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Demariadavide84

sezione linea 24 V

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Demariadavide84

@Livio Orsini si infatti , giusto ragionamento , il mio piu gran problema e che devo realizzare l'impianto mantenendo direttive progettuali e sono : un unico comando sali scendi ed un unico alimentatore per N° 12 motori . 

allora ho pensato 

se io faccio una cassetta di derivazione dove metterò l'alimentatore e porterò i 12 cavi che andranno a scalare dal piu lontano 40 metri fino a quello piu vicino 1 metro e faccio un unico collegamento con l'uscita del mio comando sarà giusto? in tal caso considerando che il comando lo posiziono a 5 metri dalla cassetta derivazione  avrei alla cassetta :

22watt x 12 motori e quindi dimensionerei il cavo dal comando alla cassetta ( basterebbe un 4 mm ) e poi essendo che i motori vanno singolarmente alla cassetta derivazione basterebbe un 2x2.5 per ogni motore ... sbaglio in qualche cosa?

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Livio Orsini

Praticamente porti la linea da 24Vcc ad una morsettiera di appoggio da cui derivi le 12 alimentazioni pr i 12 motori, ognuno con la sua linea.

Il comando che in pratica sarebbe un interruttore lo posizioni a 5 metri dalla casstta contenete alimentatore e morsettiera di appoggio.

La corrente circolant nella linea dell'interruttore è pari a 11A nominali.

Con questa corrente è sufficiente una sezione di 2.5mm2 La cdt su questo tratto sarebe trascurabile perchè la resistenza della linea è di di circa 0.07ohm.

Il comando con che dispositivo lo realizzi? Tieni presente che interrompere una corrente di 11A cc con carico induttivo causa un notevole stress ai contatti dell'interruttore. Bisogna usare un interruttore o, meglio, un contattore specialistico per corrente continua.

 

Per le linee di alimentazione dei singoli motori una sezione di 0.75mm2 (questa sezione porta sino a 7A) è già più che sufficiente. Il caso pessimo per cdt, ultimo motore, son circa 1.7V visto che 80m con questa sezione avrebbero una resistenza pari a 1.84 ohm

 

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Demariadavide84

@Livio Orsini intenderei realizzarlo con un sali scendi commutatore ( cosi faccio inversione di polarita ) portata 16 A ma potrei anche optare per un relè . 

una domanda : dato che si tratta di carico induttivo mi cambia qualcosa per la sezione ? comunque sia in allegato ho sviluppato un disegno con i calcoli . sarebbe cosi Gentile , Sig . Livio da dirmi se sto sbagliando qualcosa?

Scan_20180501_112209.jpg

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Livio Orsini

Per prima cosa non aprire altre discussioni usa solo questa.

 

4 minuti fa, Demariadavide84 scrisse:

intenderei realizzarlo con un sali scendi commutatore ( cosi faccio inversione di polarita ) portata 16 A ma potrei anche optare per un relè . 

 

Questa portata dice poco o nulla. Deve essere specifco per corrente continua e carico induttivo.

Il carico induttivo non influenza la sezione dei cavi, semmai la tensione di isolamento.

Mentre questo tipo di carico, influenza moltissimo l'organo di sezionamento che all'apertura si troverà sottoposto a "sfiammate" che tendono a degradare velocemente i contatti.

Per questo motivo interruttori e contattori per corrente  continua adottano adeguati accorgimenti costruttivi.

Usa un relè per autotrazione caratterizzato per 24V con capacità di carico >=20A

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Demariadavide84

@Livio Orsini è stato molto bravo nello spiegare  , ma usando un relè ed usando un semplice comando per eccitare la bobina , come faccio a fare l'inversione di poarità? 

Comunque , andando per step :

il dimensionamento dei cavi è esatto , giusto? ora devo passare alla fase successiva : quelle del comando con relè come da suggerimento . 

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Livio Orsini
12 minuti fa, Demariadavide84 scrisse:

ma usando un relè ed usando un semplice comando per eccitare la bobina , come faccio a fare l'inversione di poarità? 

 

Devi usare 2 relè doppio scambio, magari con interblocco.

Puoi anche usare un commutatore 2 vie 3 posizioni, con zero centrale. Solo che deve essere espressamente previsto per commutare carichi induttivi a 24V cc con capacità di carico >=20A .

 

Puoi anche usare 4 interruttori statici per corrente continua adatti per correnti >=20A. Questa è la soluzione ideale anche se più costosa.

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Demariadavide84

@Livio Orsini  bene . quindi : sezione cavi risolto , relè risolto . Giusto'? ??? 

é stato molto molto gentile , come tutto il resto delle persone che hanno contribuito . la ringrazio e vi ringrazio . 

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Livio Orsini

Credo che ci sia una cosa che non è stata considerata: i fine corsa di tutto aperto e tutto chiuso.

Cosa fai per rilevare il fine corsa?

 

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Demariadavide84

@Livio Orsini Sig Livio Lei è davvero una persona esperta . dovrebbero essere integrati al motore almeno da quanto mi hanno detto quelli che li hanno montati , ho comunque il libretto di istruzioni . posso leggere. 

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Demariadavide84

@Livio Orsini   ho appena letto , dice : il dispositivo è fornito di fine corsa elettronici . quindi presumo che siano incorporati . é un piacere confrontarsi con lei anzi a dire il vero imparare da lei . oggi e pieno di persone arroganti e presuntuose che non capiscono nulla e fanno finta di essere esperte. ho molto da imparare da lei , grazie. 

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huntersub84

Domanda, è stato detto "Tieni presente che interrompere una corrente di 11A cc con carico induttivo causa un notevole stress ai contatti dell'interruttore. ", ma a quanto ricordo io, ma potrei sbagliarmi, lo sfasamento è presente solo nelle correnti alternate?
Io lavoro principalmente con CC (imbarcazioni) e sì, concordo con l'utilizzo di comandi e protezioni realizzate per le CC, perché per via della loro meccanica, quelle AC rischiano l'arco voltaico.

Per il calcolo della sezione dei cavi, trovo comodissima un'app che uso su Android, si chiama "Calcoli Elettrici". Hai accesso a tante funzioni tra cui il calcolo della sezione, puoi impostare diversi parametri tra cui ovviamente il tipo di corrente (CC, AC 230V, AC 400V), inserire manualmente il valore di tensione, il carico in W o in A, fattore di potenza, lunghezza cavo, max caduta di tensione ammissibile, il tipo di posa, cavo e isolante e calcola automaticamente la sezione minima, molto utile.
Io lo uso anche per dimensionare cavi per salpa ancore, immagina motori da 1kw e cavi lunghi 10/12mt totali, vengono fuori sezioni fuori dallo standard AC, spesso uso cavi da 35/50mmq.

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hfdax
49 minuti fa, huntersub84 scrisse:

...ma a quanto ricordo io, ma potrei sbagliarmi, lo sfasamento è presente solo nelle correnti alternate?

Non proprio.

Lo sfasamento in alternata causato dal carico induttivo è dovuto al fatto che l'alternata è una corrente che cambia continuamente il suo valore istante per istante. È la variazione che induce lo sfasamento. In continua tu hai 2 momenti in cui il valore di corrente cambia, quando accendi la corrente va da 0 al valore di regime, quando spegni accade l'opposto. Durante quei momenti la variazione induce lo sfasamento in un carico induttivo. Ecco perché la corrente che un contatto è in grado di commutare dipende dalla componente induttiva del carico anche in CC. Proprio perché lo stress a cui è sottoposto il contatto è maggiore in fase di commutazione.

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Livio Orsini
1 ora fa, huntersub84 scrisse:

"Tieni presente che interrompere una corrente di 11A cc con carico induttivo causa un notevole stress ai contatti dell'interruttore. ", ma a quanto ricordo io, ma potrei sbagliarmi, lo sfasamento è presente solo nelle correnti alternate?

 

Per prima cosa durante il transitorio di apertura o di chiusura c'è sfasamento anche in continua.

Però lo stress ai contatti dell'interruttore di un carico induttivo in continua è causato dal consumo unidirezionale degli elettrodi del contatto.

Essendo corrente uniderezionale si asporterà sempre matariale da un contatto e si apporterà sempre materiale sull'altro contatto.

In alternata la polarità cambia ogni 20ms quindi mediamente il materiale asportato e apportato sui contatti si pareggia.

 

Un tempo si usava scambiare periodacamente i collegamenti ai contatti in continua, proprio per evitare che un un contatto si bucasse.

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huntersub84

Grazie ad entrambi per la risposta, non ricordavo del momento apertura/chiusura circuito! 
Illuminanti come sempre :)

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