Per la serie ask the experts penso di avere un problema con l'impianto a pavimento di casa mia.
Al momento della costruzione della casa (ha tre anni) non mi è stata rilasciata nessun tipo di documentazione per quanto attiene l'impianto a pavimento. Ho letto su altri post che è una dotazione normale. Beh la termoidraulica che ha messo le mani agli impianti era tutto fuorché normale....
A parte questo vorrei chiedervi:
- Ma è proprio necessario il riempimento dell'impianto prima della gettata del massetto? Ho assistito personalmente al riempimento, ma erano già state messe le piastrelle. L'impianto può aver subito danni, schiacciamenti, rotture? In tre anni non ho avuto segnali di perdite. Dite che è solo questione di tempo o posso dare per assodato che mi è andata bene?
- La mattina quando si attacca la caldaia sento dei leggeri battiti regolari. Dopo 5-6 minuti smettono. Forse hanno lasciato dentro i tubi uno dei valenti idraulici che chiede aiuto o c'è aria? Nel caso posso toglierla io o rischio di fare danni? E qual'è la procedura corretta?
- A intervalli molto lunghi (mesi) si verifica un errore rilevato dal termostato che blocca la caldaia. L'errore nel libretto di istruzioni viene presentato come causato dal pressostato e nella descrizione dell'errore dicono che può indicare un guasto alla pompa o che poca pressione nell'impianto. Siccome il tutto riparte resettando la caldaia penso significhi che c'è poca acqua. La domanda: qual'è la pressione ideale per un impianto a pavimento? Il pressostato (è questo il suo nome?
- Ultima: ma 'sto impianto a pavimento necessita di manutenzione? E toglietemi una curiosità (tremo al pensiero): ma se si rompe un tubo di un anello è sufficente chiudere solo quell'anello e pace o spaccare tutto e riposizionare il tubo rotto?
Grazie grazie a chi volesse dedicarmi un po' della sua conoscenza.
Luca