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Contestazione Su Prezzo Ricarica R22

35 posts in this topic

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Salve a tutti sono nuovo su questo forum, chiedo un consiglio.

Una assistenza autorizzata ha compiuto un intervento di ricarica di gas R22 sul mio condizionatore Elleti a pompa di calore con tre compressori e tre split. Per telefono la segretaria dell'assistenza mi aveva parlato genericamente di un costo di 80 euro.

L'incaricato, dopo aver finito il lavoro, mi presenta una fattura di 235 euro (iva compresa) così divisi:

180 per ricarica parziale gas

30 manodopera

25 diritto di uscita

Io gli ho dato quello che avevo in tasca (90) dicendo che avrei provveduto a dare il resto (ovviamente mi ero piuttosto alterato).

Però ho telefonato ad un altra assistenza autorizzata Elleti che mi ha detto le testuali parole:

"L'R22 è esaurito e non si trova più, però se c'era sempre, a 12 euro al chilo, con 60-100 se la sarebbe cavata".

Adesso: chi ha ragione tra i due? Quello che mi vuole far pagare 235 o quell'altro?

Grazie da adesso.

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non entro nel merito della questione , però senza preventivo ed avendo pagato l'anticipo di 90 euro, intrinsecamente hai accettato il lavoro.

la prox volta pretendi un preventivo scritto e se non ti garba gli paghi il diritto di chiamata.

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Io invece entro in merito alla questione.

E se gli avesse chiesto 470,00 euro, anche in quel caso avrebbe intrinsecamente accettato il lavoro?

Io quel tecnico l'avrei buttato dalle scale, attrezzatura compresa.

180,00 euro ricarica parziale di gas (non ricordavo costasse così tanto)

30 euro di manodopera

25 euro di chiamata

Meno male che l'iva era compresa, e meno male pure che a Ing_DeMA75 non sia passato per la mente di dare la mancia.

Io avrei chiamato la finanza.

Il lavoro va pagato, si, ma questa è una esagerazione.

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Appoggio in pieno Farom, questo è sciacallaggio, lasciando perdere il discorso cautelativo sul R22 per un "rabbocco" 235 euro sono un attimino esagerate!

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Senza dover unirmi inutilmente anch'io ai miei collegi farom e gil gil nel aggiungere comenti, :angry:..... farei semplicemente una telefonata all'impresa facendo presente che comunque un'preventivo ti è stato già comunicato telefonicamente ed era di circa 80€, visto che ne hai già dato 90 , oltre a fare un'reclamo alla casa madre che li ha dato il diritto di fare da centro assistenza, farai pure una denuncia per averti indotto a renderti complice in un reato a tua insaputa, visto che fare ricariche con r22 è vietato per legge.

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180 per ricarica parziale gas
:blink::blink::blink:

e quanto gas avrà mai messo????

farai pure una denuncia per averti indotto a renderti complice in un reato a tua insaputa, visto che fare ricariche con r22 è vietato per legge.

concordo pienamente.

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Grazie per le risposte. A questo punto penso di rivolgermi ad una associazione di consumatori nel caso il titolare della ditta pretendesse altro da me.

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purtroppo con la scusa che r22 non è più in commercio adesso molti installatori ne approfittano facendosi pagare la ricarica del gas il triplo.tanta gente furbacchiona si è fatta le scorte di r22 proprio per poter chiedere alla gente quanto vuole in virtù del fatto che non è più in commercio,a te tra virgolette è andata bene pensa a chi deve fare una ricarica di una cella.....ciao

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Chiariamo dei punti, per l'R22 dal 1/1/2010 è vietata la produzione e vendita. Fino al 2014 è permesso il recupero del gas dagli impianti, la rigenerazione e il riutilizzo su altri impianti posseduti, quindi a mio avviso l'intallatore non ha commesso nessun reato (naturalmente il gas sarà di tipo rigenerato).

Il costo dell'intervento è un pochettino ambiguo, infatti il costo del gas è fuori da ogni logica, è facile che ti abbia esposto il costo come se avesse sostituito tutto il gas con uno compatibile, in quel caso sarebbe piu' plaiusibile.

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alle volte siamo tutti agioletti quando critichiamo il lavoro degli altri,sentiamo prima l'altra parte prima di scrivere.

o mi sbaglio?,chi contesta magari non ha mica sritto se ci sono state difficolta' :angry:

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X Simone Baldini

Sono daccordo con te per le scadenze, ma tutti quelli che ho visto fare ricariche sugli split usavano scorte di r22 vergine altro discorso quello delle machine grosse e celle frigo...

Infati se leggi il mio post vedrai che non dicevo fare denuncie ma solo di fare la voce grossa ;)

X Oronzo3450

Non è una questione di fare gli angioletti, ma non mi puoi dire che un fornitore ti dice 80€ e poi te ne chiede 235, sia tanto normale per una ricarica parziale come specificato nella fattura....

Se poi vogliamo parlare tra noi sul reale costo e la reale quantità di gas che ci va nelle ricariche........

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Entro nel merito della questione come semplice utente e non da moderatore.

La cifra richiesta mi pare assolutamente assurda ed ingiustificata.

Come manodopera son stati richiesti 30 euro, che potremmo quantificare in tempo in circa un ora di lavoro, quindi mi sembra che difficltà non ce ne siano state nell'eseguire il lavoro.

La cosa che ha dell'inverosimile ed è fuori da ogni canone sono i 180 euro di gas, ma cos'era un gruppo frigorifero industriale?

Non penso che in un semplice condizionatore domestico ci siano stati 10 kg di R22.

Ammesso che sia un trial da 9000 btu all'incirca serve 1 kg a split.

Anche ammesso che sia stato sostituito il gas con relativo svuotamento e recupero, lavaggio e ricarica, un ora non sarebbe bastata e il costo della manodopera sarebbe stata molto di più.

Gianca60, come mai hai chiamato l'assistenza per effettuare una ricarica?

L'impianto rendeva poco?

Quanti anni ha il climatizzatore?

Tieni conto che se il lavoro è stato eseguito a regola d'arte e le cartelle fatte per bene perdite non ce ne sono, e di conseguenza non servono ricariche.

A questo punto in futuro conviene farsi mandare un preventivo scritto, spesso e volentieri le parole si disperdono nell'aria.

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farai pure una denuncia per averti indotto a renderti complice in un reato a tua insaputa, visto che fare ricariche con r22 è vietato per legge.

Non sono un professore d'italiano ma a me pare chiaro quello che volevi dire.

ma tutti quelli che ho visto fare ricariche sugli split usavano scorte di r22 vergine altro discorso quello delle machine grosse e celle frigo...

Ma sono passati solo due mesi, io francamente ho fatto solo una ricarica di R22 dall'inizio dell'anno, anche perchè qui' da noi (nord) le pdc in gennaio e febbraio soprattutto a r22 non è che sono state molto performanti con le temperature che abbiamo avuto.

Comunque non capisco una cosa, se per telefono è stata detta una cifra perchè non si chiesto lumi alla fine dell'intervento per questa differenza e non di poco?

Edited by SimoneBaldini

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Guarda Simone che quello che riporti è solo un ritaglio del mio post, che se vai a vederlo consigliavo, a gianca60, di fare semplicemente una telefonate all'impresa , e quello che tu citi era una delle cose che doveva dire all'impresa nel caso che quest'ultima avanzava richieste di ulteriori pagamenti, tutto qui....

Pur non essendo neanch'io un professore d'italiano, speravo che ciò sarebbe stata intesa come:Fare la voce grossa, e null'altro.

Ma sono passati solo due mesi, io francamente ho fatto solo una ricarica di R22 dall'inizio dell'anno,
infatti io puntavo proprio su questo, che l'impresa in questione aveva usato un gas r22 vergine. ;)

anche perchè qui' da noi (nord) le pdc in gennaio e febbraio soprattutto a r22 non è che sono state molto performanti con le temperature che abbiamo avuto.
Lavoriamo entrambi nello stesso "nord" , ma non ho ancora incontrato un collega che lavora con gli split che non stia usando r22 di scorta magazzino.. Edited by Durresi

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Ho letto bene il tuo post, però non possiamo consigliare di dire delle cose che non stanno in piedi. La voce grossa la si fa con argomentazioni valide e reali, dire di minacciare denunce su fatti non penalmente rilevanti si rischia che ci ridano dietro.

Poi se io ho in casa 100 kg di R22 magari aquistati il 31/12/2009 cosa devo farmene, non posso utilizzarlo per le ricariche? Certo non posso commercializzarlo, cioè venderlo ad altri installatori ma sicuramente potrò utilizzarlo per ricariche.

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Calma ragazzi :):) Ogni tecnico è libero di interpretare sia il lavoro svolto, sia l'importo dello stesso come vuole, :thumb_yello: però il cliente è altrettanto libero di contestare la fattura se la stessa esce... come dire ... un po fuori dalla norma. ;)

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Quello che non è chiaro come mai 3 linee frigorifere separate hanno bisogno di rabbocchi o ricarica, come si vuole dire.

Penso che questa è la barzalletta di tanti tecnici che dopo la pulizia dei filtri dell'unità interna, per farsi pagare attaccano la bombola alle macchine e fingono di ricaricare. "Storia vecchia".

Oggi è diventato difficile lavorare onestamente, riesci solo a sopravvivere al limite.

PS. Chi non ha conservato una bombola di R22 sapendo che sarebbe stato bandito dal commercio ? Chi è senza peccato..........

I prezzi li fa il mercato :thumb_yello:

Edited by Mimmo 59

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PS. Chi non ha conservato una bombola di R22 sapendo che sarebbe stato bandito dal commercio ? Chi è senza peccato..........

Il mio non era un discorso da "anima pura senza peccato" se il peccato in questione è quello di avere del r22 in magazzino :lol: ....... ma se devo essere associato come categoria a delle persone che per un ora di lavoro, e a mio modesto parere tecnico con zero consumo di gas, vano in giro chiedendo la bellezza di 240€ :angry: non ci posso stare :senzasperanza: Perche questo non è essere pagati benne per il lavoro fato ma trufare le persone alla pari di qualsasi bidonaro che rifilla i pacchi nei autogrill o per le strade visto che stano vendendo il nulla al modico costo di 180€, e l'offerta è valida solo per i primi 100-1000 disgraziati che hanno fiducia nei artigiani....

Mi dispiace ma io non mi sento per nulla in colpa nel consigliare una persona qualsiasi pur non conoscendolo, come cercare di difendersi da personaggi del genere magari anche arrampicandosi sugli specchi...

Edited by Livio Migliaresi

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Ciò che Simone affermava nel primo intervento è verissimo..

SimoneBaldini Inviato il 26/02/2010, 18:56

Chiariamo dei punti, per l'R22 dal 1/1/2010 è vietata la produzione e vendita. Fino al 2014 è permesso il recupero del gas dagli impianti, la rigenerazione e il riutilizzo su altri impianti posseduti,

ma non è per niente coerente(giuridicamente), a mio personale parere, con quello che scrive in seguito...
Certo non posso commercializzarlo, cioè venderlo ad altri installatori ma sicuramente potrò utilizzarlo per ricariche.
commercializzare il gas non è inteso solo ad altri installatori ma visto che ai clienti si fa pagare il gas utilizzato per le ricariche , non saprei chiamarlo altro che vendita quindi commercio .

Comunque anche non entrando in merito alla definizione di commercio se diamo un'occhiata alla normativa (fonte: arpa lombardia) vediamo che....v) dal 1o gennaio 2010, l'uso di idroclorofluorocarburi

vergini è vietato nella manutenzione e assistenza delle

apparecchiature di refrigerazione e condizionamento

d'aria esistenti a tale data; a decorrere dal 1o gennaio

2015, tutti gli idrofluorocarburi sono vietati.

Edited by Durresi

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Io non ho pensato di mettermi dentro una bombola di r22, purtroppo :(

Comunque, ci siamo allontanati e di molto dall'argomento iniziale.

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Era poco l'importo del preventivo comunicato per telefono, un po esagerato quello della richiesta.

Avrei voluto ascoltare anche l'altra parte per poter esprimere un parere. In qauale regione ti trovi Gianca 60?

Edited by Mimmo 59

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Buongiono a tutti,

Ho visto quello che avete scritto, ne approfitto per riportare parte di una comunicazione che ho ricevuto la scorsa settimana e che mi sembra interessante far leggere a tutti quelli che hanno partecipato a questo post, soprattutto a GIANCA60 che da quanto riportato qui sotto ha tutte le ragioni per rivolgersi a chi di competenza, visto il comportamento a questo punto scorretto dell'impresa installatrice.

"Il Protocollo di Montreal ha stabilito che le sostanze lesive dello strato dell’ozono (ODS), inclusi CFC e HCFC, siano gradualmente eliminate da tutti gli utilizzi mondiali. Il Regolamento Europeo 2037/2000 e il successivo 1005/2009 hanno stabilito date e modalità per la eliminazione dei refrigeranti più lesivi.

Gli HCFC vergini, tra cui il Gas R 22, conseguentemente, non possono più essere utilizzati né venduti a partire dal 1 gennaio 2010 per manutenzioni di impianti; successivamente a tale data le attività di manutenzione su impianti potranno essere effettuate soltanto con prodotti riciclati o rigenerati. L’utilizzo del Gas R 22 riciclato o rigenerato per le attività di manutenzione sarà completamente vietato a partire dal 2015.

I prodotti riciclati sono prodotti recuperati previa effettuazione di un primo processo di pulitura, svolto presso l’impianto in manutenzione presso un sito, dal tecnico abilitato con l’impiego di impianto dedicato portatile e destinati esclusivamente all’utilizzo nel medesimo impianto/sito. La vendita diretta o indiretta di questo prodotto non è consentita.

I prodotti rigenerati sono prodotti consegnati, quali rifiuti ad aziende debitamente autorizzate (sia ai sensi della normativa ambientale sia della normativa inerente le ODS) e dotate di impianti di rigenerazione, che effettuano trattamenti atti a riportare il prodotto alle caratteristiche di specifica equivalenti a quelle del prodotto vergine.

I prodotti vergini a magazzino esistenti in data successiva al 1 gennaio 2010 destinati alla manutenzione, ai sensi di legge, non possono essere considerati né riciclati né rigenerati e quindi, obbligatoriamente, devono essere considerati rifiuti.

I fluidi refrigeranti estratti dagli impianti dovranno essere, obbligatoriamente, considerati materiali di rifiuto, identificati con il Codice Europeo Rifiuti 14 06 01* “clorofluorocarburi, HCFC, HFC” e classificati “speciali pericolosi”.

L’inosservanza di quanto normativamente disposto sia dalla Regolamentazione Europea sia dalla Normativa Nazionale, in materia di corretta gestione dei rifiuti pericolosi, comporta la pena dell’arresto fino a 2 anni per il Responsabile Legale, ammende fino a 26.000,00 euro e, nei casi più gravi viene autorizzata la revoca dell’autorizzazione a svolgere l’attività.

L’impiantista che utilizza e vende prodotto estratto dagli impianti, riciclato o meno, quale (come se fosse) rigenerato fa commettere al Legale Rappresentante dell’azienda proprietaria dell’impianto il reato di violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari (Art 258 DPR 152/06), punibile con sanzione amministrativa pecuniaria da 2.600,00 euro a 15.500,00 euro.

Il frigorista commette il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (Art 260 DPR 152/06), punito con la reclusione da uno a sei anni.

Strumento indispensabile al fine di gestire correttamente il fluido refrigerante R 22 dopo il 01/01/10, è la documentazione che accompagna il prodotto.

I documenti di vendita del prodotto devono dare garanzia che:

- Il prodotto è stato conferito da azienda in cui è stato classificato quale “rifiuto”

- Il rifiuto e stato conferito ad azienda autorizzata ai sensi del d.lgv 152/06

- L’azienda che ha ritirato il rifiuto si configura come centro di raccolta o centro di raccolta e trattamento ai sensi della legge 549/93

- L’azienda che ritira il rifiuto, in qualità di centro di raccolta e trattamento, sia dotato di impianti idonei a garantire che il prodotto ottenuto dalla rigenerazione abbia caratteristiche tecniche identiche al prodotto vergine.

Tra i documenti ove possono essere riportate tutte o parte di queste informazioni, atte a garantire l’utilizzatore del prodotto, si possono citare:

- La dichiarazione di avvenuta rigenerazione;

- La scheda tecnica;

- L’etichettatura del contenitore"

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Per Bacco, nancano solo due manette ai polsini del manutentore :superlol:

Edited by Mimmo 59

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Quanti rabbocchi bisogna fare per arrivare a pagare 26.000 euro? :lol: comunque niente carcere, 2 anni li sconta con la condizionale!

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:o

Non c'è da scherzare!

mio fratello che gestisce una azienda di trasporti per rifuiti pericolosi, si è beccato due mesi ai domiciliari per molto meno

(un formulario sbagliato)

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