Anch'io pur non lavorando con presse computerizzate, ti posso confermare quanto detto da chi ti ha già risposto.
E' difficile così su 2 piedi realizzare con facilità ciò che chiedi tu.
Su qualche libro di tecnologia meccanica dovrei avere alcune formule varie, ma di ciò che ricordo, se la memoria non mi tradisce, i parametri che regolano queste deformazioni sono molti.
Inoltre quando visivamente ottieni l'angolo che vuoi ( ed il pezzo sta ancora sotto la spinta della pressa ), rilasciando la spinta della pressa si ha un ritorno elastico del materiale, quindi per ottenere l'angolo che hai visto devi andare oltre, ma di un tot che però dipende da troppe cose.
A volte si fa prima ad occhio che a fare tanti calcoli, però nel tuo caso avendo sotto mano una pressa automatica, non puoi dire al cliente di fare ad occhio
Non mi intendo di PLC, ma credo che per realizzare un programmino che svolga quello che hai in mente tu, ti devi affidare a dati sperimentali che sarai tu stesso a rilevare, sperando che però questa ditta utilizza la pressa sempre per pezzi uguali, cioè per un gruppo di pezzi ad esempio, non per pezzi che cambiano ogni giorno.
In questo modo tu per ogni pezzo da pressare fai la prova manuale, ricavi i dati e programmil PLC per ottenere quei risultati.
Mi dirai che serve più di una prova per la riuscita del programma, però forse ti riesci ad avvicinare il più possibile alla perfezione del pezzo piegato.
Questa è l'unica idea che ho. Se è sbagliata non so a quale santo dovrai affidarti, al limite ad un azienda che produce questi sistemi di piegatura.
Ti saluto e buon lavoro....anzi, buona fortuna