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Versione completa: Ricarica Clima Inverter
PLC Forum -> Forums automazione > TERMOTECNICA > Climatizzazione, riscaldamento e termoidraulica
cvv
ciao a tutti!
qualcuno mi sa dire come ricaricare un climatizatore inverter. per ipotesi devo aggiungere del gas perche' le tubazioni sono piu' lunghe ma non so di quanto perche' sono murate.
se metto il clima in freddo forzato, il motore gira al massimo cosi' mi baso sulle pressioni,... ma come fare?

buona giornata Nicola
brutos
Ciao, per misurare la tubazione murata dovevi farlo prima di montare la macchina con una molla da elettricista togliendo la parte metallica davanti.
ma se la macchina va bene percheè devi aggingere gas dato che la maggior parte delle macchine non bisogna aggiungere gas fino ai 6-7 mt. E qualcuna anche oltre
NoNickName
Questa della molla da elettricista è nuova.
Non puoi guardare la fattura dell'installatore? Sicuramente avrà scritto quanti metri di tubo ha posato.
cvv

si, con la sonda posso trovare i metri, ma era per capire se si puo' anche basandosi su delle pressioni.

nessuno sa'?

buona serata Nicola
innohit
Lo mandi al massimo in pompa di calore e dopo 10min controlli la pressione in relazione alla temperatura come faresti per qualsiasi altra macchina di cui ignori lo stato di carica. Se non arriva alla pressione giusta, inverti il ciclo in forzato e aggiungi gas... (o lo togli se è troppo smile.gif ).
nazza.70
innanzitutto devi sapere i metri totali tubazione.
devi verificare sul manuale di installazione fino a quanti metri và bene il solo gas presente nella macchina.
per integrare gas devi necessariamente farlo in modalità freddo.
con l'ausilio di una bilancia di precisione,termometro,manometro,amperometro ecc.ecc.
ma sopratutto DEVIsapere ciò che stai facendo. smile.gif
CITAZIONE
(o lo togli se è troppo smile.gif ).

a parte il fatto che se monti un clima nuovo è impossibile che il gas sia troppo...ma "eventualmente" dove lo metteresti quello in eccesso??????
innohit
CITAZIONE
ma "eventualmente" dove lo metteresti quello in eccesso??????


nelle bottigliette di plastica dell'acqua minerale... superlol.gif non facciamo domande assurde...
Erikle
la sonda da elettricista (senza punta a molla e pulita) dovrei averne io la paternità

Il miglior sistema è sapere quanto sono lunghi questi tubi e aggiungere quindi il gas a peso come indicato sul manuale

Un altro sistema è indovinare il percorso dei tubi e aiutarsi semmai con un cerca metalli o uno di quegli arnesi che segnalano i fili e tubi prima di forare

Di solito anche la guaina per i cavi elettrici fra unità interna ed esterna è tipicamente messa nel 99% dei casi nella stessa traccia nel muro in cui sono anche i tubi per cui anche quì e ancora in modo + semplice con la sonda da elettricista si dovrebbe stimare la distanza fra UE e UI

La valutazione delle pressioni specie su macchine inverter non è agevole specie se non si ha una buona esperienza
La carica potrebbe essere suff a freddo ma non a pompa di calore ed è inutile tribolare..la via + semplice per operare sugli inverter specie multi è recuperare e caricare a peso come da manuale + i tubi se serve

Ci ha già pensato il costruttore a sbrogliare la matassa thumb_yello.gif
NoNickName
CITAZIONE(Erikle)
la sonda da elettricista (senza punta a molla e pulita) dovrei averne io la paternità


Ah, ecco, mi pareva superlol.gif
cvv
scusate,
vi faccio queste domande perche' e' una procedura che non ho mai fatto:

supponiamo che il condizionatore sia on-off o inverter in funzionamento forzato, qual'e' la procedura passo passo ( pressioni comprese per 410) per aggiungere gas fino al funzionamento ottimale?

so' che e' una rottura ma se mi scrivete la procedura mi verrebbe mooolto utile!

buona giornata Nicola
Erikle
non c'è nessun funzionamento forzato thumb_yello.gif
Frigorista modena
Cvv prometto che non ti dirò di cambiare l'olio della pompa da vuoto (!!): come risposta (sempre premettendo che non sono specializzato in clima) devo confessarti che quando sento parlare di lunghezze di tubi e di aggiunta di gas in base a queste lunghezze mi viene l'orticaria, nonostante effettivamente sia scritto in tutti i manuali.
Detto questo, e cioè che forse sto dicendo una cosa inesatta, per i miei gusti anche se è un inverter (che non è altro che un sistema per far andare più piano il compressore che altrimenti andrebbe sempre alla massima velocita anche se la temperatura richiederebbe meno potenza), io lo farei andare "a freddo", con tutti gli split in funzione alla minima velocità per simulare il carico termico più pesante, attaccherei il manometro di bassa e guarderei la temperatura di evaporazione, se sono tra i 5 e 10°C sei a posto, se sei oltre i 10°C aggiungerei gas, e basta.
Per il resto non credo nemmeno tu possa misurare nè il surriscaldamento nè il sottoraffreddamento, perchè per quello ci pensa l'elettronica.
Se ho scritto inesattezze me ne scuso in anticipo.
Frigorista modena
P.S. il "funzionamento ottimale" che dici tu è avere semplicemente una temperatura di evaporazione tra i 5 e (meglio, anche per evitare di deumidificare troppo e non rendere l'appartamento una cella frigorifera!) 10°C.
Erikle
tu hai la deformazione del frigorista thumb_yello.gif nei climatizzatori che sono comunque macchine frigorifere la cosa + saggia è la pesatura

Pesatura invece che è l'ultima cosa che si fa in un impianto frigorifero anzi nessuno pesa e il contenuto di gas è praticamente ignoto e solo un frigorista alieno scrive la carica da qualche parte

Perchè la pesatura?? perche uno split è una macchina resversibile la carica che potrebbe essere suff a freddo potrebbe non esserlo a caldo

Es che ho già fatto un multi Daikin, 2 modelli uguali con la differenza che uno era solo freddo e l'altro anche pompa di calore
Il primo non richiedeva rabbocco mentre il secondo invece si
Ed avevano la stessa carica

Considera poi che una macchina inverter ha una elettronica di funzionamento e dei controlli che tipicamente parzializzano la velocità in carenza di refrigerante

Alla fine non credo che sia poi così complicato capire la strada che fanno 2 tubi di rame e misurare col metro a mio parere il nostro amico si sta solo complicando la vita..se la qeustione è solo integrare per i tubi

Se invece ci sono state perdite etc allora è altra storia
Frigorista modena
Erikle lo prendo veramente come un complimento, lo premetto sempre quando commento qualche intervento che riguarda i clima perchè non vorrei dare informazioni sbagliate, e quello che hai scritto mi ha fatto capire cose nuove.
Approfitto per chiederti però se quello che ho scritto è sbagliatissimo, sbagliato o si può fare!
nazza.70
CITAZIONE
nelle bottigliette di plastica dell'acqua minerale... superlol.gif non facciamo domande assurde...

io la domanda te la ripeto: dove lo metti il gas in eccesso???sempre che riesci a trovare un cdz nuovo con gas in eccesso...
cvv

quindi mi dite di aggiungere con la bilancia il gas che serve in base ai metri in piu', corretto?

se ho capito bene con i clima inverter non si riesce a caricare in base alle pressioni ( perche' non so' i giri del compressore).

sempre se ho capito bene la pressione da misurare sul tubo di ritorno ( gas-tubo grande ) e' relativa all'evaporazione tra 5 e 10 ° per il gas r410.

tutto ok? thumb_yello.gif
Frigorista modena
Cvv un po' di chiarezza:
un compressore sposta una determinata quantità di vapore (di vapore!) in un determinato tempo che dipende dal numero di giri del motore elettrico.
A 220v e 50hz dovrebbe girare se non ricordo male a 2400giri/minuto, quindi applicando semplici formule matematiche che ti risparmio, sapendo la cilindrata, la velocità del motore elettrico e il peso del refrigerante, conosci quanto refrigerante al minuto il tuo compressore sposta, sia che la temperatura richieda la massima potenza, sia invece quando ti stai avvicinando alla temperatura desiderata e non servirebbe che l'evaporatore (lo split) sia alimentato a piena potenza, (ossia con il massimo fluido frigorigeno che viene spinto dal compressore).
Detto questo, la temperatura del fluido che evapora nello split (ossia quella che leggi col manometro di bassa!!), non c'entra nulla con l'inverter, non'ostante io abbia come giustamente ha detto Erikle la deformazione del frigorista, per fortuna questa temperatura di evaporazione è quella che fa andare il frigo di casa, la cella frigorifera, l'impianto megagalattico e lo splittino di casa.
10°C di evaporazione, o 5°C, o 0°C, o -30°C sono gli stessi in qualunque evaporatore li metti, l'inverter fa solo risparmiare la corrente elettrica perchè man mano che ti avvicini alla temperatura desiderata, lui rallenta i giri, e sposta meno refrigerante, ma la temperatura di evaporazione che desideri avere allo split alla fine LA DECIDI TU, NON IL CLIMA, tanto è vero che se c'è poco gas, hai voglia ad abbassare sul telecomando la temperatura se non c'è abbastanza refrigerante, in quel caso leggi al manometro invece di 10°C (per esempio), 20°C, e con 20°C col cavolo riesci a raffreddare come se avessi 10°C!
Quando poi va in pompa di calore, semplicemente una valvola scambia i due organi dove avviene il cambiamento di fase, ossia l'evaporatore e il condensatore, e quello che prima buttava fuori il caldo all'esterno adesso butta caldo all'interno, e viceversa,
Paradossalmente in pompa di calore il compressore dovrebbe avere una "scarsa resa", nel senso che dovrebbe "scaldare di più", perchè questo calore (indesiderato nel ciclo frigorifero!!) è desiderato nel ciclo in pompa di calore, che ricordiamolo ha un senso quando le temperature esterne non sono troppo basse.
Erikle
io sospetto che si chieda una cosa..ma se ne vogliano sapere altre

Allora se uno adesso in gennaio con fuori qualche grado sottozero ha la necessità di installare una pompa di calore e deve aggiungere o perlomeno verificare se deve integrare il gas perchè i tubi sono predisposti credo che il metodo + semplice gli sia stato indicato

Spero non crediate che sia possibile sistemare la carica di un clima accendendolo ora a freddo con fuori temperatura invernali e magari anche dentro casa e lavorare come se fossimo in agosto
Frigorista modena
Erikle io ho montato quest'estate come ti raccontavo il trial Samsung a pompa di calore anche perchè pensavo di scaldare una tavernetta di 20 metri quadrati con questo, ma ho toccato con mano l'assurdità di questa mia insana idea, quando la temperatura interna si avvicina a 0°C è più il tempo che la batteria esterna è spenta per sghiacciarsi, quindi ho acceso il mio impianto a pavimento, spendo uguale e c'è un caldino che non ti dico.
Continuo a pensare, ma forse sbaglio, che usare l'elettricità per scaldarsi sia una cosa senza senso.
Attendo fiducioso smentite.
cvv

effettivamente vi faccio domande e le vostre risposte mi risultano molto utili!
non e' che vi chiedo una cosa per saperne altre come diti tu erikle, ma nel protrarsi della discussione puo' capitare diaggiungere domande e quesiti. poi mi sembrate molto piu' esperti di me , quindi ne approfitto!

settimana prossima monto un Daikin dual acasa di uno con tubi gia' murati.

ps. ma la pressione effettivamente non cambia al n. di giri del motore? coe dici tu, Frigirista diModena?

buona giornata Nicola
fabrizio77
per Erikle,
innanzi tutto ti saluto,
vorrei sapere perchè esprimi il dissenso ad effettuare una carica o aggiunta invernale con funzionamento in climatizzatore,certo la macchina non partirebbe ma con l'ausilio di qualche accorgimento si può facilmente "ingannare" la sonda dello split e farlo partire in condizionamento in modo da fargli aspirare il feron della bombola(magari scaldata).
Io proprio ieri ho effettuato una procedura del genere, certo non c'erano 0 gradi ma sempre temperature in vernali. thumb_yello.gif
fabrizio77
Comunque ricaricare in inverno è sicuramente molto più scomodo
STACFER
ciao frigorista , ma hai una tavernetta o una cella frigirifera naturale ? buoni da morire i borlenghi a formigine.
Erikle
farlo partire per far imbarcare gas è una cosa

altra è regolarsi sulla quantità di gas da mettere guardando il funzionamento a freddo in questo periodo
Frigorista modena
Cvv mi piacciono le tue domande perchè dietro un'apparente semplicità richiedono risposte complessissime!!
Innanzi tutto forse ti stupirai quando ti dirò che il compressore non comprime assolutamente nulla, se tu unissi la mandata e l'aspirazione con un tubo, il manometro su un rubinetto e sull'altro segnerebbero la stessa pressione.
Infatti è il capillare o la valvola che crea la differenza di pressione tra monte e valle dell'organo di espansione, più resistenza offrono più differenza di pressione hai, ma bada bene, ti aumenta "la differenza", ti aumenta l'alta ma in proporzione ti cala la bassa.
Detto questo, per rispondere alla tua domanda, la difficoltà intuitiva è che il compressore non comprime un liquido, ma un gas, che nel condensatore diventa liquido.
Quindi, la pressione di alta che tu leggi col manometro di alta, è SEMPRE QUELLA DI CONDENSAZIONE, ossia non aumenta "all'infinito" come se fosse un liquido, ma DIPENDE DALLA TEMPERATURA DEL GAS NEL CONDENSATORE: è ovvio che man mano che il compressore spinge, il gas si scalda e aumenta la pressione, e per esempio nella manovra di pump down (quando raccogli il refrigerante nela parte di alta pressione), questa non aumenta come ti aspetteresti, perchè teoricamente se tu riuscissi a tenere bassa la temperatura nel condensatore la pressione sarebbe corrispondente alla temperatura "bassa" che hai raggiunto nonostante il compressore continua "a spingere".
Il giochino si rompe quando a forza di abbassare hai liquefato tutto il possibile, e adesso si che al compressore arriva liquido, ed essendo il liquido incomprimibile spacca la camera di compressione, la biella ecc ecc.
Quindi la tua risposta se la pressione aumenta all'aumentare dei giri del compressore, e viceversa, è no, ma solo in un circuito frigorifero perchè abbiamo dei gas e non dei liquidi.
Quello che varia al variare dei giri del compressore è la resa frigorifera, perchè variano i kilogrammi orari di refrigerante spostati, è per quello che l'inverter ti fa risparmiare, perchè è inutile che arrivi tanto fluido refrigerante allo split se il calore che deve portare via questo dalla stanza è poco, quindi rallentando i giri si sposta meno refrigerante.
Stacfer è una tavernetta, due metri sotto il livello del terreno, non sono ancora arrivato alla perversione di portarmi la cella frigorifera a casa!!!
cvv
grazie mille Frigorista Modena,
quindi, stando a cio' che mi dici, sia che il compressore giri al minimo, sia al massimo di giri, io sul manometro di bassa pressione devo leggere indifferentemente sempre lo stesso valore. che oscilla dai 5 ai 10 gradi.

predona ma sono gnocco ed e' un concetto che voglio avere ben chiaro!

se e' tutto corretto, ricaricare e' reletivamente semplice: aggiungo gas pian pianino sino ad arrivare alla temperatura corretta.

every thing right?

buona giornata
Frigorista modena
No no CVV aspetta, io ti ho detto in teoria come funziona, ma non so spiegarti come in pratica si può fare una ricarica d'inverno ai clima in pompa di calore, non sono specializzato in questo.
Io ho solo detto che le pressioni del gas che hai nel condensatore e nell'evaporatore SONO SEMPRE IN FUNZIONE DELLA TEMPERATURA, non ci sono tanti misteri in questo.
Quello che non capisco, è perchè proprio adesso tu devi aggiungere gas, non sarà perchè ti sembra che non faccia abbastanza caldo?
Perchè se questo è il motivo rischi di far danni e di riempire troppo il sistema, la pompa di calore rende sempre meno quando la temperatura si avvicina allo 0°C, perchè è più il tempo che la batteria all'esterno è ferma per sgelare il ghiaccio che si forma su essa che quello che va per riscaldare, se mi permetti di darti un consiglio, accendi il termosifone, una stufa a gas o pellet o elettrica a bagno d'olio, alla fine non dico che risparmi, ma almeno stai al caldo.
La pompa di calore va bene nella mezza stagione per me, è che il bombardamento mediatico con questo "sistema economico" è la solita butade, perchè prescinde dalla fisica termodinamica e non ti dicono mai che man mano la temperatura esterna si abbassa, meglio spegnerlo.
Erikle
la stragrande maggioranza dei clima mono inverter ha il capillare

Ora la variazione di resa si effettua con la variazione del regime del compressore e quindi del volume di refrigernate spostato

In una macchina con capillare una diversa portata di refrigerante induce variazione del salto di pressione sul capilalre e quindi delle pressioni
Su questo poi si innesca la gestione del ventilatore esterno che influisce anche questa sulle pressioni sul surriscaldamento etc

Cosa credete che una macchina del genere lavori sempre con parametri costanti e "ideali"??


Capisco che le mie risposte non sono molto gettonate..che si preferisce sentirsi dire certe cose che paiono + belle..ma la realtà è una altra

le macchine frigorifere sono delle brutte bestie ohmy.gif finchè non capite cosa succede dentro a quelle scatole di lamiera e cercate presunte procedure di quelle furbe e segretsissime e che i cattivoni sul forum pare non vogliano svelare perchè se le voglione tenere strette laugh.gif non sarete mai dei tecnici preparati
cvv

ho deciso di rimandare l'installazione del dual pompa di calore, un po piu' avanti verso la bella stagione.

purtroppo nessuno mi chiarisce passo passo in modo chiaro le varie procedure, a parte Frigorista Modena ( che mi sei gia' stato mooolto utile).

cerchero' un libro!
Erikle
ma cosa è che non ti è chiaro?? sad.gif

quali sono le procedure che vuoi sapere??
Frigorista modena
Erikle secondo me vuol sapere quello che incuriosisce anche me, ossia come fare a ricaricare un sistema in pompa di calore che sta funzionando con 5 gradi esterni, e quale temperatura deve leggere nel manometro di (bassa?) attaccato alla presa di servizio del tubo grande, che prima corrispondeva all'evaporatore mentre adesso è diventato il condensatore, e quindi se allora si deve attaccare alla presa (ma c'è?) del tubo piccolo, che prima era il condensatore e adesso è diventato evaporatore e che temperatura dovrebbe leggere.
Se poi dici che non si può fare, non sarà mai soddisfatto della risposta.
cvv

... dunque, se devo sfregare la lampada di aladino ed avere una risposta ad una delle mie domande, bhe, cominciamo:

-le aggiunte di gas ed installazioni e' meglio farle non con temperature rigide, qual'e'n la procedura ( se c'e' ) usando il manometro e non la bilancia?

- quali sono le temperature da misurare sul tubo grande per i 2 gas (r410 r407) in condizionemento?

- mi indicate qualche libro o link che spieghi approfonditamente il funzionamento e le varie procedure? ho trovato uno di "tecniche nuove " ma costa una fucilata!!

grazie ancora della disponbilita' di tutti buona giornata thumb_yello.gif
cvv

... anche la domanda suggerita dal caro Frigorista di Modena e' molto interessante!
rolleyes.gif
erikle, tocca a te! thumb_yello.gif
Frigorista modena
CVV, hai presente quel detto che invece di regalare il pesce al pescatore è meglio insegnargli a pescare?
Ecco, nel nostro caso è così, quando lavoravo per vecchi famosi frigoristi di Modena, quando chiedevo "perchè" bisognava fare così, non mi rispondevano semplicemente perchè non lo sapevano, eppure i loro impianti funzionano ancora dopo decenni.
I più bravi ingegneri dei corsi che ho frequentato mi hanno sempre insegnato con terrore che non si deve mai avviare un compressore dopo aver fatto il vuoto, perchè nel vuoto, mancando l'aria che fa da isolante, si creano scintille che bruciano gli avvolgimenti, il vecchio frigorista ha fatto partire per decenni compressori sotto vuoto e non è mai successo niente, suppongo perchè il vuoto che faceva forse era ridicolo...
Non condivido affatto questa impostazione, bisogna sapere bene la teoria altrimenti le domande rimarranno sempre senza risposta, ed è inutile leggere libroni complicati se non si hanno i fondamenti.
Poi magari uno ha tanta teoria e in pratica è un disastro, ma anche no, e le tue domande che hai fatto sopra se pensi a quello che abbiamo detto in questi giorni hanno tutte una risposta in quello che abbiamo detto in questi giorni.
NoNickName
CITAZIONE
-le aggiunte di gas ed installazioni e' meglio farle non con temperature rigide, qual'e'n la procedura ( se c'e' ) usando il manometro e non la bilancia?


Non si può correttamente fare una carica con il solo manometro. Serve almeno anche il termometro, con il quale potrai tramite una facile sottrazione, calcolare il sottoraffreddamento, ammettendo che tu sappia, perchè il costruttore te l'ha detto, quale sia il sottoraffreddamento di progetto per quella macchina.
Non si può fare una carica, a meno che il condensatore si trovi ad una temperatura esterna inferiore ad almeno 15°C

CITAZIONE
- quali sono le temperature da misurare sul tubo grande per i 2 gas (r410 r407) in condizionemento?


Anche questa domanda non ha una risposta, perchè dipende dall'efficienza degli scambiatori e dalla temperatura ambientale. Orientativamente la pressione di evaporazione è quella corrispondente alla temperatura ambiente meno 5/8°C (in funzionamento estivo)


CITAZIONE
- mi indicate qualche libro o link che spieghi approfonditamente il funzionamento e le varie procedure? ho trovato uno di "tecniche nuove " ma costa una fucilata!!


Ammesso che esista...

Erikle
visto che le cose si imparano bene se ci si ragiona sopra per ora vi faccio vedere questo






in pratica è dichiarata dal costruttore l'andamento della pressione esterna in base alla frequenza di lavoro del compressore e della temperatura ambiente
viene rilasciata per ogni modello

Cosa vorrà dire??
cvv

ciao!

NO NAME
-cos'e' il sottoraffreddamento?
-per temperatura del tubo intendevo quella da misurare con il manometro( relativa alla pressione)
ERIKLE
- che vorra' dire?


quando vi romperete di rispondere a tutte le mie domande, vi capirò... thumb_yello.gif

ciao
NoNickName
CITAZIONE
-cos'e' il sottoraffreddamento?


E' la differenza tra la temperatura satura corrispondente alla pressione di condensazione e la temperatura del liquido.

CITAZIONE
-per temperatura del tubo intendevo quella da misurare con il manometro( relativa alla pressione)


Questa frase non significa niente.

CITAZIONE
- che vorra' dire?


Ti ha spiegato Erikle. Però penso che ti abbia solo confuso le idee, se non capisci come si è arrivati a quel grafico e perchè.
Erikle
quel semplice "disegnino" è un grafico che indica come varia la pressione alla presa del rubinetto del gas al variare della temperatura

questo grafico è fatto con il compressore che funziona ad una certa frequenza

Se la frequenza varia ecco che c'è un altro grafico e questo per uno specifico modello

è la risposta al "cosidetto metodo coi manometri" di cui chiedevi

La prima cosa che si evince è che la pressione non è costante al variare delle temperature e dei giri del compressore

Ecco per verificare un climatizzatore solo misurando la pressione di bassa nel funzionamento a freddo devi avere il relativo grafico tipo quelli che ho caricato io e relativo al climatizzatore su cui si opera devi poi rilevare le temperature in modo di capire quale dovrebbe essere la pressione
E devi far operare il compressore a frequenza fissa

Morale della favola se tutti i fabbricanti di climatizzatori indicano di aggiungere il gas per i tubi pesando il gas con una bilancia ci sarà un motivo non credi?? se il metodo è di aggiungere gas fino a raggiungere una certa pressione non credi che lo scriverebbero??

Dicono di pesare e allora tu ascoltali e pesa

Nella prassi pratica fino a quando c'erano gli on-off la verifica della carica si faceva in estate e si vedeva la pressione e per fare le cose per bene anche il surriscaldamento

Con gli inverter puoi procedere in modo analogo specie se singoli
Pigi il tasto di funzionamento di emergenza o comunque cerchi di capire se il compressore gira a regime nominale e verifichi come sopra

Però già su sistemi multi split o anche singoli se sei fuori stagione il metodo + semplice è recuperare e pesare così se ci sono problemi almeno una cosa l'hai esclusa e hai un pto fisso ossia che la carica è quella ottimale

Nel funzionamento a pompa di calore la variabilità della pressione che misuri alla presa sul rubinetto del gas è ancora maggiore rispetto a quella in funzionamento estivo spesso non c'è un attacco su lato in bassa pressione quando lavora a pompa di calore da cui poter aggiungere o togliere gas per vedere gli effetti

Insomma morale della favola se devi installare ex novo il metodo giusto ti è già stato ampiamente indicato ossia misura, determina la lunghezza dei tubi e aggiungi pesando

E non ti infilare in misure di pressione a pompa di calore anche perchè per aggiungere gas dovresti invertire a freddo etc etc sarebbe troppo macchinoso e ti infili solo in guai
cvv

ricevuto, grazie mille thumb_yello.gif
PLCforum Staff
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