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Consiglio su miglioramento quadro e riarmo automatico

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La norma CEI (ora non ricordo se è la 64-8 o la 0-21) stabilisce che il primo dispositivo di protezione da sovracorrente (magnetotermico) a valle del contatore non può trovarsi a più di 3m (di conduttore) dal contatore stesso.

Ne consegue che il montante, che salvo pochissimi casi, è ben più lungo di 3m va protetto con un dispositivo a monte.

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marcocci74

Si tratta della CEI 0-21 che testualmente dice:

7.4.4 Impianto di utenza per la connessione:

"L’impianto d’utenza ha origine con i morsetti di valle del contatore ..."

"L’impianto d’utenza consiste in:

1) cavo di collegamento (costituito da un solo conduttore per ciascuno dei morsetti del contatore);

2) dispositivo generale (DG), eventualmente costituito da più DGL (massimo 3 (tre),Uso di DGL per la protezione dell’impianto dell’Utente in alternativa al dispositivo generale dell’Utente (DG), eventualmente costituito da più DGL, deve essere posto, nel caso più comune, immediatamente a valle del punto di connessione (PdC) e cavo di collegamento (C) di lunghezza trascurabile.

È possibile l'installazione fino a 3 dispositivi Generali di Linea (DGL), ciascuno a protezione di una singola linea d'utenza, in alternativa al DG.

Il Dispositivo Generale (DG) è costituito da interruttore automatico onnipolare conforme alla Norma CEI EN 60898 oppure conforme alla Norma CEI EN 60947-2 se adatto al sezionamento. Il suddetto interruttore deve avere un potere di interruzione (o potere di cortocircuito) non inferiore ai valori di corrente di cortocircuito stabiliti al punto 5.1.3.

 

7.4.6.1 Protezione del cavo di collegamento

Conformemente alla definizione di cavo di collegamento, la protezione di tale cavo contro le sovracorrenti è di responsabilità dell’Utente, mentre la protezione contro le sovracorrenti dell’impianto di rete a monte del punto di connessione, incluso il contatore, è di responsabilità del Distributore. Salvo cavi di collegamento posati nei luoghi a maggior rischio in caso di incendio, la protezione contro sovraccarico può essere svolta dai dispositivi posti a valle del medesimo cavo (DG, ovvero DGL, in numero non superiore a tre) (26).24La protezione contro il cortocircuito del cavo di collegamento può essere omessa se sono verificate contemporaneamente le condizioni di cui all’art. 473.2.2.1 della Norma CEI 64-8; in particolare, il cavo di collegamento:  deve avere una lunghezza non superiore a 3 m;  deve essere installato in modo da ridurre al minimo il rischio di cortocircuito;  non deve essere posto in vicinanza di materiale combustibile né in impianti situati in luoghi a maggior rischio in caso di incendio o con pericolo di esplosione. In alternativa a questa soluzione, le caratteristiche del cavo devono essere coordinate con quelle dell’interruttore automatico del contatore (qualora tale dispositivo sia presente) (26),secondo quanto previsto dall’art. 434.3.2 della Norma CEI 64-8.2

 

7.4.7 Protezione contro i contatti indiretti e sezionamento

Il cavo di collegamento deve far parte di una conduttura che non presenti masse. L’interruttore automatico, o di manovra, qualora presente nel contatore ed accessibile all’Utente, può essere inoltre utilizzato per il sezionamento dell’impianto utilizzatore, anche se il Distributore non è tenuto a garantire l’efficienza di tale dispositivo. In ogni caso, qualsiasi dispositivo di manovra accessibile all’Utente posto in corrispondenza del punto di connessione deve avere potere di interruzione e di chiusura, in condizioni di cortocircuito, adeguati alle correnti di cui al punto 5.1.3.

 

5.1.3 Corrente di cortocircuito massima nel PdC (ai fini del dimensionamento delle apparecchiature) :

I valori seguenti sono determinati assumendo una corrente di cortocircuito trifase morsetti alla sbarra BT, o alla sezione BT di cabina secondaria, non superiore al valore pianificato di 16 kA(14).

Il valore della corrente di cortocircuito massima, da considerare per la scelta delle apparecchiature dell’Utente, è convenzionalmente assunto pari a:

1) 6kA per le forniture monofase;

2)10 kA per le forniture trifase per Utenti con potenza disponibile per la connessione fino a 33 kW;

3)15 kA per le forniture trifase per Utenti con potenza disponibile per la connessione superiore a 33 kW;

4) 6kA per la corrente di cortocircuito fase-neutro nelle forniture trifase

 

In buona sostanza in 4 punti definisce TUTTO ciò che occorre avere a valle del gruppo di misura.

 

 

 

Edited by Maurizio Colombi
Unificata la formattazione del testo.

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