Mi rivolgo a voi per cercare di risolvere un problema.
Ho dotato il mio appartamento, qualche anno fa, di un impianto autoclave + serbatoio.
Mi sono accorto che i residui che provengono dalla condotta principale sono enormi tanto da ostruire spessissimo il pressostato dell'autoclave.
Avevo in mente una soluzione che poteva essere un filtro da applicare all'ingresso del sistema (autoclave + serbatoio) di modo che tutti i residui (o almeno una buona parte) si fermassero nel filtro senza intaccare tutto il resto.
E' una soluzione attuabile?Ce ne sono di migliori?
Consigliatemi qualcosa!!
GRAZIE
A mio parere il filtro è una buona soluzione purchè ci si ricordi dell'esistenza del filtro.
Negli impianti industriali quando si monta un filtro si monta anche un manometro differenziale Monte-Valle del filtro, più segna più il filtro è intasato.
Negli impianti casalinghi quando l'acqua cala di pressione al rubinetto significa che il filtro si intasa.
Può essere utile costruire un gruppo di due filtri scambiabili con delle valvole.
Fai bene a preoccuparti, I composti solidi di vario genere trascinati nel flusso d'acqua creano un sacco di problemi e anomalie varie.
Allora mi metto subito all'opera...
ma di che tipo di filtro avrei bisogno?
Qualche filtro particolare o posso chiedere di un semplice filtro?
luigi69
31/05/2006, 18:22
la risposta sarebbe multipla, nel senso, per valutare quali sono i composti solidi... ( sabbiolina ? o pezzi di tubazione che si staccano ? )
la tua autoclave pesca da un pozzo ? o da una rete idrica senza molta pressione ?
mi permetto un consiglio in generale : metti un semplice filtro a rete metallica, proprio per fermare i pezzi...non il calcare disciolto, non modifichi la durezza o le qualità della tua acqua ma semplicemente le particelle "grosse " in sospensione
in commercio li trovi come filtri a maglia metallica
occhio : li trovi in due tipi fondamentali il filtro a Y e quello a serbatoio
quello a y sembra un raccordo da idraulica smontabile, al suo interno trovi una piccola superficie filtrante : lo si usa in genere per proteggere da vicino un utilizzatore "delicato ", ovvero particolari valvole
a te serve invece un filtro in gerco detto "dissabbiatore" costituito da un corpo in materiale plastico trasparente o in ottone : al suo interno una cartuccia inox che puo' arrivare anche a 100 micron ( i suoi forellini....)
come ti diceva adross, in genere questi filtri sono dotati di due attacchi da 1/4" a monte ed a valle del filtro, dove monti un paio di manometri per verificare quando il delta P del filtro e' ecessivo ( filtro intasato)
1 soluzione....arriva poca acqua = filtro intasato pessima soluzione dato che tu sei a monte della pompa quindi filtro intasato = pompa in cavitazione
2 soluzione 2 filtri in parallelo intercettati da valvola a tre vie periodicamente usi uno o l'altro
3 soluzione ne compri uno esageratamente grosso cosi' prolunghi il tempo fra una pulizia e l'altra ( in quanto a parita' di portata e' maggiore la superficie filtrante )
scrivo veloce , scusa se faccio errori
ciao
Sono collegato direttamente alla rete idrica...
seguirò i tuoi consigli...vado al più presto a comprare i filtri
GRAZIE
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