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Versione completa: Condizionare Una Cantina
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icefinger
Ho un cliente che ha una cantina ( ex rimessa) parzialmente interrata dove conserva delle bottiglie di vino che devono essere tenute a 15 gradi . Ho provato a condizionarla con un condizionatore tradizionale da 16000 btu/h, ma il gas , R22 , avvicinandosi ai 15 gradi fa fatica ad evaporare e , quindi , la sua efficienza diminuisce ; tanto che , per portare la stanza ( di circa 60 mq alta 5 m ) da 30 a 22 gradi ci impieghiamo 1 ora , per arrivare a 18 gradi ci impieghiamo circa 3 ore . Come posso fare per portare la stanza alla temperatura voluta? Posso usare un gas piu' adatto dell' R22 per funzionare atemperature basse ? ICY
elriese
Se il vino è "bono" portalo a casa mia.

Davide
Dario Valeri
biggrin.gif laugh.gif tongue.gif wink.gif

ciao
tecnopicci
sconsiglierei di condizionare un luogo dove conservare il vino

le bottiglie devono essere mantenute in un ambiente fresco e leggermente umido, meglio se coricate in modo che il tappo resti parzialmente bagnato
con un condizionatore leveresti tutta l'umidità, creando risultati controproducenti

per gli spumanti e vini frizzanti in genere consiglio la conservazione in cassette riempite di sabbia

a disposizione per altri chiarimenti su discorso vino......

roberto
essea
Concordo con Tecnopicci (ma anche con Elriese :-) ).

Il condizionatore normale non va affatto bene, poiché deumidifica l'ambiente.
Devi sì refrigerare, ma anche umidificare, che a quelle temperature significa nebulizzare l'aqua mediante appositi augelli. Necessiti pertanto di controllo di temperatura e di umidità.
Industrialmente si ottengono buoni risultati, certo non ottenibili con un condizionatore domestico da qualche centinaio di euro.

Ciao.
SimoneBaldini
Comunque non è un problema di freon ma di taratura della macchina (valvole di laminazione ecc..)
icefinger
Ringrazio tutti per le risposte . L'umidita' siamo riusciti a controllarla facendo colare l'acqua di condensa in una fontanella che nebulizza l'acqua . Comunque , secondo voi , è possibile abbassare la temperatura senza dover ricorrere a un impianto a glicole costosissimo ?
P.S. Chi non beve in compagnia .......
ballnose
Risposta per icefinger

Il problema, come ti hanno già risposto gli altri partecipanti al forum, non è il tipo di freon, ma la temperatura di evaporazione del gas e pertanto la taratura della macchina.
I normali split non hanno valvola di laminazione che si autoregola per un certo intervallo di temperature o comunque che può essere tarata. Gli split hanno, come tu forse saprai, un capillare di una lunghezza che può variare da tipo di macchina e dal costruttore e che chiaramente non si autoregola in quanto fisso.
Il gas cambiando notevolmente la temperatura di evaporazione ha una diversa espansione e quindi non riesci ad abbassare la temperatura perchè lo split raggiunge il suo limite inferiore per il quale è stato costruito.
Occorrono condizionatori per utilizzo industriale ed in fase di ordine è meglio specificare a quale temperatura dovrà lavorare,
Per l'umidità in base alla mia esperienza ( ho realizzato un impianto in una cantina, che conteneva però botti in legno ) e nel mio caso, l'enologo ha chiesto di mantenere una umidità del 85 % , ed il sitema è stato realizzato con la nebulizzazione di acqua direttamente in ambiente.
icefinger
Ti ringrazio BALLNOSE ; sapresti indicarmi anche la marca del prodotto che hai usato e darmi un recapito?
ballnose
Ti invierò una mail con i link delle aziende e qualche riga di chiarimento

( mi pare più corretto )

Saluti wink.gif
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