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Mauro Dalseno

Grandi Antenne

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Mauro Dalseno

optibeam.JPG

 

Guardate questo tedesco con antenne Optibeam, sembra un moscerino rispetto all'antenna :lol:

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Mauro Dalseno

elicottero.jpg

e questo megalomane? addirittura l'elicottero che per quel lavoro costerà più dell'antenna :lol:

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gabri-z

Ho sentito una che purtroppo non hanno potuto prendere il traghetto per ritornare dalle vacanze , hanno preso l'elicottero perché la cagnolina aveva mal di mareeeeeeeee  :wallbash:

I soldi sono indispensabili , ma a qualcuno danneggia i neuroni . E non è assolutamente il caso del radioamatore .:thumb_yello:( lo farei anche io , ed i miei ultimi due neuroni NON sono danneggiati dai troppi soldi :lol: )

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dott.cicala

Freud direbbe che è un simbolo fallico, la rappresentazione della sua estensione, ostentazione di una potenza che nella realtà è mancante :superlol:

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dott.cicala

Niente!

Solo che se lo dicessi io non avrebbe la stessa autorevolezza :P

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Mauro Dalseno

Comunque se io vincessi alla lotteria una cifra super, penso che un traliccio e qualche megadirettiva la prendo di sicuro

per il momento autocostruzione....

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gabri-z
15 ore fa, gabri-z scrisse:

E non è assolutamente il caso del radioamatore .:thumb_yello:( lo farei anche io ,

 

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dott.cicala
40 minuti fa, Mauro Dalseno scrisse:

Comunque se io vincessi alla lotteria una cifra super, penso che un traliccio e qualche megadirettiva la prendo di sicuro

per il momento autocostruzione....

 

Nell'era di skype da smartphon, ad esempio, oggi sono più convinto di ieri che la vera sfida è riuscire a collegare le grandi distanze con mezzi poveri e autocostruiti.

E' lì che sta l'ingegno, l'abilità e la conoscenza, cose che difficilmente si comprano con le palanche se la materia grigia è scarsa

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Mauro Dalseno
Quote

Nell'era di skype da smartphon, ad esempio, oggi sono più convinto di ieri che la vera sfida è riuscire a collegare le grandi distanze con mezzi poveri e autocostruiti.

E' lì che sta l'ingegno, l'abilità e la conoscenza, cose che difficilmente si comprano con le palanche se la materia grigia è scarsa

Infatti il suo bello è proprio l'autocostruzione, ormai i radioamatori sono solo dei pigia bottoni, ma c'è ancora un buon 10% di veri radioamatori  (anche non patentati)

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dott.cicala
43 minuti fa, Mauro Dalseno scrisse:

ormai i radioamatori sono solo dei pigia bottoni

Ti assicuro che era già così 30 anni fa, magari la percentuale di autocostruttori era un po' più alta

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Livio Orsini

L'autocostruzione è cominciata a dcadere, nel campo OM, con l'avvento degli Rx-Tx giapponesi a basso costo; poi la boitta definitiva l'ha data il CB, prima, ed il digitale poi

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gianni
il 8/12/2017 at 14:49 , Livio Orsini scrisse:

L'autocostruzione è cominciata a dcadere, nel campo OM, con l'avvento degli Rx-Tx giapponesi a basso costo; poi la boitta definitiva l'ha data il CB, prima, ed il digitale poi

C'è da dire che gli rtx giapponesi hanno mantenuto prezzi "importanti", sicuramente ti sarai confuso con le radio cinesi riversate a tonnellate sul nostro mercato. Basti pensare che un portatile bibanda analogico cinese oggi lo si può acquistare a circa 25-30 Eu. Qualità medio bassa ma molti OM si accontentano. 

Comunque... qualche autocostruttore ancora esiste, ed io sono tra questi ☺️

73 de IK6SBW

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Livio Orsini
9 ore fa, gianni scrisse:

C'è da dire che gli rtx giapponesi hanno mantenuto prezzi "importanti",

 

Devi far mente locale al periodo temporale a cui mi riferisco, cioè agli inizi anni '70. Tra un ricevitore Collins ed un buon giapponese c'era il rapporto di 10:1. 

Questo te lo dico per certo perchè ai tempi progettavo apparati di telecomunicazioni professionali presso un'azienda fornitrice di enti come il ministero dell'interno, carabinieri, GDF, etc. 

A quei tempi le gare eran riservate alle aziende nazionali altrimenti se i rivenditori-importatori di apparati giapponesi avessero potuto partecipare le avremmo perse tutte. Un buon Rx-Tx professionale giapponese aveva un prezzo di vendita poco più alto di quanto a noi costasse il solo materiale.

Gli apparati civili costavano molto meno.

E a quei tempi un autocostruttore, se non poteva appoggiarsi ad un laboratorio professionale per la strumentazione, non poteva nemmeno sperare di avvicinarsi a certe prestazioni.

Un analizzatore di spettro come quello di cui dispone Stefano a quei tempi costava alcune decine di milioni di lire! Pensa che un impiegato metalmeccanico che percepiva 250.000 al mese era considerato ben retribuito.

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