<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>Qualit&#xE0; dell'energia elettrica Latest Topics</title><link>https://www.plcforum.it/f/forum/337-qualit%C3%A0-dellenergia-elettrica/</link><description>Qualit&#xE0; dell'energia elettrica Latest Topics</description><language>en</language><item><title>Analizzatore dei Parametri di Rete</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/335801-analizzatore-dei-parametri-di-rete/</link><description><![CDATA[<p>
	Il mio analizzatore che era fermo da un paio di anni, alla recente riaccensione mostra sul dispey un segnale di errore scritto in inglese che non capisco .
</p>

<p>
	Allego foto con preghiera di sapere se è un problema di <a href="https://www.google.com/search?rlz=1C2CHBF_itIT1088IT1088&amp;sca_esv=2ee0536efbb2070e&amp;sxsrf=ANbL-n5O_d9EBc8F2_lj_AwzyaVQdMth-g:1773163012255&amp;q=software+hardware&amp;spell=1&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjYseX76pWTAxUb_7sIHTiJIvMQkeECKAB6BAgOEAE" style="background-color:#ffffff;color:#1a0dab;font-size:18px;" rel="external nofollow"><span style="color:#000000;"><i>software</i> o di <i>hardware</i></span></a>
</p>

<p><a href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2026_03/MessaggiodiErrore.jpg.10484cb54c6d48053020d6bc17156088.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="111122" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2026_03/MessaggiodiErrore.thumb.jpg.4fc540f23b51b5b5016dc4d8ad0cadf8.jpg" data-ratio="46.2" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="Messaggio di Errore.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">335801</guid><pubDate>Tue, 10 Mar 2026 17:19:32 +0000</pubDate></item><item><title>Tensione nominale di rete 230 V</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/334360-tensione-nominale-di-rete-230-v/</link><description><![CDATA[<p>
	Buon giorno a tutti, ho letto alcune discussioni più o meno recenti per quanto riguarda la tolleranza di tensione di rete trovando qua e là qualche informazione utile che vorrei in questa sede approfondire attraverso il problema che sto affrontando. Antefatto: sbalzi e cali vistosi di tensione nella mia abitazione che effettivamente è abbastanza lontana (~1 km) dalla cabina elettrica, in una zona rurale con poche case asservite. Inoltre la linea è aerea ed è parecchio datata, come pure i sostegni. L'impianto elettrico di casa mia è nuovo, appena rifatto. Ho chiesto al fornitore la verifica della tensione al contatore, che sta eseguendo con il suo dispositivo installato vicino al contatore. Ovviamente sto monitorando anche io con un semplice dispositivo che mi consenta di visualizzare tensione/assorbimento anche da remoto per "forzare" la tensione ad abbassarsi e dimostrare che va fuori la tolleranza di legge. Da quello che ho letto in precedenti discussioni qui sul forum e in rete è emerso che le tolleranze sono stabilite dalla CEI EN 50160:
</p>

<p>
	 1. la misura del gestore è per una settimana e ogni 10 minuti viene estratta una media: se il 95% delle medie è entro la tolleranza (207-253 V) allora per il gestore è tutto a posto, altrimenti il gestore riconosce il problema e interviene a sistemare entro 50 gg. Conti alla mano, ho visto che mi basterebbe stare un'ora e mezza ogni giorno con la tensione sotto i 207 per dimostrare il problema
</p>

<p>
	 2. se anche solo un valore di queste medie va oltre il 15% del valore nominale (in basso il limite è 195.5 V) allora il gestore riconosce il problema e interviene sempre entro 50 gg.
</p>

<p>
	In qualche discussione ho notato che rispetto al punto 2 sembra che basti un solo valore registrato dal misuratore al di fuori del 15% (e non la media in un intervallo di 10 min). Chiedo ai più esperti di chiarire questo aspetto e di correggere qualsiasi errore/imprecisione espressa precedentemente
</p>

<p>
	C'è da dire che l'operazione di media in un intervallo di tempo di 10 minuti torna a vantaggio del gestore, perché la media "fa sparire" gli sbalzi di qualche secondo (e io ne ho parecchi).
</p>

<p>
	Una cosa su cui non ho trovato alcun chiarimento in rete è la seguente: io ovviamente sto cercando di utilizzare elettrodomestici (pompe di calore, scaldini, luci ...) in modo tale da far registrare al misuratore del gestore i cali di tensione che naturalmente avvengono sotto carico. Tuttavia, avendo da contratto 3 kW nominali, non vorrei che nel momento in cui utilizzo più di 3kW il gestore mi possa dire: "eh certo che ci sono dei cali di tensione, ma in quei frangenti usi una potenza superiore a quella nominale stabilita dal tuo contratto". Per evitare questo discorso, su cui vorrei un gentile parere esperto, sto cercando di creare un carico elettrico che stia costantemente al di sotto dei 3 kW (il contatore stacca al 37% di esubero, corrispondenti a circa 4,11 kW quindi ho visto che potrei andare ad esempio 3,5 kW costanti senza che il contatore stacchi). In ogni caso penso di poterlo dimostrare più che ampiamente.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Infine, per completare il quadro di quello che (ahimé) mi aspetterà, vorrei chiedere:
</p>

<p>
	 - nel momento in cui sono trascorsi i 50 gg teorici (o quelli che sono), come verrà verificato che tutto sia a posto? mi rimettono il misuratore un'altra settimana?
</p>

<p>
	 - se non dovessero essere risolti i problemi (cosa molto probabile, vista la lunghezza della linea da sistemare...) i risarcimenti, che ho letto essere automatici, di che tipo sono? a percentuale sul consumo?
</p>

<p>
	 - Avrei (o avevo ahahah) intenzione di installare un impianto fotovoltaico e di ampliare la fornitura a 6 kW, cosa che vista la situazione non mi penso nemmeno lontanamente di fare, a meno che il gestore non mi assicuri di risolvere i problemi e di garantirmi la fornitura aumentata. Potrebbe essere una soluzione quella di installare un impianto off grid con accumulo e staccarmi totalmente dalla rete o è troppo onerosa/poco funzionale in una configurazione comunque domestica e monofase?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Grazie molte in anticipo a chi vorrà darmi qualche risposta.
</p>

<p>
	Diego
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">334360</guid><pubDate>Mon, 29 Dec 2025 12:06:27 +0000</pubDate></item><item><title>Verifica tensione e-Distribuzione</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/333438-verifica-tensione-e-distribuzione/</link><description><![CDATA[<p>
	Ciao a tutti,
</p>

<p>
	<br />
	ho una fornitura elettrica di 6 KW, attuale operatore IREN Sev (tutele graduali).
</p>

<p>
	Molto spesso (specialmente di sera oppure quando piove) ho cali di tensione.<br />
	Ad esempio, con una potenza assorbita di 4 - 4,5 KW la tensione scende anche a 195.<br />
	Ho contattato diverse volte eDistribuzione; hanno provato a cambiare fase del palo della luce ma nulla.
</p>

<p>
	Dovrei richiedere il controllo della tensione a IREN.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Domanda:<br />
	mi confermate che anche per una fornitura di 6 KW basta che per almeno 10 minuti debba avere una tensione minore di: 230 V - 15% = 195,5 V??
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Allego un referto trovato sulla rete di e-Distribuzione
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Grazie mille
</p>

<p>
	GL
</p>

<p><a href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_11/1763465738_36586_0.jpg.e6ad3536c40f16b0d9f01178264723b7.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="107293" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_11/1763465738_36586_0.jpg.e6ad3536c40f16b0d9f01178264723b7.jpg" data-ratio="132.04" width="568" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="1763465738_36586_0.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">333438</guid><pubDate>Tue, 18 Nov 2025 14:58:44 +0000</pubDate></item><item><title>Contratto di fornitura BT 220V MONOFASE (Acea Roma)</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/296950-contratto-di-fornitura-bt-220v-monofase-acea-roma/</link><description><![CDATA[<p>
	Nuovo del forum e spero di aver indovinato la giusta sezione per porre un quesito relativo alla fornitura che abbiamo, nella mia zona, da parte di Acea.
</p>

<p>
	Il contratto di fornitura sottosritto è MONOFASE, deduco pertanto che dovrebbe essere <strong>Fase+Neutro</strong> oltre alla terra... Bene questo è quanto riportato sul contratto di fornitura ma nel mio appartamento arriva <strong>fase+fase</strong> e mi sono accorto di questo in quanto avendo sostituito le lampade con quelle a led per avere un risparmio energetico mi sono accorto che, a luci spente, i led sono accesi... certo appena appena si vede ma lo sono!!! <span class="ipsEmoji">🥺</span>
</p>

<p>
	Alla luce di questo problema che ovviamente pur avendo tutte le luci spende molto probabilmente il contatore continua la sua, seppur lenta, corsa ad incrementare il consumo cosa si può fare, legalmente, per costrigere ACEA a modificare o installare un TRAFO?!? Ci sono i presupposti legali per risolvere il prolema?!?
</p>

<p>
	Grazie infinite a chi saprà darmi una risposta.
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">296950</guid><pubDate>Fri, 18 Feb 2022 14:27:16 +0000</pubDate></item><item><title>Tensione bassa e problemi con la ricarica auto elettrica</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/333122-tensione-bassa-e-problemi-con-la-ricarica-auto-elettrica/</link><description><![CDATA[<p>
	Ciao a tutti.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Ho un problema con la ricarica dell'auto elettrica, fondamentalmente perché mi trovo a fine linea ed ho sia tensione bassa che un grosso delta in caso di forte assorbimento.<br />
	La potenza installata e' 6 kW, ma quasi mai posso sfruttarla appieno a causa dei cali di tensione.<br />
	Le Tesla funzionano in questo modo:<br />
	in caso di abbassamento della tensione superiore al 12% rispetto al valore rilevato al momento della connessione del cavo, taglia l'assorbimento del 25%.<br />
	Questo ovviamente per proteggere l'impianto, perche' il delta potrebbe essere dovuto a cavi di sezione non adeguata.<br />
	Nel mio caso i cavi credo siano di sezione adeguata (tenuto conto della distanza dal contatore), il problema e' dovuto alla rete.
</p>

<p>
	Come si vede dall'immagine allegata, quando in carica a 24A, N assume un potenziale di circa 10V.
</p>

<p>
	Credo sia dovuto alla distanza dalla cabina.
</p>

<p>
	A volte la tensione e' molto bassa, mi capita di caricare anche a 200V
</p>

<p>
	Ho gia' fatto una segnalazione, ma non hanno risolto nulla (come al solito direi)., do<br />
	Mi hanno messo su un'altra fase ma non e' cambiato nulla (sul palo nella mia proprietà' arriva trifase dove siamo attaccati in tre).<br />
	Figuriamoci se si mettono a sostituire la linea con cavi di sezione maggiore.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>Una soluzione potrebbe essere l'abbassamento del potenziale di N, in modo da ridurre il drop di tensione tra L e N sotto carico?<br />
	Si puo' chiedere ad e-distribuzione di installare delle paline a terra collegate a N?</strong>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	PS per poter caricare a 24A, devo usare un'escamotage: imposto 32A su Wall Connector, in modo che la riduzione del 25% mi porti a 24A.
</p>

<p>
	Per superare 24A (ad es. di notte, quando ho solo il frigo acceso) devo usare un altro trucchetto ancora: attacco il cavo di ricarica con il forno o piano a induzione acceso.
</p>

<p>
	In questo modo l'auto prende come riferimento quella tensione.
</p>

<p>
	Quando poi e' tutto spento, la tensione sale, ma lei userà' comunque il valore iniziale come riferimento; in questo modo posso arrivare anche a 27A.
</p>

<p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_11/WhatsAppImage2025-11-04at12_30.58_2afa9c61.jpg.443148616324eaa8d6ad75f383c54fcc.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="106808" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_11/WhatsAppImage2025-11-04at12_30.58_2afa9c61.thumb.jpg.fe9178242edfb96c77e417c130fc2d54.jpg" data-ratio="71.1" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="WhatsApp Image 2025-11-04 at 12.30.58_2afa9c61.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">333122</guid><pubDate>Tue, 04 Nov 2025 13:31:09 +0000</pubDate></item><item><title>Problema con picchi di tensione .</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/332692-problema-con-picchi-di-tensione/</link><description><![CDATA[<p>
	Mi trovo ad avere un appartamento in cui mi dicono che a causa dei picchi di tensione ( ??) per tre volte si è bruciata la scheda della lavastoviglie, che hanno riparato per tre volte, quindi non l'hanno messa nuova. 
</p>

<p>
	Stranamente però questi picchi di tensione non colpiscono la caldaia (ha anch'essa una scheda) la lavatrice e tutti gli elettrodomestici che bene o male hanno tutti una scheda elettronica, tivù e modem che hanno in casa. Solo la lavastoviglie.
</p>

<p>
	Tra l'altro il tecnico che l'ha riparata dice che il problema si è presentato all'ingresso della scheda.
</p>

<p>
	C'è un intervento che si possa fare per farli stare tranquilli. Scaricatori di terra ? Non immagino di mettere uno stabilizzatore all'ingresso della linea, manca lo spazio e poi il costo che sarà di sicuro elevato per un carico di potenza di 4kw (utenza domestica).
</p>

<p>
	Dimenticavo l'appartamento è in condominio in una zona residenziale abitativa, non ha fabbriche nelle immediate vicinanze. E poi solo loro pensano di avere quel problema. 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">332692</guid><pubDate>Wed, 15 Oct 2025 22:43:56 +0000</pubDate></item><item><title>luce staccata ma arriva la fase</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/332439-luce-staccata-ma-arriva-la-fase/</link><description><![CDATA[<p>
	buona sera a tutti in una casa di campagna in cui e stata staccata la luce da un paio di anni non ce corrente come giusto che sia ma attaccando il differenziale stranamente staccava poi ho visto che ilo scalda bagno perdeva che andava nel termostato ho preso anche la corrente ma luci e prese non funsionavano cosi prima ho misurato con il tester mi dava 0.1 quindi niente ma poi il cerca fase invece accendeva da entrambi i poli quindi mi arrivano due fasi ma non il neutro magari qualcuno che lavora o a lavorato all'enel sa darmi una spiegazione ,grazie a chi rispondera'
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">332439</guid><pubDate>Sun, 05 Oct 2025 15:46:02 +0000</pubDate></item><item><title>FREQUENTI E REPENTINI CALI DI TENSIONE NELLA MIA UNIT&#xC0; ABITATIVA</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/317989-frequenti-e-repentini-cali-di-tensione-nella-mia-unit%C3%A0-abitativa/</link><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#2e75b6;font-size:10.5pt;">Salve, spero sia questa la sezione giusta in cui scrivere.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#2e75b6;">Vi espongo in breve il mio problema: viviamo in un appartamento al terzo piano con mansarda di un piccolo condominio della scala n. 5, con annessi ascensori di tipo <b>oleodinamico</b>. Bene, </span><span style="color:#2e75b6;">è da qualche tempo che sono riuscito rendermi</span><span style="color:#2e75b6;font-size:10pt;"> </span><span style="color:#2e75b6;">conto e soprattutto legare che, </span><span style="color:#2e75b6;">ogni qualvolta gli utenti della scala in questione usufruiscono e pongono in chiamata l'ascensore in salita per condurlo ai piani superiori, la mia utenza elettrica subisce quotidianamente e più volte, dei repentini e fastidiosi <i><u>cali di tensione</u></i>, distinguibili dall'intensità di illuminazione elettrica presente all’interno del nostro immobile. Un ulteriore elemento comprovante e che involontariamente svolge la funzione di indicatore a dimostrazione di tale anomalia, è un piccolo stabilizzatore di tensione (AVR) di tipo elettromeccanico (connesso elettricamente a monte a protezione del mio TV e sintoamplificatore audio) udibile attraverso del rumore simile alla movimentazione di contatti relè, emesso dall’interno del dispositivo di protezione, contemporaneamente al calo dell’intensità di illuminazione elettrica citata sopra. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#2e75b6;">Viceversa, quando il montacarichi discende verso i piani sottostanti l’anomalia elettrica svanisce completamente. Premetto che si tratta di un fabbricato di appena 13 anni di vita, con dichiarazione di conformità elettrica sia per appartamenti che condominio e si effettua costantemente la verifica periodica dell'ascensore puntuale come da normativa. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#2e75b6;">Nota tecnica: sommariamente come tecnico sono consapevole del fatto che la distribuzione della corrente è trifase e all'appartamento di un privato, con un contratto normale, viene fornita solo una delle tre per ottenere una tensione di alimentazione monofase; dall'ente fornitore le fasi vengono distribuite elettricamente in modo da ottenere un certo equilibrio e perseguire un assorbimento omogeneo su tutte e tre le fasi. Sono però, altresì consapevole che quando sorgono problemi conducibili all’utilizzo di montacarichi oleodinamici, la letteratura afferente prospetta che un’utenza (es. come la mia) possa essere stata erroneamente <u>allacciata alla medesima fase su cui è presente anche il motore della pompa idraulica del montacarichi stesso</u>, sbilanciando notevolmente il requisito di equilibrio richiesto per le tre fasi. Ne consegue che quando la cabina è prenotata per procedere verso l’alto, l’intero impianto del sistema montacarichi si trova sottoposto ad uno sforzo meccanico maggiore e assorbimento in corrente maggiore, introducendo l’effetto anomalo, dannoso e vistoso del calo in tensione inizialmente lamentato. Come deducibile, in fase di discesa l'ascensore di tipo oleodinamico procederà in virtù della forza di gravità, aprendo in scarico l’elettrovalvola per l’olio, senza richiedere ulteriori sforzi di tipo sia meccanico sia elettrico.</span><span style="color:#2e75b6;"> </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#2e75b6;">La cosa che ancor più mi insospettisce sulla causa dell’anomalia è che il mio dispositivo Contatore presente nel locale elettrico, si trova ubicato in una posizione al quanto diversa e “strana” rispetto gli altri; è come se in fase d’installazione (c.ca nel 12/2009) l’apparato per il conteggio energetico, sia stato alloggiato ed aggiunto in ultimo, proprio perché l’unità abitativa è situata ad un terzo piano con mansarda. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#2e75b6;">Considerando che nel corso di questi anni si sono oltre più` occorsi danni su una scheda modulazione caldaia, una scheda lavatrice, una scheda potenza di due climatizzatori trial differenti, una scheda di potenza del sintoamplificatore, con afferenti danni economici e sperando che si fermi tutto qui, son qui a </span><span style="color:#2e75b6;">domandare a voi, se fosse così, secondo la supposizione descritta di un erroneo allaccio, per risolvere tale anomalia:</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#2e75b6;"><span>·<span>         </span></span></span><span style="color:#2e75b6;">sarebbe quella di collegare la mia utenza su una fase diversa da quella del motore ascensore?</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#2e75b6;"><span>·<span>         </span></span></span><span style="color:#2e75b6;">per farmi sentire dall’ente fornitore (nel mio caso Eni) a cui ho già scritto due volte su piattaforma più una raccomandata con ricevuta, per correggere l’allaccio cos’altro potrei fare?</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="color:#2e75b6;">Cordialità </span>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">317989</guid><pubDate>Mon, 11 Mar 2024 12:20:43 +0000</pubDate></item><item><title>Contatore che interviene</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/330085-contatore-che-interviene/</link><description><![CDATA[<p>
	Ciao, chiedo suggerimenti perché non so come risolvere. 
</p>

<p>
	Ho un contatore fornitura 3kw con cavo diretto lungo 15mt circa che collega l'abitazione. Il generale del centralino era un sezionatore 32A con a valle 7 interruttore magnetotermico differenziali 0.03 per le varie zone. Da circa 15 giorni interviene (sempre di pomeriggio verso le 17-19) a random il contatore. Di solito non è presente nessuno in casa e a parte il frigorifero non c'è altro acceso.
</p>

<p>
	Ho sostituito il vecchio cavo e messo un 2X6 con sottocontatore abb 25A 0.3classeA. Inoltre ho sostituito il sezionatore generale quadro e messo un magnetotermico 2X16. Inoltre contattato enel e sostituito il contatore (2volte).
</p>

<p>
	Interviene il contatore (non compare la solita scritta distacco per consumo...) e non il sottocontatore o magnetotermico o vari differenziali. 
</p>

<p>
	Ho installato uno strumento amra pel 103 ma non riscontro niente di amperaggi o armoniche o sbalzi di tensione. Avete suggerimenti? Grazie
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">330085</guid><pubDate>Wed, 11 Jun 2025 11:47:16 +0000</pubDate></item><item><title>Problemi corrente con ripetuti stacca-riattacca velocissimi.</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/330137-problemi-corrente-con-ripetuti-stacca-riattacca-velocissimi/</link><description><![CDATA[<p>
	Salve a tutti, ho un problema di non poco conto che purtroppo non coinvolge solo me ma tutti gli abitanti della zona. In poche parole durante la giornata succede che tolgano la corrente e immediatamente la ridanno, cioè uno stacca-riattacca immediato. Il problema è che la settimana scorsa a causa di questi stacca-riattacca mi si è bruciato un hard disk del computer e questa mattina mi è andato in tilt un frigorifero Samsung Famili Hub (ho dovuto chiamare l'assistenza per farlo ripartire in quanto lo schermo del frigo diceva che c'era un errore e di contattare l'assistenza). Succede però che non tutti gli elettrodomestici si spengano e si riaccendano immediatamente. Alcuni tipo telecamere interne, addolcitore, forno, campanello wireless, caldaia rimangono accesi o non si accorgono del problema, mentre i pc, le tv, il frigorifero, il climatizzatore e l'auto elettrica (la carico con il carichino originale da 10 ampere attaccato ad una schuko esterna e mi trovo benisimo) risentono del problema. Io ed altri abitani abbiamo già segnalato al gestore che ha provveduto a mandare i tecnici per ben 2 volte ma il problema persiste. 
</p>

<p>
	Quindi volevo chiedere se esistono strumenti o adattatori tipo prese temporizzate stabilizzate che ritardino l'accensione dopo qualche minuto, che possano sopperire al problema dello stacca-riattacca. Spero di essere stato chiaro. Un saluto. 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">330137</guid><pubDate>Fri, 13 Jun 2025 15:31:09 +0000</pubDate></item><item><title>problemi corrente su casale isolato</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/329619-problemi-corrente-su-casale-isolato/</link><description><![CDATA[<p>
	Salve spero possiate aiutarmi. Vivo in un casale in Appennino abbastanza lontano dalla cabina eletrica e con altri utenti sparsi prima di me sulla linea. Qualche anno fa l'Enel ha rifatto la linea che era molto vecchia con pali nuovi e linea a tre cavi in alluminio. Io ho chiesto ultimamente l'aumento di potenza a 6 kw pur non avendo carichi che giustifichino i 6 kw ma solo perche' un domani potrei averne bisogno. Bene , per il momento dentro il corpo principale del casale l'impianto e' dimensionato per 3 kw ed e' nuovo (6 anni fa) ma quando accendo il forno per esempio il ventilatore della cappa perde giri oppure quando accendo l'asciugatrice il phon perde giri e via discorrendo, come se comunque manchi la potenza . L'Enel dice che rientra nei limiti e non possono fare nulla anche per la molta  distanza dalla cabina. Abbiamo misurato il voltaggio con un carico di 1000 watt quest'estate e scendeva a 215 210 all'uscita del punto di consegna che  e' attaccato a casa ( un paio di metri) . Sto installando un costoso stabilizzatore di tensione perche tra l'altro ci sono interruzioni di tensione e conseguenti sovratensioni al riallaccio. Potrebbe essere una soluzione chiedere la 380?Grazie per l'aiuto
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">329619</guid><pubDate>Wed, 21 May 2025 18:31:22 +0000</pubDate></item><item><title>All'improvviso un ronzio</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/329314-allimprovviso-un-ronzio/</link><description><![CDATA[<p>
	Salve a tutti,
</p>

<p>
	da due giorni sento un forte ronzio nel soggiorno di casa mia, il rumore sembra quello di una corrente parassita non ben scaricata.
</p>

<p>
	Ho subito immaginato potesse essere qualche lampadina o apparecchio elettrico ma prima di provare a fare qualsiasi prova ho fatto un test che mi ha dato un risultato inspiegabile.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Agisco sul magnetotermico da 10A e lo spengo. Il ronzio non cessa ma si attutisce.
</p>

<p>
	Riattacco il magnetorermico da 10A e spengo quello da 16A. Ancora il ronzia non cessa ma si attutisce.
</p>

<p>
	Ho pensato fossero le mie orecchie quindi ho spento entrambi e il ronzio è cessato.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Se il problema fosse causato da un singolo dispositivo avrei dovuto notare la cessazione del ronzio con lo spegnimento di uno o dell'altro magnetotermico.
</p>

<p>
	Invece prosegue con qualunque dei due acceso quindi può significare solo che:
</p>

<p>
	1) ho due dispositivi che si sono "guastati" contemporanemente, uno attaccato alla 10A e uno alla 16A... improbabile...
</p>

<p>
	2) il differenziale, che serve entrambi i circuiti, si sta guastando ed è il responsabile
</p>

<p>
	3) la messa a terra ha un problema e genera il ronzio
</p>

<p>
	4) c'è un problema nella fornitura dalla rete.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Mi date una mano a capire quale può essere la causa? Eventualmente posso provare a misurare qualcosa? Devo far intervenire il gestore?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Grazie
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">329314</guid><pubDate>Thu, 08 May 2025 06:49:28 +0000</pubDate></item><item><title>Differenza di distribuzione energia</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/327806-differenza-di-distribuzione-energia/</link><description><![CDATA[<p>
	Un saluto a tutti ed un chiarimento prettamente didattico. A parità di valori il trasporto di energia lungo linee di distribuzione dal punto di vista del rendimento è migliore in tensione alternata o continua?  Tralasciando poi il discorso della trasformazione in bassa tensione che sarebbe un problema in DC. Grazie
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">327806</guid><pubDate>Sat, 01 Mar 2025 22:44:27 +0000</pubDate></item><item><title>Disturbi alimentazione caldaia</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/327377-disturbi-alimentazione-caldaia/</link><description><![CDATA[<p>
	Buongiorno a tutti, sono un manutentore meccanico e seguo spesso il forum ma non mi e mai successa una cosa del genere: negli ultimi giorni ho un problema con 2 caldaie identiche installate nello stesso locale.
</p>

<p>
	I bruciatori saltuariamente vanno in blocco e come confermato anche dal cat della viessmann l'allarme è riconducibile a un disturbo elettromagnetico sull'alimentazione elettrica, a qualcuno è già successa una cosa del genere e come avete risolto? 
</p>

<p>
	Grazie , Diego 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">327377</guid><pubDate>Wed, 12 Feb 2025 14:56:44 +0000</pubDate></item><item><title>Strisce LED COB 220 V. tremolio periodico</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/326892-strisce-led-cob-220-v-tremolio-periodico/</link><description><![CDATA[<p>
	Buongiorno e grazìie per il vostro tempo <span class="ipsEmoji">😀</span><br />
	<br />
	In un piccolo appartamento a PIetra Ligure, completamente "rifatto" nel '23, con impianto elettrico nuovo e certificato, ho finito di installare circa 8 metri di strice LED tipo COB a 220 V, che il fornitore (non via Amazon), definisce prodotto di fascia medio-alta. (se utile posso dare dettagli)<br />
	Il fenomeno che sto per descrivere si presenta anche (e in  modo identico) anche senza utilizzo di triac per regolare luminosità, sebbene il progetto lo preveda. Per fare varie prove e scrivervi ora l'ho rimosso, siamo sul 220 V "diretto", on/off.<br />
	<br />
	A intervalli che non mi sembrano regolari, ma variabili nell'ordine di 10-20 minuti, appare un tremolio. Anche il tremolio ha durata variabile, ma sempre di durata minore del periodo di "assenza"...una cosa tipo 3-7 minuti...<br />
	Il tremolio è purtroppo fastidioso, tale da attirare l'attenzione (quando c'era il regolatore, lo si percepisce ovviamente di più a basse intensità luminose)-<br />
	Il tremolio non è 100% "on/off", ma "inizia gradatamente...raggiunge un apparentre massimo....sta lì un tot...se ne va gradatamente".<br />
	<br />
	In casa ci sono varie lampadino LED con attacco E14/E27, quelle a "pseudo filamento" per capirci, e faretti, anche regolati, che non manifestano problemi percepibili dall'occhio.<br />
	<br />
	Leggendo forum mi son fatto l'idea che sia un disturbo di rete  (..."armomiche  che si sovrappongono...?" qui mi addentrerei in un campo non mio (sono ing.meccanico vintage <span class="ipsEmoji">😀</span>)<br />
	<br />
	Ho anche letto che con il distributore sarà certo come Davide e Golia, anche perchè il problema è molto localizzato e, dal loro punto vista, immagino poco rilevante.<br />
	<br />
	Vi chiedo se si può tentare qualche correzione/mitigazione con elementi hw da inserire nel circuito.<br />
	<br />
	Altre vie (ditemi cosa ne pensate) potrebbero essere, sempre purtroppo mettendo mano al portafoglio:<br />
	<br />
	1) Posto che la potenza max. assorbita dal tutto è inferiore a 200 W, acquistare un UPS-inverter "buono" (APC ?), che ricrei la famosa onda sinusoidale pura e con quello andare ad alimentare queste strisce. Mi pare ci sia da spendere tra 200 e 400 € (sarebbero stra-benvenuti suggerimenti su marca/modello).<br />
	<br />
	2) Eliminare le strisce COB 220 V e andare su strisce a bassa tensione...immaginando che l'alimentatore non faccia passare il disturbo (ho letto che in effetti le strisce a 220 V sono "più esigenti" come alimentazione).<br />
	<br />
	Ecco ! Qualcuno mi dà qualche dritta ?<br />
	<br />
	Grazie a tutti, salutoi, Alberto<br />
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">326892</guid><pubDate>Mon, 27 Jan 2025 07:30:52 +0000</pubDate></item><item><title>Come monitorare la tensione di rete</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/326271-come-monitorare-la-tensione-di-rete/</link><description><![CDATA[<p>
	Una buona giornata ragazzi,
</p>

<p>
	cortesemente vi chiedo dei consigli, come da titolo ho necessità di monitorare la tensione di rete,
</p>

<p>
	vi spiego il motivo, recentemente ho cambiato casa, (dove abitavo prima non avevo nessun problema),
</p>

<p>
	qui invece la tensione non costantemente ma si abbassa che non va nessun elettrodomestico, e le lampadine fanno una luce fiocca,
</p>

<p>
	ora prima di fare un reclamo al ENEL volevo avere dei dati,
</p>

<p>
	il come fare questo monitoraggio, pensavo (e qui vi chiedo dei consigli) un trasformatore 220V con uscita 5V,
</p>

<p>
	due diodi per raddrizzare, con un Arduino andrei a leggere la tensione, mi salvo i dati su ssd card.
</p>

<p>
	Voi cosa ne pensate,
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">326271</guid><pubDate>Thu, 09 Jan 2025 09:58:43 +0000</pubDate></item><item><title>Monitoraggio termostato scaldabagno</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/322090-monitoraggio-termostato-scaldabagno/</link><description><![CDATA[<p>
	Ciao a tutti, come sempre vi ringrazio in anticipo per la presenza di questo utilissimo forum.
</p>

<p>
	Chiedo consulenza riguardo la seguente necessità: ho bisogno di monitorare lo stato del termostato del mio scaldabagno elettrico. Il termostato è il classico ad asta ed alimenta direttamente la resistenza di riscaldamento. La particolarità della mia esigenza è che ho bisogno di sapere se il termostato è chiuso oppure no sia nella situazione in cui lo scaldabagno è alimentato, sia nella situazione in cui non lo è (perché in certi periodi dell'anno tengo lo scaldabagno spento).
</p>

<p>
	Quindi la sfida è riuscire a monitorare il termostato sia in presenza della 220, sia in assenza della stessa. Ho pensato ad una soluzione ad onde convogliate, cioè iniettando una frequenza di qualche 100KHz sul termostato stesso, misurando in qualche modo l'assorbimento sull'oscillatore (ovviamente isolato con trasformatore e condensatore). 
</p>

<p>
	Vorrei però sapere se ci sono altre proposte o idee.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Vi ringrazio
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">322090</guid><pubDate>Wed, 28 Aug 2024 16:50:25 +0000</pubDate></item><item><title>Allarme per rilevamento tensione</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/321366-allarme-per-rilevamento-tensione/</link><description><![CDATA[<p>
	Buongiorno, spero di aver selezionato la sezione corretta.
</p>

<p>
	Posseggo un gruppo elettrogeno posizionato fuori casa che entra in funzione in caso di mancanza di rete. La tensione del generatore è circa 250V, invece dei 230V della rete.
</p>

<p>
	Entra in funzione anche in caso di in cui il contatore salti per supero potenza. In questo caso, in casa non ci si accorge di nulla (a parte pochi secondi).
</p>

<p>
	Vorrei predisporre un sirena in casa per avvertire che il generatore è entrato in funzione. Pensavo un dispositivo che misura la tensione e in caso superi i 240V attivi la sirena. Esiste qualcosa in commercio? Soluzioni alternative?
</p>

<p>
	Grazie 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">321366</guid><pubDate>Tue, 30 Jul 2024 15:41:23 +0000</pubDate></item><item><title>Contatore gestore scatta ad ogni black-out</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/320218-contatore-gestore-scatta-ad-ogni-black-out/</link><description><![CDATA[<p>
	Buonasera a tutti, 
</p>

<p>
	sono nuovo nel forum e vorrei approfittarne, per sottoporvi un problema che ho con il contatore della luce. La mia casa fa parte di un complesso residenziale di 8 villette, ognuna con il proprio contatore e tutti i contatori sono posizionati in un armadio, in ferro, sulla strada. Ogni volta che si verifica un blackout in zona (perché programmato dal gestore, temporali etc) il mio contatore è l’unico che scatta (la levetta viene giù) mentre tutti gli altri rimangono con la levetta alzata, anche le levette nel quadro elettrico di casa ( es salvavita) rimangono sempre alzate. Ovviamente al ripristino della corrente da parte del gestore, io sono l’unico a continuare a rimanere senza, fino a quando non vado a riamare il contatore in strada. Se siamo in casa poco male, ma può succedere che siamo fuori tutto il giorno o di notte mentre dormiamo. Qualcuno saprebbe orientarmi sulla causa del problema? Grazie
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">320218</guid><pubDate>Fri, 14 Jun 2024 13:42:19 +0000</pubDate></item><item><title>Basso cos fi con impianto ad isola</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/320972-basso-cos-fi-con-impianto-ad-isola/</link><description><![CDATA[<p style="background-color:#ffffff;color:#000000;font-size:13px;">
	Buonasera,sono iscritto da un po' ma non ho mai interagito molto nel forum,vi volevo porre un problema che ho notato ultimamente nel mio impianto ad isola,di giorno quando il mio impianto ad isola produce il cos fi della casa scende drasticamente,sono su circa 0,2/0,3 quando l'impianto si spegne il cos fi torna a valori normali,circa 0,94/0,98.
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#000000;font-size:13px;">
	Questi sono valori che misuro con uno strumento inserito sull'impianto elettrico di casa,direttamente a valle del contatore,inserito perché sulle ultime bollette della luce c'era riportato il valore di cos fi medio di 0,35.
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#000000;font-size:13px;">
	Ho provato ad inserire un condensatore in parallelo per vedere se la cosa migliorava ma purtroppo tutto peggiorava,quindi ne ho dedotto che i condensatori all'interno dell'inverter "rifasano" già per eccesso.
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#000000;font-size:13px;">
	Vi chiedo come si può raddrizzare questa situazione se si può.
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#000000;font-size:13px;">
	Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione.
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#000000;font-size:13px;">
	Buona sarata a tutti.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">320972</guid><pubDate>Mon, 15 Jul 2024 20:23:47 +0000</pubDate></item><item><title>problemi elevato sfasamento con impianto ad isola</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/302192-problemi-elevato-sfasamento-con-impianto-ad-isola/</link><description><![CDATA[<p>
	buongiorno a tutti,
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	da sempre ho un problema fastidioso:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	premetto che la casa è gas free ed ho un fotovoltaico ad isola enersun <span dir="ltr" style="font-family:sans-serif;">ESINV4K5. 4,5kw di fotovoltaico e 11kw di batterie PB-gel.  </span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	tutto funziona correttamente ma quando la casa è alimentata solamente a batteria, ho una potenza reattiva intorno ai 500 kvar
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	ecco, questo è il grafico di oggi. la parte im blu è l'alimentazione da batteria. ho provato per diverse volte a staccare la notte le batterie e i consumi reali girano intorno ai 120-140w mediamente. quanto alimentato a batterie invece sto sempre sui 500-550. sembrerebbe un problema di sfasamento
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2022_09/314846748_cewolfjsessionid1h8x6hsaipxffu8dz6o03uljg.jpg.10ba64ff641d6f2bf27697325ab7b7b6.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="62233" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2022_09/314846748_cewolfjsessionid1h8x6hsaipxffu8dz6o03uljg.jpg.10ba64ff641d6f2bf27697325ab7b7b6.jpg" data-ratio="28.57" width="700" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="cewolf;jsessionid=1h8x6hsaipxffu8dz6o03uljg.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">302192</guid><pubDate>Sun, 11 Sep 2022 13:33:15 +0000</pubDate></item><item><title>Disconnessione inverter per tensione alta</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/319611-disconnessione-inverter-per-tensione-alta/</link><description><![CDATA[<p>
	Buonasera a tutti!
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Anche io come tanti di voi mi trovo nella situazione pessima delle continue disconnessioni dell'inverter. Ho un impianto fotovoltaico da 8.2Kw con Inverter Solaredge da 6Kw. Fin dalla prima installazione nel 2022 d'estate e in tutti i periodi di picco per tensione alta l'inverter ha continue disconnessioni (8-10 al giorno). Come se non bastasse la casa è in un fine linea (AEREA tra l'altro) quindi peggior situazione possibile. 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Contattato e-distribuzione in tutti i modi e l'unica soluzione è la solita dell'installazione del misuratore. Sono riuscito a farmi spostare di fase in cabina (senza aver messo il misuratore) ma la situazione non è risolta.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Ho provato di tutto e sto provando anche a limitare la produzione dell'inverter via software ma a meno di tagliare la produzione di oltre il 70% non ne vengo fuori, si disconnette ugualmente. 
</p>

<p>
	Vi riporto qui i valori di produzione e tensione dell'inverter in una giornata di pieno sole. 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="86055" href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/WhatsAppImage2024-05-18at20_06_19.jpeg.dad3f8a277a7f7ba1875d3332aa8bbef.jpeg" rel=""><img alt="WhatsAppImage2024-05-18at20_06_19.thumb.jpeg.76648a85945dc0b6da577ae40239e49a.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="86055" data-ratio="216.14" width="347" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/WhatsAppImage2024-05-18at20_06_19.thumb.jpeg.76648a85945dc0b6da577ae40239e49a.jpeg" /></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="png" data-fileid="86056" href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/Tensione.png.81daa8774332d9d0e4b7b79e0603d4d4.png" rel=""><img alt="Tensione.thumb.png.48272962e5a3e38ec0e99bcb2c6e2ed8.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="86056" data-ratio="51.80" width="1000" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/Tensione.thumb.png.48272962e5a3e38ec0e99bcb2c6e2ed8.png" /></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	I cavi che collegano contatore e inverter dovrebbero essere sufficienti, ho un 10mmq per una lunghezza di circa 25 metri da contatore a inverter e un 6mmq da fotovoltaico a inverter. Riporto qui le misurazioni che ho fatto rispettivamente su CONTATORE ESTERNO, QUADRO ELETTRICO INTERNO e INVERTER.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	CONTATORE ESTERNO:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="86054" href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/WhatsAppImage2024-05-18at19_06_52.jpeg.b5b05a9fd27d6a67072eeea0924c8595.jpeg" rel=""><img alt="WhatsAppImage2024-05-18at19_06_52.thumb.jpeg.16d1d9c4fb25eba8d0bcb46d3afc5227.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="86054" data-ratio="166.30" width="451" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/WhatsAppImage2024-05-18at19_06_52.thumb.jpeg.16d1d9c4fb25eba8d0bcb46d3afc5227.jpeg" /></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	QUADRO PRINCIPALE:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="86053" href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/WhatsAppImage2024-05-18at19_06.52(1).jpeg.08e7b4623c76636c5c5685761ae8adad.jpeg" rel=""><img alt="WhatsAppImage2024-05-18at19_06.52(1).thumb.jpeg.826042a769c4f9e6f2d373b6ee866610.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="86053" data-ratio="216.14" width="347" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/WhatsAppImage2024-05-18at19_06.52(1).thumb.jpeg.826042a769c4f9e6f2d373b6ee866610.jpeg" /></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	INVERTER:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="86052" href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/WhatsAppImage2024-05-18at19_06_53.jpeg.6182c4b7de232845879e7386b872adf4.jpeg" rel=""><img alt="WhatsAppImage2024-05-18at19_06_53.thumb.jpeg.fe5fe2d3c14415cbb6e083082b696378.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="86052" data-ratio="216.14" width="347" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/WhatsAppImage2024-05-18at19_06_53.thumb.jpeg.fe5fe2d3c14415cbb6e083082b696378.jpeg" /></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>DOMANDE:</strong>
</p>

<p>
	Ho una differenza di tensione di circa 3VOLT, secondo voi è un valore buono oppure è un segnale che il dimensionamento del cavo è troppo piccolo? Mi sembra strano ma ve lo chiedo.
</p>

<p>
	Altra domanda, se non avessi alcun modo di risolvere, con un autotrasformatore il problema si risolverebbe? Dove lo avete installato esattamente? Perchè trovo difficoltà a pensare dove posizionarlo non essendo impermeabile se non ho letto male.
</p>

<p>
	Grazie mille a chi di voi vorrà condividere il proprio contributo.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">319611</guid><pubDate>Sat, 18 May 2024 18:14:21 +0000</pubDate></item><item><title>ripetuti black-out nel quartiere</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/319579-ripetuti-black-out-nel-quartiere/</link><description><![CDATA[<p>
	Buongiorno
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Nel nostro quartiere (zona semi-rurale del comune di Montebelluna, TV) si verificano regolarmente dei blackout per circa 1-2 ore, concentrati soprattutto nei periodi di afa estiva e sempre in orario serale/notturno. Abito in zona da 4 anni ma parlando coi vicini sembra un problema "storico", tant'è che qualcuno si è dotato di un generatore diesel.
</p>

<p>
	<br />
	La cosa sembra interessare solo la nostra via e quelle limitrofe... infatti spostandosi di cento metri le case sono regolarmente illuminate e il disservizio viene riportato anche nella "mappa guasti" del sito di E-distribuzione, dove risulta che le utenze interessate sono 30.
</p>

<p>
	<br />
	L'ennesimo episodio ieri sera, durante uno dei temporali che ha interessato la zona, ci ha lasciati al buio per 5 ore, ben oltre la durata del temporale stesso!
</p>

<p>
	Ancora una volta, tutto ok nelle strade limitrofe e situazione segnalata nel portale E-distribuzione (dove in questo momento risulta ancora in via di risoluzione).
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Sono ignorante in materia e non so quale sia tecnicamente l'origine di guasti, ma visto che sono circoscritti posso immaginare sia un problema di linee/apparati obsoleti (si tratta di abitazioni degli anni 70/80, anche se stanno sorgendo costruzioni nuove).
</p>

<p>
	La posizione indicata sulla mappa guasti mi riporta a questo apparato:
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="png" data-fileid="86016" href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/enel.png.7f69fe0d70516799c7ebe6827ded9758.png" rel=""><img alt="enel.thumb.png.3c62627aaecebc94bd18a59321a092c0.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="86016" data-ratio="133.21" width="563" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2024_05/enel.thumb.png.3c62627aaecebc94bd18a59321a092c0.png" /></a>
</p>

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</p>

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	Insomma, è un problema ormai cronico.
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	Mi/vi chiedo, a rischio di apparire ingenuo <span class="ipsEmoji">😁</span> cosa possa realisticamente fare, come cittadino, per chiedere un intervento finalmente risolutivo?
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]]></description><guid isPermaLink="false">319579</guid><pubDate>Fri, 17 May 2024 10:13:22 +0000</pubDate></item><item><title>Impianto elettrico anni 60</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/319290-impianto-elettrico-anni-60/</link><description><![CDATA[<p>
	Buongiorno devo rifare l impianto elettrico di un appartamento degli anni 60.
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	Il corrugato è quindi datato, di quelli di diametro piccolo. Ho contattato varie imprese che mi rilasciano la certificazione: una sola riuscirebbe a utilizzare il corrugato esistente per far passare I nuovi fili mentre le altre due mi farebbero passare I fili da un ribassamento in cartongesso. Ovviamente la soluzione più economica e veloce è quella dell impresa che utilizza tracce e corrugato esistente ma è anche sicura? Non mi ritroverò con un impianto con 1000 problemi seppur certificato?
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]]></description><guid isPermaLink="false">319290</guid><pubDate>Sun, 05 May 2024 17:39:26 +0000</pubDate></item><item><title>110 in continua verso terra</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/317016-110-in-continua-verso-terra/</link><description><![CDATA[<p>
	Buonasera,
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	Sto utilizzando un registratore sefram per analizzare intervento di contatti di un relè, il comune è + 110 Vcc.. per visualizzarlo utilizzo questa polarità e la terra. Misurando con il tester leggo 5 volt... Con il registratore nell'arco di 10 minuti questa tensione passa da 5 a 14 Vcc... Qualcuno mi sa spiegare come sia possibile... Io presumo che ad un certo punto la terra di riferimento cambi potenziale. È corretto secondo voi? Spero di essere nella sezione giusta. Grazie
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]]></description><guid isPermaLink="false">317016</guid><pubDate>Fri, 09 Feb 2024 18:21:42 +0000</pubDate></item></channel></rss>
