Claudio Monti
12/09/2003, 14:44
Come suggerito da Claudio, sulla falsariga di ciò che è stato impostato da Luca, provvedo ad aprire una discussione su ciò che di peggio avete visto fare sugli impianti e sulle macchine dagli operatori stessi.
A tal pro riporto questo evento:
su una linea di taglio x legno c'era un pulpito di comando con un terminale operatore (ESA) per le impostazioni e tutta una serie di pulsanti/selettori.
L'operatore si accorge che, quando la linea ha qualche problema, assestando un pugno ben consistente sul lato sinistro del display del terminale, la macchina continua a funzionare correttamente
Dopo accurate verifiche e controlli:
c'era un filo lento su un pulsante e quindi con le vibrazioni riusciva a fare contatto ed a comandare la macchina x quella determinata operazione!
P.S. il display ha una crepa sul lato sinistro, ma ovviamente non è stato nessuno
ifachsoftware
12/09/2003, 15:00
Spesso si crede che nei paesi del Nord siano piu' evoluti di noi , vi racconto cosa mi e' capitato in Danimarca :
Ho installato un impianto di 40 metri di lunghezza con numerose macchine , una di queste e' una tavola elevatrice che carica dei pannelli che vengono prelevati da dei bracci posti al di sopra della tavola.
I bracci sono regolabili in larghezza.
Il filo superiore della tavola e' fatto con una fotocellula a sbarramento.
L'operatore deve caricare la nuova pila in centro al di sotto della fotocellula , regolare la larghezza e premere un pulsante di inizio ciclo.
L'operatore Alto biondo , con in testa delle belle cuffie con la musica tecno a manetta , carica i pannelli di lato al di sotto dei bracci senza regolarli e controllare che stiano al di sotto della fotocellula , preme il pulsante , si gira e inizia a ballare guardano dalla parte opposta del carico e schioccando le dita scocciato perche' non arrivano i pannelli.
Nel frattempo i pannelli sono saliti , hanno centrato i bracci e li stanno spaccando ....
Mario Maggi
12/09/2003, 15:01
Diversi anni fa all'Alfa Romeo di Arese. Reparto trance. Tutte le sicurezze attive, doppi pulsanti distanziati da premere contemporaneamente per evitare di lasciarci sotto un braccio.
Soluzione geniale dell'operaio: manico di scopa con due spuntoni per premere con una sola mano entrambi i pulsanti. Con l'altra puo' verificare se la lama taglia bene.
Ciao
Mario
Mario Maggi
12/09/2003, 15:08
Macchina per taglio del marmo, inverter da 200 kW pieno d'acqua acida perche' tenere la porta del quadro aperta 24h/24 e' piu' elegante.
Mentre un quadro inverter aveva fumato, l'inverter vicino funzionava con stufetta da 2000 W attaccata ai circuiti elettronici bagnati, surriscandandoli al colore marrone della vetronite. Porta aperta, ovvio.
Ciao
Mario
Claudio Monti
12/09/2003, 15:15
Chiamata x macchina non funzionante.
Verifica in loco: sportello armadio elettrico aperto e PLC in reset.
Causa: qualche "genio" aveva provato a resettare il PLC (xché la macchina non funzionava correttamente!) utilizzando un qualche attrezzo non ben identificato, causando il collasso del pulsantino stesso di reset che rimaneva continuamente schiacciato
Soluzione: smontata CPU, aperta, risistemato il pulsantino di reset (x fortuna non è stato necessario cambiare la CPU), ripristinato il tutto.
NATURALMENTE NON E' STATO NESSUNO

(ho il dubbio che in azienda vivano dei Gremlins...)
Cristina Fantoni
12/09/2003, 15:40
Trasbordo per ceramica rimesso in funzione dopo un breve inutilizzo, chiama il manutentore elettrico (!!!) che non va più niente
Rapido controllo schema alla mano.... NESSUNO aveva tolto il finecorsa di emergenza, i fili erano stati nascosti dentro alla guaina, e il finecorsa era sparito!!!!
Il genio che NON ha fatto l'operazione non ha fortunatamente giuntato i due fili, altrimenti la prima volta che il finecorsa avrebbe dovuto aprirsi......
Anche qui vivono i Gremlins, o saranno i folletti dei boschi?
Operatore incaricato all'utilizzo di una macchina operatrice, il tecnico spiega i comandi manuali illustrandoli con esempi pratici. Vedendo l'operatore perplesso gli dice :"...ecco vedi se vuoi fare andare avanti la rulliera spingi lì dove c'è scritto Avanti..." allorchè l'ineffabile operatore risponde :"...Eeeh io nun saccio leggere".
Alla faccia delle definizioni di personale avverito o istruito.
Dario Valeri
12/09/2003, 19:18
ragazzi ...
in questi casi si chede ...molto!!!!
e' inutile spegare cosa , perche' ....si chiede molto!!!
(in sudafrica dipingevano con dei colori i pulsanti (o i loro dintorni) per ovviare all'analfabetismo)
dario
CALZATURIFICIO
Vengo chiamato perchè una macchina non ne vuole più sapere di fare il suo ciclo normale. Dopo averla ispezionata per bene trovo che un finecorsa a levetta ha la testina allentata e la levetta ha fatto scavallare la camma interna bloccandolo in posizione attivata.
Fin qua tutto bene, può succedere, ma allora perchè un qualche furbo tempo prima aveva incollato un pezzetto di cuoio sulla battuta del finecorsa perchè con la testina allentata non toccava bene? Non avrebbe fatto prima a stringere le viti?
CALZATURIFICIO 2
Sega a disco semiautomatica che taglia delle tavole. Il disco è supportato da un braccio oscillante che lo fa salire e scendere.
L'operatore spinge la tavola nella macchina fino alla battuta. Poi aziona la macchina che data la pericolosità, ha l'avviamento a doppio pulsante ad azione mantenuta. Il disco in movimento inizia la sua corsa, sale, taglia la tavola.... l'operatore lascia i pulsanti, allunga la mano per prendere il pezzo tagliato, il disco inizia a ridiscendere... via il dito!
in un tornio a controllo numerico ,come sapete, c'e' il famoso blocco elettrico della porta.
Questo blocco e' provvisto di micro a posizione centrale per abilitare gli azionamenti solo a porta chiusa, fino a qui' tutto normale.
Il problema e' che vari clienti lo smontano lasciandolo sul tetto della macchina e lo bloccano con un pezzo di ferro per simulare la chiusura porta.
Alla domanda.. perche'? ... perche cosi' posso aprire la porta e togliere i trucioli durante la lavorazione!
... Macchina di alta pressione per la miscela di poliuretano. va in allarme spesso per alta pressione dovuto ad incrostamento dei tubi mandata ... che fare? ... cambiare i tubi .... NO! Infilare uno stuzzicadente nel pulsante di reset , era troppo lontano dall'operatore per premerlo ogni volta...
Saluti
Luca
Luca Bettinelli
14/09/2003, 12:57
Ho visto degli operatori premere i pulsanti a membrana dei pannelli operatore con la punta del cacciavite, dicendo che gli aveva consigliato questo chi ha installato la macchina, perchè così non si sporca la membrana serigrafata, peccato che la punta del cacciavite la abbia sfondata.
Ho poi visto degli operatori premere il fungo emergenza mentre la macchina è in lavorazione, operazione che avrebbe consigliato sempre la persona che ha eseguito l'installazione perchè in questo modo la macchina lavora meglio ?????
Poi in un'altro caso ho visto la barriera fotoelettrica smontata dalla macchina e legata sopra lìarmadio elettrico, perchè a detta dell'operatore il raggio laser della barriera gli dava fastidio agli occhi tutte le volte che carica un pezzo da lavorare.
Ho anche visto le barriere di protezione a rete smontate perchè così l'operatore può vedere meglio quello che sta facendo la macchina ed arrestarla con il fungo emergenza se qualche cosa non va bene.
e tante altre cose che ci sarebbe da scrivere veramente un libro.
Dario Valeri
14/09/2003, 13:04
ciao
luca...
ci vorrebbe un analisi sulle cose che dicono..
non sempre sono verita' qualche volta il PADRONER dice di dire cosi' o cosa' per non
fare intervenire il tecnico che costa !!!!
l'ho detta cosi' ma chi vule capire....
ciao
dario
alessandro
15/09/2003, 08:28
Ciao a tutti.
Qualche anno fa, ore 8 di mattina, chiama un cliente in preda a crisi nervose dicendo che una nostra macchina montata da qualche mese non da più nessun segno di vita.
Dopo aver preso una svalangata di insulti gli catapulto un tecnico alla velocità della luce (150Km di distanza).
Il tecnico arriva, si prende anche lui una svalangata di insulti, dice al cliente "stia calmo, adesso vediamo" e va dietro alla macchina e gira l'interruttore della presa sul muro: la macchina si accende.
Allorchè il cliente ci resta impietrito per quasi 5 minuti senza dire niente, il tecnico è tornato in ditta che stava ancora ridendo.
Si era dimenticato di accendere la macchina.
No comment.
Ciao
Profilatrice per tubi:
Intervento da Perugia a Menfi perchè la macchina sballava la misura del pezzo.
Arrivato sul posto vedo la ruota metrica fasciata con del nastro da carrozziere
Domanda: Perchè avete fasciato la ruota metrica?!
Risposta: perchè almeno non si consuma!
Pari pari ad Alessandro...Solo che mi è accaduto a Napoli...(sono di Milano)
Saluti
Eco
Slitter per taglio lamiera.
L' impianto lavorava lamiera nera che crea una polvere conduttiva detta calamina.
Intervento per malfunzionamenti vari.
Sul posto quadro aperto e cunicoli sottostanti aperti.
Stavo avvicinandomi al quadro quando vedo uscire da esso un nuvolone di polvere enorme
Mi allontano e chiedo all' operatore che cos' è successo.
L' operatore, con aria astuta

, mi avvicina al quadro e mi fà vedere la sua creazione:
Una ragnatela di tubi dell' aria legati con i materiali più disparati attraversavano tutto il quadro e facevano capo ad una elettrovalvola: il genio aveva messo sul pulpito un pulsante che se premuto apriva la valvola ed il quadro a detta sua veniva pulito ad och!
Inoltre mister tifone si lodava di aver evoluto l' impianto da un primo prototipo con rubinetto a quello attuale con elettrovalvola

AIUTOOOOOOOOOO!!!!!
Cliente incazzato nero perchè mentre ero in vacanza(ultima di agosto)il sistema di pesatura del carroponte ha smesso di funzionare.
Spendo un pacco di euro di telefonate internazionali dalla spagna per cercare di risolvere il problema ma niente, oltre al disturbo delle sacrosante vancanze (anche se devo ammettere che c'è una certa soddisfazione nel parlare con un cliente dalla spiaggia con davanti agli occhi delle meraviglie femminili in bikini/topless, mentre lui si sorbisce il bel panorama di una fossa rifiuti R.S.U.!!!!

)!
Finite le vacanze subito teleassistenza e telefonata contemporanea:
Mia domanda a voce:"la pesatura è abilitata?"
Risposta del responsabile manutenzione: "Si, certo!"
Io ancora: "ma il selettore della pesatura è su ON?"
Risposta: "Si, è su ON"
Verifica sulla tabella delle variabili...Indovinate l'ingresso E 16.3 (alias PESATURA 1=ON 0=OFF) in che posizione si trovava?????
smsmsms
17/09/2003, 16:09
Plc SLC500 5/05 in fault causa (scoperto dopo sopraluogo) che era stata rimossa una scgeda di I/O; il cliente mi chiama sul cellulare e mi dice:
"il quadro si è spento .... ho provato a girare il chiavino ma non riparte!?!?!?! Che ci sia qualche interferenza???? Io non faccio altro perchè non me ne intendo

"
E io cosa avrei dovuto rispondere prima al telefono

e poi di persona

dopo una corsa micidiale per far ripartire il tutto ???
Ciao
Macchina per taglio al volo.
Impianto guasto, intervento per telefono.
IO: Accenda la macchina;
OPERATORE: fatto
IO: prema il pulsante "automatico"
OPERATORE: Non succede nulla!
IO: Il motore del carro è in coppia?
OPERATORE: no no! Ce nè uno solo!
Tanti anni fa, circa 1980. Assistenza a Q.E. per impianti di trattamento acqua. Da Perugia ci chiama un cliente che ha il quadretto di controllo spento. Prima cosa che mi viene alla mente: fusibile bruciato. Il cliente dice che hanno giá provato di tutto e che hanno anche sostituito il fusibile. Viaggio da Torino a Perugia. Fusibile 5x20 sostituito con un'altro (bruciato) e trovato nel cassetto di una segretaria. Pernottamento in loco e ritorno a Torino il giorno dopo. 1400 Km e impianto in garanzia ...... holy **!
luciopro
18/09/2003, 08:00
MAcchina non parte................l'operatore con un bel martello colpisce i teleruttori ed i contatti ausiliari nel quadro elettrico "....VEDI I CONTATTI PRENDONO POLVERE E NON LASCIANO PASSARE IL SEGNALE.......IN QUESTO MODO LI PULISCO....................." Controllo la macchina e vedo che non aveva resettato l'emergenza!!!!!!!!!
Fotocellula di manca prodotto ko!!! La macchina effettua una rotazione e poi effettua una fermata in fase con visualizzazione del relativo messaggio di allarme!!!!!!!!!!!!! L'operatura punta un manico di scopa al muro e fissa il pulsante di start in posizione premuta.....problema risolto!!!!!!
e tante altre
Claudio Monti
18/09/2003, 08:05
CITAZIONE(luciopro @ 18 Sep 2003, 09:00 AM)
e tante altre
Avanti... c'è posto... il bello è proprio questo, non nascondiamo niente (non c'è limite alla stupidità umana, quindi meglio raccontarle tutte)
Son tutte esperienze vissute in prima persona che possono "servire" in futuro a tutti noi (come ad esempio non mettere il pulsante di start vicino ad un muro

).
Cristina Fantoni
18/09/2003, 08:36
CITAZIONE
Son tutte esperienze vissute in prima persona che possono "servire" in futuro a tutti noi (come ad esempio non mettere il pulsante di start vicino ad un muro ).
Purtroppo potrebbe non essere sufficiente, sempre per il fatto che
la scienza ha i suoi limiti, ma l'ignoranza (e l'imbecillita') e' senza confini:
pulpito con pulsante di reset sempre attivo
ad un approfondito esame si scopre che un pezzetto di stuzzicadente ed una goccia di "superadesivo" avevano permesso al "genio" dell'operatore di portare a compimento il suo capolavoro...
la macchina non si bloccava piu'....."

...come dire..... UN EROE!!!!!
Claudio Monti
18/09/2003, 08:49
Macchina ferma, operatore di manutenzione ("elettrico"

) sul posto, non riesce a risolvere la situazione.
Mi chiamano (fortunatamente sono nello stesso stabilimento) e chiedo:
- quale allarme è visualizzato?: "nessuno"
Vado a vedere di persona e scopro che nel terminale operatore c'è un allarme "finecorsa tal dei tali non funzionante"... mi incaxxo e chiedo:
- qui c'è pure l'allarme, hai controllato il finecorsa? "no"
- perché? "come facevo a sapere qual'era"
-

"e poi quella scritta vuol proprio dire che il finecorsa non funziona?"
- NOOOOOO! Mi son fatto un mazzo così per mettere tutte le verifiche di funzionamento dei finecorsa xché non avevo un caxxo da fare e poi non servono a niente, sono solo messaggi random!
Alleluia, alleluia!
luciopro
18/09/2003, 09:01
paese dell'est.......................chiama il cliente:"il sistema di controllo peso non funziona più!!!"
Faccio eseguire una serie di prove.............niente da fare.......................parto con una nuova apparecchiatura arrivo all'impianto e sorpresa: SI SONO FREGATI L'APPARECCHIATURA!!!!!!!!! ci credo che non funzionava, ma almeno ditelo!!!!!
Ivan Castellaro
18/09/2003, 09:06
1°)
Macchina con carico protetto da bariera fotoelettrica, chiama l' operatore dicendo che la bariira è guasta perch' è la diagnostica dice che è impegnata mentre lui non è nella macchina. Quando arrivato sul posto l'elettricista trova uno straccio appoggiato sulla barriera.
La difesa dell' operatore è stata: "Pensavo che vedesse solo le persone!"
2°)
Macchina pneumatica ferma. Arrivato sul posto si noto una gran quantità di acqua uscita dallo scarico delle valvole.
Il filtro con separazione di condensa pieno di acqua, quando faccio per toglierlo, l'operatore mi dice:
"l'acqua l'ho rabboccata solo ieri, l' ho anche cambiata perche' la poca che c'era era tutta sporca"
ifachsoftware
19/09/2003, 11:48
Questa e' di un operatore PC (Ingegnere Civile).
Sapete i vecchi mouse con la rotella ?
bene , stavo insegnando a tale persona come usare un programma su PC e siccome non sapeva bene usarlo (gli andava a scatti) per capire se funzionava lo ha avvicinato all'orecchio

e glia ha dato una scrollatina per sentire se funzionava bene o no
Ciao a tutti
PLC_COMM
19/09/2003, 13:32
Macchina di assemblaggio con attuatori penumatici funzionante da 2 anni.
Chiamata del cliente "La macchina non funziona bene, va molto piano".
Corsa di 200 Km 2 ore dopo la chiamata.
Osservo il ciclo della macchina e non noto niente di strano (ciclo regolare nel tempo stabilito).
Dopo varie domande (e risposte +/- strane) scopro che il problema si presenta al mattino.
Praticamente la macchina parte piano e dopo un'oretta con una stufetta elettrica davanti al pannello pneumatico, riesce ad ottenere nuovamente il ciclo standard.
Mia domanda: "Ma a che temperatura è regolato il termostato del riscaldamento durante la notte?".
Sua risposta: "Ma quale temperatura, io di notte spengo l'interruttore generale per risparmiare".
Praticamente durante la notte l'olio lubrificante congelava/condensava all'interno dei cilindri e valvole (temperature intorno a -7/8°).
Sono ritornato in ditta (non ho idea se il mio ex datore sia riuscito a farsi pagare).
Giorgio Demurtas
7/10/2003, 21:58
A scuola i miei compagni:
montando il circuito con 1 interruttore e una lampadina (inizio anno)
da che parte va la fase nell'interruttore?
voleva collegare da una parte la fase e dall'altra il neutro (la lampadina non ci aveva ancora pensato)
L' incidente risale ad una decina di anni orsono.
Il reparto galvano di una "notissima azienda" di roma chiama la ditta di milano per cui lavoravo al tempo perche il raddrizzatore del bagno non funziona più...
Partiamo in due, programmatore ed elettricista per controllare quale sia il guasto che il reparto manutenzione della "notissima azienda" di roma, che conta una vntina di persone, non ha potuto risolvere.
Giunti sul luogo , dopo lungo e faticoso viaggio con levataccia mattutina e trafila burocratica di un paio d'ore per poter entrare in reparto, giungiamo di fronte all'armadio della vasca collegata al raddrizzatore incriminato.
Dieci secondi più tardi stavamo tentando di spiegare che l'interruttore del raddrizzatore deve essere in posizione di ON per poter funzionare e che la lampadina rossa lampeggiante con la dicitura "Interruttore Raddrizzatore Sezionato" posta in bella vista al centro del pannelo di controllo della vasca, non si riferiva a qualche arcano rituale di smembramento del suddetto Interruttore...
Sentite questa:
Lapidello che non si accende più, intervengo, apro il quadro, sento un odore conosciuto, ma non riesco

ad'associarlo a nessun componente fuso.
Mi giro verso il lato interno porta, dentro la feritoia del condizionatore, una bella birra da 2/3 mezza vuota e i teleruttori ubriachi.
Cin cin
Naturalmente era il 20 luglio.
L'operatore neanche da bere mi ha offerto.
Sabato 27 sett '03, ore 16.30: dopo un allarme apparso su un inverter, le periferiche della poltrona comandi(profibus) non dialogano +....ogni mezz'ora telefonata al manutentore per fargli fare delle prove, risultati sempre negativi. Verso le 8.30 penso:"ma vuoi mica dire che un simpatico operatore mentre resettava l'inverter ha toccato la resistenza di terminazione del connettore profibus che si trova a circa 1 METRO E MEZZO dall'inverter stesso??Ma vah, cosa c... centra?"
Ebbene era proprio quello....ma certa gente le mani, perchè non se le mette.....dove vuole lui, ma non nei quadri elettrici!!!
E poi, invece di farsi 2 rampe di scale x andare in sala quadri, forzare il blocco porta del quadro e premere i 2 tasti di reset, non è + comodo togliere la marcia per una decina di secondi, così l'inverter si resetta e si evita di rovinare il sabato alle persone?
Ciao a tutti
Ciao a tutti, io sono più manutentore che installatore, e quindi ne ho viste...

1- Chiamato di notte (ero reperibile) per un'elettrovalvola guasta, guardo la valvola e vedo il connettore M12 di un sensore non più utilizzato avvitato sullo scarico dell'aria! L'operatore mi dice: Si era staccato il filo, l'ho messo a posto ma non va ancora bene...

2- Un'altro operatore mi fa cambiare una fotocellula e mi dice un sacco di parole perchè abbiamo montato fotocellule del cavolo, io la guardo e la vedo decisamente massacrata; chiedo: "ma come ha fatto a ridursi così?" "Vibrazioni" è la risposta incazzata. Va bene, la sostituisco.
Dopo due giorni passo di là per caso e vedo il tipo che la sta regolando per un cambio lavoro: invece della regolamentare brugola da 4 (svitare-spostare-avvitare) stava usando con evidente soddisfazione un martello in rame da 1 Kg!

Un altro operatore si accorge che un congegno della sua macchina va a toccare il contatto di prossimità di fine corsa: troppo facile spostare il finecorsa, troppo faticoso regolare la corsa del congegno, molto meglio prendere la lima e limare la testa del sensore! Peccato che non fosse in 220 Volt!!!
Ciao da Michele
Paolo Cattani
10/10/2003, 19:53
operatore 1:
una piattaforma idraulica per lo stoccaggio dei pallet (normalmente si fa con una rulliera), viene utilizzata in una fonderia per accumulare 12 pallet da 1,5 tonnelate = 18 tonnellate.
Sotto ai binari dove si appoggiano i pallet cè una tavola idraulica che prima si sposta verso il carico, poi si alza (sollevandoli tutti) e poi torna indietro, facendo avanzare tutta la fila di un passo, liberando la zona di carico. Poi torna a riposo ed il ciclo ricomincia. Al ritorno dalla pausa mensa, appena aprimmo la porta, vedemmo l'operatore (50 kg bagnato) che avendo la tavola bloccata in alto e la macchina in arresto per tempo ciclo scaduto, STAVA IN PIEDI SULLA TAVOLA E SALTAVA , CERCANDO DI SPINGERLA IN BASSO.
Pensandoci bene, era uguale a Wil Coyote che salta sulla roccia (tranne che non cade nel burrone).
L'operatore è ancora convinto che insistendo ce l'avrebbe fatta, e che gli ho sbloccato la valvola e regolato il finecorsa difettoso solo per rubargli il merito e farmi notare dal capo.
operatore 2:
Capoturno di fonderia: tanti muscoli, gran pancia, urla disumane continue, titolo di studio, seconda elementare; un vero schiavista che incute timore a tutti. Come responsabile della produzione del turno, quando si ferma una macchina deve farla andare, che ci sia o no il meccanico, lo strumentista etc.. Una funzione di una certa macchina prevede che in un certo punto operi un sollevatore a pantografo (simile al sollevamento posteriore dei trattori) azionato da un pistone ad aria D40 L200. Un giorno, il sollevatore rimane bloccato in posizione alta, a pistone retratto (finecorsa magnetico fuori uso). Il capoturno prima prova a sbloccarla con le mani (sic) e poi con il martello (il martello più piccolo, in una fonderia, è il mazzuolo da un chilo). Potete immaginare la sua sorpresa quando, dopo una bella mazzata sulle forche, vede lo stelo del pistone uscire di un centimetro e poi rientrare (L'aria è comprimibile, ma lui non lo sapeva). Un'altra mazzata ed lo stelo esce un po' e rientra. Un'altra, un'altra ancora. Quando fu fermato, aveva già semidistrutto l'apparecchio, ma si giustificò (il che è strano, per un capoturno). Disse: "non doveva fare solo finta di uscire, non con me: quel pistone mi prendeva per il cu*o"
operatore 3:
Racconto dell'operatore:
"I capi mi tengono in molta considerazione, perche io faccio andare il pallettizzatore anche quando gi altri non riescono. Dopo tanti anni lo conosco a memoria, conosco persino lo schema elettrico, e quando si blocca solo io so come uscirne. Ho imparato ad usare persino i pulsantini nascosti all'interno del quadro, quelli riservati ai tecnici, ma io ho imparato e lo faccio da solo, usando i comandi manuali nascosti"
"Scusa, ma cosa c'è all'interno del quadro, un pannello operatore nascosto?"
"no, no, proprio dei pulsantini piccoli, non si riesce quasi a schiacciarli, devo usare una biro"
"strano, mai vista una macchina così"
"Certo che avessi l'attrezzo speciale degli strumentisti, ci metterei di meno che con la biro: figurati, hanno una specie di cacciavite che gli piantano dentro per bloccarli"
Risultato: pulsantini nascosti riservati ai tecnici = contattori
Dario Valeri
10/10/2003, 21:00
paolo....
speriamo che....
ma comunque se l' "operatore 2"............ma lasciamo stare, semplicemente....piangiamo.
dario
Leggo con molto interesse le vostre disavventure, e mi rendo conto conto che la formazione degli addetti in Italia è ancora considerata un'attività onerosa e che non porta alcun vantaggio.
Ma la 626 non ha insegnato nulla?
Ciao
ifachsoftware
13/10/2003, 08:08
CITAZIONE
Ma la 626 non ha insegnato nulla?
Basta che leggi il giornale di oggi (Aumento di morti sul lavoro e Lombardia prima in classifica).
Con una globalizzazione tendente a ridurre tutti i lavoratori al livello di schiavi (vedi Cina) invece di tendere ad innalzare la qualita' del lavoro per raggiungere gli standard dei paesi Industrializzati , credo che di queste notizie ne sentirai sempre piu' spesso

.
Ciao
Dario Valeri
13/10/2003, 09:29
ciao
ifach......parole sante
dario
Nostro tecnico (meccanico dotato, per volontà del capo del post-vendita, di potentissimo notebook, nella inspiegabile convinzione che possedere un computer equivalga a saperlo usare

) alle prese con una macchina su cui fare una piccola modifica software...
Al telefono, lo guido passo-passo per eseguire la modifica... (tutto perchè il cliente non ha voluto portare una linea telefonica al modem collegato alla CPU

)
Ad un certo punto, dopo innumerevoli sforzi, siamo al punto in cui si deve inserire l'indirizzo di memoria...
Gli dico di digitare qualcosa come 1234R...
Dopo un po', gli chiedo se ha fatto... Mi risponde di aspettare un attimo...
Dopo un altro po', lo stesso...
E' passato troppo tempo! Vuoi vedere che.... Ma no... E' impossibile... Beh, proviamo a chiarirlo...
Allora mi faccio coraggio e gli dico... "Guarda che lo devi scrivere in cifre..."
Ebbene si... Lo stava scrivendo in lettere!!!! Cioè tipo "milleduecentotrentaquattroerre"
Comunque questa è solo la ciliegina sulla torta, ce ne sarebbero a dozzine da raccontare... purtroppo!
Claudio Monti
15/10/2003, 13:04
CITAZIONE
ce ne sarebbero a dozzine da raccontare...
Avanti, la porta è aperta!
Sentite questa, l'anno scorso nel mese di agosto ero in uno stabilimento di una mota azienda automobilistica italiana per l'installazione di una linea di controllo che si doveva interfacciare con quella esistente. Ad un certo punto inizio a collaudare in collaborazione con un manutentore dell'azienda i segnali hardware dei ripari e dell'emergenza che venivano scambiati con la linea esistente. La mia macchina non riceveva i contatti chiusi dai relè di sicurezza della linea esistente e visto che il manutentore non riusciva a venirne a capo mi sono offerto di dargli una mano. Schema elettrico e tester alla mano ho fatto le verifiche del caso e indovinate un po'... I fili erano correttamente collegati al relè di sicurezza ma NON ERANO SPELATI!!!! Quando ho fatto notare la cosa al manutentore alzando le spalle mi ha risposto che quelli si era scordato di spelari.... A voi le conclusioni.
CITAZIONE
ma NON ERANO SPELATI!!!!
semplicemente pazzesco, in questo 3D ne ho lette di tutti i colori ma questa li supera tutti.
Poi parliamo della Cina....
Questa è fresca di ieri:
cliente spagnolo ci richiede un intervento in teleassistenza, proviamo a collegarci ma il collegamento non si attiva.
Proviamo più volte chiedendo al cliente di verificare che il cavo del telefono sia collegato al pc, che il programma sia attivo sulla machina, ecc. Verifichiamo più volte tutto, sempre niente.
Ad un certo punto chiedendo ancora una volta di verificare il collegamento del cavo rispecificando che deve essere collegato alla presa del modm del pc ci viene risposto con la massima naturalezza che questo non è possibile perchè il figlio del titolare ha tolto la scheda modem dal pc e che loro hanno collegato il cavo di rete: "tanto è lo stesso no?".
Lo stesso problema che vi ho illustrato in questa stessa discussione qualche settimana fa, mi è capitato oggi su un altro impianto di analoga fattura...
Ed io mi infervoro per la seconda volta: perchè chi fa queste cose non si mette le mani... e lascia in pace la gente con l'influenza????
Sarà il caso di asportare le levette rosse per l'attivazione della resistenza, visto che toccarla sembra essere diventato lo sport nazionale!!!
Ciao a tutti, ammalati e sani!
Claudio Monti
16/10/2003, 14:50
Pressa multivano che ogni tanto ha qualche problema (così dicono gli operatori...).
Soluzione: l'operatore + in gamba (?) dice con l'elettricista che lui, quando la pressa ha dei problemi, prende un cacciavite e sposta la vite nera che c'è sull'indicatore della tensione (voltmetro analogico da pannello 96x96 tradizionale) e sposta la lancetta esattamente sui 380 volt!
Sì, perchè ogni tanto si sposta leggermente e la pressa non va come deve! (?

)
Risposta dell'elettricista: bravo! ottima soluzione! visto che 6 così in gamba sistemala pure tu, così mi risparmio di intervenire
Da quel giorno la pressa è sempre andata bene
rutiglione
17/10/2003, 09:24
Questa è bellissima:
ieri mattina mi chiamano da una ditta in cui abbiamo installato una macchina da circa due anni, dicendomi che dovevano sostituire il PLC che si era rotto, se potevo fare un salto a ricaricargli il programma.
Due orette di macchina e arrivo dal cliente. Mi trovo una scena allucinante: il vecchio PLC (un S7-200) praticamente distrutto, apparentemente a martellate, tutti gli slot di I/O sfondati...
Chiedo all'operatore come sia potuto accadere tutto ciò. Mi risponde che ogni tanto la macchina andava in anomalia e lui, dall'alto della sua esperienza, aveva capito che era lo scatolotto grigio (il plc, n.d.a.) che non faceva bene contatto, e battendogli sopra con il manico di un cacciavite funzionava di nuovo.
Già fin qui è spaventoso, ma il bello deve ancora venire...
Un elettricista, spaventato come me, cambia tutto il PLC, gli ricarico il programma e riavvio la macchina.
Dopo un po' esce un anomalia. L'operatore balza davanti al quadro, lo fissa e facendo segni di disapprovazione mi dice: vedi, è di nuovo la scatola grigia che non fa contatto, la lucina continua a accendersi e a spegnersi così la macchina non funziona. L'ho fermato appena in tempo, già con il suo cacciavitone in mano, per spiegargli che la lucina che si accendeva e si spegneva era il comando della spia rossa di anomalia... e che bastava schiacciare il pulsante di reset anomalie per farla smettere...
m.cesana
17/10/2003, 11:15
Macchina utensile in Cina. In agosto chiamano incavolati dicendo che il pannello operatore (OP17) è defunto ed è necssario intervenire immediatamente per sostituirlo. Chiedo di fare alcune verifiche, ma si rifiutano dicendomi che hanno già verificato loro tutto il possibile. Dopo un po' di contrattazioni riesco a farmi spedire a Milano il pannello incriminato, lo alimento e in effetti non si vede nulla. Poi guardo meglio e mi accorgo che in realtà le pagine che dovrebbero essere visualizzate ci sono tutte, basta aguzzare ben bene la vista.
Qualche genio aveva modificato la regolazione del contrasto!!
Dopo alcuni giorni mi chiama un cliente (per fortuna questa volta a Milano) dicendo che il sistema di analisi da noi fornito ha smesso di stampare i certificati. Intervengo e scopro che in realtà non aveva proprio smesso di stampare i certificati, solo dalla stampante uscivano fogli bianchi .... avete indovinato, la cartuccia dell'inchiostro era esaurita.
Sarà stato il caldo ??
Segnalazione lampo:
Cliente inc...to chiama per macchina ferma (macchina molto semplice, un azionamento e qualche ausiliario...).
Vado a fare un controllo... Problema? Qualcuno aveva premuto il pulsante di emergenza

...
Unica giustificazione per l'operatore, ma non per il responsabile della manutenzione: la lampadina delle anomalie era bruciata.
nickbeca
8/03/2004, 14:44
Mi chiamano per un problema ad una nastropressa
che secondo l'operatore non arresta il ciclo nella maniera corretta, anzi rimane accesa!!
Allora io parto, mi scervello, penso dov'è il problema??
Constatazione dei fatti:
- Premo lo STOP della macchina e la macchina non si ferma!!! azz... è colpa mia..
Apro il quadro e....
i teleruttori dei motori teli addensatori e nastropressa sono stati bloccati con un cacciavite incastrato dentro!!
BRAVI!! e ovviamente nessuno sapeva niente.
Ciao
Questa mi ha fatto ridere per un ora!!!
Chiama un cliente da Firenze in ditta dove lavoro per un assistenza, il centralino me lo passa, inizio a parlargli per capirecosa succede.
"L'aspo non gira piu...." ok ci sono allarmi???
"Nessuno" sicuro?
" si ...si.... no sono mica stupido!!!"

Ok controlli con il tester...bla bla bla bla bla
30 min per far fare vari controlli a chi usa i puntali del tester solo per pulirsi le unghie e chissa' cos'altro!!!
Alla fine non riesco a venirne a capo, tutto e' regolare
Ok niente panico, l'azionamento non ha problemi e su questo non ci sono dubbi, ma l'aspo si ostina a non girare.
Chiedo:
"Sicuro che il motore non gira?? controlli i segnali dell'encoder devono arrivare per forza altrimenti il drive sarebbe andato in allarme!!!"
Altri 20 min per far capire con l'oscilloscopio come controllare i segnali. Se con un tester il pericolo maggiore e' per l'operatore, con l'oscilloscopio si rischia anche di danneggiare qualcosa.... ma andiamo avanti.
"si ... si .. arrivano arrivano..."
"Ma mi scusi, non per darle dello stupido ma se arrivano i segnali encoder significa che il motore fisicamente gira non ci possiamo sbagliare.........

"
Ma e' proprio sicuro che non giri????????????????
"aspetti aspetti che vado dietro......."
5 min dopo ... " ok abbiamo capito si era rotto il giunto fra il motore e il riduttore!!!!"
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