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Mauro Rubinetti

Avviamento Diretto - Motore 75 Kw

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Mauro Rubinetti

Salve a tutti, ho in atto una discussione sulla possibilità di avviare un motore da 75 Kw in modo diretto, ossia senza utilizzare la partenza sella/triangolo.

Io penso che se in tutto il mondo oltre i 11/15 Kw si utilizzi l'avviamento stella triangolo ci sia un ottimo motivo, ma alcuni miei colleghi sostengono che e solo una speculazione economica per poter guadagnare sulla vendita dei teleruttori

Il problema nasce dal fatto che parte di uno stabilimento era fino a poco tempo fa, alimentato a 220 V trifase e nel passaggio a 380 Volt i motori ( in particolar modo quelli più grossi ) andrebbero riavvolti 380/660.

La prova empirica dimostra che il motore ( 75 Kw ) si avvia in modo diretto ( a 380 Volt ) senza troppe difficoltà e anche l'assorbimento di punta non si discosta molto dal picco che si aveva tra il passaggio dalla sella al triangolo a 220 volt.

Sarei grato di un'opinione sul fatto di poter mantenere il sistema ad avviamento o meno e quali sono le eventuali controindicazioni sull'avviamento diretto.

Grazie. ;)

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Mario Maggi

Caro delphiruby,

non ho tempo per entrare nei dettagli.

L'avviamento diretto di un motore asincrono di BT e' un'operazione che - come le saldatrici e altri carichi distorcenti - inquina elettricamente la rete, in quanto richiede senza preavviso una forte quantita' di corrente.

Poiche' mi sembra giusto che chi inquina debba pagare, spero che si arrivi a far pagare una penale a chi assorbe - anche solo per pochissimo - un carico eccessivo.

Le discussioni sono gia' in corso, sara' difficile che le varie nazioni si mettano d'accordo in tempi brevi sui valori delle sovracorrenti e dei tempi da considerare.

A 220 V le correnti sono ancora piu' alte. Quindi e' quanto mai opportuno limitarle. Se il tipo di carico lo ammette, suggerisco di impiegare degli avviatori statici a 220 V, che non richiedono il riavvolgimento dei motori.

Ciao

Mario

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elettrodino

Ciao a tutti

Pensavo di essere l'unico ad avere questi problemi :D, a mio parere dipende molto dal carico meccanico se il motore parte a vuoto non ci sono problemi.

Tieni presente che alimentandolo a 400V (a stella) hai una corrente minore ; al'incirca 150 Amper prima a 230v

era 1,73 di piu' ; i contattori vanno bene la termica dovrai o "spostarla" a monte dei contattori o cambiarla.

Se pero' parte sotto carico ti sconsiglio di avviarlo direttamente ti conviene installare un avviator€ a 400V o meglio ancora se fosse opportuno migliorare la macchina un inv€rt€r anziche spendere soldi per il riavvogimento del motore.

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cranber

ciao

nell'azienda in cui lavoro occupandomi di manutenzione elettrostrumentale, abbiamo diversi motori da 55 - 75 - e 90 kw che, collegati a stella, avviamo direttamente senza problemi pur se collegati al carico (ventilatori ed estrattori). E' chiaro che bisognerebbe limitare al minimo gli start/stop (da noi succede, se tutto va bene, che si fermano al massimo un paio di volte all'anno).

Dimenticavo di dire che non abbiamo problemi di carico eccessivo in quanto, l'energia la produciamo da soli.

ciao

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Mario Maggi

Caro cranber,

(da noi succede, se tutto va bene, che si fermano al massimo un paio di volte all'anno).

Intendi che il motore non riesce ad avviarsi, vero, o ho capito male?

In quel caso, conoscendo l'inerzia del ventilatore e il peso del rotore, se parte a vuoto (bocca chiusa), puoi calcolare l'energia dissipata nel rotore e quindi il surriscaldamento dello stesso (considerando che un rotore medio richiede circa 500 J/kG per aumentare la temperatura di 1°C).

Conti della serva:

se il motore del ventilatore assorbe durante l'avviamento 500 A per 30 s a 400 V con cosFi = 0,5, l'energia assorbita sara' di 5,19 MWs = 5,19 MJ

Di questa energia che arriva allo statore, la maggior parte passa allo statore (diciamo 4,5 MJ per esempio).

Il rotore aumentera' la temperatura di 180°C oltre a quella a cui si trovava.

Risulta chiaro che se al primo avviamento non parte, al secondo - se effettuato troppo presto - la temperatura di partenza potrebbe essere 150°C e la temperatura alla fine dell'avviamento sarebbe quindi di 330°C.

Se l'avviamento e' con bocca aperta, l'energia in gioco e' ancora maggiore e cosi' pure il surriscaldamento.

Provate a vedere la resistenza del grasso dei cuscinetti a temperature elevate, e vi convincerete.

Ora, la rete robusta puo' dare corrente, spesso funziona tutto senza problemi, ma a volte i motori sembrano guastarsi senza motivi evidenti.

Un sistema di avviamento adeguato (diverso dall'avviamento diretto) fa risparmiare riparazioni ai motori e possibili fermate agli impianti. Chi guarda solo al costo di primo acquisto e non considera il costo di possesso non ha fatto bene i conti!

Ciao

Mario

Edited by Mario Maggi

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