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la migliore lavatrice - quattroruote x lavatrici?


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64 risposte a questa discussione

#21 mlar

mlar

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Inviato 13 novembre 2006 - 20:16

Ciao
concordo con Enrico981

Stando nel gruppo Electrolux opterei per AEG-Electrolux, il brand premium.

Rex-Electrolux diciamo che è il brand che gli sta subito sotto in Italia.

Poi però esiste anche il brand col taglio più spiccatamente nazionale: Zoppas

L' asciugatrice in classe A (al momento l' unica) non a caso è commercializzata col marchio AEG-Electrolux.

Se decidi di acquistare un' asciugatrice, ricorda che se non vuoi svenarti in consumi elettrici ti conviene stare sopra i 1200 giri di centrifuga per la lavatrice.

E, se guardi bene, chi arriva a 1800 giri è AEG, 1600 REX, 1200 Zoppas.

I componenti base sono gli stessi, ma ci sono ovviamente delle differenze:

- il mobile mentre sulle AEG è zincato (triplice verniciatura) e un poco più spesso, nelle REX è normale e più esile (attenzione alla ruggine: chi si ricorda quando le Fiat -anni 70- se le lasciavi fuori, tempo 8 anni e compariva la ruggine, mentre sui vecchi Maggiolini o Mercedes niente...): maggior robustezza e silenziosità
Sulle Miele è addirittura porcellanato...(forse non sulle ultime)

- al posto dell' unico grosso getto indirizzato al centro del cestello (c.d. Jetsystem) di REX, nelle AEG di punta ci sono 4 getti a diverse lunghezze (c.d. ammolo veloce con 4 irroratori): maggior efficacia e silenziosità

- anche il vetro dell'oblò è più spesso nelle AEG e più pronunciato verso l' interno sì da evitare sfregamenti della biancheria con la gomma (il che alla lunga potrbbe logorare alcuni capi); maggior silenziosità

- pure la gomma dell' oblò sembra di qualità leggermente superiore a quella delle Rex (per non dire delle indesit, nelle quali la conformazione stessa della gomma dell' oblò sembra renderle voraci di calzini)

- nei modelli a 1600-1800 giri è poi presente il piedino autolivellante che le mantiene incollate al pavimento, e contribuisce ad assorbire le vibrazioni eventualmente non già assorbite dagli ammortizzatori

Purtroppo anche sulle AEG hanno iniziato a montare (dal 2000) le vasche in Carboran (identiche a REX e Zoppas) anziché in acciaio inox dry.gif

In ogni caso, Miele mi pare ancora un po' troppo costosa (anche perché essendo la più costosa in assoluto, mi si dovesse rompere scaduta la garanzia, pagherei una seconda volta dei prezzi da fuori di testa, ed il tutto a che pro?
Preferisco acquistare una Lavalogic e se mi si romperà una volta scaduta la garanzia, la farò riparare a prezzi comunque più umani, e che sommati al suo prezzo d' acquisto daranno probabilmente una somma ancora inferiore al costo di una Miele Top di gamma)

P.S. Se sei in fase di ristrutturazione, valuta per l' asciugatrice quella a gas di Miele (almeno si risparmia sull' elettricità) o, tra quelle a condensazione, quella cui ti ho accennato prima.

Se compri REX o Zoppas estendi la garanzia a 5 anni (il costo dell'estensione garanzia si ripaga da solo cercando il miglior prezzo dello stesso modello, nei vari punti vendita.



#22 Marcowash

Marcowash

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Inviato 13 novembre 2006 - 23:01

Intanto un saluto a tutti da un nuovo iscritto molto molto appassionato di lavatrici...
Vorrei esprimere il mio parere su Miele dato che ne smonto (e ne posseggo)da anni. Intanto vorrei sfatare il mito della inarrivabilità di questo marchio per quanto riguarda ricambi e assitenza tecnica. Devo dire che quest'ultima è davvero il fiore all'occhiello dell'azienda. Premetto che non sono (purtroppo) un tenico Miele ne un rivenditore di elettrodomestici. Ci sono casi (pur eccezionali) di lavabiancheria sostituite addirittura in toto dopo 10 anni di funzionamento per problemi particolari. Quale altra azienda ,italiana o no, lo farebbe? Io ho Miele da sempre e pur essendomi passate tra le mani decine e decine fra lavatrici e lavastoviglie devo dire che perfino fra Aeg o Bosch e Miele c'è un abisso in tema di costruzione.
A parte il fatto che la lamiera esterna è ancora smaltata (il che fa si che anche dopo anni queste non arrugginiscano...) sono fra le pochissime ad avere cesto e vasca in acciaio inox, contrappesi in ghisa (altro che polipropilene e trascinatori in plastica...) !!! Pesanti ma stabilissime! Molti dei loro componenti ,fra cui le elettroniche e i motori sono prodotti direttamente da loro e non da terzi. La mia prima Miele ha 26 anni e mai un guasto. Idem per le altre 3 lavatrici che ho e per le lavastoviglie. La mia Softtronic W 487 nonostante i suoi 1800 giri di centrifuga è stabile e direi piuttosto silenziosa. Bassi consumi e risultati non certo nella media. Come non consigliarla? Per me anche un modello basic va bene (700/800 euro) che comunque tecnicamente e costruttivamente è all'altezza del marchio e della sua fama.

#23 superautomatico

superautomatico

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Inviato 13 novembre 2006 - 23:23

... blink.gif Mi piacerebbe sapere... ma in tutti questi miei 23 lughissimi anni di vita passati nel silenzio della negazione ad ammettere che amo la lavatrice alla follia... DOVE ERAVATE TUTTI QUANTI unsure.gif !!!

Mai come da qualche mese a questa parte ho visto venire alla luce e allo scoperto sia qui in Italia che da altre parti del mondo (io sono iscritto anche ad Automaticwasher.org, il sito mondiale per gli amanti della lavatice, nato nel Michigan ma che sta accogliendo consensi da ogni sperdutissimo angolino del pianta) così tanti amanti di questo elettrodomestico...SONO ENTUSIASTA!

VORREI DEFINIRE UFFICIALMENTE (e sicuramente lo farò sul mio blog), IL 2006 COME L'ANNO UFFICIALE DEGLI AMANTI DELLA LAVATRICE! clap.gif

Ci andrebbe solo che scriviamo un manifesto e poi possiamo passare alla storia laugh.gif

Bene sono contento che finalmente sia caduto ogni tabù e che anche il sesso maschile oggi possa vantare la sua "emancipazione"! Affianco agli Ultras a gli Hooligans degli spalti delle curve sud e nord, agli spasimanti della Ferrari e della McKlaren... CI SIAMO ANCHE NOI!

Chi tifa Miele (e sono la stragrande maggioranza), chi AEG, Ariston, Bompani, Bosch, Candy, (Castor, Colged, Costructa, Kelvinator, Hirundo, Gasfire), Ignis, Indesit, Ocean, Rex, (Rosieres), Sangiorgio, Siltal, Siemens, Zoppas, Whirlpool...

Ah, come erano (quasi) scritti in ordine alfabetico questa era la "formazione" del campionato anni '90 sul fustino del Bio Presto TAED!!!


-> Intanto un saluto a tutti da un nuovo iscritto molto molto appassionato di lavatrici...


Marco, tu sei già sul mio blog? Credo di sì... In ogni caso per tutti riposto il link...

http://vivalalavatri...log.tiscali.it/

mentre oltre oceano siamo qui

http://automaticwasher.org/

Ah, e presto tanti nuovi articoli... mi raccomando non perdeteveli e soprattutto a tutti esperti e non, sono aperte critiche, stime, apprezzamenti, e disprezzamenti... Finalmente la libertà di dire VIVA LA LAVATRICE!

CIAO!
Diomede

Saluti!!! MISTER D.


#24 superautomatico

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Inviato 13 novembre 2006 - 23:29

Comunque le Whirlpool di americano hanno solo il nome, molti componenti sono prodotti in Italia e spesso sono ingegnerizzati all'estero...la mia lavastoviglie in fatti è Whirlpool e c'è impresso sul quadro comandi a chiare lettere MADE IN GERMANY!

Ma la Miele... dove li produce i suoi prodotti... forse nella più adiacente ed economica POLONIA!??!!?

MARCA?!?!?! Il punto secondo me più SBAGLIATO da cui partire per sciegliere che prodotto acquistare... in tutti i campi... anche per il semplice shampoo...:-))

CIAO!
Diomede

Saluti!!! MISTER D.


#25 Enrico981

Enrico981

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Inviato 14 novembre 2006 - 21:21

Bhè, direi che il gruppo electrolux....non è che faccia macchine eccellenti...a parte AEG le altre le lascerei stare...Ho acquistato una lavastoiglie miele, modello molto semplice e direi il più economico che la casa produce pagato 900 euro circa. Dà parecchi punti di vantaggio rispetto ad una rex TT12 o TT00XE nonostante costino di più!Primo di tutto la silenziosità e poi come sono costruite...Provate a togliere la porta di copertura frontale come il mobile e muovete la porta...SEMBRA SNODABILE! Anche per le lavatrici. Se dovessi scegliere preferirei una miele base che una rex super accessoriata! I nuovi modelli base miele costano circa 850 euro e la jetsy talkie 1000...quale tra le due come costruzione e affidabilità dei materiali acquistereste dopo averle toccate con mano?
provate ad andare in un qualunque centro commerciale e toccatele con le vostre mani...Sportello, manopole comandi ecc...vi accorgerete la differenza anche solo nella carrozzeria! comunque nel mio garage ho una W794 del 1989 recuperata e risistemata come nuova...non ha praticamente ruggine e dopo 18 anni i cuscinetti sono ancora integri....qualcosa di differente ci sarà...almeno credo....

#26 croc81

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Inviato 14 novembre 2006 - 21:31

Sul sito della lg ho visto le nuove lavatrici direct drive a vapore chissà come sono dal punto di vista della funzionalità e soprattutto chissà se l'opzione vapore in una lavatrice serve a qualcosa??

#27 esco

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Inviato 14 novembre 2006 - 23:43

Ciao a tutti,

da quanto leggo un quattroruote per le lavatrici non è emerso...

Analogamente confermo che non ho trovato un catalogo indipendente e sistematico dei modelli di lavatrici con foto, dati tecnici e, magari aperto ai commenti degli appassionati-esperti....

Dagli interventi fin qui postati ritengo sia possibile avere il privilegio dei vs commenti ed una panoramica ampia del mondo delle lavatrici e asciugatrici che ritengo utile ed interessante non solo per me.

Al momento mi permetto di riassumere, oltre che le marche, anche i modelli di interesse come segue, lavatrice + asciugatrice (non in ordine di preferenza):

a) REX RI7200TS + REX RA350BE;
cool.gif AEG LAVALOGIC 1822 + AEG LAVATHERM 59800 SENSIDRY;
c) MIELE 4469 WPS + MIELE T 9466 C;

spero che altri possano incuriosirsi ed esprimere ulteriori osservazioni e testimonianze, e non m i dispiacebbe anche il vs parere sui parametri "tecnici" da considerare per una corretta valutazione?

ciao a tutti e grazie
smile.gif

#28 mlar

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Inviato 16 novembre 2006 - 00:08

Caro ftwmco,

la scritta Made in Germany in bella vista sul frontale delle lvs Whirlpool non mi giunge nuova...

Qualche giorno fa, a casa di amici, ho notato la stessa scritta sul frontale di una Ignis da incasso...

M'è quindi tornato alla mente un vecchio catalogo Ignis del 1979: ebbene sì, ho riguardato e anche lì (benché a quel tempo Ignis fosse una divisione di Philips Grandi Elettrodomestici, e quest'ultima non si fosse ancora unita a Whirlpool) le sole lvs si fregiano di ciò in bella vista (oltre che nelle didascalie).

Anche AEG scriveva (ora non più, almeno in quella da 8 Kg) Made in Germany sulle lavatrici 60x60...
Significa semplicemente che escono da una catena di montaggio tedesca (e si sa che là le fabbriche sembrano lavorare con meno problemi, non foss'altro che per una secolare tradizione sindacale meno rivendicativa ed esasperata quanto piuttosto propositiva e dei piccoli passi = mai scioperi) ma i componenti vari possono ben essere Made in Italy o altro (e stessa cosa dicasi per il progetto, che comunque penso Europeo): a riprova di ciò, non ci si deve stupire se ad es. sostituendo la pompa di scarico ad una delle suddette macchine si trovasse scritto sulla stessa, Made in Italy.

E poi dai, a tutt'oggi, allo stesso prezzo, ti darebbe più affidamento una lvs Ignis Made in Germany o una Indesit?
Sempre allo stesso prezzo, una lvs Whirlpool Made in Germany o una Rex?

Poi è ovvio che in Germania c'è tanto la catena di montaggio della Golf
quanto quella della A3 (quanto quella di una Serie 7).

Quando dici che a tuo avviso partire dalla Marca è sbagliato, non mi trovi del tutto d'accordo: serve per un primo orientamento!
Voglio dire: se devi acquistare un'auto e cerchi un'utilitaria, mi sembra quasi ovvio che non guarderai a Mercedes (al limite Smart tongue.gif ) o BMW (al limite Mini tongue.gif )...
Così se desideri una grande berlina (ironia della sorte, deriva da Berlino laugh.gif )prestigiosa, non ti rivolgerai certo a Fiat (magari Maserati tongue.gif )...

E' vero che oggi un po' tutti i produttori cercano di fornire l' intera forbice di prodotti, però vorrei farti un esempio: Ariston fino a 5-6 anni fa, come velocità di centrifuga nelle lavatrici non andava oltre 1000 giri, quando invece AEG o Miele o il gruppo BSH arrivavano già da qualche anno a 1600 giri (sviluppando pertanto anche un po' di elettronica dedicata agli antisbilanciamenti, studiando dei sistemi di ammortizzazione più efficaci ecc.).
Quindi, tu compreresti con più fiducia un Ariston a 1600 giri o un'AEG a 1600 giri?
Certo, dipende senz'altro dal fatto che là sono diffuse da anni le asciugatrici, e pertanto là si è sentita con maggiore impellenza l'esigenza di progettare lavatrici con elevato n° di giri... ma tant'è.

Ciao




#29 Enrico981

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Inviato 16 novembre 2006 - 14:49

Bhè esco....hai selezionato delle macchinette non da poco!
Tutte e tre con motore ad inverter e dunque silenziosissimo (parlo solo del motore...), tutte e tre in classe A+. Differenziano per capacità di carico REX 7Kg, AEG 6Kg, Miele 6 Kg. Tieni comunque presente che tra le prime due e la terza il litraggio del cesto non è uguale a parità di carico, nel senso che dove la rex ti lava 7 Kg la miele te ne lava 6, proporzione uguale anche per AEG che ne lava 6 dove miele ne lava 5. Differenziano per velocità di centrifuga rex 1200, aeg 1800, miele 1600; per sistema di verniciatura del mobile: rex classico, aeg triplice protezione, miele porcellanato; i consumi si equvalgono considera però che la targhetta energetica è riferita nella rex e nella miele ad un ciclo a 60°C mentre sulla AEG sul ciclo risp. energia. Perciò nel caso tu dovessi usare un ciclo differente da quello consuma un pò di più rispetto al ciclo che prendono come campione. I programmi...nella rex hai quelli e basta, nella AEG grazie al display LCD puoi navigare e sulla miele hai tutti i tasti corrispondenti ai vari tessuti dove tu puoi associare varie temperature. Sulla rex e sulla aeg hai la vasca in plastica mentre sulla miele hai la vasca in acciaio inox...secondo me punto da tenere a favore! Per le asciugabiancheria hai classe B per rex e miele e una bella A sulla AEG! TIeni presente che la sensidry è sempre una macchina nuova e potresti incappare su qualche problemuccio...Programmi a non finire su tutte e tre con tutte le regolazioni del caso di umidità! Tieni presente che sulla AEG hai anche la possibilità di asciugare lana e seta grazie ai due motori separati (1 cesto e l'altro aria), su rex hai motore unico e su miele ne hai 2 però uno entra in funzione solo nella fase di raffeddamento! Ora stà a te la scelta di quanto vuoi spendere...orientativamente rex 1300 (700+600) euro, AEG 2200 (1200+1000) euro e miele 2600 (1400+1200) euro. Ti ho messo i prezzi delle lavatrici + asciugatrici. Sono circa i prezzi che trovi in commercio...se poi ha la possibilità di sconti buon per te!

Spero di esserti stato utile!!!!

#30 DG.M

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Inviato 16 novembre 2006 - 17:25

Ciao a tutti ragazzi,
mammamia che rissa.. ..io mi farò picchiare ma preferisco fare un discorso trasversale e nella partita cercherò di fare un po' il portiere, ossia cercare di raccogliere tutte le info con l'aggiunta di qualche considerazione.

A che serve una "migliore lavatrice", quando ciò di cui alla fine abbiamo bisogno è di avere vestiti puliti e possibilmente con il minor consumo di energia acqua e detersivo? Cerchiamo di mettere un po' in ordine tutti i parametri di valutazione, aiutatemi ad aggiungerne.
1- efficacia di lavaggio
2- tempo impiegato
3- flessibilità di lavaggio (conseguentemente, adattamento programmi e consumi nel modo migliore e più efficiente)
4- costo di acquisto ed aspettative di durata
5- costo di utilizzo
6- consumo dei vestiti durante il lavaggio
7- consumo di acqua, energia, detersivo
8- qualità materiali e qualità utile (è necessario un mobile porcellanato se una verniciatura resiste alla ruggine?)
9- silenziosità
10- ricambi: qualità assistenza, costo ricambi, reperibilità nel tempo (e diffusione modello, se di una lavatrice ne han vendute 1000000 di pezzi è presumibilmente trovare dei pezzi di ricambio a distanza di anni, anche se non è detto, o comunque sicuramente di recupero)
11- efficacia risciacqui - sensori vari
12- pieghe formate, delicatezza ed efficacia di centrifuga
13- ecocompatibilità di produzione, quantità di materiale usato in funzione della durata dell'elettrodomestico
14- guasti tipici delle varie marche
15- ??? aggiungete voi continuando a numerare nelle risposte.

Di seguito dico la mia.
La mia lavatrice come più volte detto è una rex RC5220X, i miei fanno un lavoro pesante, c'è sempre tanto da lavare ed in casa siamo in 5. La mia lavatrice è dell'89. Ha cominciato a marcire da subito, e dopo 12 anni di ritocchi nel 2001 dalla disperazione l'ho sverniciata tutta e sopra la vaschetta del detersivo ho addirittura dovuto tappare un buco con una pasta metallica! L'ho spartanamente riverniciata con un antiruggine bianco e non è il massimo ma son 5 anni e mezzo che non vedo un filo di ruggine. E nonostante qualche piccolo problema elettrico (tasto mezzo carico, termostato leggermente ossidato che faceva surriscaldare il filo della resistenza -è bastato pulirlo-, pompa di scarico guasta -normale usura-, ingrassaggio cuscinetti motore) è sempre lì che si fa dai 3 ai 10 lavaggi la settimana, a seconda del cambio di lenzuola accappatoi o che si raggiungano sufficienti quatità di una tipologia di delicatezza/sporco/colore. E' sempre lì che lava e non mostra segni di cedimento: le gomme sono davvero ancora molto morbide e spesse, nonostante spesso tenda ad agitarsi molto in centrifuga. Nessun danno serio (tipo vasca, cesto, motore..) da farmi pensare che non fosse più il caso di metterci mano e continuare ad usarla.

Una mia zia non ha più il marito ma ha tre figli di cui due ragazze che si cambiano un sacco, ed ha avuto una lavatrice ariston margherita per 18 anni anche se gli ultimi due non era troppo contenta: perdeva acqua sulla pompa di scarico (che quindi era marcita, era del tipo precedente a quello di moda oggi, in metallo e consumava 3 volte tanto) e si son rotti i cuscinetti del cestello. Se avesse fatto anche solo siliconare per tempo un tubicino probabilmente l'avrebbe tenuta u po' di più.

Un'altra mia zia dopo una pessima indesit (leggi post precedente) ha preso nel 94 o nel 95 una ariston margherita di cui è contentissima: il suo commento è stato "lava anche senza candeggina i grembiuli da cucina usati in macelleria", ha vasca inox e trascinatori inox, la usa poco ma ciò non toglie che a distanza di 12 anni non abbia un filo di ruggine e vada ancora molto molto bene.

Se una lavatrice ha efficacia di lavaggio A ed è in classe A per i consumi, cosa possibile anche per lavatrici di fascia media, e la durata prevista è discretamente alta (maggiore di 10 anni senza danni gravi) non vedo perchè scartarla a priori! Detto questo ogni produttore da alla propria linea di lavatrici un carattere che se rispecchia il nostro stile ce la fa preferire ad altre, ma non per questo vuol dire che sia migliore in assoluto. E poi le esigenze non sono per tutti uguali, per fortuna, quindi -per fortuna- non esiste una lavatrice migliore in assoluto e tutte le marche trovano il loro spazio. Automobilisticamente parlando, se abito in campagna con strade dissestate preferirò una macchina alta e robusta, in città preferirò una macchina piccola -se non il pullman, dato che la macchina è diventata strumento di estorsione di parecchie migliaia di euri all'anno-, se faccio tanti km faccio attenzione a comprarne una che consumi poco, se sono un neoassicurato ne preferirò una di bassa cilindrata in attesa di scalare di classe di merito (mio fratello paga 1000 euri per una misera 600 900cc!), e così via.

Anche a me non piace che la vasca delle nuove lavatrici sia di plastica, ma perchè non mi piace? Perchè ho paura che sia poco robusta. Chiedo ora ai riparatori se hanno mai dovuto sostituire una vasca perchè di plastica e fragile. Ma anche: da quanti anni vengono utilizzate queste vasche, per sapere se il periodo di osservazione è sufficiente? L'unica info che ho trovato è sul carboran, materiale plastico con struttura simil spugna che quindi assorbe il rumore interno alla vasca. Mi sembra un punto a favore.

Questione contrappesi: quando una lavatrice è stabile, chi se ne frega se lo fa usando ghisa o cemento! Tra l'altro io abito al terzo piano senza ascensore e non chiamerei una gru per portarla in casa; e poi è una soluzione molto dispendiosa in termini ecologistici. Un enorme contrappeso è messo lì per rendere le forze dovute allo sballottolamento trascurabili rispetto al peso della vasca, ma con un paio di studi in più si può progettare un sistema di molle-sospensioni ugualmente efficace che però si deteriora nel tempo (quanto tempo?). E poi con una serie di accorgimenti si può fare in modo che le vibrazioni prodotte (sbilanciamento del carico) siano minime in origine. La soluzione da 200 kg di ghisa direi che è quindi anche un po' vecchia e poco economica/ecologica. Bisogna valutare se quella ghisa può essere con qualche meccanismo di permutazione e se una lavatrice del genere dura 60 anni anzichè 20. Io credo mi stuferei prima o che si consumerebbe altro prima.

Mobile porcellanato: quando una lavatrice ha una buona verniciatura, resistente ed anticorrosione, quella è solo una esasperazione della qualità che non porta vantaggi concreti.

Funzionalità/flessibilità/sensoristica:
dimentichiamo forse che più cose ci sono, più cose si possono rompere e meno l'oggetto è affidabile. A me sinceramente piacerebbe un sensore ottico che fa sciacquare la macchina finchè l'acqua non viene pulita, ma se un sensore ottico sta a contatto con l'acqua non escludo che una inevitabile leggera patina di calcare possa comprometterne il funzionamento. Indipendentemente dalla qualità del sensore, non so se mi spiego. Se una lavatrice riteniamo non sciacqui in maniera sufficiente, qual è la causa? Non penso che i progettisti siano dei deficienti, per cui se prevedono che la macchina dia dei risultati soddisfacenti con il numero standard di risciacqui eventuali variazioni sono per coprire erorri di utilizzo che comunque non vanno assecondati ma corretti, ad esempio sovradosaggio detersivo e sovraccarico. Con carichi di materiale spugnoso (asciugamani, accappatoi, calze di spugna) è bene non esagerare in peso da asciutto ed in ogni caso per questi è posibile ripetere il risciacquo od utilizzare il tasto risciaquo intenso (scegliendo una lavatrice con questa opzione).
Per quanto riguarda i risultati di lavaggio, con molte macchine si possono ottenere a bassa temperatura. Penso sia importante scegliere una lavatrice col termostato regolabile, in modo da aver a disposizione lavaggi aggiuntivi a quelli standard: per lavare colorati molto molto sporchi magari a 50gradi o bianchi poco sporchi a 50 gradi, oppure per lavare bianchi molto sporchi a 60 o 70 gradi ma con la durata di un lavaggio da 90. Nella mia lavatrice quando lavo le tende faccio il prevaggio dei bianchi (15 min) ma con temperatura dell'acqua di rubinetto, per togliere la polvere prima di proseguire col lavaggio.
In ogni caso i batteri muoiono a 65gradi (le tubature ospedaliere vengono sterilizzate facendo appunto passare acqua a quella temperatura, l'ho sentito credo su tg leonardo qualche anno fa) ed in effetti asciugamani lavati bene ma a 40 gradi puzzano dopo 2 giorni di utilizzo, mentre a 60gradi stanno appesi tranquillamente una settimana.
Quindi: preferisco una impostazione versatile di tutti i programmi che non avere una lavatrice che con 1000 sensori decida cosa fare.

Centrifuga.
Quando una lavatrice arriva a 1000 giri (regolabili, ovvio) è persin troppo. Per quanto delicata sia, con azione meccanica violenta le camice perdono di tono e le magliette da ometto nel giro di pochi mesi si trasformano in uno splendido decolletè (si scrive così?). Meglio lavaggi delicati. Per quanto delicata sia, una centrifuga veloce è sempre più violenta di una bassa ma consente di sciacquare meglio. Inoltre le pieghe tendono a diventare instirabili, anche se la centrifuga non è l'unica cosa che contribuisce a farle formare.
Motore ad inverter, per chiari vantaggi di silenziosità e durata.

CONCLUSIONI:
secondo me la lavatrice migliore è quella che mi permette di regolare tutti i parametri di lavaggio e di usare la testa e l'esperienza e che sia trasparente ai miei errori. Delicata ma efficace nel lavare e che mi permetta di lavare qualsiasi cosa.
Carrozzeria che non marcisce col minimo impiego di materiali; durata superiore ai 15 anni è un ottimo traguardo. Sensori sì, ma non se mi fanno pagare 500 euro in più una lavatrice che in fondo sta lì per mescolare un po' di mutande.
Penso che la ARISTON AVL109 faccia al caso mio perchè è una lavatrice totalmente flessibile nell'utilizzo, moderna e senza troppi accessori, con interfaccia utente semplice così mia madre non va in crisi solo a guardarla. Inoltre è silenziosa e se, come decantato, si può usare di notte penso abbia anche accorgimenti sulla costruzione delle sospensioni.
Il costo va dai 400 ai 450 euro, ed è una buona macchina. Spendere 1000 o più euro per due sensori in più, il marchio, la porcellana, la ghisa, il getto rumoroso o l'interfaccia parlante che mette in crisi mia mamma è inutile ed io con la stessa spesa di lavatrici ne compro due o tre! Ripeto, la mia lavatrice ha 17 anni e va ancora bene e non è costata così tanto, anche se la cambiassi ora il costo all'anno sarebbe inferiore a quello di una fantastica miele di 30 anni (comunque vecchia ed obsoleta!).

Per quanto riguarda l'asciugatrice io ho adottato una soluzione che mi piace di più.
Una asciugatrice consuma una marea di preziosa acqua e 3 o 4 kW, per un bucato più o meno spiegazzato. Io ho comprato a 300 euro un deumidificatore da 24lt/h della Delonghi e d'inverno stendo in casa (d'estate al sole in mezz'ora è tutto asciutto); inoltre è proprio d'inverno che i maglioni non si asciugano, maglioni delicati che mai metterei in una asciugatrice! Le lenzuola si asciugano semplicemente stendendo vicino al termosifone.. E non occupa lo spazio di una asciugatrice.
Faccio così: la notte chiudo nel soggiorno gli stendini e così va via il grosso dell'umidità; la mattina apro e faccio cambiare l'aria (non mi costa diverso di riscaldamento che tanto nel mio condominio sono pazzi e lo tengono altissimo!). Poi per l'umidità residua lascio acceso il deumidificatore un numero di ore sufficienti (magari anche 5, *400W fa 2KW ma attenzione: i 24 lt/24h ho visto che sono con umidità 80% e a 32°.. ..praticamente in ambiente normale son 12, mezzo litro l'ora) ed ho roba che se stesa con garbo (magari sbattendola un po' da bagnata per distenderla) ha intrinsecamente pochissime pieghe e ci va un attimo per stirarla (minor tempo, minor energia ed acqua distillata a disposizione).
Senza escludere il fatto che quando piove per una settimana di seguito ho a disposizione un deumidificatore che non mi fa svegliare tutto rotto e riposo meglio. Certo, se uno in casa non ha spazio per stendere il discorso è un po' diverso ma si possono inventare molti altri trucchi, tipo stendino nella vasca da bagno o di quelli sopra la vasca fissi al muro...

Scusate se mi son dilungato ma credo di aver toccato quasi tutti gli aspetti... ...a voi le aggiunte.

Domenico

#31 Enrico981

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Inviato 16 novembre 2006 - 18:55

Ok Domenico, hai vinto tu! Purtroppo non ho valutato questi parametri neanche nell'acquisto della mia lavatrice e nemmeno dell'asciugatrice!Nel frattempo la mia vicina la sua ocean l'ha già sostituita considerando che l'ha comprata insieme a me...

#32 DG.M

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Inviato 16 novembre 2006 - 19:22

Beh, quel che ho detto comunque non toglie che le miele siano delle macchine superiori alla media!
Se non ricordo male però tu hai una castor-zanussi di 12 anni, oltre alla miele, che ha qualità simile alla mia rex-zanussi, a parte qualche piccola sfiga per i manicotti mi sembra ti trovi bene.. Bisogna vedere perchè la tua vicina ha buttato la sua ocean! A volte le persone decidono di cambiare gli elettrodomestici al primo malfunzionamento quando magari è una cavolata da poco!
E' anche vero però che un giorno ho riparato una ocean ma la qualità non mi aveva convinto molto...

#33 Enrico981

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Inviato 16 novembre 2006 - 20:29

No, la castor è di mio cugino!E' di buona costruzione, ha ancora la vasca inox e anche dopo 12 anni non ha un filo di ruggine!Questo ovviamente è un bene, non un male!In garage ho un'altra Miele del 1990 toplader che ho recuperato e funziona bene a parte il fatto che prima deve scaldarsi!!!HEHE, la considero un JTD!!! he he he!!!

#34 superautomatico

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Inviato 16 novembre 2006 - 21:13

GRANDE Domenico!

Saluti!!! MISTER D.


#35 esco

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Inviato 18 novembre 2006 - 22:23

l'elenco quindi si modifica come di seguito esposto, per comodità ordinato per costo crescente:

1) ARISTON AVL 109 + ASL 70 C (EX): ca. 800,00 euro;
2) REX RI7200TS + REX RA350BE: ca. 1.300,00 euro;
3) AEG LAVALOGIC 1822 + AEG LAVATHERM 59800 SENSIDRY: ca. 2.200 euro;
4) MIELE 3235 WPS + MIELE T 9466 C: ca. 2.600 euro;

Dunque ora provo ad inserire le unità di misura ai 14-1 criteri di mimmux per la lavatrice (ho tolto "costo di utilizzo" perchè potrebbe essere integrato in "consumo acqua, energia, detersivo":


1 - efficacia di lavaggio (classe indicata dal produttore);
2 - tempo impiegato (tempo lavaggio standard, mi pare indicato dai produttori);
3 - flessibilità di lavaggio (da valutare con un indice, direi da A massima a G minima);
4 - costo di acquisto ed aspettative di durata (da valutare con un indice, direi da A massima a G minima);
5 - consumo dei vestiti durante il lavaggio (da valutare con un indice, direi da A massima a G minima);
6 - consumo di acqua, energia, detersivo (da valutare con un indice, direi da A massima a G minima);
7 - qualità "utile" dei materiali (da valutare con un indice, direi da A massima a G minima);
8 - silenziosità (decibel indicati dal produttore con/senza centrifuga)
9- ricambi: qualità assistenza, costo ricambi, reperibilità nel tempo e diffusione modello (da valutare con un indice, direi da A massima a G minima);
10- efficacia risciacqui - sensori vari (da valutare con un indice, direi da A massima a G minima);
11- pieghe formate, delicatezza ed efficacia di centrifuga (da valutare con un indice, direi da A massima a G minima);
12- ecocompatibilità di produzione, quantità di materiale usato in funzione della durata dell'elettrodomestico (da valutare con un indice, direi da A massima a G minima);
13- guasti tipici delle varie marche (da valutare con un indice, direi da A massima a G minima).

Se i criteri ed rispettivi sistemi di valutazione possono essere confermati, direi che potrei anche sistemare i dati per i modelli che sto osservando.

Alcuni criteri comunque mi pare non funzionino bene perchè contrapposti, ad es. il num 4, ed in generale mi pare anche che in questo elenco prevalgono i dati "soggettivi" basati sull'esperienza a quelli "oggettivi" basati sulle schede tecniche, dal mio punto di vista sarebbe + opportuno bilanciarli.

PS avrei sostituito il mod AEG LAVALOGIC 1822 con un altra AEG meno "tecnologica" ma il motore montato sulla 1822 mi pare sia montato solo sulla Lavamat 86812 che non mi pare differisce molto sul costo... ma potrei sbagliare, devo approfondire.

PS2 ho sostituito la Miele 4469 WPS con la 3235 WPS (perchè è l'unica con doppio attacco, tra le Miele e tra tutte) presente in listino sul sito italiano Miele, ma di cui non ho trovato il costo che credo comunque non differisca molto dalla 4469 WPS.

wink.gif

#36 superautomatico

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Inviato 20 novembre 2006 - 19:13

Bene...

Io rimarrei su Rex o AEG... ma è solo un'impressione...

Buono il fatto della Miele con il doppio attacco! Ma ricorda che conviene solo se hai l'acqua calda ad accumulo! (es.pannelli solari) Non credo convenga invece se c'è una caldaia murale di tipo con produzione acqua calda istantanea... non conviene nè alla caldia nè alla lavatrice (se troppo distante arriva acqua fredda!).

Hai contato in questi prezzi il costo del kit per l'istallazione in colonna dei due apparecchi oppure li affiancherai?

A presto
Diomede

Saluti!!! MISTER D.


#37 mlar

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Inviato 20 novembre 2006 - 20:28

Non voglio polemizzare con Domenico,
di cui peraltro condivido molto di ciò che ha detto...

Anzi, quando parla dei problemi di ruggine (o marcio) del mobile della sua Rex,
mi pare ne escano confermate alcune mie osservazioni circa la qualità di verniciatura delle varie macchine.
Non so se tutti abbiano la sua dimestichezza nello sverniciare mobili di lavatrici per poi riverniciarli, e/o fare la manutenzione di cui lui ha parlato.
Poi, essendo un appassionato di lavatrici uno magari quando si guastano non dico che si diverte, ma quasi tongue.gif nel senso che così trae l'occasione per smontarle, vederle da dentro...

Quando però dice che la centrifuga a 1000 giri basta e avanza, mi trova d'accordo solo se uno non vuole l'asciugatrice!
Se infatti si desidera anche questa, e non ci si vuole svenare per gli eccessivi consumi elettrici determinati dall'eccesso di umidità residua nei capi, si deve optare per una lavatrice con almeno 1400 giri.
Che ciò (elevate velocità di centrifuga) determini una eccessiva usura dei capi, non è vero: non bisogna infatti immaginarsi che queste macchine arrivino a tali velocità di botto (cosa che, sì, provocherebbe buchi o strappi agli indumenti) e che tali velocità le mantengano per 10 minuti!
Il tutto è molto graduale; partono ad es. a 100 poi passano a 200 poi a 300, e così via fino a 1000, poi sempre gradualmente decelerano fino quasi a fermarsi e ridistribuiscono il carico muovendo lentamente il cesto in entrambe le direzioni (così le pieghe non si imprimeranno "a fuoco" sui capi) per poi partire con un altro lancio di centrifuga che stavolta arriverà a 1200; poi la terza volta a 1400 ecc...
Ovvio che a 1600 giri non ci puoi centrifugare capi delicati (basta ridurre a 1200 o 1000), ma il cotone o il lino va tranquillo!

Non sono nemico di Ariston, anzi la mia gloriosa Margherita durò (o meglio, la feci durare) 13 anni: macchina onesta, per carità, però con un'affidabilità non certo esemplare sintomo di qualità costruttiva non proprio eccelsa: dopo un anno e qualche mese (appena scaduta la garanzia, ovvio) la prima sostituzione di cinghia,
dopo altri due anni sostituzione coperchio vasca + 2 cuscinetti + altra volta la cinghia + ovalizzazione vasca, dopo altri 5 anni altra sostituzione della cinghia, dopo un anno e mezzo la pompa di scarico, dopo altri 2 anni circa sostituzione cuscinetti vasca + cinghia + altro...
La macchina non si è mai distinta peraltro quanto a silenziosità, tanto che appena acquistata e avviata è apparsa subito più rumorosa della sua progenitrice Zoppas vecchia di una decina d'anni: ad ogni giro del cesto parevano esserci dei campanellini che suonavano (non era poi un rumore così fastidioso, all'inizio sorridavamo... poi non più mad.gif ).
E tutto ciò, si badi bene, con un uso non intensivo (2-3 lavaggi a settimana): mi sono pentito, va da sè, di non aver esteso la garanzia, che a quei tempi sarebbe costato 85.000 lire. L' assistenza (ah, mi sono dimenticato, sostituii anche il cassetto detersivi, cui si era rotto l'aggancio con l'impugnatura dello stesso, recandomi di persona al centro assistenza autorizzato) si è sempre dimostrata disponibile, però, ragazzi, che pppalle!

Ecco perché non mi sento di consigliare Ariston (se investite in Borsa, magari acquistate il titolo Indesit basso per poi rivenderlo alto! -per inciso, in questi giorni sta galoppando, visto il bonus frigoriferi passato in Finanziaria-).

L'AEG alternativa alla Lavalogic indicata è 7 Kg, mentre la LL è 6Kg.
Sul sito poi è adesso presente anche una Lavamat da 8 Kg (però non è più made in Germany)

Guardando su e-bay, ho tra l'altro visto in vendita delle lavatici a marchio SOLO Electrolux con garanzia italiana 5 anni non aggiuntiva, in classe A+ .
AEG-Electrolux invece, ora, non ti lascia più scegliere fra 3 anni o 5 anni (1 anno + bonus 1 intervento nei successivi 4 anni): ti garantisce 3 anni con n° illimitato di interventi

Scusate la lunghezza, spero sia stato utile.


#38 DG.M

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Inviato 21 novembre 2006 - 01:16

Ciao a tutti,
dunque per quanto riguarda il mio elenco ho scritto di getto senza stare poi a correggere, giusto per raccogliere un po' di elementi. Tanti sono soggettivi, certo, per le abitudini che ho io nel fare i lavaggi! Non sono in disaccordo con mlar, e spiego perchè.

Una lavatrice penso debba essere affidabile senza metterci mano, dubito che le persone normali si mettano a sverniciare e riverniciare una macchina (comunque per marcio intendevo corrosa); tra l'altro avendo usato un antiruggine a pennello e non una vernice spray, la lavatrice ha più l'aspetto di un cancello che di un elettrodomestico e mia madre non ci fa caso perchè con me chiude un occhio ;-) Del problema del termostato me ne sono accorto per caso, dato che ce l'ho di fronte al gabinetto, ma se non me ne fossi accorto magari si sarebbe potuto bruciare anche il timer. Con questo non volevo dire che è una macchina ottima, ma la meccanica della vasca (che se si guastasse cambierei lavatrice all'istante) non ha mai avuto bisogno di interventi ed è un aspetto non da poco.

Per quanto riguarda invece la centrifuga, la mia è una 500 giri; sono pochi, ma se posso riduco sempre la durata della centrifuga coi colorati perchè una minore azione sui tessuti mantiene sicuramente più a lungo il tono dei vestiti e facilita la stiratura. Ho dei vestiti lavati decine e decine di volte ancora in buono stato... Buono a sapersi, comunque, che la velocità di centrifuga indicata nelle macchine moderne è solo di picco ed avviene con tutta una serie di accorgimenti che la rendono molto più delicata.
Non escludo però che acquistando una lavatrice con centrifughe così elevate sia possibile stirare direttamente i capi alla loro uscita dal cesto..

Per quanto riguarda la margherita di mlar potrei parlare di sfiga, ma il ragazzo che ha parlato bene della bosh, quello dei 21 lavaggi a settimana, sul blog di diomede ha descritto dei problemi allucinanti con la sua margherita (buttata dopo 3 anni e con un intervento dei pompieri). A questo punto è stata fortunata mia zia, 12 anni (in realtà lava poco perchè vive da sola) e nemmeno un guasto. E' anche abbastanza silenziosa... ...è anche vero che in crisi per la violenza della sua indesit precedente ha preso una 400 giri che di per sé non raggiunge velocità e sollecitazioni così critiche come una 1000 o 1400! comunque quasi tutti i guasti descritti da mlar sono riconducibili a qualche attacco magari leggermente storto che sollecitava eccessivamente i cuscinetti; la cinghia si spaccava spesso perchè sicuramente gli assi del cesto e del rotore del motore non erano perfettamente allineati. Non giustifico nessuno e sono cose che non devono succedere, era così per dire.

Chiedo ora se c'è una lavatrice di buona marca con buoni risultati sui delicati, con vasca e trascinatori inox, temperatura regolabile indipendentemente (no monomanopola), centrifuga regolabile da 400 giri fino ad almeno 1000, motore ad inverter, possibilità di maggiorare l'efficacia del risciaquo e del lavaggio e classe A di efficacia di lavaggio. Capienza non oltre i 6kg per non farla girare mezza vuota, riduzione dei consumi non vuol dire consumi proporzionali al carico...

Curiosità: ho dato un'occhiata alle smeg ed appaiono solide ed accessoriate, ad esempio c'è l'utilissima indicazione di resistenza in funzione, ma consigliano di lavare la lana a mano e l'antisbilanciamento è solo una sicurezza (sul libretto di istruzioni viene consigliato di aggiustare il carico a mano e poi ripetere la centrifuga!!!).

La mia ragazza ha una siemens con l'estetica di una bosh, è una macchina molto molto buona nonostante abbia il motore a collettore e non si possa regolare la temperatura con una manopola separata.

Notte
Doeminco



#39 mlar

mlar

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Inviato 21 novembre 2006 - 18:00

Salve Domenico!

Quella Margherita di cui parlavo aveva velocità di centrifuga selezionabile a tasto 500/800 giri, ma fu sempre, e sottolineo sempre, usata a 500 giri (quindi se l'avessi usata a 800, chissà sad.gif ).
Aveva i trascinatori inox (nel senso che erano un tutt'uno col cesto) e logicamente le due manopole separate per temperatura e programmi.

Tua zia ha avuto un bel coraggio a perseverare con il gruppo Indesit (il gruppo ex Merloni produce infatti Ariston e Indesit) dopo la "disperazione" della sua precedente Indesit: personalmente non ho riacquistato una macchina di tale gruppo perché mi sarebbe sembrato di premiare tali politiche commerciali (e come chiamarle, se non così? ).
Ad esempio, se compri una Punto che ti lascia per strada un paio di volte in tre anni con percorrenze di 10.000 Km l'anno (cioè basse), che fai dopo 5 anni? Compri magari una nuova Grande Punto? Forse no...
Per inciso (e non sto scherzando) la mia, di zia, ha una Uno Sting del 1989 che dopo vari acciacchi nei primi dieci anni, ora sembra giunta ad una sorta di nuova giovinezza rolleyes.gif e sono io il primo a dirle di tenerla (visto l'uso che ne fa)...

La mia attuale lavatrice ha i trascinatori di plastica, ma sinceramente non ha mai rovinato niente (neppure i maglioni di lana centrifugati a 800 giri). Perché hai questa avversione contro di essi?
Ha pure la monomanopola, e sinceramente non ho ancora mai rimpianto le vecchie 2 manopole. Ci sono infatti tutte le temperature adatte per tutti i cicli: cotoni bianchi colorati (30,40,50,60,risp. energia=67, 95), sintetici (30,40,50,60), delicati (30,40), lana/bucato a mano (fredda,30,40).
Ha vasca e cesto in acciaio inox, ma è stato l'ultimo anno ('99) che tale ditta li ha prodotti entrambi in acciaio inox: forse è un plus in termini di durata, ma non ne son poi così sicuro...

Ciao

#40 mlar

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Inviato 21 novembre 2006 - 18:14

Ah dimenticavo,
le Smeg non le conosco personalmente, però lessi alcuni test comparativi di Altroconsumo dove (anche a distanza di anni) rimanevano ultime in classifica: ottimo risciacquo, ma bucato NON pulito e oblò difficile da aprire!

Altra cosa: se uno ha grandi quantità di bucato da lavare o fa molte lavatrici, perché magari ha una famiglia numerosa, perché non orientarsi sulle macchine cosiddette Professional (es. Electrolux professional o altro)?
Tali macchine infatti, essendo progettate per piccole o grandi comunità (alberghi, ostelli, ristoranti, condominii, lavanderie ecc.) dovrebbero avere un'affidabilità e/o robustezza superiore alle macchine destinate invece al largo consumo...
Magari stando su quelle a carico più contenuto, pur all'interno di questo target, si possono trovare delle buone soluzioni...