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> Malfunzionamento Caldaia
hawk70
messaggio 11/10/2011, 08:38
Messaggio #1


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Salve

il mio impianto è composta da una caldaia Riello Family Cond 25 KIS alimentata a GPL per la produzione di ACS e per il riscaldamento realizzato con un impianto a pavimento. E' presente anche il BAG 2 MIX (sempre Riello) come separatore idraulico tra il circuito di riscaldamento a bassa temperatura ed uno ad alta temperatura (non ancora realizzato nella tavernetta). Alla caldaia sono anche collegati la sonda di temperatura esterna ed il family remote control che funge anche da cronotermostato.

I miei problemi con questo impianto sono iniziati il giorno della prima accensione della caldaia (3 anni fa); la caldaia ha manifestato comportamenti sempre strani in maniera quasi aleatoria. Il centro di assistenza li ha imputati varie volte alla composizione del GPL o ad altre cause.

Adesso, da circa una settimana, la caldaia presenta di nuovo problemi. Non produce acqua calda (la fiamma si accende e spegne di continuo) presentando i più svariati codici di errore.
Dopo vari tentativi, si è trovata una tensione di 4-5V sul neutro che però, sempre a detta del tecnico, non dovrebbe essere di entità tale da comportare problemi.

Dopo una intera giornata di prove il tecnico ha notato questo. Ha chiuso l'acqua alla caldaia e l'ha accesa in modalità di prova. Alla apertura del rubinetto dell'acqua fredda, la caldaia si bloccava. Quindi è giunto alla conclusione che la partenza della autoclave crea dei problemi alla caldaia e mi ha detto di innterpellare l'elettricista per risolvere tale problema, anche se non esclude che la caldaia qualche altro problemino lo abbia.

Io ho collegato la pompa dell'autoclave su un altro impianto elettrico ed in effetti la situazione è migliorato, la produzione di ACS si è sempre avuta con pochi blocchi (prima erano continui). L'elettricista interpellato mi è apparso poco competente sul da farsi. Io ho sempre notato che all'inserimento della pompa (allo spunto) c'è un abbassamento di luminosità delle luci accese in casa. La cosa può essere correlata? Cosa bisogna fare? Aumentare la sezione della linea di alimentazione della pompa (adesso è di circa 15 m e 2.5mmq di sezione).
Grazie.

PS: un'altra cosa. Ho scritto al servizio di assistenza Riello da circa una settimana e non ho ricevuto alcuna risposta ancora......
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hawk70
messaggio 14/10/2011, 09:43
Messaggio #2


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ho interpellato ENEL quale fornitore di tensione, ed il tecnico con cui ho parlato mi ha detto che i 5-6 V che registro sul neutro sono da loro considerati come 'tolleranza' sul potenziale di quel conduttore. La cosa mi lascia piuttosto perplesso.....
Adesso non so proprio cosa fare: l'assistenza riello dice che le interverrà dopo che ho risolto i problemi di natura elettrica (che secondo lei possono sporcare/influenzare il comportamento della caldaia) ed ENEL mi dice che per loro è normale.
Ma io mi chiedo: se quella tensione sul neutro è normale, allora riello dovrebbe costruire caldaie in grado di operare con questi limiti sulla tensione di alimentazione. Ovvero se ENEL mi dice che la tensione sul conduttore di NEUTRO che lei mi fornisce può essere anche di 6V, Riello deve costruire caldaie la cui elettronica possa operare tranquillamente con tali valori.
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