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click0

Consigli, Dimensionamento Linea Lunga

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click0

Ciao a tutti, avrei da posare una linea trifase per un motore da 8kw cosφ=0.85

Fin qui nulla di particolare...

Il problema sorge quando considero la lunghezza della linea, che è pari a 600 metri e facendo un paio di conti per rientrare nel 4% di caduta di tensione, mi servirebbe un cavo da 10mm2 se non adirittuda da 16 mm2

E giusto il dimensionamento?Devo prendere in considerazione qualche altro fattore?

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Elettroplc

Domani provo con il software...credo di sì...serve anche la corrente di spunto, salvo non sia inserito un soft start.

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ppfanta

Il software della General cavi da, con questi parametri, come risultato un cavo da 16mm2.

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robyelara

Dipende che fattori hai considerato.

Il tipo di posa?

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ppfanta

Come parametri ho usato quelli dati da click0 e per tutti i tipi di posa esce sempre lo stesso risultato

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Elettroplc

Con il mio software ..mi viene fuori una bella sezione di 25mm2...siamo a 600 metri di distanza senza avere considerato al posa.

La corrente di linea è limitata a 13,6A - e bisongna valutare anche la corrente di spunto.

Con 600 metri la vedo dura stare sotto al 25mm2 con cd al 4%.

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Elettroplc

Per quanto riguarda il declassamento in relazione alla posa, con 13,6A io lascerei stare le cose come stanno: 25mm2

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archimede57

Io presterei molta attenzione al calibro dell' interruttore da posare per questa distanza.

La caduta di tensione e la corrente di spunto sono valori molto importanti al fine del buon funzionamento del motore, ma non da meno lo è il valore della minima Icc che l'interruttore deve saper sezionare in caso di guasto bifase sui morsetti del motore (a fine linea).

un ciao a tutti

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Elettroplc

Si potrebbe adottare pure un salvamotore..? oppure una protezione da 16A curva D ed un salvamotore fondo linea.

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click0

Grazie a tutti per l'interessamento

Per la corrente di spunto come è possibile determinarla? nella scheda tecnica tra le caratterisiche non è specificata

Vale la pena rifassare per risparmire qualche amper?

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bypass

Per la corrente di spunto come è possibile determinarla?

Potresti fare cosi :

blocca il motore , poi , alimenta il motore per ,un attimo ,giusto il tempo che ci vuole per rilevare con una pinza amperometrica con memoria, la corrente di fase , quella è la corrente di spunto .

attenzione non bruciare il motore, tienilo acceso 1 sec con rotore bloccato .

se hai i dati del Ucc motore potresti calcolarlo tramite formule che adesso non ricordo .

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bypass

volevi dire per risparmiare qualche euro, perché di amper non risparmi nulla , il motore " prende" quello che li serve attiva e reattiva.

-comunque vedi le prime bollette che arriverano e fai dei confronti con le bollette precedenti , cosi puoi vedere quanta reattiva paghi di più con motore installato . Da li poi vedi se conviene .

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reka

che io sappia rifasando si riescono ad usare sezioni minori e quindi risparmiare qualche euro, credo intendesse questo.

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Elettroplc

Il motore, dovrebbe avere già un condensatore di rifasamento, ma per fare un bel gioco, ci vorrebbe una batteria di condensatori per portare il PF a 0,9.

Anche risparmiando 1A di corrente ..rimangono 600 metri di tratta da gestire in termini di cdt%


Per la corrente di spunto, ci sono pinze con la funzione "Rush"...memorizza i picchi, nella mia FLuke c'e'.

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ElettroMT

Esatto, Elettroplc ha detto tutto.
Il problema della corrente di spunto può essere facilmente risolto con un avviamento stella-triangolo o meglio con un Soft Starter che in certi casi è anche più economico. La L..... fà un modello molto carino ed anche "economico" rispetto ad altre marche famose ed al classico avviamento stella triangolo.
Puoi gestire le due rampe: accelerazione e decelerazione, ha il controllo dell'inversione di fase, l'ingresso per eventuali PTC ed un relè per gli allarmi.

Edited by ElettroMT

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OronzoR

@Click0,

la caduta di tensione del 4% dev'essere quella totale dalla consegna (contatore ente distributore) fino al motore. Minore o uguale al 4%.

Quindi, se i 600 metri sono tutta la lunghezza allora i dati che hai dato sono sufficienti ad una verifica, supponendo che quel cavo sia interrato e multipolare, quindi un FG7(O)R.

Detto questo, per la protezione ti consiglio un curva D ad inizio linea e alla fine un salvamotore ed una partenza stella-triangolo.

Infine, la corrente di spunto di un motore asincrono viene considerata normalmente 7 volte il valore della corrente nominale.

IL softstarter lo utilizzerei solo se l'applicazione lo richiede e questo lo puoi sapere solo tu.

Ciao

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Cipone

per la protezione ti consiglio un curva D

Come fa giustamente notare Archimede57, anch'io su una linea di lunghezza simile, mi guarderei bene dall'utilizzare un curva D. Poi secondo me si posa la linea, la si alimenta provvisoriamente e se ne misura l'impedenza con apposito strumento, dalla quale poi si ricava la Icc a fondo linea. Qui possiamo poi realmente scegliere la taglia e la curva più indicata del magnetotermico. Il problema dello spunto del motore non sussiste. Ci sono vari modi per evitarlo

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Elettroplc

Detto questo, per la protezione ti consiglio un curva D ad inizio linea e alla fine un salvamotore ed una partenza stella-triangolo.

Infine, la corrente di spunto di un motore asincrono viene considerata normalmente 7 volte il valore della corrente nominale.

IL softstarter lo utilizzerei solo se l'applicazione lo richiede e questo lo puoi sapere solo tu.

Ciao

Quoto....

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click0

Grazie dei suggerimenti

Per un motivo di costi secondo voi c'è la possibilità di usare cavi con anime non in rame?

Esistono cavi con l'anima in alluminio?E se esistono costano meno?

:P SE poso un 50mm2 in alluminio

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Livio Orsini
Esistono cavi con l'anima in alluminio?E se esistono costano meno?

Negli anni di guerra e immediatamente seguenti se ne faceva largo uso, poi sono andati sparendo.

L'alluminio ha una resistenza specifica molto maggiore di quella del rame, quindi a parità di corrente la sezione deve essere maggiore.

Cavi da 50 quadri in alluminio non credo che se ne trovino, a parte il fatto che dovresti quasi raddoppiare al sezione.

Si trovano regolarmente le sbarre, anzi sono sempre più usate in alternativa a quelle di rame. Nei quadri si usano sempre più spesso le sbarre in alluminio. Anche se aumenti la sezione, il peso è inferiore ed il costo pure. :smile:

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