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DEGValerio
23 ore fa, davidbart scrisse:

Parli come  un rappresentante Inim.

A questo proposito perchè Inim non ci da una spiegazione sul forum?

 

Ma il fai da te e lavoratore abusivo della domenica per inim rappresenta un inezia, sai cosa gliene frega di venire a dare spiegazioni a te? Cosa pensi che il fai da te rappresenta il 20 o 30 % del business inim? Ti sbagli.. Tu non sei un installatore, inim ha deciso di non vendere più ai privati.

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attiliovolpe

Qui siamo su un forum dove la maggior parte dell'utenza non sono installatori. Io penso che sia giusto così e che ognuno debba fare il suo lavoro, anche perché in termini di legge il fai da te sull'impiantistica di qualsiasi genere non è ammesso.

Pensate solo alla possibilità di malintenzionati di registrazione al portale di una qualsiasi marca per poter scaricare manuali di ogni tipo.

È ora che in Italia ci si dia una regolata, ti serve un sistema di allarme? Chiami un installatore abilitato e lo fai fare, e vedo anche che a differenza degli impianti elettrici nessuno parla mai di DICO per altri tipi di impianti, in questo caso si parla di antintrusione: anche per questo tipo di impianto va rilasciata DIchiarazione di COnformità!

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Micco

Ma io non vedo tutto questo gran problema, nell'ottica aziendale ci stà.

Anche a me piace smanettare su ogni cosa che abbia una porta USB o affini  che ho in casa , ad eccezione dell'impianto di allarme (INIM).

E' Venuto l'installatore lo ha messo, programmato e nel caso di problemi (mai avvenuti dopo quasi due anni) si collega e aggiusta.

Probabilmente più che un business il privato è una seccatura, ora non so bene come funzioni ma se INIM vende una centrale a un amante del fai da te poi deve perdere tempo anche a farti assistenza non vedo dove stia il guadagno.

Ovviamente parere personale 

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Enzox1
1 ora fa, Micco scrisse:

Ma io non vedo tutto questo gran problema, nell'ottica aziendale ci stà.

Anche a me piace smanettare su ogni cosa che abbia una porta USB o affini  che ho in casa , ad eccezione dell'impianto di allarme (INIM).

E' Venuto l'installatore lo ha messo, programmato e nel caso di problemi (mai avvenuti dopo quasi due anni) si collega e aggiusta.

Probabilmente più che un business il privato è una seccatura, ora non so bene come funzioni ma se INIM vende una centrale a un amante del fai da te poi deve perdere tempo anche a farti assistenza non vedo dove stia il guadagno.

Ovviamente parere personale 

Nessuno obbliga Inim a dare assistenza ai privati, quindi non può essere questo il motivo.

Credo che il motivo sia un altro. Secondo me Inim ha ceduto a una sorta di "ricatto" da parte degli installatori che in caso contrario avrebbero preferito un altro prodotto.

Scelta sbagliata secondo me, perché purtroppo la competenza media degli installatori è piuttosto scarsa, e lo dimostra anche il fatto che diversi utenti scrivono sul forum per mettere le pezze alle mancanze dell'installatore.

Se Inim volesse davvero distinguersi dovrebbe lasciare i prodotti "aperti" com'erano prima, e creare una figura di installatore CERTIFICATO (non semplicemente identificato come attualmente), realmente addestrato da Inim, sottoposto a determinate linee guida tecniche (non commerciali come attualmente) e sottoposto alle recensioni degli utenti (identificati). Chi è scarso perde la certificazione.

Così l'utente esperto è libero di installarsi l'impianto, e l'utente inesperto può affidarsi con tranquillità a un installatore certificato evitando così di ricevere un lavoro approssimativo (seppur fatto da un installatore con partita IVA ma con scarse/approssimative competenze e voglia).

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Marcello Mazzola

bho...io dico che la verità sta nel mezzo...Io da ex installatore di antifurti e poi come ex installatore di impianti elettrici conosco i 2 mondi e posso dire che lo "smanettone" fai da te a volte è più preciso e lavora meglio di un installatore (identificato) sia esso elettricista o del settore, che per campare deve stare nei costi. Io per esempio avrei difficoltà a chiamare qualcuno perchè io so come lavoro, gli altri no. E' questione di fiducia e purtroppo ultimamente di installatori onesti che lavorano bene,e a costi congrui, li conti sulle dita di una mano. Anche io avevo intenzione in un futuro prossimo di montare un impianto inim, ma tantè che punterò su qualcosa d'altro.

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attiliovolpe

Continuo a dire che siete sulla strada sbagliata! Non si può assolutamente dare assistenza, manuali e software a tutti, dove andrebbero a finire per esempio le distinzioni fatte in base al grado di sicurezza? Diventerebbe tutto grado 1 distribuendo manuali e know how, perdonatemi ma siete fuori strada.

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Enzox1
1 ora fa, Marcello Mazzola scrisse:

bho...io dico che la verità sta nel mezzo...Io da ex installatore di antifurti e poi come ex installatore di impianti elettrici conosco i 2 mondi e posso dire che lo "smanettone" fai da te a volte è più preciso e lavora meglio di un installatore (identificato) sia esso elettricista o del settore, che per campare deve stare nei costi. Io per esempio avrei difficoltà a chiamare qualcuno perchè io so come lavoro, gli altri no. E' questione di fiducia e purtroppo ultimamente di installatori onesti che lavorano bene,e a costi congrui, li conti sulle dita di una mano. Anche io avevo intenzione in un futuro prossimo di montare un impianto inim, ma tantè che punterò su qualcosa d'altro.

Chapeau! Ovviamente condivido pienamente il pensiero.

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Enzox1
8 minuti fa, attiliovolpe scrisse:

Continuo a dire che siete sulla strada sbagliata! Non si può assolutamente dare assistenza, manuali e software a tutti, dove andrebbero a finire per esempio le distinzioni fatte in base al grado di sicurezza? Diventerebbe tutto grado 1 distribuendo manuali e know how, perdonatemi ma siete fuori strada.

L'assistenza potresti darla solo agli installatori. I manuali e aggiornamenti potresti darli agli utenti identificati, ovvero che siano realmente in possesso di un sistema Inim registrato.

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Giulio Ohm
46 minuti fa, attiliovolpe scrisse:

Continuo a dire che siete sulla strada sbagliata! Non si può assolutamente dare assistenza, manuali e software a tutti, dove andrebbero a finire per esempio le distinzioni fatte in base al grado di sicurezza? Diventerebbe tutto grado 1 distribuendo manuali e know how, perdonatemi ma siete fuori strada.

Premesso che in materia di antifurti sono un profano. Ma stai affermando che la sicurezza di un antifurto passa per la non distribuzione dei manuali ????
Mi pare un tantinello debole come difesa....

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DEGValerio
16 ore fa, Enzox1 scrisse:

Nessuno obbliga Inim a dare assistenza ai privati, quindi non può essere questo il motivo.

Credo che il motivo sia un altro. Secondo me Inim ha ceduto a una sorta di "ricatto" da parte degli installatori che in caso contrario avrebbero preferito un altro prodotto.

Scelta sbagliata secondo me, perché purtroppo la competenza media degli installatori è piuttosto scarsa, e lo dimostra anche il fatto che diversi utenti scrivono sul forum per mettere le pezze alle mancanze dell'installatore.

Se Inim volesse davvero distinguersi dovrebbe lasciare i prodotti "aperti" com'erano prima, e creare una figura di installatore CERTIFICATO (non semplicemente identificato come attualmente), realmente addestrato da Inim, sottoposto a determinate linee guida tecniche (non commerciali come attualmente) e sottoposto alle recensioni degli utenti (identificati). Chi è scarso perde la certificazione.

Così l'utente esperto è libero di installarsi l'impianto, e l'utente inesperto può affidarsi con tranquillità a un installatore certificato evitando così di ricevere un lavoro approssimativo (seppur fatto da un installatore con partita IVA ma con scarse/approssimative competenze e voglia).

Il fai da te smanetta perché per l'impianto sceglie l'installatore più economico (spesso elettricista), perché sono quelli che quando vai a fare i preventivi sanno già tutto loro. E quindi dicono: che me frega di spendere tanto, poi al massimo ci penso io.

Inim fino a ieri era la marca degli elettricisti. Inim la vendono anche dove vendono i condizionatori.

Forse hanno capito che un installatore vero, cerca un marchio che tuteli anche il proprio business?

Chissà come mai, tra le aziende più grandi in Italia, inim non la usa nessuno, ma si usa aritech, honeywell, notifier ecc..

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Giulio Ohm
2 ore fa, DEGValerio scrisse:

un installatore vero, cerca un marchio che tuteli anche il proprio business?

Credo si stia confondendo la tutela con il protezionismo. L'installatore dovrebbe basare la sua forza sulla qualità del suo lavoro e sull'assistenza post vendita e non sull'avere l"esclusiva sul prodotto che installa.

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enzoruggiero

Ciao a tutti.inim non è  un prodotto da elettricisti. quello che vogliono evitare è  farla vendere da distributori non autorizzati.....e non dove vendono anche condizionatori per esempio.....

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stefano_

Bene,

allora dovrebbero NON vendere nemmeno a "semplici" elettricisti se non preventivamente informati e formati dai loro tecnici !!

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enzoruggiero

I semplici elettricisti che intendi tu , fanno corsi presso distributori autorizzati ed hanno la partita Iva.

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attiliovolpe

Hai partita iva? Il tuo certificato camerale mette in evidenza che hai le abilitazioni professionali per installare impianti? Allora assistenza e manuali, non stiamo parlando di comprare un televisore, ma di sistemi che pregiudicano la sicurezza degli ambienti dove sono installati, e adesso diventiamo  tutti installatori!

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stefano_

ok d'accordo con tutti ma o siamo fiscali o non siamo fiscali  nel senso che è giusto Attilio il tuo discorso ma allora sarebbe ancora più fiusto che i negozi di materiale elettrico NON vendessero nemmeno una presa a singoli privati in quanto

 ma di sistemi che pregiudicano la sicurezza degli ambienti dove sono installati,

queste ultime se mal installate possono pregiudicare la sicurezza a persone ....... quindi no partita iva no certificato camerale bla bla bla ! allora niente presa !!

capito il concetto ?

 

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mpattera

Siccome ormai si va verso l'OT aggiungo che nel campo dell'installazione impianti "l'abilitazione necessaria" si ottiene anche semplicemente con l'aver trascorso qualche anno alle dipendenze di una impresa abilitata..non necessariamente per titoli!

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DEGValerio
12 ore fa, Giulio Ohm scrisse:

Credo si stia confondendo la tutela con il protezionismo. L'installatore dovrebbe basare la sua forza sulla qualità del suo lavoro e sull'assistenza post vendita e non sull'avere l"esclusiva sul prodotto che installa.

Certo, però ad armi pari. Per essere un installatore devi avere dei requisiti: reperibilità, assistenza, magazzino, mezzi, personale qualificato.

L'esclusiva la hanno gli installatori, in concorrenza tra di loro. Non in concorrenza con l'amico del cugino che è bravo con il computer.

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Livio Migliaresi

Dopo quattro pagine di messaggi, molti dei quali impropri ed assolutamente fuori luogo, la discussione ha perso il suo motivo di interesse; opportuno chiuderla per non stimolare altri OT.

--discussione chiusa--

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