Buongiorno,
premesso che gli estensimetri li ho visti fino ad ora soltanto sui libri, mi sto accingendo per la prima volta ad utilizzarli.
Il problema è che inizio già con un'applicazione un po' delicata, poiché gli allungamenti possono arrivare anche al 15% della lunghezza originale.
In letteratura, nel 90% dei casi vedo che gli estensimetri sono utilizzati in una configurazione a ponte, ma ho la forte sensazione che con allungamenti di questa entità la configurazione a ponte non sia poi così opportuna. Cosa ne pensate?
In questi casi che tipo di configurazione dovrei usare? Stavo pensando di alimentare direttamente l'estensimetro con una tensione o corrente costante e misurarne la corrente o tensione in uscita.
Potrei prelevare il segnale con dei morsetti diversi da quelli di eccitazione e amplificarlo con un amplificatore differenziale (es.: AD524), ed acquisire i dati con un comune USB DAQ di tipo economico.
Vi sembre una strada giusta? Che inconvenienti potrei avere?
Grazie dell'aiuto, buona giornata.
Domenico