ciao a tutti
domanda: devo scegliere l'alesaggio di un cilindro rotante, come faccio a capire se riesce a esercitare una coppia di 44,145 Nm?
scelto l'alesaggio come faccio a sapere quanto ci mette a compiere la rotazione?
Babydriver
23/10/2008, 22:57
di che angolo ruotare?
suppongo sia un angolo finito, altrimenti avresti chiesto un motore pneumatico, giusto?
ciao!
EDIT: orientativamente, a lavorando a 5 bar dovresti avere un diametro da 100 mm, andando a 7-8 bar puoi prenderne uno da 80 mm, sto parlando di attuatori rotanti a doppia cremagliera, quindi con angolo minore di 180°;
comunque sono valori di coppia al limite per un sistema con attuatore rotante, non so che esigenze hai ma se fossi in te valuterei l'applicazione di un braccio e di un cilindro pneumatico, quelli te li puoi scegliere come vuoi...!
Divietri
24/10/2008, 07:16
Ciao a tutti
i dati di coppia si trovano di solito sul catalogo del costruttore.
Stai attento però che con gli attuatori rotanti il problema più grosso non è farlo partire ma è fermarlo senza rompere tutto. Devi guardare anche il carico ammortizzabile e eventualmente predispore un decerelatore esterno.
Di Vietri
si un angolo finito di 90°......
io ho trovato questo:
http://www.lasfera.com/catalogo/Cataloghi%...lindri%2069.pdfcon una pressione di 6 bar e l'alesaggio di 63 avrei la coppia giusta?
su questo catalogo non ce il carico ammortizzabile .....
inoltre mancano i tempi per eseguire la rotazione, che per la mia applicazione sono importanti
grazie ciao
Babydriver
24/10/2008, 10:42
divietri sempre preciso!
mi permetto di aggiungere che in base al tipo di carico (statico, dinamico, o di rotazione), bisogna correggere il valore della coppia necessaria:
-se il carico è di rotazione la coppia dell'attuatore dovrebbe essere circa 10 volte il momento di inerzia del carico,
-se è un carico dinamico o resistivo, la coppia dell'attuatore deve essere da 3 a 5 volte maggiore della coppia richiesta
probabilmente, e dico probabilmente, "sovradimensionando" l'attuatore con questi coefficenti correttivi, magari è dimensionato anche come carico ammortizzabile, tuttavia è una verifica che va sempre effettuata, come quella per carichi radiali o assiali qualora fossero presenti...
il tempo della rotazione andrà regolato una volta installato, ad esempio con dei regolatori di flusso, o variando la pressione di alimentazione, fare calcoli teorici è impossibile...
ciao!
FabrizioVA
24/10/2008, 11:00
I cilindri rotanti ad azionamento pneumatico in genere sono dei cilindri accoppiati ad una cremagliera che ingrana col pignone che a sua volta e' solidale all'albero di uscita: quindi la coppia e' in funzione alla pressione dell'aria applicata, all'alesaggio del cilindro ed al raggio primitivo dell'ingranaggio. Ad ogni modo e' un valore che troverai a catalogo , in Nm/bar per ogni taglia di cilindro.
Poi ci sono gli attuatori a palmola .
Se per te la regolarita' della rotazione , la velocita' e l'ammortizzo di inizio e fine corsa siano importanti potresti pensare ad un semplice sistema con un normale cilindro a doppio effetto che aziona una biella connessa all'albero d'uscita: a maggiori corse e raggio tra centro dell'albero e fulcro della forcella connessa allo stelo del pistone pneum. corrisponderebbero migliori prestazioni.
Potresti anche usare un cilindro con regolatore di velocita' ad olio in questo caso.
Divietri
25/10/2008, 11:09
Ciao a tutti,
Grazie Babydriver.
La velocità di azionamento di un cilindro dipende si dalla pressione dell'aria ma sopratutto dalla portata della valvola di comando. Praticamente il tuo cilindro e paragonabile ad un serbatoio che contiene un certo volume di aria, più litri di aria immetti nell'unità di tempo , meno tempo occore per il riempimento.
Attento perchè più velocità e uguale ad più energia cinetica da smaltire a fine corsa.
Buon week end.
Di Vietri
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