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Sa92

LAVORO COME PROGRAMMATORE PLC JUNIOR

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Sa92

Salve a tutti 

Sono un ragazzo di 27, dopo il diploma ( perito termotecnico) a 18 anni ho iniziato a lavorare come programmatore/attrezzista/operatore CNC e robot  in una S.P.A. Dopo 6 anni mi sono reso conto che volevo di più, e perciò ho deciso di conseguire un programma in Canada (TORONTO) in un college, e dopo 2 anni ho ottenuto il Diploma di Electromechanical Engineer Technician. Durante questo periodo, ho perfeziona il mio Inglese (C1) e ho seguito corsi come PLC 1, PLC2, Elettropneumatica, Pneumatica, Meccanica, Elettronica,Robotica

Ho imparato ad usare programmi come Tia Portal V15 e Rslogix 500 ad un livello intermedio. Sono tornato in Italia per motivi personali, ed ora sono alla ricerca di un lavoro come Softwarista/ Programatore PLC Junior. Secondo voi, riuscirei a trovare qualcosa? Oppure le aziende vogliono solo laureati in Italia? Mi trovo in Emilia Romagna. 

Grazie per le eventuali risposte. 

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NS12

ciao Sa92,

 

non so se sia il posto giusto per questo tuo quesito, ma mi sento in dovere di risponderti in quanto siamo praticamente coetanei e abbiamo avuto una carriera di studi molto simile. Vivo e lavoro anche io in emilia romagna e ho cambiato posto di lavoro da circa 8 mesi e ti posso dire che pur non essendo laureato, in questo nostro settore, le aziende in questo momento si ammazzerebbero per avere un "giovane" programmatore anche solo con delle basi da poter poi formare in base al proprio core business. 

 

Quando decisi di cambiare ho scelto come veicolo l'app Linkedin (spero di non infrangere regole del forum) e ho trovato il mio nuovo posto in appena un mese, ma non per mancanza di offerte, anzi ne avevo così tante che ho dovuto anche decidere dove fare i colloqui e dove invece rifiutare a priori perché non avevo il tempo materiale (e i permessi necessari nel mio vecchio lavoro) per farli tutti!!

 

Hai (abbiamo) la fortuna di essere in una zona dove l'elettronica applicata all'automazione sta avendo un forte successo, anche grazie a molte aziende sane e serie nel territorio, che stanno facendo da apripista a molte altre che nascono quasi ogni anno.

 

Secondo me non avrai grossi problemi a trovare un lavoro come programmatore PLC, poi sta a te dimostrare di esserne in grado, ma le opportunità non mancano al momento.

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leleviola
3 ore fa, Sa92 scrisse:

Ho imparato ad usare programmi come Tia Portal V15 e Rslogix 500 ad un livello intermedio. Sono tornato in Italia per motivi personali, ed ora sono alla ricerca di un lavoro come Softwarista/ Programatore PLC Junior. Secondo voi, riuscirei a trovare qualcosa? Oppure le aziende vogliono solo laureati in Italia? Mi trovo in Emilia Romagna. 

Grazie per le eventuali risposte. 

secondo me in Emilia ne cercano come il pane di persone come te, avessi avuto io la fortuna di essere già ai tuoi livelli a suo tempo... e sono un Elettrotecnico,

buona fortuna

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SteDrov

C'è grande richiesta di programmatori di plc, anche appena usciti da un ITIS

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drugo66

Ciao,

noi li stiamo cercando (provincia di Alessandria), junior o senior; ma, vista la mole di lavoro e le ore che faccio al giorno, non so se sia cosi consigliabile ...

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leleviola
10 minuti fa, drugo66 scrisse:

Ciao,

noi li stiamo cercando (provincia di Alessandria), junior o senior; ma, vista la mole di lavoro e le ore che faccio al giorno, non so se sia cosi consigliabile ...

in Toscana si dice: "Avenne...."

Averne di lavori così

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Adr1

Certo sotto i 2000 netti non sarebbe in effetti consigliabile.  Sopra magari si

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Sa92

Non sapevo se era la sezione giusta per la mia domanda, ma grazie per aver comunque risposto! 

 

Ancora non mi sono candidato per nessuna posizione dato che ritornerò in Canada tra 2 settimane per la Graduation assieme a famiglia e amici, ma non appena torno mi butterò alla ricerca di un lavoro! 

 

Leggo di molte posizioni aperte come programmatore/softwarista PLC ma cercano sempre persone con almeno 2 anni di esperienza nel campo, e quindi mi stavo domandando se le aziende tengono conto anche di profili Junior senza esperienza. 

 

Vi porgo un altra domanda, da un profilo Junior un azienda cosa si aspetta? Ho letto un po su internet, e non vorrei che una volta entrato mi diano un processo e mi chiedano di scrivere il programma e di andarlo a testare dal cliente. Spero che comunque sia previsto un periodo iniziale di formazione nel quale (seguito da un senior) io possa imparare per poi gestirmi a lavorare in autonomia. 

 

Grazie ancora 

 

SA

 

 

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NS12

questo purtroppo dipende dall'azienda.

 

da parte tua potrai solo essere chiaro in fase di colloquio spiegando le tue reali competenze ed esperienze, poi sarà chi c'è dall'altra parte a tratte le giuste conclusioni e decidere un percorso che si sposi con quello che si aspetteranno da te.

 

sarebbe comunque un errore "loro" e non tuo mandare in collaudo da un cliente un neo assunto con zero esperienza sul campo

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Sa92
3 minuti fa, NS12 scrisse:

questo purtroppo dipende dall'azienda.

 

da parte tua potrai solo essere chiaro in fase di colloquio spiegando le tue reali competenze ed esperienze, poi sarà chi c'è dall'altra parte a tratte le giuste conclusioni e decidere un percorso che si sposi con quello che si aspetteranno da te.

 

sarebbe comunque un errore "loro" e non tuo mandare in collaudo da un cliente un neo assunto con zero esperienza sul campo

 

Grazie NS12 

 

Spero di avere fortuna allora 🤣 

 

Da parte mia c'è un forte interesse e sopratutto voglia di imparare. Voglio mettermi in discussione perchè questo è quello che voglio fare nella vita, anche se so perfettamente non sarà facile.

 

Grazie ancora 

 

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SteDrov
15 minuti fa, Sa92 scrisse:

Non sapevo se era la sezione giusta per la mia domanda, ma grazie per aver comunque risposto! 

 

Ancora non mi sono candidato per nessuna posizione dato che ritornerò in Canada tra 2 settimane per la Graduation assieme a famiglia e amici, ma non appena torno mi butterò alla ricerca di un lavoro! 

 

Leggo di molte posizioni aperte come programmatore/softwarista PLC ma cercano sempre persone con almeno 2 anni di esperienza nel campo, e quindi mi stavo domandando se le aziende tengono conto anche di profili Junior senza esperienza. 

 

Vi porgo un altra domanda, da un profilo Junior un azienda cosa si aspetta? Ho letto un po su internet, e non vorrei che una volta entrato mi diano un processo e mi chiedano di scrivere il programma e di andarlo a testare dal cliente. Spero che comunque sia previsto un periodo iniziale di formazione nel quale (seguito da un senior) io possa imparare per poi gestirmi a lavorare in autonomia. 

 

Grazie ancora 

 

SA

 

 

Io non ho esperienza, essendomi diplomato questo anno, tutte le proposte che ho ricevuto prevedevano un affiancamento  a un programmatore più esperto per vedere come funziona, anche perchè la programmazione professionale è completamente diversa da quella che fanno fare a scuola (almeno nel mio caso). Quindi dovresti avere possibilità di trovare una azienda che fa al caso tuo, visto che mancano programmatori di sicuro ci sarà qualcuno incline a formarne altri.

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pigroplc

Detta fuori dai denti:

hai l'esperienza di stare all'estero, immagino tu abbia la padronanza di una lingua estera, chi te lo fa fare di tornare in Italia a combattere con stipendi inferiori alla media di molti paesi?

Io oramai sono datato per una simile scelta, ma giuro che mi sono mangiato le mani a non aver fatto altre scelte quando era il momento giusto....

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Sa92
26 minuti fa, pigroplc scrisse:

Detta fuori dai denti:

hai l'esperienza di stare all'estero, immagino tu abbia la padronanza di una lingua estera, chi te lo fa fare di tornare in Italia a combattere con stipendi inferiori alla media di molti paesi?

 

Come ho scritto all inizio della discussione, sono dovuto tornare in Italia per motivi personali. Probabilmente me ne pentirò, ma preferisco in questo momento stare qua. 

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Sa92
31 minuti fa, SteDrov scrisse:

Io non ho esperienza, essendomi diplomato questo anno, tutte le proposte che ho ricevuto prevedevano un affiancamento  a un programmatore più esperto per vedere come funziona, anche perchè la programmazione professionale è completamente diversa da quella che fanno fare a scuola (almeno nel mio caso). Quindi dovresti avere possibilità di trovare una azienda che fa al caso tuo, visto che mancano programmatori di sicuro ci sarà qualcuno incline a formarne altri.

 

Capisco! Si immagino che la programmazione professionale sia completamente diversa da quella scolastica, sono a 2 livelli completamente differenti. 

 

Grazie per la risposta

 

 

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Livio Orsini
34 minuti fa, pigroplc scrisse:

chi te lo fa fare di tornare in Italia

 

Anche se capisco questa amarezza ritengo che se chi può scappa ci infiliamo in una spirale perversa che porterà all'affondamento completo del paese.

Già esportiamo troppe persone competenti, formate a spese della comunià, per importare manovalanza. Questo fatto è un continuo impoverimento della nostra società.

 

E un dilemma che ho avuto anch'io mezzo secolo fa.

Anche allora le condizioni nostre (e io son sempre vissuto tra Varese Milano) rispetto alle condizioni dei paesi vicini ,eran molto meno favorevoli.

Però già allora ho fatto il medesimo ragionamento: se chi può scappale cose peggioreranno sempre di più.

Per una ventina d'anni circa, le cose sembravano migliorare poi son peggiorate di molto. Non stiamo qua ad analizzare il perchè, altrimenti si deve sconfinare in argomenti vietati pe questo forum.

Però rimane la questione di fondo: è meglio scappare o e più giusto resitere e comnbattere?

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batta
18 minuti fa, Livio Orsini scrisse:

Anche se capisco questa amarezza ritengo che se chi può scappa ci infiliamo in una spirale perversa che porterà all'affondamento completo del paese.

Condivido in pieno.
Non ho nulla contro chi decide di trovare sbocchi all'estero (chissà, forse anche mie figlie lo faranno) ma, diversamente dal pensiero dominante, non lo vedo come un atto di coraggio, ma come un atto di resa.

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pigroplc
1 ora fa, Livio Orsini scrisse:

Anche se capisco questa amarezza ritengo che se chi può scappa ci infiliamo in una spirale perversa che porterà all'affondamento completo del paese

Io personalmente non la vedo così tragica, anche perché non è che all'estero è tutto oro.

 

Quante aziende italiane hanno dislocato all'estero e assumono qui e poi mandano in giro i nostri connazionali? Non serve fare i nomi perché sono la maggior parte ..... quindi anche se non si decide di trasferirsi all'estero ti mandano poi le aziende stesse.

L'unico settore dove la tendenza è produrre localmente è l'alimentare, per ovvi problemi di scadenza....

 

 

1 ora fa, batta scrisse:

non lo vedo come un atto di coraggio, ma come un atto di resa.

mah, secondo me è come il fenomeno dell'immigrazione dal sud Italia degli anni 60, ovviamente più in grande. La gente si muove dove trova condizioni di vita migliori a parità di lavoro.

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batta
47 minuti fa, pigroplc scrisse:

La gente si muove dove trova condizioni di vita migliori a parità di lavoro.

Appunto: anziché lottare per migliorare le condizioni dove si vive, si va a vivere dove le condizioni sono migliori.
È naturale farlo ma, in un certo senso, è una sconfitta.

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Livio Orsini
50 minuti fa, pigroplc scrisse:

mah, secondo me è come il fenomeno dell'immigrazione dal sud Italia degli anni 60,

 

Appunto!

I risultati li vedi ancora oggi: Sud impoverito ancor più e Nord congestionato e sempre meno vivibile.

 

Esportare persone competenti è un danno maggiore dell'esportare capitali.

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