Effettua anche tu una donazione
6/06/2012
Chi desidera effettuare donazioni in denaro ha a disposizione numerosi canali:.
La rete del Terzo Settore modenese ha
attivato un conto corrente per raccogliere fondi a favore dei progetti
delle associazioni che operano sui territori colpiti dal sisma. I fondi
raccolti con le donazioni verranno destinati alle oltre 150 associazioni
di volontariato, di Protezione civile, di promozione sociale e altri
soggetti del terzo settore, spesso a loro volta vittime del sisma, che
sono operativi sui territori devastati dal terremoto e per progetti da
loro promossi relativi alla fase di ricostruzione:
L'iban è IT 69 W 02008 12930 000102093115 intestato a Emergenza terremoto rete del Terzo Settore provincia di Modena.
Oppure tramite Paypal a questa pagina
- la Provincia di Modena ha attivato un conto
corrente sul quale è possibile effettuare versamenti per raccogliere
risorse che saranno interamente devolute alle persone colpite dal
terremoto: codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693, indicare la
causale "terremoto maggio 2012” (per maggiori info clicca qui)
- la Regione Emilia-Romagna
ha attivato una raccolta fondi rivolta sia ai privati sia agli Enti
pubblici (con causale Contributo per il terremoto 2012 in
Emilia-Romagna):
per i privati
. versamento sul c/c postale n.
367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna - Presidente della Giunta
Regionale - Viale Aldo Moro, 52 - 40127 Bologna;
. bonifico bancario
alla Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza - Bologna, IBAN
coordinate bancarie internazionali: IT – 42 - I - 02008 - 02450 –
000003010203;
. versamento diretto presso tutte le Agenzie Unicredit Banca Spa sul conto di Tesoreria 1 abbinato al codice filiale 3182.
Per
gli Enti pubblici è previsto l’accreditamento sulla contabilità
speciale n. 30864 accesa presso la Banca d'Italia - Sezione Tesoreria di
Bologna.
E' stato attivato anche un servizio di sms solidale: al numero 45500 si
possono donare due euro per dare un aiuto alle popolazioni delle zone
colpite dal terremoto. L'iniziativa è frutto di un accordo tra Regione
Emilia Romagna e Protezione Civile Nazionale.