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Versione completa: Cambio Elettropompa
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X-hide
Salve,

l'elettropompa del mio autoclave, dopo circa 15 anni di onorato servizio, oltre ad accusare un po' di rumorosità inizia a perdere acqua dalla zona albero... per tale motivo (ed altri) pensavo quindi di risolvere alla base e approfittarne per cambiarla...

Ora ho una Ebara CDA 150M con la quale mi trovo globalmente bene.... Riporto di dati principali:

10bar
1,5hp 1,1kw
q20-100 l/min h 50,8-27,5m
bigirante

Ora il mio dubbio è:

-ne prendo una identica...

-cambio modello...

Il problema è che non so bene come pesare i parametri, ad esempio ho visto una 2cdx che presenta il corpo girante in INOX.

2cdxm 70/15:
8bar
Q20-80 H 52,5-36,5

2cdxm 120/15:
8bar
Q40-150 H 42-30

----

Precisamente non so che differenza "pratica" vi possa essere fra i modelli sopraelencati (che differiscono per bar,Q,H. Oltre che copro in inox e grado di protezione IP). Insomma non so bene come pesare le differenze di portata e di pressione.
Attilio Fiocco
Se vuoi cambiarla, poco male, considerà però che con una modesta manutenzione, potresti sostituire cuscinetti e premi stoppa e rimetterla in servizio.
Certo, capisco che dopo 15 anni rolleyes.gif be, fai tu...

saluti
X-hide
Perdonami ma non capisco se sei ironico, nel senso se per te i 15 anni sono "pochi" unsure.gif

Sulle caratteristiche invece non mi sai dire nulla? A prescindere dal da farsi sono comunque "curioso" laugh.gif

Grazie!
Attilio Fiocco
No, diciamo che in quindici anni la pompa si è ripagata, quello che volevo dirti (e non ero ironico) è che puoi scegliere se ripararla o sostituirla, se il difetto attuale vale come scusa per sostituirla ok!, volevo solo farti presente che apparantemente la tua pompa è comunque riparabile con una spesa non eccessiva, potrebbe durarti altri quindici anni come sei mesi, poi entra in gioco la legge di murphy laugh.gif

saluti
X-hide
Ah ok smile.gif

Si che si poteva riparare lo sapevo però il ragionamento fatto era:

Oltre che per l'età in se (quindi anche del corpo motore), la decisione di cambiarla era anche pensata per una questione di tempo/semplicità. Per la rumorosità sarebbero ovviamente i cuscinetti, mentre per la perdita mi hanno ipotizzato o il premi stoppa o nel caso peggiore il consumo dell'albero.

MI stavo appunto informando per valutare cosa conviene nell'insieme, sono apertissimo a pareri e suggerimenti. Diciamo che oggettivamente la sto prendendo come "scusa" e come soluzione più semplice e teoricamente sicura.
X-hide
La scelta cadrà sulla cda 150M, come l'attuale...

Qualcuno mi ha però prospettato la possibilità di installare 2 pompe (giardino/casa) con relativi adattamenti dell'impianto. Io però ora in fondo non mi trovo male, vi espongo comunque la situazione in breve per avere un parere:

Impianto: pompa CDA 150, Q20-100. Polmone 100L e pressostato
Casa su due piani con ampio giardino attorno e 4 zone di prato da irrigare quotidianamente.
Di norma vi è una pressione dalla rete di 7-7,5 bar, a causa di due filtri (uno a retina larga e uno a cartuccia metallica molto"filtrante/limitante") la pressione che arriva è decisamente minore (ma ora non so dirvi quanto).

Capita in estate qualche periodo in cui non arriva acqua diretta e perciò abbiamo delle cisterne.

Situazione di media:
autoclave con attacco a 2,9 bar e stacco a 4,2. Le pressioni attacco/stacco sono state scelte in modo (almeno teorico) da avere le pressioni desiderate ovunque "senza sprechi", di norma:

-Per l'abitazione non entra mai in funzione
-Per 3 prati idem
-Per un prato (con circuito eccessivamente grande) è necessaria una discreta pressione e in forza di ciò è stato tarato in modo che attacchi (senza gli irrigatori non coprono tutto) e rimanga attaccato per tutta l'irrigazione (non riesce a raggiungere i 4,2 bar). Altra soluzione sarebbe farlo staccare a 4 bar e così durante l'irrigazione entrerebbe in funzione a tratti. Cosa sarebbe meglio fra le due cose, da un punto di vista di consumo? In teoria so che allo spunto le pompe assorbono di più quindi avevo pensato a lasciarlo sempre attaccato.

Con questa "sistemazione" mi sembra di trovarmi bene, motivo per cui sono un po' ostico alla doppia pompa (che richiederebbe lavoro/tempo per "sdoppiare" le tubazioni")
stefano.sunda
CITAZIONE
La scelta cadrà sulla cda 150M, come l'attuale...
Qualcuno mi ha però prospettato la possibilità di installare 2 pompe (giardino/casa) con relativi adattamenti dell'impianto. Io però ora in fondo non mi trovo male,
Cosa sarebbe meglio fra le due cose, da un punto di vista di consumo? In teoria so che allo spunto le pompe assorbono di più quindi avevo pensato a lasciarlo sempre attaccato.

Ti sei fatto le domande e le risposte – si fai così, che va bene – se vuoi aggiungere altro – vai da un progettista idraulico.
FabrizioVA
Sembrerebbe che la tua attuale sia un modello intermedio tra le due nuove opzioni:

2cdxm 70/15:
8bar
Q20-80 H 52,5-36,5

2cdxm 120/15:
8bar
Q40-150 H 42-30

Q 20 - 80 credo stia per una portata variabile tra i 20 e gli 80 litri/minuto in dipendenza della contropressione che si crea in mandata per effetto di dislivelli e restrizioni degli ugelli degli irrigatori e/o della precarica della membrana nelle autoclavi.

H sta per prevalenza che la pompa puo' sviluppare in metri di colonna d'acqua sapendo che 1 bar = 10,33 mt
Quindi, prendendo il caso della 2 cdxm 70/15 avrai una portata nominale di 20 litri quando la pressione in mandata fosse di circa 5 bar e via via aumenterebbe sino agli 80 quando la pressione scendesse sino a circa 3,5 bar, con tutta una serie di valori intermedi desumibili dalla curva di funzionamento fornita dal costruttore (vedi catalogo).

Ora, secondo me se devi accoppiarla ad autoclavi quello che conta e' la pressione massima a cui l'impianto deve arrivare : ammettendo che siano 4,2 bar servirebbe una pompa con prevalenza minima di circa 45 mt per essere sicuri che lavori entro il campo di erogazione ottimale.
In questo caso la seconda versione potrebbe non farcela o riuscirci solo da nuova, ha piu' portata ma a piu' bassa pressione, quindi probabilmente giranti piu' larghe e stesso motore.
Sempre ammesso che saltuariamente non possa raggiungere gli 8 bar indicati che eviterei, nel tuo caso ad ogni ricarica dell'autoclave dovrebbe raggiungere quel valore di pressione, avendo circa un bar di potenziale riserva ( che ti garantira' un margine di sicurezza per coprire le perdite di carico e lo scadimento di prestazioni negli anni) preferirei la prima versione
X-hide
CITAZIONE
Ti sei fatto le domande e le risposte


Eheh lo so, ma era appunto per chiedere conferma o smentite sulla correttezza delle mie risposte. Risposte che mi sono dato alla buona limitandomi ad analizzare la pratica

CITAZIONE
Q 20 - 80 credo stia per una portata variabile tra i 20 e gli 80 litri/minuto in dipendenza della contropressione che si crea in mandata per effetto di dislivelli e restrizioni degli ugelli degli irrigatori e/o della precarica della membrana nelle autoclavi.


Ok, ci sono

CITAZIONE
H sta per prevalenza che la pompa puo' sviluppare in metri di colonna d'acqua sapendo che 1 bar = 10,33 mt


Ok

CITAZIONE
Quindi, prendendo il caso della 2 cdxm 70/15 avrai una portata nominale di 20 litri quando la pressione in mandata fosse di circa 5 bar e via via aumenterebbe sino agli 80 quando la pressione scendesse sino a circa 3,5 bar, con tutta una serie di valori intermedi desumibili dalla curva di funzionamento fornita dal costruttore (vedi catalogo)


Non capisco. Io il dato prevalenza-portata lo leggevo così (2cdxm 70/15) mandandoti 20 litri/m riesce a portarli a 52,5m, se invece te ne manda 80 riesce a portarli solo fino a 36,5. 100 l/m invece sono fuori range (al contrario della cda). Il ragionamento di fondo è corretto o errato?


CITAZIONE
Ora, secondo me se devi accoppiarla ad autoclavi quello che conta e' la pressione massima a cui l'impianto deve arrivare : ammettendo che siano 4,2 bar servirebbe una pompa con prevalenza minima di circa 45 mt per essere sicuri che lavori entro il campo di erogazione ottimale.
In questo caso la seconda versione potrebbe non farcela o riuscirci solo da nuova, ha piu' portata ma a piu' bassa pressione, quindi probabilmente giranti piu' larghe e stesso motore.


Ok ci sono

CITAZIONE
Sempre ammesso che saltuariamente non possa raggiungere gli 8 bar indicati che eviterei, nel tuo caso ad ogni ricarica dell'autoclave dovrebbe raggiungere quel valore di pressione, avendo circa un bar di potenziale riserva ( che ti garantira' un margine di sicurezza per coprire le perdite di carico e lo scadimento di prestazioni negli anni) preferirei la prima versione


Ma allora perchè non prendere direttamente la cda 150? Avrei una portata maggiore e una prevalenza minima circa uguale (zona 51). Al contempo la prevalenza massima è minore ma presumo solo perchè abbia una portata maggiore (100 e non 80)

Per il fatto del consiglio della doppia pompa (a loro detta quella che ho va bene per il giardino ma è sovradimensionata per la casa) penso sarebbe un ipotesi valevole di considerazione solo qualora si inizi a fare uno dell'autoclave anche per la casa (cosa che ora avviene di rado). Inoltre ora dei 2 pieni ne è abitato solo 1, in futuro due.. Quindi pensavo che per ora è meglio non cambiare e che alla "buona" si possa rimanere anche sempre con una pompa senza eccedere in sprechi ecc ecc...

P.S. per l'autoclave e gli irrigatori grandi. Mi confermate che sia meglio lasciar girare fissa la pompa non facendole raggiungere la pressione di stacco (4,2)(20-30 minuti al di) o farle fare attacca stacca (stacco a 4)?

Scusate le domande, ma sto iniziando a mettere le mani in queste cose ora e, anche un po' per interesse/passione, mi piace comprendere come funzionano le cose e su cosa basare le scelte.
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