Aiuto - Cerca - Utenti - Calendario
Versione completa: Sicurezze Caldaia
PLC Forum -> Forums automazione > AUTOMAZIONE > Meccanica, pneumatica ed oleodinamica
Suppalele
Salute a tutti!
Vorrei chiedere un chiarimento.
Mi capita spesso di realizzare schemi per quadri caldaia.
Generalmente collego pressostato e termostato di sicurezza (quelli a riarmo) direttamente sul circuito di blocco della caldaia.

Capita psesso pero' che il cliente richieda la segnalazione dell'intervento del dispositivo. Dato che normalmente tali dispositivi hanno un solo contatto, sono in questi casi costretto ad appoggiare il dispositivo di sicurezza su un rele' e poi usare il contatto del rele' sulla caldaia.

Orbene, il mio dubbio e': ma essendo dispoistivi di sicurezza, posso fare come sopra? posso cioe' appoggiarmi su un rele'?
Esiste qualche norma-indicazione a riguardo?

Grazie, Lele
luigi69
ciao suppalele

la tua domanda sembra banale ed invece e' piu' che sensata

anche io faccio cosi', appoggio i contatti su un rele'

io credo che la risposta sia da cercare nelle normative tipo ANCC o DPR vari, in quanto le norme CEI trattano i locali caldaia solo sotto altri aspetti...

sono curioso anche io se qualche utente riesce a sgnalarci ulteriori cose smile.gif


o forse ci stiamo fasciando la testa ancore prime di essercela rotta ?
adross
Nelle grandi caldaie ci sono sempre dei relè ausiliari e di comando.
L'importante è che la sicurezza sia nel senso che e tutto ok con il relè di controllo sempre eccitato dal contatto normalmente chiuso. Se si rompe il pressostato, la linea elettrica o si brucia il relè ausiliario la caldaia va in blocco con un riarmo manuale da utente. Allo scopo si utilizzano i contatti chiusi in funzionamento normale. Se invece utilizziamo dei contatti normalmente aperti e relè a lancio di corrente un eventuale guasto sui circuiti non fa intervenire le sicurezze.
bellcar
Se non ricordo male esisteva una regola della ANCC riguardante le caldaie ricadenti sotto il DM 1/12/1975 che specificava solo che:
"E' ammesso che due distinti organi di comando siano collegati ad un unico organo finale di controllo quando si riferiscono a due grandezze distinte (per es. pressione e temperatura)."
Tradotto in italiano voleva dire che per interrompere l' alimentazione elettrica al bruciatore gli eventuali rele' o contattori utilizzati dovevano essere pilotati al massimo dalla serie di due operatori di sicurezza ( es pressostato e flussostato).
Se i dispositivi erano piu' di due occorreva installare piu' rele' o contattori in serie tra di loro sulla alimentazione di potenza del bruciatore.
A questo punto e' chiaro che si possono usare rele' o contattori.
Non essendo il campo delle caldaie la mia specialita' puo' darsi che tale regola non valga piu', ma sicuramente fino a una decina di anni fa' era ancora in vigore.
Saluti bellcar
Suppalele
Scusate il ritardo..

Grazie, Bellcar! Sembra un buon suggerimento, anche se datato..

Saluti a tutti.
Lele
ballnose
Per le caldaie e gli apparecchi a combustione si considera le sicurezze ad azione positiva e cioè che non ci sia possibilità in caso di intervento della sicurezza, che questa non sia efficace ai fini della sicurezza.
Di regola nei piccoli impianti il termostato di sicurezza ed il pressostato sono collegati in serie sull'alimentazione del bruciatore ed indipendenti dal comando di accensione.
Negli impianti più grandi dove il bruciatore può essere anche trifase, l'alimentazione viene "tagliata" con un contattore generale sull'alimentazione dello stesso.
Questo contattore generalmente non è di servizio e perciò non compie manovre di apertura e chiusura, ma interverrà solamente in caso di azione di una delle sicurezze rilasciando i contatti che sono normalmente aperti. cool.gif
Questa è la versione 'lo-fi' del forum. Per visualizzare la versione completa con molte più informazioni, formattazione ed immagini, per favore clicca qui.