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PLC Forum


adamo

Riga Ottica - per capirci qualcosa

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adamo

Salve raga e buon 1° maggio, da poco lavoro in una azienda dove ci sono varie macchine cnc tutte dotate di queste "righe ottiche" per ogni asse composte da una parte fissa ed una ,sembra che si chiami testina, non ho capito bene pero' il funzionamento tante' che mi trovo in difficolta' confrontarmi con il manutentore che a sua detta per poter verificare il funzionamento dell'insieme bisogna comprare un oscilloscopio con memoria ,e' vero?

ma poi bisogna isolare il tutto ? mi aiutereste a capirci qualcosa in piu' ?

Grazie

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Livio Orsini

Le righe ottiche sono un encoder che si sviluppa in modo lineare.

Semplificando, pensa ad un normale righello su cui sono incise delle tacche nere di larghezza definita e precisa ed il cui intervallo ha una lunghezza precisa e definita. Un lettore ottico, composto da illuminatore (LED) e ricevitore (Fotodiodo), muovendosi lungo la lunghezza rileva l'alternanza delle trasparenze e opacità, generando livelli alti, per le trasparenze, e bassi, per le opacità. Questi impulsi vengono contati da un dispositivo contatore e, conoscendo le misure delle tecche, si risale alla distanza percorsa.

Per visualizzare le tacche, in fase di test, è sufficiente un buon oscilloscopio; se è dotato di memoria il compito è facilitato pechè è possibile analizzare i dati a macchina ferma.

Questi test, però, sono necessari solo in caso di gravi malfunzionamenti. Normalmente, veirificate le alimentazioni ed i collegamenti, il sistema di controllo (PLC o CNC) è perfettamente in grado di effetturare i test del trasduttore.

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adamo

Ok grazie sig.Orsini ma allora perche' anche la riga ha ben quattro conduttori collegati ? e la riga ,costituita da un profilato di alluminio ,perche' ha delle piste di rame alcune tipo onda sinusoidale molto stretta e in basso delle piste parallele sempre di rame? non bastava allora il solo profilato di alluminio con un adesivo "zebrato"? boooo

Mi aiuti Lei.

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adamo

E lo zero ? su una riga sempre uguale dall'anizio alla fine quale' per la macchina lo zero? dove lavoro c'e' una strorm 1100 che nel caso viene spenta l'azzeramento della Z puo' andare avanti per ore ed ore sempre provando e riprovando a varie velocita' ,qualcuno dice che esiste una perdita di olio che abbia inondato la riga ,altri dicono che e' impossibile datosi la conformazione della riga stessa ,per questo voglio capirci in piu' e spero che mi diate una mano .

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siro

Ciao

Alcune righe hanno la tacca di zero posizionata solo ad una estremità,mentre altre righe hanno una tacca di zero ogni tot mm ad intervalli equidistanti in modo che l'asse si possa azzerare in qualsiasi posizione senza dover percorrere per forza tutta la riga.

Se il tuo asse fà fatica ad azzerarsi ma alla fine dopo vari tentativi ci riesce potrebbe essere che ci sia dello sporco all'interno della riga oppure un contatto precario su qualche filo nella testina oppure lungo tutto il tragitto del cavo fino al cnc

Io effettuerei una pulizia della riga in primis e proverei a vedere sel il problema persiste.

Attenzione la pulizia della riga è un'operazione delicata se non l'hai mai fatto ti consiglio di usare molta cautela e di farti aiutare da qualcuno con esperienza, almeno per la prima volta.

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Livio Orsini

1 - Sei sicuro che sia una riga ottica e non una magnetica?

2 - I collegamenti necessari sono: 0v (comune), +Vcc(+5v o +24v), Canale A, Canale B, Zero index (Z). Come vedi sono almeno 5 fili per avere un sistema completo.

La prima cosa che devi fare è procurarti il data sheet del tuo dispositivo o, almeno, conoscere marca e modello così da poter fare una ricerca dati su internet.

Se la ricerca di zero è laboriosa è evidente che ci sono problemi o sul trasduttore, o sul sistema di controllo. Strano che non ci siano anche errori di posizionamento. Le cause probabili sono quelle elencate da Siro.

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del_user_23188

a proposito. Io sto cercando disperatamente una (si fa per dire) striscia flessibile per encoder lineare ottico simile sa quelli delle stampanti da tavolo, solo però che vorrebbe di 2000-3000mm con relativo sensore a 2 canali. L'Avago sembra fare orecchie da mercante, qualcuno ha contatti, anche esteri, di chi produce oggetti simili. la risoluzione potrebbe essere anche 600punti/pollice, metrico è meglio. No tiraste fuori i magnetici che per l'applicazione che devo farci al lavoro costano troppo. il tutto dovrebbe stare sui 70€ citrca.

Grazie, ciao

Enea

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adamo

Raga sono riuscito a risalire alla casa costruttrice che e' Heidenhain e l'aplificatore di segnale e' siglato ibv/exe 101 opp 102

allora Vi dice qualcosa ?

Grazie ragazzi per quello che avete fatto e per quello che sicuramente farete.

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siro

Adesso non vorrei sbagliare ma mi sembra di ricordare che quelle righe dovrebbero avere un segnale di tipo sinusoidale,non il classico onda quadra qiundi provarlo con l'oscilloscopio diventa una cosa ostica.

Per il discorso dello zero che non ti riusciva,una volta ho avuto un problema simile su una macchina,si azzerava a fatica,quelle righe potrebbero avere un magnete per dare il consenso alla ricerca dello zero.

Dovresti controllare se sul fianco della riga è presente un rettangolo,stretto, lungo circa 4 cm,quello dovrebbe essere il magnetino(potrebbe creare problemi),è possibile anche estrarlo e cambiarlo di posizione.

comunque all'interno della testina ricordo che c'era un bulbo di vetro con un contatto che viene aperto o chiuso quando si passa sotto il magnete,ebbene il contatto si era bloccato e non consentiva più l'azzeramento.

Dopo averlo toccato leggermente con dei colpettini con le dita ho rimontato tutto e la macchina ha ripreso ad azzerarsi normalmente.

A volte possono succedere anche cose del genere basta smontare e rimontare e riparte inspiegabilmente tutto(1 volta su 100 :rolleyes: )

Oppure per capire se il problema è la testina potresti vedere se è uguale a quella di un altro asse e scambiarla momentaneamente

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adamo

Ok ma alla fine e' una riga ottica opp. no?

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adamo

Uao ,incomincio a capirci qualcosa ,il vecchio manutentore mi ha detto che in passato gli e' stato prestato uno strumento che si collegava prima o dopo ,non ricordo bene,l'amplificatore del segnale (scatoletta di derivazione in alluminio)il quale misurava il segnale per poter capire dove si insedia il problema ,mica sapete come e' fatto ,e' vero che ha un costo altissimo ,posso realizzare qualcosa di analogo o almeno di simile masticando qualcosa di elettronica in modo ,perche' no ,fare un figurone sia bene inteso che faro' anche il Vostro nome ,scherzo ragazzi ma mi piacerebbe molto risolvere questo e futuri problemi legati alle righe ottiche .

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siro

Guarda essendo Heidenhain in questione, ma potrebbe essere anche un'altra marca,che ci siano costi elevati è poco ma sicuro!

Poi quelle magiche scatoline "l'amplificatore del segnale (scatoletta di derivazione in alluminio)" che trattano il segnale del trasduttore hanno dell'elettronica che alla fin fine non è che sia tecnologia della NASA però farsele così da se andando a comperare qualche componente al negozio affianco casa è una cosa impensabile.

Quella scatola di cui parla il tuo manutentore (se esiste) è un qualcosa di produzione Heidenhain,però non è che ti dice dove è il problema,ad esempio ammesso che si individuasse la mancanza di un canale il problema potrebbe essere sia sull'interruzione del cavo come pure sull'elettronica della testina

Il cavo te lo puoi "battere" con un normalissimo tester,meglio se digitale di quelli con il segnale acustico(il biiiip)per la prova della continuità,per la testina o ne hai una di simile su un altro asse e provare a scambiarla oppure spedisci tutto all'Heidenhain per un check

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adamo

"Quella scatola di cui parla il tuo manutentore (se esiste) è un qualcosa di produzione Heidenhain"

Scusa Siro ,cosa intendi dire con "se esiste" ?

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siro

No niente di che,è solo che non ho mai sentito parlare di roba simile,tutto qua

Mi incuriosiva il fatto che se la sia fatta prestare,dall'Heidenhain non penso proprio,volevo capire chi può avere un simile strumento non si sa mai che mi possa tornare utile quando mi capita di controllare qualche riga

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adamo

Infatti Siro lo strumento non c'e la fornito Heidenhain ma bensi Samu una societa' che ripara solo Mandelli ,pero' non capisco perche debba scrivere baggianate ,gia' e difficile parlare con il vecchio manutentore perche' crede che gli stia rubando il mestiere o che io debba un giorno rimpiazzare lui ,senza sapere che la mia e' solo voglia di imparare ,pensavo che almeno qui,su questo forum intendo,si poteva discutere di qualcosa in piena liberta' .ma se invece di imparare devo giustificare le mie parole allora vuol dire che sto solo perdendo tempo.

Scusa

Ciao

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siro

No ma scusa chi ha detto che stai scrivendo baggianate??

Qui in questo forum tutti abbiamo da imparare qualcosa,io per primo!!Ci mancherebbe altro

Forse hai interpretato male le mie parole,lungi da me il solo pensare quello che hai frainteso

Ciao

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Tecnico applicativo HEIDENHAIN

Buongiorno a tutti, lo strumento si chiama PWM9 e permette di verificare i segnali di diversi encoder (lineari-rotativi, 1Vpp, TTL ecc) cambiando solo una scheda d'interfaccia.

Questo strumento puo' essere messo in serie al dispsitivo o alimenteare direttamente lo stesso. Effettua una diagnostica molto accurata sia sull'ampiezza dei segnali sia sulla loro fasatura. Inoltre ha delle uscite alle quali collegare un oscilloscopio.

Documentazione PWM9

Questo prodotto è acquistabile da Heidenhain ma ha un costo abbastanza alto, vi sono altri dispositivo come PWT con un costo piu' contenuto. Comunque consiglio una verifica presso i nostri laboratori.

Ciao

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Paolakant

Buonasera, mi aggancio per avere un aiuto su un problema riguardante una riga ottica della stessa marca. La macchina è una Makino a 5 assi, la riga ottica dell’asse X a causa di olio presente nell’aria compressa si è sporcata fino a dare un allarme di fermo alla macchina. Pulita ha ripreso a funzionare. Vorrei capire se il problema dell’accumulo di sporco sulla riga (fino al fermo) può essere la causa della rottura osservata in precedenza dell’encoder dell’asse A (testa mandrino). Grazie

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Livio Orsini

Primomessaggio, quindi nuovo utente. Certamente non hai letto con attenzione il regolamento, prima di accettarlo; se loa vessi fatto sapresti che non è consentito "accodarsi" ad altre discussioni, ma bisogna sempre aprirne una nuova.

Questa, inoltre, è ferma da quasi 13 anni!!.

 

Inoltre non dai alcun dato che possa mettere in relazione l'asse, con l'encoder della testa del mandrino.

Apri una nuova discussione spiegando meglio il problema, se vuoi risposte attendibili.

 

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Guest
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