<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>Didattica elettrotecnica Latest Topics</title><link>https://www.plcforum.it/f/forum/339-didattica-elettrotecnica/</link><description>Didattica elettrotecnica Latest Topics</description><language>en</language><item><title>alta e media tensione, collegamento a triangolo o stella?</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/335386-alta-e-media-tensione-collegamento-a-triangolo-o-stella/</link><description><![CDATA[<p>
	Non operando su media ed alta tensione mi è sorto un dubbio.
</p>

<p>
	Non avendo queste linee il cavo di neutro, come sono collegati i trasformatori in centrale e nelle cabine?
</p>

<p>
	Se nel lato BT sono collegati a stella, come sono invece nel lato MT o nel lato AT?
</p>

<p>
	La tensione verso terra che si ha da un cavo dell'alta tensione, da cosa deriva ? Da effetti capacitivi o comunque possiamo desumere un "centro" del triangolo che ha potenziale zero?
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">335386</guid><pubDate>Mon, 16 Feb 2026 12:34:40 +0000</pubDate></item><item><title>Line splitter per pinza amperometrica</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/335339-line-splitter-per-pinza-amperometrica/</link><description><![CDATA[<p>
	Saluti a tutti, non so se è la sezione giusta ma non saprei dove postare....
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Sono comode, non ne ho mai avuta una, ma penso proprio di si, soprattutto perchè hanno la misura X10 (che è il punto della domanda) e i buchi per i puntali del tester.
</p>

<p>
	Il problema è che non tengono più di 10A ..... alcune 6A .... mi volevo costruire io un accroccho, simile con cavi da 6mmq al suo interno, ma oltre la misura X1, come faccio? Come e con cosa realizzare la parte X10 ?.... (divide per 10 ciò che misura) così che con una pinza amperometrica da 10A posso misurare 100A.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Idee? per i puntali del tester ci metto i cavi banana che collego diretti al tester (ancora meglio che i puntalini).
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">335339</guid><pubDate>Fri, 13 Feb 2026 13:39:53 +0000</pubDate></item><item><title>Imparare a disegnare schemi elettrici</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/335326-imparare-a-disegnare-schemi-elettrici/</link><description><![CDATA[<p>
	Salve,
</p>

<p>
	vorrei sapere se esiste un modo 'razionale' di procedere alla stesura/disegno di uno schema elettrico, mi spiego meglio, ho chiaro il circuito da realizzare, ma anche se lo faccio con carta e penna su foglio, mi esce sempre qualcosa di disordinato e non pulito e lineare come vorrei. Quindi non mi riferisco tanto allo strumento da usare, questo o quel programma, o il tipo di schema (unifilare, multifilare.., anche se quello che a me sarebbe utile è lo schema di montaggio), ma al metodo, se c'è, per procedere a questo lavoro. Spero di essere stato chiaro. Grazie mille
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">335326</guid><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 19:21:31 +0000</pubDate></item><item><title>collegamento cavi presa elettrica</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/335294-collegamento-cavi-presa-elettrica/</link><description><![CDATA[<p>
	Una cortesia, cosa succede se nella presa a muro dove si inserisce la spina di un elettrodomestico, il cavo verdegiallo della terra è unito ad uno degli altri 2 cavi <br />
	Cioè insieme al neutro e l'altro che non conosco il nome<br />
	Grazie
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">335294</guid><pubDate>Wed, 11 Feb 2026 15:56:43 +0000</pubDate></item><item><title>Comando remoto Contattore per spegnimento carichi</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/333134-comando-remoto-contattore-per-spegnimento-carichi/</link><description><![CDATA[<p>
	Buongiorno
</p>

<p>
	mi sto acculturando sull'impiego dei contattori, associati ad uno smart switch wifi per comandare l'apertura/chiusura dei contatti che alimentano dei carichi (prese,. luci).
</p>

<p>
	Il tema è:
</p>

<p style="margin-left:40px;">
	<span style="color:#d35400;"><strong>posso usare un contattore (ad esempio da 16 o 25A) con contatti NC per alimentare un magnetotermico messo a protezione di una linea che comanda Luci e Prese in un impianto monofase? Per precisione sono luci LED che servono un piccolo appartamento.. e alcune prese connesse a carichi non alimentati in continuazione ma solo all'utilizzo (Il MTD a monte che comanda queste prese e luci è da 25A)</strong></span>
</p>

<p style="margin-left:40px;">
	 
</p>

<p>
	La logica è: questo appartamento è usato occasionalmente e vorrei poter (nel caso il magnetotermico differenziale che voglio comandare non venisse chiuso quando si lascia l'appartamento) staccare l'alimentazione a quelle prese/luci staccando il magnetotermico differenziale che le comanda. il contattore avrebbe questa funzione
</p>

<p>
	Il mio dubbio è: Nel normale funzionamento i contatti NC del contattore sono sempre chiusi fornendo alimentazione al MTD... e il comando remoto li aprirebbe togliendo alimentazione o fornendogliela. Ci sono accorgimenti particolari per questa applicazione?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Grazie
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">333134</guid><pubDate>Wed, 05 Nov 2025 07:40:42 +0000</pubDate></item><item><title>Cambio velocit&#xE0; in piccoli motori asincroni monofase</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/334892-cambio-velocit%C3%A0-in-piccoli-motori-asincroni-monofase/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="color:#000000;font-size:large;">In una discussione recente sul forum in cui si parlava di un motore di una cappa ci si chiedeva come fanno questi motori a cambiare velocità. Personalmente, non avendo trovato materiale sul web</span><span style="color:#000000;font-size:large;"> avevo fatto delle ipotesi sul funzionamento  ma non so se  sono corrette.</span>
</p>

<div style="color:#000000;font-size:large;">
	Avendo una cappa a disposizione ho fatto delle misure per capire meglio. Il motore dovrebbe essere un asincrono monofase con quattro fili di colore blu, bianco, rosso e nero. Il blu va diretto al motore e dovrebbe essere il comune mentre gli altri 3 vanno alla pulsantiera. Tra blu e bianco c'è una resistenza di 47ohm ed è la prima velocità, tra blu e rosso 39ohm seconda velocità, tra blu e nero 25ohm terza velocità. Tra bianco e rosso 8ohm, tra bianco e nero 22ohm e tra rosso e nero 14ohm quindi i numeri tornano. 
</div>

<div style="color:#000000;font-size:large;">
	Con la prima velocità c'è un assorbimento di 0,5A, seconda velocità 0,7A, terza velocità 1A.
</div>

<div style="color:#000000;font-size:large;">
	Essendo un unico avvolgimento alla fine io avevo ipotizzato uno scorrimento via via minore passando dalla prima alla terza velocità. 
</div>

<div style="color:#000000;font-size:large;">
	Chiedo a voi se ciò che ho ipotizzato è una baggianata o è il reale funzionamento di questi motori. 
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">334892</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2026 13:10:23 +0000</pubDate></item><item><title>Individuazione sezione cavo unipolare</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/334861-individuazione-sezione-cavo-unipolare/</link><description><![CDATA[<p>
	Buongiorno,
</p>

<p>
	vorrei sapere se in alternativa alla lettura dell'etichetta, la misura con calibro del diametro del conduttore in rame (da cui ricavare l'area della sezione in mm^2), esista un modo per individuare la sezione appunto, di un cavo unipolare.
</p>

<p>
	Grazie mille 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">334861</guid><pubDate>Tue, 20 Jan 2026 08:05:33 +0000</pubDate></item><item><title>Analisi consumo pompe di calore per valutazione tipo di riscaldamento</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/333624-analisi-consumo-pompe-di-calore-per-valutazione-tipo-di-riscaldamento/</link><description><![CDATA[<p>
	Ciao a tutti.
</p>

<p>
	Scrivo un nuovo post perchè quello in evidenza sui consumi Enel ha ultimo messaggio 2014.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Sto facendo una simulazione di consumo kwh utilizzando 3 condizionatori a pompa di calore (abbastanza recenti) in modalità riscaldamento per valutare il consumo elettrico e confrontare con la spesa gas (condominiale con termovalvole e contabilizzazione a contatori).
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Premetto che ho un contratto con tariffa bioraria (f1 - f2+f3) e che nell'ultima bolletta ho avuto un costo a kwh di circa 0,22/kwh.
</p>

<p>
	Consumo medio mensile senza condizionatori sui 125 kwh
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Ieri ho acceso 3 unità in contemporanea regolando progressivamente la temperatura partendo da una situazione di locali non riscaldati intorno ai 18/19 gradi (non confortevoli a sentimento dei familiari).
</p>

<p>
	Monitoraggio carico:
</p>

<p>
	3,1 kw in partenza (21° impostati)
</p>

<p>
	2,5 kw dopo 10 min
</p>

<p>
	1,9 kw dopo 30 min
</p>

<p>
	1,6 kw a regime (con temperatura nei locali sui 21° valutata confortevole)
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Ho preso i numeri del contatore dopo lo spunto iniziale (per valutare un consumo reale a regime senza spegnimenti e riaccensioni continue).
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	A1 = 5299
</p>

<p>
	A2 =8059
</p>

<p>
	A3 = 9972
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	In tarda serata ho abbassato la temperatura a 18°
</p>

<p>
	Stamattina il termometro non era sceso sotto i 20°
</p>

<p>
	A mezzogiorno il contatore viaggiava a 0,5 kw (la giornata è bella e i condi non stanno lavorando)
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Numeri rilevati dopo circa 24 ore con una simulazione di utilizzo abbastanza realistica (funzionamento a regime sui 21° abbassando a 18° la notte e durante la giornata nelle ore in cui non siamo a casa):
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	A1 = 5357
</p>

<p>
	A2 = 8130
</p>

<p>
	A3 = 10079
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Se la matematica non mi inganna fanno 236 che dovrebbero corrispondere a 118 kwh fatturati (ho contatore da 3 kw che se fosse dovrei aumentare a 4,5).
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Considerando la tariffa ottenuta dall'ultima bolletta (0,22), i soli kwh consumati nelle 24h mi sarebbero costati 26 euro, che mensilmente vogliono dire 780 euro circa.
</p>

<p>
	Togliendo il mio costo standard precedente (28 euro/mese), sempre se non mi sto perdendo qualcosa, avrei un costo aggiuntivo di elettricità pari a 750 euro/mese.
</p>

<p>
	Sui 4 mesi invernali parliamo di quasi 3.000 euro di elettricità senza considerare gli oneri maggiorati e la una tantum di aumento potenza.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Con il centralizzato a gas condominiale l'anno scorso per la parte contabilizzata (la quota fissa la dovrò comunque pagare) ho speso circa 1.300 euro.
</p>

<p>
	Non abbiamo però mai avuto una temperatura così confortevole come quella percepita ieri sera dopo 4/5 ore di funzionamento della pdc.
</p>

<p>
	Per tentare di avere la stessa sensazione dovrei aprire le valvole molto di più con conseguente aumento della quota variabile che non saprei quantificare.
</p>

<p>
	Qualche condomino con metratura anche inferiore alla mia ha costo variabile oltre il doppio del mio variabile che comunque rimarrebbe più basso del calcolo energia che sto simulando.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Da considerare che oltre alla quota fissa, i termosifoni dei 2 bagni dovranno comunque girare perchè i condizionatori non riuscirebbero a scaldare i 2 locali spesso chiusi.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Direi che, <u>SE questa simulazione non la sto analizzando per qualche motivo in maniera clamorosamente errata</u>, il paragone non si pone minimamente.
</p>

<p>
	Ho voluto testare perchè in condominio alcuni inquilini hanno fatto la scelta dell'utilizzo esclusivo della pompa di calore tenendo le termovalvole completamente chiuse (contabilizzato 0 sulla quota variabile).
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Mi aiutate a capire se questa simulazione è attendibile come da prime risultanze o se sto sbagliando qualcosa?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Di più. Se l'utilizzo fosse limitato a poche ore con però accensione e spegnimento nelle 3/4 ore serali considerando il maggior consumo per lo spunto di partenza, in parte mitigato da una temperatura interna non bassa, il calcolo potrebbe migliorare decisamente?
</p>

<p>
	Vorrei fare una prova anche in questo modo, accendendo solo le pdc necessarie nelle ore necessarie.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Grazie.
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">333624</guid><pubDate>Tue, 25 Nov 2025 14:02:52 +0000</pubDate></item><item><title>ronzio rel&#xE8; Finder 27.01.8.230</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/333656-ronzio-rel%C3%A8-finder-27018230/</link><description><![CDATA[<p>
	Buonasera,
</p>

<p>
	non riesco a risolvere un problema all'impianto luci giardino: quando accendo le luci tramite pulsante o telecomando, il relè comincia a ronzare e non posso accendere o spegnere le luci se non togliendo alimentazione.
</p>

<p>
	L'impianto è composto da 3 pulsanti, 1 relè Finder 27.01.8.230, una ricevente eMylo R121A 12v 1 canale, diversi faretti led per un totale di 70watt.
</p>

<p>
	La ricevente eMylo è collegata tramite il suo contatto COM all'ingresso A2 del relè Finder che è lo stesso ingresso al quale son collegati i 3 pulsanti.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	L'impianto ha lavorato bene per circa un anno, in seguito il relè ha cominciato a incepparsi e ronzare impedendo di azionare le luci.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	E' possibile risolvere questo problema e da cosa può dipendere?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	grazie
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">333656</guid><pubDate>Wed, 26 Nov 2025 18:35:01 +0000</pubDate></item><item><title>Regolatore di carica funzionamento.</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/332576-regolatore-di-carica-funzionamento/</link><description><![CDATA[<p>
	Salve, ho acquistato da poco questo classico regolatore di carica 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="Regolatore_2.jpg.43959b3f41a16bc3644e6cc153651bd1.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="105888" data-ratio="116.28" width="344" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_10/Regolatore_2.jpg.43959b3f41a16bc3644e6cc153651bd1.jpg" />
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Volevo conoscerne alcuni aspetti.
</p>

<p>
	Dicono di collegare per primo la batteria, la mia in questo caso una piombo gel 12V - 7Ah. Se ciò non viene fatto, oppure dopo aver collegato il tutto, dovessi staccare la batteria, cosa comporta ? Si danneggia qualcosa ?..
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Inoltre come entrata ho un pannellino da 6 V e 0,8A a seconda della luminosità. (si forse sarebbe meglio un 12V ma le dimensioni del tutto non me lo permettono). 
</p>

<p>
	Quando c'è il sole, mi aspettavo di vedere sul display il simbolo del pannello che carica la batteria, ma invece rimane sempre come nella foto seguente ossia alimentato in uscita:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="IMG_5292.JPG.4ad77a10f73af3be380b44fe1e5456b0.JPG" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="105890" data-ratio="90.33" width="300" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_10/IMG_5292.JPG.4ad77a10f73af3be380b44fe1e5456b0.JPG" />
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Ho impostato che anche che la carica parta quando scende sotto i 12,6V (discharge recovery voltage) ma non vedo l'icona del pannello solare accendersi.
</p>

<p>
	Però se stacco la batteria allora vedo i valori di ingresso del pannello.
</p>

<p>
	Pensavo che il voltaggio di ingresso se era più basso della batteria lo portasse al voltaggio necessario. Avevo letto di regolatori che accettavano fino a 5V di ingresso.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">332576</guid><pubDate>Sat, 11 Oct 2025 10:28:48 +0000</pubDate></item><item><title>tensione Uo</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/332345-tensione-uo/</link><description><![CDATA[<p>
	Buonasera, 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	che senso ha una tensione Uo di una corda unipolare essendo solo conduttore e guaina?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Grazie in anticipo
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">332345</guid><pubDate>Wed, 01 Oct 2025 14:33:29 +0000</pubDate></item><item><title>Universit&#xE0; - progettazione impianti elettrici</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/331322-universit%C3%A0-progettazione-impianti-elettrici/</link><description><![CDATA[<p>
	Un saluto a tutto il forum. Sono uno studente di 19 anni, mi vorrei iscrivere all’università. Leggendo il forum e guardando qualche video su yt, mi sono appassionato agli impianti elettrici. In futuro mi piacerebbe progettarli. In particolare vorrei progettare impianti elettrici di “edifici”, quindi ad esempio aziende, hotel,… (mi piacerebbe fare qualcosa su “larga scala”, quindi per capirci escludo gli impianti domestici). Il mestiere che vorrei fare è progettare impianti elettrici di questo tipo (più che farli mi piacerebbe proprio progettarli). Volevo chiedere se esiste una facoltà universitaria che poi mi permette di fare questo tipo di mestiere, se bisogna fare un corso di formazione oppure se si impara con la pratica. 
</p>

<p>
	Grazie mille e buona giornata.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">331322</guid><pubDate>Mon, 11 Aug 2025 13:52:02 +0000</pubDate></item><item><title>problema per installazione neon led</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/330904-problema-per-installazione-neon-led/</link><description><![CDATA[<p>
	buona sera a tutti. ho la necessità di sostituire i neon tradzionali con dei neon led. l'avevo già fatto in una plafoniera dove era presente lo starter con poca difficoltà, seguendo le istruzioni. funziona bene
</p>

<p>
	ora avrei lo stesso problema su due tipi di portaneon diversi.
</p>

<p>
	nessuno dei due tipi di plafoniera ha lo starter a vista. credevo bastasse quindi sostituirlo, ma ho tentato e "lampeggia"
</p>

<p>
	un modello d plafoniera sono riuscita a leggerlo
</p>

<p>
	è una Osram 72316 30 w 50 hz
</p>

<p>
	l'altra esteticamente è uguale ma non riesco a trovare marca
</p>

<p>
	nelle foto quello acceso è l'osram gli altri l'ignoto
</p>

<p>
	se ualcuno potesse aiutarmi sarei grata.
</p>

<p>
	di solito mi salvate!! grazie sin d'ora
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="103250" data-ratio="100.99" width="404" alt="image.png.cde910c1551d925431ac0d175bbd182b.png" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_07/image.png.cde910c1551d925431ac0d175bbd182b.png" />
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="103251" data-ratio="52.10" width="405" alt="image.png.470c0fb453e7528b4e7a34aa18d264da.png" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_07/image.png.470c0fb453e7528b4e7a34aa18d264da.png" />
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="103252" data-ratio="64.81" width="412" alt="image.png.cdc549d99fdee566be65e70b12331a97.png" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_07/image.png.cdc549d99fdee566be65e70b12331a97.png" /><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="103253" data-ratio="50.12" width="409" alt="image.png.a9c0ed86c4f0eb351a4db354cca7021f.png" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_07/image.png.a9c0ed86c4f0eb351a4db354cca7021f.png" />
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">330904</guid><pubDate>Fri, 18 Jul 2025 14:49:48 +0000</pubDate></item><item><title>Batteria 12V secca</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/330460-batteria-12v-secca/</link><description><![CDATA[<p>
	salve a tutti,
</p>

<p>
	mi hanno regalato (un annetto fa) una batteria per moto nuova secca (quella in foto), la batteria non è mai stata caricata;<br />
	ora volendo usarla per bricolage (vorrei utilizzarla per alimentare in casa un vecchio trapano a 12V), credo debba aggiungere acqua distillata ed acido, prima di caricarla, ma quale acido? in che proporzione? lo trovo in ferramenta?
</p>

<p>
	se la lascio vuota (al momento ne uso un'altra) rischio comunque che tra qualche anno sia inutilizzabile?
</p>

<p>
	grazie
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="png" data-fileid="102642" href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_06/image.png.f0a1a9dfe81e64db6a1cd73042520a42.png" rel=""><img alt="image.thumb.png.e46f735847d237b3f01a5f0e94a80d0a.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="102642" data-ratio="71.40" width="1000" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_06/image.thumb.png.e46f735847d237b3f01a5f0e94a80d0a.png" /></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">330460</guid><pubDate>Sat, 28 Jun 2025 15:52:01 +0000</pubDate></item><item><title>Creare una finta terra</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/330316-creare-una-finta-terra/</link><description><![CDATA[<p>
	Salve a tutti.
</p>

<p>
	Tecnicamente sarebbe possibile creare un potenziale uguale a quello della terra ma isolato dalla terra stessa?
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">330316</guid><pubDate>Sat, 21 Jun 2025 20:59:02 +0000</pubDate></item><item><title>incidenza dimensioni contatti</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/329971-incidenza-dimensioni-contatti/</link><description><![CDATA[<p>
	Salve
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Quanto incide, se incide, la dimensione dei contatti sulle prestazioni e sicurezza di un sistema?
</p>

<p>
	Cerco di spiegarmi:
</p>

<p>
	Collegare due/più magnetotermici (puri o differenziali) con fili da 2.5, 4, 6, o altro incide sul funzionamento degli stessi, i.e. interruzione (scatto) o altro?
</p>

<p>
	Oppure giuntare due cavi tramite morsetti dove durante la "spellatura" magari si trancia anche qualche filetto di rame?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Vi prego di astenervi da commenti sulla mia ignoranza e/o che dovrei studiare o di chiederlo all'eventuale installatore, sono un profano, la domanda non è finalizzata alla realizzazione di impianti (anche se ho aperto una discussione sull'impianto di un appartamento), questa è semplicemente curiosità per sapere.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Grazie
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">329971</guid><pubDate>Fri, 06 Jun 2025 12:46:56 +0000</pubDate></item><item><title>Inversione di rotazione in motore senza condensatore.</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/329890-inversione-di-rotazione-in-motore-senza-condensatore/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="background-color:#e1ebf2;color:#333333;font-size:13px;">Ciao a tutti ,</span><br style="background-color:#e1ebf2;color:#333333;font-size:13px;" />
	<span style="background-color:#e1ebf2;color:#333333;font-size:13px;">ho recuperato un vecchio motore con riduttore di giri che NON ha il condensatore ma , da internet,  sembra essere un motore a poli schermati, quindi un motore a induzione .</span><br style="background-color:#e1ebf2;color:#333333;font-size:13px;" />
	<br style="background-color:#e1ebf2;color:#333333;font-size:13px;" />
	<span style="background-color:#e1ebf2;color:#333333;font-size:13px;">Prima di utilizzarlo vorrei sapere se è possibile  fare il collegamento con un deviatore per ottenere la doppia possibilità di utilizzo<span> </span></span><span style="background-color:#e1ebf2;color:#333333;font-size:13px;">diretto e inverso</span><span style="background-color:#e1ebf2;color:#333333;font-size:13px;"><span> </span>del senso di rotazione .</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#e1ebf2;color:#333333;font-size:13px;"> Di seguito foto con i collegamenti del motore .</span>
</p>

<p>
	Grazie a chi vorrà cortesemente rispondere.
</p>

<p>
	Giancarlo
</p>

<p><a href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_06/IMG_20250602_151925_601.jpg.ee659fae6c7666dfa5539253c80befc7.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="101740" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_06/IMG_20250602_151925_601.thumb.jpg.0e1f89c700a038f24b76328cea6a3f14.jpg" data-ratio="100" width="750" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="IMG_20250602_151925_601.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">329890</guid><pubDate>Mon, 02 Jun 2025 13:38:15 +0000</pubDate></item><item><title>Capacita "nominale" e "di stacco" di un interruttore manuale</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/329614-capacita-nominale-e-di-stacco-di-un-interruttore-manuale/</link><description><![CDATA[<p>
	Mi e stato fatto notare (da persona priva di competenze professionali specifiche in materia) che i valori riportati sull'etichetta dell'interruttore trifase in allegato si riferirebbero ai valori nominali e non di capacita di interruzione, che a suo dire sarebbe di solo 1/2 Ampere, il che renderebbe l'utilizzo di tale interruttore quanto meno insicuro e soggetto a guasti.
</p>

<p>
	A suo dire tale interruttore (a tre posizioni) non sarebbe destinato all'accensione/spegnimento del motore da 1.5Hp <span>@ 400v</span> a cui e' collegato, bensi solo all'inversione del senso di rotazione dello stesso.
</p>

<p>
	L'accensione/spegnimento del motore, a suo dire, andrebbe effettuata attraverso un contattore/teleruttore ubicato a monte dell'interruttore.
</p>

<p>
	Dato che a una ricerca sommaria effettuata in rete risulta effettivamente che ci sia una discrepanza tra valore di corrente nominale e capacita di interruzione di un interruttore, chiedo lumi sul caso in oggetto, non essendo (mi pare) riportata in etichetta la capacita di interruzione dell'interruttore in questione, ne ho trovato in rete formule per calcolarla partendo dal valore "nominale".
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Grazie !
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="101321" href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_05/img_20250315_173018_36.jpg.7c15cc22cd2f3e7159c92dd6310b3230.jpg" rel=""><img alt="img_20250315_173018_36.thumb.jpg.bcabca102291452d62ad4082c3db56c0.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="101321" data-ratio="133.21" width="563" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_05/img_20250315_173018_36.thumb.jpg.bcabca102291452d62ad4082c3db56c0.jpg" /></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">329614</guid><pubDate>Wed, 21 May 2025 15:29:42 +0000</pubDate></item><item><title>ITIS O IPSIA PER FARE IL QUADRISTA CABLATORE QUADRI ELETTRICI AUTOMAZIONE / MANUTENTORE</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/328610-itis-o-ipsia-per-fare-il-quadrista-cablatore-quadri-elettrici-automazione-manutentore/</link><description><![CDATA[<p>
	Buongiorno a tutti gli utenti di questo gruppo volevo chiedervi un'informazione relativa al mio percorso scolastico per entrare nel mondo del lavoro.
</p>

<p>
	Molti anni fa mi sono diplomato presso un' ITIS in  Elettrotecnica ed automazione dove ho avuto materie di carattere progettuale come impianti elettrici, TDP (Tecnologia Disegno e Progettazione) Sistemi Automatici e altre materie di carattere sia tecnico e non. Volevo dirvi che io il lavoro al quale aspiravo era un lavoro di tipo tecnico pratico. Mi sono accorto strada facendo che l'ITIS che avevo fatto non mi ha preparato ad avere una manualità necessaria ad affrontare il lavoro di quadrista cablatore automazione industriale, ma solo da un punto di vista progettuale. Secondo voli con l' lTIS si può svolgere il lavoro di quadrista cablatore quadri elettrici automazione industriale o manutentore o è più adatto un IPSIA che da molta più praticità e forma più professionalmente?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Grazie di una possibile risposta
</p>

<p>
	Distinti Saluti
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">328610</guid><pubDate>Thu, 03 Apr 2025 14:42:15 +0000</pubDate></item><item><title>Multipresa (ciabatta) BTICINO 3669. Come posso aprirla?</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/328518-multipresa-ciabatta-bticino-3669-come-posso-aprirla/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#000000;font-size:14px;">Buongiorno e e buona domenica a tutti! Non riesco ad aprire la multipresa (ciabatta) BTICINO 3669, che ha il pulsante ON/OFF guasto. Il guscio non ha viti, ma solo una strana fessura nella parte inferiore di appoggio (vedi foto). Qualcuno sa dirmi come aprirla senza rovinarla? Grazie</span>
</p>

<p><a href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_03/BTICINO3669dietro.jpeg.f7dd1f80fa8e151329e7fa2903d14477.jpeg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="99549" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_03/BTICINO3669dietro.thumb.jpeg.4e9a72c0683c995971725b9bf33b244c.jpeg" data-ratio="75" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="BTICINO 3669 dietro.jpeg"></a></p>
<p><a href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_03/BTICINO3669fronte.jpeg.a39c32a42725cb566616de934a95a798.jpeg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="99550" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_03/BTICINO3669fronte.thumb.jpeg.022f1f3a643fad34985785eada37370a.jpeg" data-ratio="177.73" width="422" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="BTICINO 3669 fronte.jpeg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">328518</guid><pubDate>Sun, 30 Mar 2025 10:06:30 +0000</pubDate></item><item><title>Sostituzione deviatore con dimmer Bticino K4418</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/328308-sostituzione-deviatore-con-dimmer-bticino-k4418/</link><description><![CDATA[<p>
	Buongiorno a tutti,
</p>

<p>
	ho un impianto che accende un punto luce da 4 punti con prodotti della Bticino serie living Now, è formato da due deviatori e due invertitori al centro. Ora vorrei cambiare il punto luce e installare una striscia led dimmerabile, mi chiedevo se bastasse sostituire il primo deviatore (quello con la fase collegata al punto luce) con il dimmer K4418. Comprando striscie a led a 220 V (<span style="background-color:#ffffff;color:#222222;font-size:small;">Striscia LED SMD2835 220V IP65 Alta Luminosità 1.650Lm/Mt - Tipo LED COB) non mi serve mettere nien'altro? le strisce consumano 15 W/m, io ne attaccherei 2 da 4 in parallelo (credo, cioè ho in mente di collegare i due fili della striscia assieme, non una in fila all'altra), quindi in totale 120 W, il dimmer da come wattaggio massimo 150, quindi dovrei esserci.</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#222222;font-size:small;">Grazie mille in anticipo per l'aiuto.</span>
</p>

<p><a href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_03/schizzo_impianto.jpeg.7f1fa81bab8a47768a42f58653825c26.jpeg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="99203" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_03/schizzo_impianto.thumb.jpeg.c5fdace522d46077e205ff0487581315.jpeg" data-ratio="177.73" width="422" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="schizzo_impianto.jpeg"></a></p>
<p><a href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_03/K4418.png.723a5e45f0f7c338a61ba6aa82f941b2.png" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="99204" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_03/K4418.png.723a5e45f0f7c338a61ba6aa82f941b2.png" data-ratio="71.34" width="841" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="K4418.png"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">328308</guid><pubDate>Fri, 21 Mar 2025 07:57:27 +0000</pubDate></item><item><title>Conduttore immerso in un campo magnetico variabile</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/327604-conduttore-immerso-in-un-campo-magnetico-variabile/</link><description><![CDATA[<p>
	un conduttore come ad esempio un pezzo di metallo, se è immerso in un campo magnetico variabile, puo essere spostato o mosso dalla forza elettro motrice del campo magnetico variabile? quindi il campo magnetico variabile può spostare un oggetto di metallo?
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">327604</guid><pubDate>Fri, 21 Feb 2025 09:03:37 +0000</pubDate></item><item><title>Come verificare la corrente di dispersione di un elettrodomestico?</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/327453-come-verificare-la-corrente-di-dispersione-di-un-elettrodomestico/</link><description><![CDATA[<p>
	Ciao a tutti,
</p>

<p>
	ipotizziamo di collegare una pinza amperometrica pinzando entrami i cavi (fase e neutro) che alimentano per esempio una lavatrice; teoricamente la pinza dovrebbe indicare zero; viceversa se legge qualche valore di corrente , lì è presente una dispersione. Secondo voi questo sistema è attendibile? 
</p>

<p>
	Inoltre, sempre teoricamente, ammettiamo di avere un impianto  con un magnetotermica e un solo differenziale che alimenta tutte le prese e i punti luce e che scatti di frequente per cause che non dipendano dal differenziale stesso ; per localizzare la causa dello scatto, potrei usare un differenziale puro di tipo volante da usare come sonda da inserire nelle varie cassette di derivazione per capire la zona sospetta dell'impianto elettrico ? 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">327453</guid><pubDate>Sat, 15 Feb 2025 17:37:17 +0000</pubDate></item><item><title>Saldatrice a punti</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/327330-saldatrice-a-punti/</link><description><![CDATA[<p>
	Buonasera a tutti,
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	mi sto cimentando nella costruzione di una saldatrice a punti per batterie. Prendendo spunto dai vari progetti in rete ho modificato un trasformatore di un forno a microonde sostituendo l'avvolgimento secondario di HV con poche spire ( 4 per l'esattezza ) realizzate con un cavo da 25 mm2.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	ora il trasformatore prima della modifica funzionava correttamente, dopo la modifica continua a funzionare ma a vuoto ronza tantissimo ed assorbe una corrente elevate, circa 3A.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Cosa posso controllare per ridurre la corrente assorbita a vuoto?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Ringrazio tutti per l'aiuto.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">327330</guid><pubDate>Mon, 10 Feb 2025 20:28:12 +0000</pubDate></item><item><title>Centro stella al neutro</title><link>https://www.plcforum.it/f/topic/326941-centro-stella-al-neutro/</link><description><![CDATA[<p>
	Buongiorno, ho un forno trifase che vorrei utilizzare in monofase, il tecnico mi ha inviato lo schema, e mi dice di collegare le tre fasi all'unica fase disponibile, e fino a quì tutto bene, poi "il centro stella al neutro"
</p>

<p>
	Basta collegare il neutro al neutro o bisogna fare qualcosaltro?
</p>

<p>
	Grazie, Alessandro
</p>

<p><a href="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_01/SchemaelettricofornoK_1.jpg.18b4808cdc35727d0275a8e6ec0d503f.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="97072" src="https://www.plcforum.it/f/uploads/monthly_2025_01/SchemaelettricofornoK_1.thumb.jpg.304bb2f4196c881dbc10a3c60a99a628.jpg" data-ratio="141.24" width="531" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="Schema elettrico forno K_1.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">326941</guid><pubDate>Tue, 28 Jan 2025 11:37:16 +0000</pubDate></item></channel></rss>
