Tempo fa (circa 12 anni) avevo usato il sistema Balluff che tu chiedi.
Sostanzialmente ci sono delle "pastiglie" (chip) che possono contenere i dati, ne esistono di varie dimensioni e capacita' dati... dipende dal prezzo

che possono essere lette e/o scritte da apposite unita' di lettura/scrittura.
Altre caratteristiche sono il numero di bit in trasmissione, la distanza massima tra la testina ed il chip, la velocita' alla quale puoi fare letture al "volo"...
Necessiti di una centralina per ogni postazione di scrittura, mentre per la sola lettura esistono delle "testine" apposite che sono poco piu' grandi di una fotocellula diametro 18 mm.
La lettura/scrittura avviene in maniera induttiva.
Una delle limitazioni e' data dal numero di scritture che tu puoi fare sul chip, sta di fatto che, come ad esempio per un mandrino, una volta che hai scritto il codice identificativo poi non devi piu' modificarlo quindi risulta "eterno"...
Una volta era un po' brigoso collegare poi queste centraline al sistema d'automazione (esisteva solo la RS232...) oggi invece sono implementati tutti i bus di campo piu' comuni: Profibus, Interbus, DeviceNet, ecc...
Se vai sul sito della
Balluff trovi qualcosa nei "Sistemi d'identificazione", purtroppo solo in tedesco

... comunque se non ricordo male la famiglia era "BIS C qualcosa"...
anzi mi correggo, se vai nella sezione Download - Sistemi d'identificazione trovi anche qualche manuale in italiano o inglese.