Salve! Come da titolo, devo movimentare orizzontalmente un portone in una acceieria di peso stimato 20ton (4 ruote d'acciaio R=35cm su due binari d'acciaio). La movimentazione avverrà con un sistema pignone-cremagliera (riduttore di giri e trasformazione del moto rotatorio in moto lineare), di cui non conosco nulla. Il portone dovrà percorrere una distanza di 12 metri in 2 minuti circa (v=0,1 m/s). La mia domanda è la seguente:
E' ragionevole pensare che con questi soli dati io possa dimensionare la potenza del motore elettrico da associare?
Ho proceduto nel valutare la forza F necessaria a spingere il portone secondo la seguente relazione:
F>b*N/R
dove
b= coefficiente di attrito volvente acciaio-acciaio 0,0005 m;
N= peso del portone (trascurabile il peso delle 4 ruote) in Kg;
R= raggio delle ruote 0,35 m.
Sviluppando i calcoli:
F> 0,0005 * 20000 / 0,35 = 28,57 Kg => 28,57*9.81= 280N
Per valutare la potenza a regime moltiplico tale valore per la velocità:
P= 280*0,1=28W.
Al valore della forza F dovrei andare a considerare i vari contributi dovuti alle inerzie (avvio e fermata) e i vari attriti (valutabili con un opportuno rendimento complessivo (???) di tutta la catena cinematica).
Il problema a questo punto sono i vari contributi che agiscono per la determinazione della coppia max che il motore dovrà fornirmi, in modo particolare all'avvio.
Non conosco i dettagli del cinematismo (pignone-cremagliera) e vi domando se:
1. il mio procedimento sia errato (data l'esigua potenza necessaria a regime);
2. posso pensare ad un ragionevole coefficiente moltiplicativo (???) che coingloba tutti i fattori che non conosco;
3. per una più corretta valutazione come devo procedere (e se soprattutto posso procedere con i soli dati a disposizione!!!).
Grazie a tutti coloro che mi risponderanno.