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Carica batteria switching - Salta resistenza fusibile


REDCAT2

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4 ore fa, Nik-nak ha scritto:

Secondo me no, al massimo si scaldano di più a regime.

Non è così. Le resistenze di cui parliamo sono in serie ad un carico complesso che però in regime stazionario ha una impedenza a occhio e croce almeno 100 volte maggiore delle suddette resistenze. Per cui una o due resistenze piccole in serie saranno attraversate all'incirca dalla stessa corrente, per cui dissiperanno la stessa potenza. Se invece le metti di valore più piccolo dissiperanno minore potenza. Spiegazione molto pedestre, ma spero si capisca.

1 ora fa, Nik-nak ha scritto:

Vuoi escludere che il problema sia la resistenza?

Metti una resistenza da 3.3ohm 10w, con in serie un fusibile da 1A ritardato, poi vedi cosa succede.

 

Invece questo è un ottimo consiglio.

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13 minuti fa, maxmix69 ha scritto:

Spiegazione molto pedestre, ma spero si

Certo, la mia era una prova finalizzata a ridurre il picco di corrente, e la relativa potenza istantanea sulla resistenza, al fine di escludere un problema alla resistenza.Non a caso, negli alimentatori "seri" mettono degli inrush current suppressor, in pratica degli ntc.

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facendo un calcolo semplice la R dovrebbe dissipare solo 13mW circa considerato i 12w di consumo massimo del carico e circa 20% di efficienza cioè 15w di ass. dalla rete. Lui dice cosi ma dice pure che non c'è un fusibile vetro ma io lo vedo come gabri-z. Comunque la prova è facile basta che lo toglie e se funziona l'alimentatore è lui.

Modificato: da Gorilla-K2
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8 ore fa, Gorilla-K2 ha scritto:

ma dice pure che non c'è un fusibile vetro ma io lo vedo

 

ora lo ho visto anche io... siamo di fronte ad un cinese atipico, che mette addirittura 2 protezioni quando molti non ne mettono nessuna (a volte ho trovato solo una pista dimensionata apposta a fare da fusibile, altre volte un bel niente proprio).. a questo punto non so che pensare, forse il fusibile è a protezione del varistore ed il resto del circuito dal resistore?

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Non e' niente di strano, se decide di mettere il varistore e' normale che mette il fusibile se no salta il magnetotermico. LA resist. e' gia' stato detto e' li solo per proteggere i diodi del ponte, al posto di una NTC. La R credo che non e' da 3,3 (ara-ara-ner) ma 330 (ara-ara-mar) in quanto a cond. scarichi nei diodi scorre 230V/330ohm=0,7A che sono dentro 1A dei normali 1n400x. In quel caso sarebbe all'incirca da 1W.

Modificato: da Gorilla-K2
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Il 8/7/2020 alle 00:58 , Gorilla-K2 ha scritto:

Non e' niente di strano, se decide di mettere il varistore e' normale che mette il fusibile se no salta il magnetotermico. LA resist. e' gia' stato detto e' li solo per proteggere i diodi del ponte, al posto di una NTC. La R credo che non e' da 3,3 (ara-ara-ner) ma 330 (ara-ara-mar) in quanto a cond. scarichi nei diodi scorre 230V/330ohm=0,7A che sono dentro 1A dei normali 1n400x. In quel caso sarebbe all'incirca da 1W.

Garantisco che la resistenza "fusibile" ha quattro fascette colorate arancio - arancio - oro - oro e che è tra l'ingresso di un capo della rete e un capo dell'ingresso in alternata del ponte a diodi.

Il varistore è prima della resistenza "fusibile" e ha in serie quel componente con sopra del tubetto termo restringente (penso sia un'altra resistenza "fusibile"), i due componenti in serie sono collegati direttamente sull'ingresso della rete a 230 Vac.

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Ma sul circuito stampato c'è riportata la seguente scritta vicino alla resistenza "fusibile": T1AL 250V OR 3.3 ohm 1W.

Deduco che T1AL 250V sia riferito a un fusibile da 1A 250V (L non sò cosa voglia dire) oppure una resistenza da 3,3 ohm da 1W.

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Per quello che ho visto la "L" dovrebbe indicare il potere di interruzione, però penso che per resistere al carico iniziale dei condensatori elettrolitici dovrebbe essere un fusibile ritardato.

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Fosse un codice italiano , rumeno o qualche altro dei latini , l'avrei detto lento , perché lo penso , ma nel inglese non trovo la parola , devo cercare i sinonimi :superlol:

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Esistono super-rapidi (FF), rapidi (F), semiritardati (M), ritardati (T) super-ritardati (TT). La lettera va messa PRIMA dll'indicazione della corrente. La lettera L è il potere di interruzione, esistono pure con la lettera H. Questo è quello che ricordo io, dovrebbe essere abbastanza giusto.

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4 ore fa, maxmix69 ha scritto:

La lettera L è il potere di interruzione, esistono pure con la lettera H

 

Si, se non ricordo male i L sono quelli in vetro, gli H sono quelli bianchi (ceramici?)

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Allora, dopo diverse prove e resistenze bruciate, ho scoperto il colpevole, che cercavo sul lato primario dello switching e invece era sul secondario, cioè un condensatore elettrolitico da 10 uF sul circuito che alimenta l'integrato TL431 e anche il foto accoppiatore.

Sostituito il condensatore ora la resistenza da 3,3 ohm non salta più anche dopo diverse riaccensioni.

Per la cronaca il componente vicino al varistor blu (10D471K), ricoperto con termo restringente nero è un fusibile da 6,3 A - 250 V ritardato.

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Il 6/7/2020 alle 14:16 , Nik-nak ha scritto:

oppure brucia anche il fusibile di protezione, che dalla foto sembra essere il componente protetto dalla guaina termorestringente?

 

24 minuti fa, REDCAT2 ha scritto:

Per la cronaca il componente vicino al varistor blu (10D471K), ricoperto con termo restringente nero è un fusibile da 6,3 A - 250 V ritardato

:wallbash:

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4 ore fa, Gorilla-K2 ha scritto:

Quindi cosa significa?

 

Nella tabella 1 hai le indicazioni sulla velocità di fusione; ad esempio gli extra rapidi o "FF" fondono quasi istantaneamente quando si supera la corrente di targa., mentre i super lenti,o "TT" rimancono integri a lungo anche se si supera abbondantemente la corrente di targa; un'applicazione tipica è il fusibile sul primario di un trasformatore. Per evitare che bruci ad ogni accensione causa la corrente di magnetizzazione, si adottano fusibili lenti "T" o "TT".

 

La seconda tabella fa riferimento al potere di interruzione.

Se ha un linea che può avere elevate correnti di cortocircuito è fondamentale che il fusibile abbia un potere di interruzione che sia decisamente maggiore di questa corrente.

In genere un fusibile normale ha un potere di interruzione di 63kA. Però bisogna sempre far riferimento ai dati del costruttore

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