Jump to content
PLC Forum


walnut

F-GAS e Scaldabagno in PdC

Recommended Posts

walnut

Ciao a tutti, mi chiedevo se nel caso di installazione di uno scaldaacqua a pompa di calore monoblocco tipo ARISTON NUOS PLUS, ci sia obbligo della certificazione F-GAS

grazie

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alessio Menditto

Mmm direi di no, perché il circuito frigorifero è già stato fatto in fabbrica, al contrario del clima.

Share this post


Link to post
Share on other sites
walnut

ma è un No categorico o un no-nloso ?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Erikle

ormai c'è una novità al giorno che pure chi ha fatto sto decreto ha dei dubbi...siamo alla follia fra un po è più facile acquistare un arma che un condizionatore io proporrei la ricetta medica e la consegna in caserma del clima acquistato

per il gas refrigerante consegna in banca con portavalori e notaio fino a 50 grammi oltre in banca d'italia con corazzieri due notai per redigere l'atto di vendita deposito delle impronte e microchip sottocutaneo all'acquirente

 

uno scaldabagno monoblocco a pompa di calore..è sigillato?' strettamente parlando no perchè ha gli attacchi di servizio è si vero che non richiede la realizzazione di linee frigo ma comunque è una macchina che contiene Fgas che potrebbe comunque perdere per mille ragioni che potrebbe avere bisogno di manutenzioni con accesso al circuito frigo
 

 

una delle tante cose stupide di questa regolamentazione è che è possibile aprire una fabbrica di macchine fgas e come fabbricante si può acquistare senza nessun problema anche tonnellate di gas e poi posso caricare questo gas in apparati costruiti chessò con tubi di alluminio come fanno alcuni costruttori di climatizzatori che si bucano con una facilità estrema volendo anche a obsolescenza programmata o quasi cioè che si bucano a fine garanzia e non c'è nessuno ripeto nessuno che mi venga a dire senti caro ma cosa fai?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Xxxxbazookaxxxx
8 ore fa, walnut scrisse:

ma è un No categorico o un no-nloso ?

In un monoblocco la parte frigorifera è già assemblata,collaudata e certificata,non ci devi lavorare e quindi non serve abilitazione alla manipolazione di impianti frigorigeni.

Poi,io manco dall’Italia da 4 anni può  essere successo di tutto  quindi può darsi che l’autista del camion che te l’ha portata sia possessore di certificato f-gas,così come il magazziniere che l’ha caricata e il negozio che l’ha custodita ecc ecc🤷‍♂️

Edited by Xxxxbazookaxxxx

Share this post


Link to post
Share on other sites
Xxxxbazookaxxxx
7 ore fa, Erikle scrisse:

è sigillato?' strettamente parlando no perchè ha gli attacchi di servizio è si vero che non richiede la realizzazione di linee frigo ma comunque è una macchina che contiene Fgas

Ma tu sugli attacchi di servizio non ci devi lavorare,il lavoro dell’installatore di un monoblocco è quello di collegare la parte idraulica (non essendo un impianto di riscaldamento o climatizzazione basta la lettera D del DM 37/08 e alimentazione elettrica lettera A DM37/08).

7 ore fa, Erikle scrisse:

che potrebbe comunque perdere per mille ragioni

La ditta costruttrice certifica l’assenza di perdite,e se per caso dovesse caderti caricandola sul camion o le scale si tratta di incidente,un azione non pianificata dove la responsabilità ricade su danni a cose o persone.

Idem impianti di climatizzazione,chiunque può portarselo a casa e spacchettarlo e posizionarlo dove preferisce,sono tutti impianti con una carica di refrigerante minima,non un contenitore come una bombola che nello stesso volume di una motocondensante contiene 30kg di refrigerante ad esempio,sul trasporto dei contenitori appunto per questo ci sono leggi diverse per chiunque lo maneggi o trasporti.

8 ore fa, Erikle scrisse:

potrebbe avere bisogno di manutenzioni con accesso al circuito frigo

Che farà chi è provvisto di apposita certificazione,se necessario. 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Xxxxbazookaxxxx
8 ore fa, Erikle scrisse:

per il gas refrigerante consegna in banca con portavalori e notaio fino a 50 grammi oltre in banca d'italia con corazzieri due notai per redigere l'atto di vendita deposito delle impronte e microchip sottocutaneo all'acquirente

Senza scherzi Erikle ci si sta arrivando davvero in Italia.

https://industriaeformazione.it/2019/08/06/una-guida-allaggiornamento-della-normativa-in-materia-di-f-gas/#more-18262

 

https://industriaeformazione.it/2019/08/05/regolamento-f-gas-i-prossimi-divieti-in-vigore-dal-1-gennaio-2020/#more-18240

 

Edited by Xxxxbazookaxxxx

Share this post


Link to post
Share on other sites
Alessio Menditto

D’istinto pensavo pure ho come Mauro, perché facevo riferimento ad un normale frigo casalingo, rileggendo però la legge F-gas, al capitolo “operatore” (che non è altro che l’utente finale, la casalinga di Voghera) c’è scritto come come avevo rimosso dalla memoria per un istante :

 

“ Chi sono gli operatori
il proprietario o altra persona fisica o giuridica che esercita un effettivo controllo sul funzionamento tecnico dei prodotti e delle apparecchiature. A tal fine una persona fisica o giuridica esercita un effettivo controllo se ricorrono tutte le seguenti condizioni:
1) libero accesso all’apparecchiatura, che comporta la possibilità di sorvegliarne i componenti e il loro funzionamento, e la possibilità di concedere l’accesso a terzi;
2) controllo sul funzionamento e la gestione ordinari;
3) il potere, anche finanziario, di decidere in merito a modifiche tecniche, alla modifica delle quantità di gas fluorurati nell’apparecchiatura, e all’esecuzione di controlli o riparazioni.
 
 
Utilizzo personale certificato
L'impresa o ente che si configura come "operatore" delle apparecchiature contenenti FGas non è tenuta ad iscriversi al Registro né certificarsi.
Per le operazioni di installazione, manutenzione, riparazione, assistenza e smantellamento delle suddette apparecchiature nonché per l'attività di controllo delle perdite e di recupero degli FGas in esse contenute, gli operatori hanno l’obbligo di:
➢Rivolgersi a persone o imprese certificate: l’elenco è disponibile sul sito www.fgas.it oppure
➢Utilizzare proprio personale iscritto al registro ed....”

 

Quindi pure una pompa di cui si parla va fatta installare da uno qualificato.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Alessio Menditto

Cioè la differenza tra un normale frigo di casa è che per farlo funzionare basta solo attaccarlo alla presa elettrica, in questo caso bisogna fare altri collegamenti (idraulici) e va posizionata in un certo modo, e siccome ci sono tante cose che possono andare male durante il montaggio bisogna chiamare uno abilitato.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Xxxxbazookaxxxx

Ho mandato una mail ad Ariston aspetto risposta così ci leviamo il dubbio.

Se hai ragione Alessio devo contattare un bel po’ di comuni agli sportelli unici per l’edilizia e camere di commercio  per chiedergli perché non hanno bocciato le Di.Co di tutti gli idraulici senza certificazione f-gas che hanno installato scaldacqua a pdc di cui sono a conoscenza.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Xxxxbazookaxxxx
17 minuti fa, Alessio Menditto scrisse:

in questo caso bisogna fare altri collegamenti (idraulici)

Si Alessio ma come dice il regolamento sono separati gli impianti idraulici e frigoriferi,per accedervi lo devi fare volutamente (manomissione).

Share this post


Link to post
Share on other sites
Alessio Menditto

Si lo pensavo anche io subito, però ho dei dubbi, Simone potrebbe dare la risposta definitiva appena legge.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Xxxxbazookaxxxx

Comunque sono in un settore che non è di mio interesse e ci ho già perso troppo tempo,scusate se mi sono intromesso,con una e-mail al costruttore sono sicuro che il nostro amico risolve il suo dubbio,non era difficile,proprio sotto la scheda del prodotto c’è il form “ulteriori informazioni” se mi rispondono vi posto volentieri la mail

Io in Italia avevo A C D E G del DM 37/08 e certificato F-gas quindi non mi sono mai posto il problema o documentato per chi non ce l’ha. 

Edited by Xxxxbazookaxxxx

Share this post


Link to post
Share on other sites
Alessio Menditto

No no hai fatto bene, pure a me era venuto il dubbio infatti avevo sbagliato d’istinto.

Edited by Alessio Menditto

Share this post


Link to post
Share on other sites
Erikle

comunque per installare un apparecchio sanitario ci vuole la lettera c e la b per collegarlo alla rete se non ha la spina poi un patentino frigorista non si nega a nessuno basta pagare  e poi puoi fare quello che vuoi..visto che nessuno ti controllerà mai il tuo operato..l'unica cosa importatne è che siano a posto le carte

Share this post


Link to post
Share on other sites
Alessio Menditto

Si, anche con la patente di guida è lo stesso, la si da a cani e porci.

Share this post


Link to post
Share on other sites
walnut

Comunque rileggendo al paragrafo 3.1 si specifica che l'installazione deve essere eseguita da personale abilitato e qualificato, ma non si fa specifico riferimento alla certificazione F-GAS, questo tipo di specifiche sono presenti anche nel libretto di installazione dei faretti LED di Bricoman.

Comunque stamattina mi son recato presso un centro vendita all'ingrosso, il rappresentante Ariston mi ha detto che il dispositivo esce di fabbrica già certificato e che non serve l'abilitazione F-GAS per l'installazione 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Xxxxbazookaxxxx

Bene,anche perché alla e-mail non mi hanno risposto 🤷‍♂️

Share this post


Link to post
Share on other sites
szaso

Il DPR146 è un gran pasticcio.

Il NUOS dovrebbe trattarsi di pompa di calore ermeticamente sigillata - Il NUOS si può equiparare ad un chiller a tutti gli effetti.

Dal punto di vista dell'installazione, innanzitutto il legislatore non fa differenza fra pompa di calore ermeticamente sigillata e non ermeticamente sigillata.

E pertanto deve essere installata da personale patentato.

Ma adesso viene il bello: in caso di registrazione delle vendite già in vigore dal 25 Luglio, il legislatore impone la registrazione solo per le PDC non sigillate.

Invece per la registrazione dell'installazione a partire dal 25 settembre, il legislatore non fa differenza e quindi occorre registrarle tutte.

 

Caso pratico A: cliente si reca dal rivenditore XY e acquista il NUOS. Il rivenditore non deve registrare la vendita, il cliente (definito operatore) si deve rivolgere a personale patentato per l'installazione il quale, alla fine del lavoro, dovrà provvedere a registrare l'attività sul portale dell'installazione (dal 25 settembre). Sfido chiunque a vedere se ciò accadrà.

Caso pratico B: lo stesso cliente invece si reca dall'installatore che gli vende il NUOS e glielo installa. L'installatore deve essere patentato e deve registrare l'installazione (dal 25 settembre).

 

Non so a voi, ma a me è già venuto il mal di testa.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
szaso
Quote

non serve l'abilitazione F-GAS per l'installazione 

Ah si? E su che base lo dice? Se è un prodotto da installazione serve, se invece è un prodotto x cui non serve l'installazione (tipo frigorifero) ok.

Per me è un prodotto da installazione.

che non serve è la verifica periodica delle perdite, in quanto sicuramente conterrà meno i 5ton CO2 equivalenti (o 10 se classificato come ermeticamente sigillato).

 

Comunque se nemmeno il produttore sa cosa occorre per installare i suoi prodotti, vuol proprio dire che la legge è chiara chiara......

Share this post


Link to post
Share on other sites
Simone Baldini

Siamo in un campo nebbioso. Il problema finale è che l'installatore anche se non ci ha messo mani sul circuito frigorifero, dovrà registrarlo nel registro FGAS e per farlo dovrà essere abilitato. Non so se potrà farlo il centro assistenza al suo posto come capita alle volte per le caldaie e non so se li sarà obbligarotio afere l'FGAS anche se credo di si.

Esiste un altro problema, solitamente non è un circuito ermetico, e quindi chi maneggia la macchina e non parlo dello scatolone, ma della macchina priva di scatola e cassa per installarla, deve sapere cosa toccare e cosa non toccare e cosa vare in caso ci sia una fuoriuscita di gas. Siamo ne campo puramente teorico ma credo che alla fine sia così. Inoltre chi installa la PDC deve avere l'abilitazione alla FER e per avere quella è abbastanza logico che si abbia anche l'FGAS , avrebbe poco senso avere la FER e non l'FGAS.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...