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stefano_

selca 3045 o 4045 inviare correttore ut da macchina esterna

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stefano_

salve a tutti,

avrei una curiosita.....

come si fa a far comunicare il valore del correttore utensile da un "apparato esterno " ad un controllo selca 4045 o 3045 ?
In pratica ci sono dei magazxzini utensili che vanno abbinati a dei centri di lavoro ( magari con selca 3045 o 4045 come nel mio caso )

c'è una porta dedicata alla comunicazione esterna nel selca ?  E quindi la comunicazione avviene in maniera standard che so in seriale oppure come ?

grazie .

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lucios

Vado a memoria quindi potrei dire inesattezze, ma in passato avevo contattato Selca (cosa poi decaduta prima di iniziare a causa delle vicissitudini di Selca, altra splendida realtà industriale italiana buttata nel cesso...), e mi pare di ricordare che esisteva una libreria di funzioni che ti permetteva di connetterti in ethernet.

Ma di che tipo di magazzini stai parlando? Quali informazioni devi scambiare con il controllo numerico?

 

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stefano_

ciao e grazie dell'informazione,

per ora è pura curiosita e comunque ho detto una sciocchezza, nel senso che io mi riferivo a magazzini utensili magari che so con 150 utensili quindi il centro non utilizza il "suo" cambio utensile da 30 posti  ma " attinge " a questi magazzini con 150 utensili ma il problema di comunicare il correttore non sussiste almeno credo in quanto il controllo ha una tabella utensili ( se non erro fino ad un massimo di 300 ) dove io posso scrivere il mio bel correttore poi se il t 84 proviene dal magazzino del centro o proviene dal magazzino utensili esterno a lui poco importa applicerà il correttore 84 e basta !

Per quanto riguarda la libreria come dovrebbe funzionare ? non credo in questo caso possa essere utile a meno che il magazzino utensili non venga gestito sempre da un altro controllo selca, sbaglio ?

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fabmatt

Ciao, ho realizzato il collegamento in ethernet di due controlli selca 3045. Devi configurare il controllo selca con l'indirizzo ip nome utente e password, poi devi installare un programma (non ricordo come si chiama, devo guardarci) e una volta configurato il programma il controllo vede il tuo pc come fosse un hard disk. Noi ci passiamo solo i programmi, non so se riesci a caricare la lista degli utensili.

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stefano_

grazie fabmatt,

si quello è un modo per traspettere il programma al controllo numerico ma credo che non abbia nulla a che fare con il resto !

grazie.

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lucios
Quote

dove io posso scrivere il mio bel correttore poi se il t 84 proviene dal magazzino del centro o proviene dal magazzino utensili esterno a lui poco importa applicerà il correttore 84 e basta

Non credo sia così semplice, ed in  ogni caso come lo scriveresti il correttore? 

Intanto, ad esempio, bisogna in qualche modo sincronizzare i movimenti di cambio utensile della macchina con le sequenze di movimento del magazzino. Presumo che quando viene richiesto un codice T da p.program, occorra startare i movimenti di ricerca T sul magazzino e ricevere qualche risposta.

Bisogna in parole povere interfacciare i due oggetti.

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stefano_

Per quanto riguarda il correttore utilizzando un azzeratore esterno so il valore del correttore da inserire nella tabella ut del cnc poi si ovviamente le due macchine vanno interfacciate sicuramente va fatta qualche modifica al plc del cnc 

 

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fabmatt

Scusate ma non ho capito cosa si vuole fare, aggiungere un secondo magazzino oppure cosa. Su uno dei due controlli non ho il porta utensile ma si voleva aggiungere. Il tecnico selca mi disse che nel controllo c'è già la gestione del portautensile bisogna solo metterla appunto.

Mi spiegate cosa volete fare? Potrebbe interessare anche a me.
Grazie.

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stefano_

per il momento non voglio fare nulla, è solo per capire il funzionamento,

un viedeo per farti capire di cosa sto parlando....

vorrei capire come fa il magazzino utensili a "dialogare" con il controllo del centro di lavoro

questo

oppure

questo

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lucios

Quelli sono magazzini a rack.

Il primo secondo me è Okuma e va sulle loro macchine.

Il secondo è stato pensato per poter essere integrato su macchine di vari brand.

Mettere un magazzino del genere su una macchina concepita senza di esso è un lavoro tutt'altro che banale.

Il dialogo con il controllo può essere fatto in vari modi. In genere è il controllo numerico che comanda la ricerca dell'utensile e il magazzino funziona come esecutore materiale dei movimenti.

La gestione del magazzino può essere fatta dal CNC stesso modificando pesantemente il PLC e aggiungendo gli assi e gli I/O necessari, questo però richiede un retrofit completo.

Oppure:

Il magazzino ha una unità di comando (PLC o un altro piccolo CNC) separata. In questo caso occorre vedere cosa ha previsto il costruttore del magazzino come scambio dati, avrà delle specifiche.

Il colloquio tra le 2 unità potrebbe essere fatto tramite:

- bus industriale (profibus, profinet e compagnia briscola)

- rete ethernet

- I/O digitali

- un misto di I/O digitali e bus o rete

questo dipende dal tipo di unità magazzino e dal tipo di CNC, tenendo presente che ci sono anche dati di scambio numerici (posto presa, posto deposito, codice T, ecc.)

Anche in questo caso però bisogna fare modifiche nel PLC del controllo numerico.

 

- Poi bisogna vedere se si vuole utilizzare la tabella utensile del CNC o no.

- Poi ci sono problemi meccanici: accoppiamento tra le unità, braccio di scambio utensili, ecc.

 

Io ho fatto qualcosa del genere solo nei casi seguenti:

- Il cliente ha fatto retrofittare completamente la macchina da una azienda meccanica specializzata (brava) ed io ho rifatto il tutto come se si trattasse di una macchina nuova.

- Un costruttore di macchine mi ha chiesto di fare ciò su una sua macchina nuova poichè era richiesto un magazzino speciale che non aveva a catalogo, ma anche in questo caso siamo partiti praticamente da un progetto software quasi nuovo.

 

Come si può immaginare è un lavoro notevole, deve valerne la pena se no è meglio comprare una macchina nuova con magazzino utensili integrato, si spende meno...

 

 

 

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stefano_

ciao lucios e grazie dell'informazione !!!

accidenti non credevo fosse cosi complessa la cosa !!!

Da ignorante credevo che bastasse mandare la macchina alla z di cambio utensile poi l'unico problema sarebbe quello di dirgli quando il cambio è finito per farla ripartire,

nel senso che una volta andata alla z di cambio utensile a lei non importa se l'utensile proviene dal suo magazzino o da un magazzino esterno,

Ovvio che qualche piccola modifica al plc interno va fatta appunto per farla stare ferma durante il cambio, per fargli sbloccare il cono e ribloccarlo quando l'ut è stato inserito ma non credevo fosse una modifica "pesante".

Comunque grazie infinite, sei stato gentilissimo

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