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Versione completa: Giunti Cardanici E Trasmissioni Varie
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Pensierostupendo
Buon giorno, per una particolare applicazione sono in cerca di un giunto cardano o qualcosa di simile che trasmetta la forza di 180 kw alla velocità di 16.000 giri.
Questo giunto dovrebbe avere la particolarità di essere abbastanza elastico.. perchè quando il motore raggiunge la suddetta velocità e si sgancia dall'inverter per andare in diretta con la linea elettrica avviene come uno strappo.
Per fare ciò uso un normale motore da 380 a 2950 giri che viene accoppiato ad un moltiplicatore di giri.
Se avete consigli in merito grazie
Flask
Oltre al giunto cardanico usa anche un giunto elastico
Adelino Rossi
Quindi tu hai un motore da 3000 giri che va su un moltiplicatore con uscita 16.000 giri e in uscita del moltiplicatore c'è un giunto cardanico. Giusto?
Flask
Io ho interpretato così : va interposto un giunto cardanico tra l'albero motore e l'albero lento del moltiplicatore.

Il giunto cardanico serve solo per collegare alberi non allineati. In questo caso occorre sicuramente anche un giunto elastico

Il giunto elastico va interposto tra l'albero motore e l'albero lento del moltiplicatore, credo che lo strappo che senti sia dovuto all'inerzia accumulata dal moltiplicatore a valle del motore che nel momento dello "stacco" dell'inverter ti da una coppia di ritorno, quasi come fosse un volano... potrebbe essere che in quell'istante il motore subisca fluttuazioni nella continuità del moto.

Personalmente non sapevo si potesse "staccare" l'inverter così live una volta che la frequenza di uscita fosse al 100%.
Siamo sicuri che è il modo corretto di usare l'inverter ?

pensandoci bene...

non è che "stacchi" l'iverter prima del dovuto ovvero quando ancora non da in uscita i 50 Hz ?
In questo caso avviene che nell'astante in cui stacchi linverter il motore passa istantaneamente che so da un funzionamento a 48 Hz a 50 Hz ! provocando lo strappo che dici.

Ho il timore che il giunto elastico potrebbe camuffare un sintomo di una sbagliata gestione del controllo.


Ciao
Jonathan Restani




Adelino Rossi
CITAZIONE
sono in cerca di un giunto cardano o qualcosa di simile che trasmetta la forza di 180 kw alla velocità di 16.000 giri

mi sembra che l'interpretazione della frase sia chiara.
Pensierostupendo
Cercherò di spiegarmi meglio, ho un motore da 2950 giri senza encoder, segue un moltiplicatore di giri (ancora da decidere marca e modello) che da 2950 mi porta la velocità a 16.000 giri che a sua volta questa velocità viene trasmessa ad un albero con girante che deve girare a 16.000 giri, da una esperienza fatta in passato ho notato che con il variare delle frequenze dell'inverter che aziona il motore è sucesso che si rompevava il giunto a causa del contraccolpo fra il distacco dell'inverter e la corrente di rete, mi chiedevo se non è possibile inserire un giunto tra il motore e il moltiplicatore di giri.. oppure tra il moltiplicatore di giri e l'albero da far girare a 16.000 giri
che mi permetta di attutire la variazione di giri al distacco dell'inverter e all'azione della normale rete elettrica per ovviare all'inconveniente di quel preciso attimo, poi non ha importanza dove mettere il giunto cardano se tra i 2950 giri o tra i 16.000 giri , l'importante è evitare la rottura del giunto.
Pensierostupendo
Flask
I punti possibili in cui inserire questo fantomatico dispositivo anti strappo sono 2 :

  1. Tra motore e moltiplicatore
  2. tra moltimplicatore e utilizzo


Posso mettere un giunto tra motore e moltiplicatore tra moltiplicatore e utilizzo o da entrambe le parti.

Io ho suggerito tra motore e moltiplicatore semplicemente perché è il punto più vicino alla causa che provoca lo strappo, ovvero il motore.

L'uso di un giunto elastico tra motore e moltiplicatore non fa sicuramente male.

Mentre un giunto elastico posto tra l'uscita del moltiplicatore e l'utilizzo è una cosa più complessa da dimensionare in quanto a 16.000 rpm i fenomeni elastici sono più complessi da controllare essendo maggiore il rischio del manifestarsi di fenomeni di risonanza.

Ma prima di dare suggerimenti sulla possibile soluzione mi sembra più corretto capire la causa che provoca questo strappo che porta addirittura alla rottura del giunto in uscita del moltiplicatore nel momento dello stacco dell'inverter.

Nell'altro post fatto delle ipotesi sul fenomeno che sarebbe bene approfondire, e da meccanico dico che ho il sospetto che si tratti prima di tutto di uno scorretto impiego dell'inverter.

Adelino Rossi
Vedi Flask

pensierostupendo prima dice
CITAZIONE
segue un moltiplicatore di giri (ancora da decidere marca e modello)


poi dice
CITAZIONE
mi chiedevo se non è possibile inserire un giunto tra il motore e il moltiplicatore di giri.. oppure tra il moltiplicatore di giri e l'albero da far girare a 16.000 giri


quindi è evidente che stà analizzando un possibile progetto, non che sia già esistente, a mio parere.
Quindi anche lo strappo è teorico. Almeno per le informazioni date.
Pensierostupendo
No Adelino non è teorico in quanto sto testando un prototipo ed è emerso il problema.
Per quanto riguarda l'inverter lo sgancio avviene dopo pochi secondi che ha raggiunto i 50 hz, mi viene da pensare che ciò non sia dovuto alla fasatura delle tre fasi magari uno squilibrio o qualcosa del genere..
Grazie per le risposte in tutti i casi
Pensierostupendo
Flask
Se il fenomeno si manifesta nel momento dello sgancio dell'inverter è li che bisogna concentrarsi.

Ti faccio una domanda, cosa ti cambia se quando sei al regime costante di 50 Hz lasci azionato l'inverter e non lo sganci ? Non mi risulta sia un modo scorretto di usarlo.

paoloixp
bella domanda

perchè sganciare l'inverter per poi alimentarlo direttamente?

scusate se mi sono inserito ma la curiosità di questa scelta tecnica mi affligge ohmy.gif rolleyes.gif
Pensierostupendo
La scelta dello sgancio dell'inverter, mi sembra che venga dal proggettista secondo la sua scuola di pensiero si usura meno e non è soggetto a rotture usandolo solo per l'avviamento.
Questa teoria personalmente non la condivido, ma per contestarla dovrei portare tesi a sostegno a favore dell'uso dell'inverter continuo.
Personalmento provenendo dal setore delle macchine utensili a cn tutti i motori sono controllati mandrino compreso ma questo è dovuto al fatto che devo variare continuamente il numero dei giri.
Mentre in questa applicazione si avvia il motore e dopo gira 24h continuative al massimo dei suoi giri per più giorni.
Per applicazioni della potenza da 22 a 50 kw uso la cinghia come trasmissione in questi casi non ho avuto problemi, ma con 180 kw le cinghie diventano inefficaci si surriscaldano e poi il loro tiraggio mi porta fuori la geometria di conseguenza mi sollecita troppo i cuscinetti in un solo punto
Ciao Pensierostupendo
paoloixp
circa 8 9 anni fa feci una macchina di prova vita motore 40 Kw cc e relatico azionamento non ha mai lavorato al massimo delle sue prestazioni ma circa 60 70% ma per la natura di prova ha girato per 5 anni consecutivi ferie escluse il primo problema è stato il collettore del motore cc.
certo 180 Kw è un inverter di tutto rispetto ma in questo modo la previsione di vita è di qualche secolo laugh.gif
scusa l'ironia ma... cosi per curiosità se fossi in te proverei ad aprire una discussione sul forum azionamenti inverter e sentire il parere di due mostri sacri come Mario Maggi e Livio Orsini
Comunque il consiglio di flask lo ritengo giusto per provare a mantere alimentato da inverter non credo costi molto e pure l'inverter non ne soffrirà più di tanto se il problema sparisce la risposta è data.
ultima osservazione avete verificato il tipo di rampa di accelerazione?
In merito sono un po arrugginito ma ricordo in quella applicazione che era possibile segliere il comportamento a fine rampa e raggiungimento di regime.
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