58

Caro ganzo,
forse parli di 15 MW e non 15 mw (un miliardo di volte meno).

La misura e' fatta quindi certamente in MT (qualcuno vorrebbe chiamarla normativamente alta tensione, ma io sono per la chiarezza e non per la burocratizzazzizzazione, per cui continuo a chiamarla MT).

Chiedi al tuo responsabile elettrico o all'energy manager piu' dettagli. Tutti i problemi tecnici sono risolvibili, ma se non sai neanche la tensione e non dai la configurazione dell'impianto e' inutile sparare ipotesi.

Oggi esistono software molto validi per monitorare situazioni transitorie come quella citata. Esistono anche compensatori automatici molto validi e rapidi. Ma non si puo' improvvisare. Sai quanto costa all'azienda un assorbimento anomalo?

Ciao
Mario

#6 adross

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Inviato 26 marzo 2004 - 11:53

Le misure in media tensione possono essere eseguite con tre tipologie di circuito.
Premessa, le misure in media tensione vengono effettuate prelevando le grandezze da misurare tramite trasformatori di misura. TA per i trasformatori di corrente, TV per i trasformatori di tensione.
Ogni trasformatore di misura ha una propria costante di riduzione data dal rapporto primario secondario.
Moltiplicando la costante dei TA per la costante dei TV si ottiene la costante del sistema di misura.
La tensione secondaria riportata sui morsetti di misura voltmetrici del contatore è in genere di 100 VAC.
Il rapporto sarà ad esempio 10.000 VAC /100 VAC pari a 100.
Altra tensione in MT darà un rapporto dei TV di valore diverso diverso.
La corrente secondaria è in genere di 5 A massimi. Esempio rapporto del TA 200/5. indica che per 200A max si ottengono 5 A sul secondario K è uguale a 40. La costante del complesso di misura è pari a 4000.
Si utilizza anche abbastanza spesso 1A come corrente secondaria.
I valori di tensione e corrente applicabili al contatore di misura sono normalmente indicati con stampigliatura sul
contatore stesso. La misura può essere realizzata in 3 modi diversi:
Misura con un solo contatore monofase, supponendo il carico a livello MT equilibrato, specialmente se a valle c'è un trasformatore con collegamento lato MT a triangolo. La lettura dell'energia del contatore deve essere moltiplicata per la costante di misura dei TA e dei TV e infine moltiplicata per tre. Si parte infatti dalla misura di energia di una sola fase.
Misura con due contatori in inserzione ARON. Si somma l'energia dei due contatori e la si moltiplica per la costante dei riduttori.
La terza lettura è tramite contatori trifasi. La lettura deve essere moltiplicata per la costante dei gruppi riduttori.
Questa è una lettura che viene generalmente impiegata per misure fiscali.
Per quanto riguarda la tensione di misura, data nota la tensione in MT, con un tester si misura la tensione ai capi del gruppo di misura. Si ottiene poi la costante di riduzione dei TV.
In genere nei gruppi di misura dell'energia e d'uso applicare una targhetta con il valore della costante di riduzione.
Attualmente ci sono in commercio dei moderni contatori di energia di tipo elettronico con molte funzioni di misura e a costi contenuti. La costante dei TA e dei TV può essere inserita, (programmata) nel dispositivo in modo da ottenere una lettura diretta dell'energia consumata.