lillo007
12/09/2003, 08:10
Ciao a tutti!
con questo post vorrei creare una risorsa di visione artificiale molto utile per tutto il forum.
In particolare con il mio post vorrei (assieme all'esperienza di tutto il forum) analizzare casi o problematiche reali che gli utenti segnaleranno e indicare loro una soluzione tecnica motivandola con basi teoriche ed esperienze.
Questo servizio sarà logicamente totalmente gratuito e non pubblicizzerà prodotti (se non esplicitamente richiesto e cmq in pvt) il suo scopo è, come già detto, quello di creare una risorsa importate di case studies sulla visione artificiale.
Spero la mia idee vi piaccia e che dire.... postate postate postate!
Ciauz
lillo007
12/09/2003, 08:14
Bhè visto che sò che siete timidi

inizio io:
Controllo codice lotto su tappi di flaconi farmaceutici
Problema
In una linea di riempimento di flaconi di un'industria farmaceutica viene richiesto di controllare la correttezza del codice di lotto stampato sul tappo. I flaconi sono di varie dimensioni e vengono trasportati da un nastro con velocità tale da garantire una produzione di 18.000 pz/ora. Una stampante a getto di inchiostro stampa, al centro del tappo, il codice di lotto preimpostato.
Considerazioni
L'applicazione presenta diversi problemi.
I principali sono sicuramente l'alta velocità degli oggetti da controllare, che consente di avere a disposizione per il controllo non più di 200 ms ed il fatto che i codici di lotto si posso presentare nel punto di ispezione orientati in qualsiasi direzione, rendendo così difficoltoso il riconoscimento. La superficie riflettente del materiale di cui è costituito il tappo e il fatto di dover lavorare con formati e colori di tappo diversi complica ulteriormente l'applicazione.
Soluzione
Il problema è stato risolto con l'utilizzo di un sistema di visione artificiale basato su di una scheda frame grabber montata a bordo di un Personal Computer industriale PII 266. Una fotocellula attiva l'acquisizione dell'immagine di ogni flacone che passa nel punto di ispezione. Questa viene elaborata per ricavare l'informazione relativa al codice di lotto che viene confrontata con quella teorica, impostata a terminale dall'operatore, per determinare se il pezzo è buono o va scartato.
L'alta velocità e la necessità di acquisire l'immagine del pezzo in movimento ha richiesto l'utilizzo di una telecamera dotata di reset asincrono e di shutter elettronico, per poter ottenere un'immagine nitida e ferma dell'oggetto. La routine di ispezione provvede poi a determinare la posizione del codice di lotto all'interno del tappo del flacone, a riconoscere l'angolo con cui si presenta, a raddrizzarla ed infine, una volta dritta, ad analizzarla per riconoscere ogni singolo carattere e ricostruire il codice completo.
lillo007
12/09/2003, 08:18
un altro caso

:
Controllo cosmetico flaconi farmaceutici
Problema
Su una line di produzione è stato richiesto di rilevare la presenza di eventuali impurità sui flaconi in PE estrusi. La linea è composta da un estrusore e da un'unità che forma il flacone, da un nastro trasportatore e da un impacchettatrice. Durante il processo di estrusione può capitare che piccole quantità di materiale raggiungano una temperatura troppo elevata, causando dei puntini neri sulla superficie del flacone. I prodotti che presentano difetti di dimensione superiore a 0.03 mm devono essere scartati.
Considerazioni
Si è dovuto intervenire su una linea già esistente,con limitati spazi di manovra, quindi non c'era la possibilità di far ruotare il flacone ne di deviarlo su di un diverso nastro trasportatore.
Inoltre la forma del flacone rendeva difficile un illuminazione uniforme.
Soluzione
Si è creata una struttura tale da poter essere montata attorno al nastro trasportatore, rimanendo completamente isolata dal funzionamento della macchina preesistente.
Il sistema è composto da quattro da un idoneo sistema di illuminazione, da un PLC , un monitor ed un selettore che permette di collegare il monitor ad una delle quattro telecamere. Ogni telecamera contiene al suo interno un processore, la memoria Ram, un FlashDisk, un interfaccia digitale (2 segnali di ingresso e 4 segnali uscita), un'interfaccia video VGA.Dopo aver distanziato i flaconi con dei pistoni, una fotocellula attiva l'acquisizione dell'immagine sulle quattro telecamere. Ogni telecamera elabora l'immagine acquisita, attivando opportuni algoritmi in diverse zone di interesse del flacone, rileva l'eventuale impurità e segnala il risultato al PLC con un uscita digitale.Il PLC raccoglie le informazioni arrivategli dalle quattro telecamere e attiva un pistone di scarto nel caso una delle quattro telecamere avesse rilevato un punto nero.
lillo007
12/09/2003, 08:21
Ancora un altro

:
Riconoscimento radiatori
Problema
In una linea di produzione di radiatori viene richiesto di riconoscere il modello di ogni termosifone per poterlo poi instradare correttamente al confezionamento.
I modelli si distinguono per la profondità (100 cm o 80 cm), per la conformazione delle alette e per la presenza di saldature o altri particolari in punti ben definiti.
I termosifoni avanzano su un nastro trasportatore con frequenza di uno ogni 10 sec.
Considerazioni
I particolari da analizzare si trovano sul lato di avanzamento del radiatore. La particolare conformazione della linea non consente installare un supporto mobile per la telecamera, così da porla in asse al termosifone durante l'acquisizione dell'immagine. Per questo motivo si è costretti a lavorare con la telecamera inclinata acquisendo l'immagine "dall'alto" .
Soluzione
Per poter inquadrare sempre la stessa zona del termosifone, questo viene fermato con un blocco meccanico mentre un pistone laterale lo porta in battuta sul lato superiore. Al fine di ridurre le interferenze luminose dell'ambiente esterno e mantenere costante l'illuminazione durante tutto l'arco della giornata, senza operare una schermatura completa della zona di controllo, è stata utilizzata un illuminazione a led ad emissione nell'infrarosso ed è stato montato sull'obiettivo un filtro passabanda per eliminare le componenti della luce diverse dall'infrarosso.
Per l'acquisizione dell'immagine è stato utilizzato un sistema di visione artificiale basato su di un Personal Computer con una scheda frame grabber ed una telecamera.
Per l'elaborazione dell'immagine acquisita ci si è affidati al software per la visione artificiale. Questo, opportunamente configurato, consente di riconoscere la presenza di alcune caratteristiche del radiatore nell'area inquadrata così da determinarne il modello e di misurarne la profondità.
Una volta riconosciuto il pezzo, il risultato viene comunicato, sfruttando una scheda di ingressi/uscite digitali, ad un PLC che gestisce la fase di confezionamento.
lillo007
12/09/2003, 08:23
l'ultimo

:
Riconoscimento Banconote
Problema
In una linea di trasporto di scatole contenenti mazzette di banconote è stato richiesto di analizzare lo strato superiore delle banconote per verificare che queste corrispondano al tipo dichiarato su un codice a barre presente su di un'etichetta applicata alla scatola stessa. Se tutte le banconote sono del modello richiesto la scatola deve proseguire verso il macero, in caso contrario deve essere deviata verso una postazione di "intervento manuale" di un operatore.
Considerazioni
Il sistema di visione deve essere integrato nel sistema informativo del Monopolio di Stato per poter ricevere tutte le informazioni relative alla condizione delle linee e fornire quelle relative al proprio stato ed ai risultati dell'ispezione.
In particolare deve essere in grado di comunicare:con un server centrale collegato in rete Ethernet utilizzando il protocollo TCP-IP;con un PLC tramite una connessione MPI;con un lettore di codice a barre tramite la porta seriale.
Alcune mazzette sono ricoperte con plastica termoretrattile, pertanto il sistema di illuminazione deve essere realizzato in modo tale da ridurre al minimo i riflessi. Le mazzette sono inoltre tenute insieme da una fascetta centrale, per cui il riconoscimento deve essere effettuato basandosi solamente su caratteristiche presente sui bordi delle banconote.
Soluzione
Per l'acquisizione e l'elaborazione dell'immagine è stato utilizzato un sistema di visione artificiale basato su una telecamera, una scheda frame grabber montata a bordo di un Personal Computer e sul software di visione artificiale. Sfruttando un'opportuna configurazione di questo pacchetto di analisi e preelaborando l'immagine con opportuni filtri software, si è potuto riconoscere la banconota verificando la presenza di simboli campione in determinate zone.
Per l'illuminazione è stato studiato un sistema che garantisse una luce estremamente diffusa ed uniforme.
La comunicazione con tutti i componenti del sistema è stata garantita realizzando un'interfaccia in "Visual Basic" tra il software di analisi ed i componenti stessi. Essa integra tutti i protocolli di comunicazione necessari e e mette a disposizione dell'operatore una serie di strumenti che semplificano l'uso e la diagnostica del sistema.
lillo007
12/09/2003, 09:10
Ho rotto il ghiaccio.... adesso tocca a voi...
Dai chiedete chiedete chiedete!!!
ifachsoftware
12/09/2003, 12:32
Visto che continui a fare dei monologhi ti pongo un problema reale :
Devo rilevare dei pannelli che avanzano a 40m/min su un tappeto di colore verde scuro (che si puo' sporcare di colla) , il tappeto e' largo 1400 x 6000 mm , posso leggere i pannelli solo in una finestra di 20 x 1500 mm.
I pannelli sono di vari colori e possono essere lucidi.
Dei vari pannelli devo acquisire la loro posizione e calcolare le singole aree.
L'ambiente e' polveroso (segatura di legno) , gli operatori sono delle bestie quindi deve essere il piu' semplice possibile da configurare e soprattutto da gestire.
(... naturalmente il tutto deve costare meno di un equivalente circuito ad infrarossi con emettitore/ricevitore)
Ciao e buon lavoro
Claudio Monti
12/09/2003, 12:56
CITAZIONE
gli operatori sono delle bestie...
Questa cosa mi è familiare
CITAZIONE
gli operatori sono delle bestie...
Offensivo.
lillo007
12/09/2003, 13:19
CITAZIONE
Visto che continui a fare dei monologhi ti pongo un problema reale :
Devo rilevare dei pannelli che avanzano a 40m/min su un tappeto di colore verde scuro (che si puo' sporcare di colla) , il tappeto e' largo 1400 x 6000 mm , posso leggere i pannelli solo in una finestra di 20 x 1500 mm.
I pannelli sono di vari colori e possono essere lucidi.
Dei vari pannelli devo acquisire la loro posizione e calcolare le singole aree.
L'ambiente e' polveroso (segatura di legno) , gli operatori sono delle bestie quindi deve essere il piu' semplice possibile da configurare e soprattutto da gestire.
(... naturalmente il tutto deve costare meno di un equivalente circuito ad infrarossi con emettitore/ricevitore)
Ciao e buon lavoro
Bhè così ad occhio direi che per svincolarsi dal colore ecc ecc sarebbe interessante creare una schermatura alla luce. Poi utilizzare una illunimazione laser inclinata a 60° con una telecamera che acquisisce le immagini necessarie e alla fine ricompone l'immagine e su quella ti da le varie misure.
In alternativa, ma la cosa diventa più sensibile ai colori, utilizzare una telecamera lineare e una volta ricomposta l'immagine effettuare le varie misure...
Diciamo che a livello teorico sarebbe migliore la seconda soluzione ma per evitare vincoli di colore sporco ecc ecc è preferibile la prima.
Unico limite è il tempo che deve trascorrere tra un pannello e l'altro (in modo da permettere l'elaborazione dell'immagine) che penso debba essere di alcuni secondi.
Prezzo... bhè non sò quanto costi un emettitore / ricevitore all'infrarosso... ma penso che per un sistema completo del genere meno di 10000€/15000€ non te li chiede nessuno... ma se con un ricevitore / emettitore all'infrarosso risolvi in modo ottimale il problema sicuramente il sistema di visione non ti serve.
Ciauz
Anche io ho un caso che mi piacerebbe sapere come risolvere:
Ho un pallet con vari piani di scatole, le scatole sono del tipo wrap-around dette anche vassoi la particolarità di queste scatole è che fasciano i bordi del materiale lasciando una porzione centrale dello stesso visibile. Il materiale contenuto ha una faccia lucida (recto) e una non lavorata (reverso) quindi chi guardasse il pallet
potrebbe vedere scatole che mostrano il recto e scatole che mostrano il reverso. Le scatole devo essere spallettizzate da un sistema (robot) che deve partire dall'altro e prelevare la scatola appoggiandola poi su di un convogliatore dal lato che mostra il recto. Visto che non c'è modo di sapere in quale angolo del primo strato c'è una scatola che mostra il recto (ci sarebbe ma siccome gli operatori sono "bestie" come dice Dago

non c'è verso di essere sicuri che il pallet sia depositato con l'orientamento corretto) si dovrebbe dotare il robot di una soluzione che gli permetta di distinguere il recto dal reverso e comportarsi di conseguenza. I contenuti delle scatole sono omogenei per pallet ma possono avere differenti colori e forme (rettangolo o quadrato).
Saluti
ifachsoftware
12/09/2003, 14:20
CITAZIONE
Prezzo... bhè non sò quanto costi un emettitore / ricevitore all'infrarosso...
6000 € e volevamo spenderne la meta' , ma vedo che la visione costa ancora troppo ...
CITAZIONE
offensivo
Si per le bestie

.. Spero che non mi togliate dei punti
Che ne dite di aprire un dibattito sul bestiario degli operatori ????
Claudio Monti
12/09/2003, 14:38
CITAZIONE
Che ne dite di aprire un dibattito sul bestiario degli operatori ????
Provvedo subito
lillo007
12/09/2003, 15:05
CITAZIONE
Anche io ho un caso che mi piacerebbe sapere come risolvere:
Ho un pallet con vari piani di scatole, le scatole sono del tipo wrap-around dette anche vassoi la particolarità di queste scatole è che fasciano i bordi del materiale lasciando una porzione centrale dello stesso visibile. Il materiale contenuto ha una faccia lucida (recto) e una non lavorata (reverso) quindi chi guardasse il pallet
potrebbe vedere scatole che mostrano il recto e scatole che mostrano il reverso. Le scatole devo essere spallettizzate da un sistema (robot) che deve partire dall'altro e prelevare la scatola appoggiandola poi su di un convogliatore dal lato che mostra il recto. Visto che non c'è modo di sapere in quale angolo del primo strato c'è una scatola che mostra il recto (ci sarebbe ma siccome gli operatori sono "bestie" come dice Dago non c'è verso di essere sicuri che il pallet sia depositato con l'orientamento corretto) si dovrebbe dotare il robot di una soluzione che gli permetta di distinguere il recto dal reverso e comportarsi di conseguenza. I contenuti delle scatole sono omogenei per pallet ma possono avere differenti colori e forme (rettangolo o quadrato).
Saluti
Bhè diciamo che questa è una situazione, da come la racconti, abbastanza tipica. Diciamo che il tutto potrebbe risolversi con una telecamera e una illuminzaione appropriata di solito diffusa.
Il software di elaborazione delle immagini è in grado di valutare il colore delle faccie... in pratica può valutare il contrasto oppure il livello medio di grigio oppure oppure il gradiente...oppure tutti e tre in contemporanea insomma riesci a discriminare in modo banale se la faccia è lucida oppure no. (forse anche semplicemente binarizzando l'immagine)
Poi il software può dare l'usica al robot (o via seriale oppure via I/O o altro...) e abilitare un comportamento o un altro del robot (in questo caso potrebbe anche svolgere la funzione di guida robot ).
Quello che ti serve potrebbe essere una telecamera intelligente cioè un sistema che incorpora al suo interno l'unità di eleborazione, la telecamera, il software, obbiettivo, luce, I/O, ecc ecc...
La telecamera intelligente potrebbe essere istallata sul robot .
Per il discorso dei vari colori dovranno essere previsti appropriati programmi per i diversi colori o semplicemente i vari livelli di soglia da imputare ogni qualvolta si cambi produzione.
La stessa soluzione potrebbe essere offerta basandosi su un PC a quel punto le dimensioni della telecamera diventeranno piccolissime (alcuni cm) ed sarà possibile utilizzare + telecamere in contemporanea.
Spero di essere stato utile
Ciao
Abbastanza, grazie. In che ordine di tempi è quantificabile l'identificazione del lato della scatola?
Saluti
lillo007
12/09/2003, 19:09
CITAZIONE
Abbastanza, grazie. In che ordine di tempi è quantificabile l'identificazione del lato della scatola?
Saluti
Bhè molto dipende dalla telecamera utilizzata e/o Pc utilizzato e dal tipo di analisi che devi fare...
cmq se devi semplicemente indentificare il lato della scatola penso che il tempo di analisi sia circa 70-80 ms (se necessario si potrebbe ottimizzare e scendere ancora un pochino...) se devi fare una guida robot completa con identificazione pezzo, coordinate, ecc ecc... penso che cmq non superi i 120/150 ms...
Ciao
Avrei un problemino anch'io.
Recentemente mi hanno chiesto di realizzare una apparecchiatura "da laboratorio" la quale sia in grado di riconoscere i colori.
Mi spiego meglio: la macchina deve analizzare campioni di lamiera lucida o non e confrontarli con un pezzo di riferimento o ricavarmi il codice di colore da una tabella di colori inserita a priori tramite campioni. La discriminazione deve essere elevata dato che solo per il bianco si hanno circa 40 toni differenti.
A voi la linea.
Mario Maggi
13/09/2003, 10:04
Caro Sdrule,
se ti puo' confortare, un mio fornitore - alluminio per facciate di edifici, dove l'uguaglianza del colore e' critica - aveva lo stesso problema e l'ha risolto con telecamera. Non so altro. Se non risolvi, ricontattami.
Ciao
Mario
lillo007
13/09/2003, 12:32
CITAZIONE
Avrei un problemino anch'io.
Recentemente mi hanno chiesto di realizzare una apparecchiatura "da laboratorio" la quale sia in grado di riconoscere i colori.
Mi spiego meglio: la macchina deve analizzare campioni di lamiera lucida o non e confrontarli con un pezzo di riferimento o ricavarmi il codice di colore da una tabella di colori inserita a priori tramite campioni. La discriminazione deve essere elevata dato che solo per il bianco si hanno circa 40 toni differenti.
A voi la linea.
Ciao!
bhè intanto premetto che a parer mio chi dice che con un semplice telecamera riesce a distinguere 40 tonalità di bianco è quasi impossibile... questo semplicemente per il fatto che la maggioranza delle telecamere industriali lavorano in toni di grigio...quindi molte sfumature si perdono...e poi un ruolo importantissimo lo gioca la luce la quale essendo non eterna basta che dopo milioni di ore di lavoro si deteriori un po' e le tonalità cambiano...
cmq. una soluzione anche a questo problema c'è...anche perchè molti ce l'hanno... allora le strade da scegliere sono tre... parto dalla meno efficace e finisco dalla più efficace
Soluzione 1) telecamera digitale (per una migliore qualità dell'immagine) 640x480 px, illuminazione led a luce diffusa bianca e software di eleaborzione (puoi utilizzare anche un demo del software e una immagine bmp per fare delle prove).(poi un pc ,gli obbiettivi, i cavi, ecc ecc cmq. tutte cose che servono a tutti i sistemi). In questo caso si acquisisce l'immagine del colore e poi si applica una analisi incrociata tra contrasto, livello medio di grigio e gradiente... e in teoria funziona bene... in pratica bisogna testarlo sui singoli casi...
soluzione 2) Telecamera digitale a colori il concetto è quello della souzione precedente ma con la differenza che è possibile far memorizzare una tonalità di colore e poi individuare sull'immagine tutte le tonalità che si avvicinano a quella memorizzata... funziona abbastanza bene ma come nel caso precedente ha un margine di errore... o perlomeno necessita di una buona messa a punto
soluzione 3) La spectrocam... secondo il mio parere è la migliore soluzione... la telecamera è intelligente (ne senso che incorpora tutto quello che serve dal software,unità di elaborazione,I/O ecc ecc) ed è dotata di un obbiettivo particolare che con una serie di lenti al suo interno e prismi ecc ecc riesce a scomporre il colore acquisito nel suo spettro e quindi rilevare variazioni dello stesso colore anche impercettibili... con possibilità di errore veramente minime (qui si parla però di cifre per HW all'intorno dei 9000$)
Ciauz
Mario Maggi
13/09/2003, 13:03
Caro Lillo007,
concordo con te, ma non ho scritto "semplice telecamera" ma "telecamera 'non so altro' ".
E' ovvio che tante tonalita' vicine richiedono strumenti altamente professionali.
Ciao
Mario
lillo007
13/09/2003, 16:10
....certo certo....il mio era un discorso in generale non c'entrava nulla con la tua risposta...anzi.
Sorry per l'equivoco.
Ciauz
Ciao lillo007,
secondo te esistono telecamere intelligenti con a bordo un sistema di elaborazione fuzzy, in modo che tutta l'elaborazione venga fatta dal dispositivo senza l'aiuto di un PC?
Grazie
lillo007
15/09/2003, 07:54
Ciao!
certamente! esistono molte telecamere "intelligenti" una su tutte DVT oppure Siemens oopure Cognex....
Ciao
Grazie a Mario ed a lillo. Mi ero illuso di cavarmela con meno, vanamente.
Michele Turitto
23/09/2003, 10:00
Ciao a tutti ,
sono al mio primo msg in questo forum .MI ritrovo qui dopo aver trovato questo thread per puro caso durante una ricerca in rete. Sono uno studente di ingegneria che sta per cominciare la tesi proprio su un'applicazione di computer vision .Al momento disponiamo di un sistema che consente l'individuazione e la guida di un mobile robot su un piano. Il sistema su cui dovrei lavorare deve ancora essere allestito pero' io ho gia' alcuni dubbi .La mia tesi verte sull'individuazione della posizione di un manipolatore industriale attraverso le immagini ottenute da due telecamere. L'idea e' di utilizzare due camere disposte perpendicolarmente.
Sull'end effector vorremmo applicare dei marker colorati al fine di facilitarne l'individuazione .Due marker ciacuno dei quali dovrebbe essere individuato da una distinta telecamera.
Il manipolatore e' a 6 gradi di liberta' pero',almeno nei primi tempi , l'idea e' di utilizzare solo alcuni di questi per poi aumentare con gradualita' la complessita' del sistema.Il primo problema che mi prospetta al momento , per il quale mi sarebbe utile una qualche indicazione, e' il seguente .Le due camere saranno disposte una in alto , in modo da riprendere il piano su cui si trova la base del robot, e una disposta frontalmente rispetto all'end effector.
Come tener conto del fatto che il robot non si muove in un piano per cui le dimensioni di marker individuati dalle camere variano?
Il software su cui ci appoggiamo e' Matlab e in particolare l' Image Acquisition Toolbox e l' Image Processing Toolbox.
Sperando di non essere stato troppo prolisso e abbastanza chiaro , vi saluto confidando in qualche utile indicazione .
Grazie ,
Michele
Mario Maggi
23/09/2003, 11:05
Caro Michele,
benvenuto.
Non ti so rispondere in quanto non e' il mio lavoro, ma ti assicuro che si puo' fare.
Oltre 10 anni fa avevo collaborato con questa ditta
http://www.orisol.co.il/vision1.html per un sistema di riconoscimento tomaie con le due telecamere come prospetti tu. Forse ti puo' essere utile dare un'occhiata al sito.
Ciao
Mario
lillo007
23/09/2003, 13:06
CITAZIONE
Come tener conto del fatto che il robot non si muove in un piano per cui le dimensioni di marker individuati dalle camere variano?
Ciao Michele!
bhè il problema posto da quello che mi sembra di capire è riconducibile ad una guida robot...
Allora di solito nelle guide robot , in ambiente industriale, si sa dove all'incirca si trova il pezzo e la loro diciamo distanza dalla telecamera... quindi il robot si posizione ad una distanza fissa dal pezzo inquadrando un'area incerta dove si presume la posizione del pezzo e li il prg. di elaborazione delle immagine calcola la posizione...ma per risolvere il tuo problema visto che conosci le dimensioni reali degli ipotetici marker non devi far altro che misurare la dimensione attuale dei marker e poi calcolare un fattore di proporzione con cui poi andrai a calcolare tutte le altre posizioni.
Altra cosa di solito nella guida robot si usa una sola telecamera (posta verticale sopra il pezzo o attaccata al braccio del robot) appunto per il discorso che la distanza o se vuoi l'altezza del pezzo è conosciuta...(anche perchè se vari la distanza hai problemi di messa a fuoco)
Sempre a Disposizione...
Ciao
Avrei un problemino anch'io.
Mi è stata segnalata questa discussione in un mio post (misurare un angolo) messo in Controllo e Regolazione, a cui rimando per chiarimenti circa la mia applicazione.
Spiego solo la parte del problema che interessa questa discussione.
Ho una telecamera montata su un oggetto che deve leggermi un punto ben preciso su di un'altro oggetto e dirmi di quanti gradi questo punto si discosta dall'asse dell'obbiettivo stesso. La distanza è al massimo di un paio di metri, e lo scostamento dall'asse è al massimo di 5 gradi circa, quindi ci sta sicuramente nel campo di ripresa di una telecamera. Il punto di riferimento posso farlo come mi pare, ad esempio un punto bianco su sfondo nero, o una croce, o una sorgente luminosa tipo LED (laser no perchè l'inclinazione del pezzo lo mandarebbe fuori puntamento)...
Il mio problema è analizzare l'immagine, trovare il punto e determinarne la distanza (rispetto ai due assi) del punto rispetto al centro dell'immagine. Con tale distanza mi trovo l'angolo.
La soluzione dovrebbe essere preferibilmente un circuito dedicato per contenere peso, ingombro e costi.
Grazie e ciao a tutti!
PS: questa è una discussione molto interessante e istruttiva, complimenti!
lillo007
2/10/2003, 16:30
CITAZIONE
Avrei un problemino anch'io.
Mi è stata segnalata questa discussione in un mio post (misurare un angolo) messo in Controllo e Regolazione, a cui rimando per chiarimenti circa la mia applicazione.
Spiego solo la parte del problema che interessa questa discussione.
Ho una telecamera montata su un oggetto che deve leggermi un punto ben preciso su di un'altro oggetto e dirmi di quanti gradi questo punto si discosta dall'asse dell'obbiettivo stesso. La distanza è al massimo di un paio di metri, e lo scostamento dall'asse è al massimo di 5 gradi circa, quindi ci sta sicuramente nel campo di ripresa di una telecamera. Il punto di riferimento posso farlo come mi pare, ad esempio un punto bianco su sfondo nero, o una croce, o una sorgente luminosa tipo LED (laser no perchè l'inclinazione del pezzo lo mandarebbe fuori puntamento)...
Il mio problema è analizzare l'immagine, trovare il punto e determinarne la distanza (rispetto ai due assi) del punto rispetto al centro dell'immagine. Con tale distanza mi trovo l'angolo.
La soluzione dovrebbe essere preferibilmente un circuito dedicato per contenere peso, ingombro e costi.
Grazie e ciao a tutti!
PS: questa è una discussione molto interessante e istruttiva, complimenti!
Bhè intanto grazie mille per i complimenti!!!
La tua applicazione mi sembra abbastanza banale... la distanza è di circa 2 metri ma possiamo anche avvicinarci un po??? cmq.. poco conta al massimo si sceglie una ottica adatta...
L'unico limite che vedo io è l'area totale da inquadrare...voglio dire...se inquadri il centro e un'area + o - 10 gradi è un discorso se inqudri tutto è un altro... cmq nel tuo caso penso che basti inquadrare il centro e un'area di + 0 - 10 gradi...
Perchè dico questo... bhè perchè la telecamere hanno una risoluzione di un tot di pixel e per ottenere la precisione devi rapportarti a loro... ci sono telecamere(matriciali) 640x480 fino a 1300x1030 quindi per sapere la risoluzione devi prendere la dimensione da inquadrare e dividere per i pixel (es. se inquadri un rettangolo sul lato + lungo dividerai per 1300 e sul + corto per 1030 così otterrai due diverse risoluzioni sulle due dimensioni) quello che otterrai è la variazione minima rilevabile... quindi per ottenere la risoluzione del decimo devi almeno ottenere la precisione del decimo/pixel.
Poi il resto è facile...fa tutto il softeware i elaborazione...
Che altro dire...però le telecamere costano...(min...un sistema completo...6000€)
lillo007
2/10/2003, 18:15
CITAZIONE
La soluzione dovrebbe essere preferibilmente un circuito dedicato per contenere peso, ingombro e costi.
...dimenticavo di aggiungere una cosa...di soluzioni con circuito dedicato ne esistno molte... si chiamano telecamere compatte o intelligenti (vedi ad es. neurocheck,dvt,siemens,cognex ecc ecc (rovi il resto delle aziende in un vecchio post all'interno di questo forum))... hai solo l'imbarazzo della scelta... solo che partono da almeno 3500€ (hardware e software compreso) poi devi aggiungerci ottica e illuminazione ed eventualemente sviluppo software e messa in funzione.
Sempre a disposizionie
Uhmmm... diciamo che la strada potrebbe essere questa. Stavo anche discutendo con Mario riguardo la precisione ottenibile. Io speravo di arrivare almeno al decimo di grado, che con una escursione di +-5 gradi mi dà 100 punti di risoluzione, cosa che mi pare fattibile. Ovviamente conviene restringere l'ottica ai 10 gradi effettivi di utilizzo o poco più. La distanza conta poco, tanto lo spostamento massimo angolare è sempre lo stesso.
Il problema è il costo, se le cifre sono quelle menzionate siamo completamente fuori budget.
E poi mi pare un po' esagerato il tutto, con quelle cifre metto un PC con una fotocamera professionale e me ne avanza...
Mettiamo da parte il circuito di riconoscimento e il software, a me basta sapere cosa deve fare di preciso e poi il circuito lo butto giù da me.
Parlando della telecamera, che tipo sarebbe più adatto? Parlavi di pixel di risoluzione, quindi penso sia qualcosa di digitale... che costi avrebbero? In che formato mi forniscono l'immagine?
Utilizzarne una analogica sarebbe possibile? Dovrei estrarre la posizione del punto dal segnale video...
Mettiamo il caso che l'immagine sia tutta nera con un punto bianco, praticamente dovrei riconoscere nel segnale video il livello del bianco e calcolarmi lo spostamento dell'impulso rispetto al segnale di riga e di quadro...
Che ne pensi?
lillo007
3/10/2003, 08:11
mmmm...Allora se puoi restringere il campo ai 10 gradi effettivi per capire che risoluzione hai bisogno dei fare il calcolo che ti ho detto nel post precedente... (ma presumo che una 720x540 ca. possa andare bene) poi il discorso telecamera puoi utilizzare una analogica o una digitale...logico che con una digitale hai più precisione...
Le telecamere digitali (solo telecamera) hanno costi che si aggirano sui 1800€ e si va in su, le ottiche partono da 2-300€ e vai su la luce idem (io ti parlo di tutta roba professionale per l'industria...logico che se poi vuoi mettere su una webcam puoi farlo).
Il formato delle immagini di solito è bmp...per il metodo di analisi all'incirca è quello che hai descritto...
Consiglio...se ti fai tutto in casa... tra 2 anni sei ancora lì... sei sicuro che una azienda vada fuori budget per 5000-6000 euro tutto compreso?
Butta un occhio a
Dvt e guardati i prezzi...
Ciao
Il problema dei soldi non è per l'azienda. Sto studiando un prodotto che potrebbe fare un certo servizio, e in base a tale servizio si può stimare un costo massimo di tale strumento. Non ho fatto una valutazione precisa del tetto massimo, ma sicuramente le cifre da te menzionate lo passano alla grande. Se non trovo altri sistemi ricorrerò ad una misura meccanica (tramite un potenziometro, o un encoder) interponendo un elemento meccanico a cui appoggiarsi per riferimento (un'asta o un filo), d'altronde tutto si limita alla misura di due angoli....
Grazie comunque per la consulenza, vedrò se riesco a tirare fuori qualcosa da quello che mi hai suggerito. Attualmente sto studiando un sistema per analizzare un segnale video analogico e estrarmi la posizione del riferimento.
Ciao!
Ciao
Problemino
lettura di codici a barre che non rispettano le distanze fra codice e scrittura attorno. flacone bianco opaco. I sensori per il riconoscimento codice a barre della datalogic non funzionano in modo corretto (la datalogic ammetta l'impossibilità di leggere il codice)
che si può fare?
lillo007
4/10/2003, 00:52
Bhè...così su 2 piedi è difficile dare una risposta...(non perchè non si possa... ma perchè dipende dall'immagne...la funzione di lettura dei codici a barre è molto potente...ma tutto dipende da caso a caso)
posta qualche immagne che provo a vedere cosa riesco a fare...
lillo007
31/12/2003, 17:19
Buone Feste a Tutti...
e aspetto altri casi da risolvere...
ciao
visionerf
4/03/2004, 16:28
Sistema di visione artificiale ora anche in italia.
Salve a tutti!
Quanti argomenti di visione!
Vedo che però fatalmente si scontrano con l'argomento costi...
Ma sapevate che ci sono telecamere intelligenti che costano meno di 500 Euro?
posso linkare?
Smart camera low costNon perchè le vendo io ;.) ma vedo parlare solo di DVT, Cognex etc...
Ottimi sistemi, ma in termini numerici il leader mondiale delle smart camera è la tedesca Vision Components (www.vision-comp.com)
Vision ComponentsUn sito che elenca tutte le marche di smart camera del mondo (o quasi...) è www.smartcamera.it
SmartcameraUn signore tedesco ha anche sviluppato un programma per creare applicazioni di visione in modo grafico (senza programmare), realizzando un diagramma di flusso che poi si scarica sulla smart camera; è potente e decorosamente semplice da usare; ha una pagina in italiano a www.visiontools.it ed è gratuito.
VisionToolsCiao!
Paolo Cattani
7/05/2004, 20:52
Scusa, Zava, ma aldilà del discorso commerciale da te proposto, ti devo informare che l'argomento smart camera è quasi completamente OT, visto che qui si parla di strumenti di visione artificiale:
-misura di profili e macchine di misura
-riconoscimento caratteri e codici a barre
-guida all'inserimento di pezzi o al montaggio
-riconoscimento componenti, o difetti, o rotture, controllo schede elettroniche...
-scarto di pezzi o prodotti non conformi (pezzi mancanti, bordi scheggiati, etichette storte, etc)
potrei fare due pagine di elenco, ma tutti questi sistemi hanno in comune il completo automatismo e l'assenza di qualunque intervento umano: non sono semplici telecamere.
Non voglio aprire una polemica, ma sono io che devo informare te che le smart camera SONO sistemi di visione artificiale esattamente nel senso che dici (cioè per applicazioni di ispezione, misura o localizzazione senza intervento umano).
Se ti prendi 5 minuti per seguire almeno qualcuno dei link che ho inserito, vedrai che una smart camera è una telecamera che ha al suo interno anche un digitalizzatore di immagine, un sistema di elaborazione e risorse di interfaccia col mondo esterno (I/O, uscita video, RS232, Ethernet...) e può essere programmata in vari linguaggi (C, C++ etc.) oppure con strumenti visuali per eseguire esattamente le stesse cose che puoi fare con quello che chiami "sistema di visione".
Semplicemente, è molto più compatta, affidabile ed in molti casi economica di un "sistema di visione" come forse li conosci tu (frame grabber, PC, telecamere...).
Quindi, prima di informarmi che il mio post è OT, magari spendi il tempo di andare a vedere di cosa parlo...(anche perchè è dal 1985 che ne parlo...)
Solo su
Smartcamera Links trovi i links ai siti di almeno 20 produttori di smart camera usate in migliaia di esemplari per gli impieghi che hai descritto.
C'è sempre qualcosa da imparare, prima di parlare... ;->
Scusate se il mio post è OT, ma non volevo aprire una discussione apposta.
Qualcuno conosce aziende che si occupano di visione artificiale nella zona di Parma, Mantova (o limitrofe)?
Sarei molto interessato all'argomento.
Grazie
newreds
23/08/2004, 10:06
ciao ZAVA,
sono d'accordo con te circa le smartcamera, ormai sono sistemi di visione a tutti gli effetti, stesse librerie di funzionalità, stesse performance e grande facilità d'uso............comunque non fare troppa pubblicità ai tuoi prodotti....è poco bello !!!
ciao
Hovvia, Newreds,
non ho poi fatto gran pubblicita' ai miei prodotti: in fondo su www.smartcamera.it ho elencato almeno 25 diversi produttori e non ho nemmeno indicato QUALE sia il mio prodotto.
Comunque grazie per il sostegno!
Dario Valeri
23/08/2004, 22:48
ragazzi non casini , (virgola) grazie
niente pubblicita' occulta ...........
alla fine basta dire che il prodotto che vende zava e che io ho usato decine di volte non vale unamadonna!!!!
per vanificare il tutto.
io in realta' non ho usato mai un prodotto venduto da zava ma volevo fare un esempio .!!!!!
esite un ristrettissimo numero di marchi() che fa cio' che fa cio' che dice newreds.....
il metodo paghera' ?????
eh eh eh apriamo una discussione????
io lo farei!
ciao
dario
CITAZIONE
Ciao CDC!
editato
Cosa vuol dire?
Dario Valeri
24/08/2004, 07:33
ciao
in effetti potevo essere piu' chiaro.....
ho editato e tolto il contenuto di quel post ,
nel post sotto ho scritto qualcosa , dal quale si capisce il motivo.
in questo momento ,pero' non vorrei generalizzare,
ho notato che c'e' un notevole incremento di post privi
di un qualsiasi contenuto tecnico o di interesse per
i partecipanti al forum , ma che nominano a sproposito
marche e modelli.
noi moderatori siamo impegnati , anche, a filtrare cio'.
purtroppo (e mi dispiace) qualche volta anche noi (io)
"prendiamo dei granchi" .
vorrei sottolineare che non e' proibito nominare marchi o modelli di cose,
cioe' se per il tuo post e' necessario nessuno dira' nulla,ma i post che
contengono principalmente riferimenti pubblicitari verranno tolti.
scusami se sopra sono stato poco chiaro , spero di aver fatto luce ora
ciao
dario
OK.
CITAZIONE
Qualcuno conosce aziende che si occupano di visione artificiale nella zona di Parma, Mantova (o limitrofe)?
Ho sbagliato a fare questa richiesta?
Dario Valeri
25/08/2004, 07:03
ciao
no assolutamente,!!!
infatti non era rivolto a te.
il post cancellato non e' scritto da te ma da altri .
ho lasciato solo il tuo nik invece che cancellare tutto
perche' , rivedendolo, chi ha scritto il post cancellato potesse
darti una risposta privata.
ciao
dario
Ormai sono 4 anni che facciamo tentativi, il problema è semplice, industria farmaceutica produce prodotti per areosol, classiche bombole in alluminio che riempite con prodotto e marcate con numero di lotto vengono tenute in quarantena, poi testate e confezionate. Per evitare un miscuglio di lotti o peggio ancora di prodotti abbiamo provato di tutto. Informazione ulteriore le bombole hanno il fondo concavo. Dammi un idea economica.
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