CITAZIONE
Il recente decreto legislativo n.192/2005 che recepisce la direttiva 2002/91/CE introduce alcune novità in materia di rendimento energetico negli edifici.
La prima positiva novità riguarda le scadenze temporali con cui è necessario svolgere la manutenzione delle caldaiette individuali: la direttiva infatti razionalizza tali interventi, portando le cadenze della manutenzione da un anno a quattro anni per le caldaiette con meno di otto anni di anzianità, e da un anno a due anni per quelle più vecchie di otto anni e per le caldaie di tipo B (con camera aperta) installate all’interno degli edifici (a prescindere dall’età).
La prima positiva novità riguarda le scadenze temporali con cui è necessario svolgere la manutenzione delle caldaiette individuali: la direttiva infatti razionalizza tali interventi, portando le cadenze della manutenzione da un anno a quattro anni per le caldaiette con meno di otto anni di anzianità, e da un anno a due anni per quelle più vecchie di otto anni e per le caldaie di tipo B (con camera aperta) installate all’interno degli edifici (a prescindere dall’età).
In pratica per le caldaie utilizzate normalmente nelle abitazioni la nuova normativa prevede la manutenzione ogni due anni?
CIAo
Beppe