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Francesco 2

Formazione quadro elettrico villetta m2 70 con giardino

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Francesco 2

Salve a tutti,

volevo chiedervi un parere circa la formazione  di un quadro elettrico di una villetta  per una fornitura di enel di KW 3.

Sono orientato a utilizzare nel quadro elettrico dopo l'arrivo del montante sezione di 10 mq,distanza 35 metri dal contatore enel, un magneto termico da 25A ,2 moduli, 4,5 KA potere di interruzione come interruttore generale.

A valle di questo interruttore generale,collegherei con sezione cavi di 6 mq dei magneto termici differenziali tutti a 2 moduli , 0,03 A di sensibilità,che alimentano queste linee:

1 linea per circuito luci e prese da 10 ampere, utilizzando un 10 ampere come MTD sempre 4,5KA potere interruzione; sezione a valle  del MTD utilizzare  cavi 1,5;

2 linea per circuito prese da 16 ampere, utilizzando un 16 ampere come MTD, 4,5 KA potere interruzione;sezione cavi 2,5 a valle del MTD;

3 linea per circuito apparecchi cucina (forno, lavastoviglie, frigo,fornelli), utilizzando un 16 ampere come MTD, 4,5 KA potere interruzione; sezione cavi 2,5 a valle del MTD;questi apparecchi cucina, ogni uno, li comanderei, tramite un quadretto in cucina,tramite degli interruttori bipolari, in modo da lasciare in ON solo il frigo quando nella villetta non vi e' nessuno;

4 linea per circuito luci giardino e luci pareti esterne casa utilizzare un MTD da 6A con 4,5 KA potere interruzione; sezione cavi da 1,5 mq;

5 linea per circuito prese esterne giardino utilizzare un MTD da 16 A con sezione cavi a valle mq 2,5;

6 linea per circuito motore cancello elettrico ( a battente o scorrevole) e videocitofono utilizzare un MTD da 10 Ampere con sezione cavi da 1,5( O da 16 A con sezione cavi  da 2,5  come vostro consiglio?); o optare un MTD uno per motore e uno per videocitofono?

I 3 condizionatori ( uno per cucina, soggiorno e stanza letto) li alimenterei dal circuito prese sezionandoli ogni uno con un interruttore bipolare da 16 A; così anche per lo scaldabagno.

Le 2 lampade di emergenza li alimenterei anche dal circuito prese da 16 A.

Optare per un quadro elettrico a 24 moduli DIN  per eventuale aggiungere un MTD per un impianto fotovoltaico e uno per impianto antifurto e videosorveglianza,senonché anche un SPD a monte del MTD generale per i sovraccarichi di tensione ENEL, se necessario.

Inoltre nel quadro elettrico inserire un trasformatore 220- 12 Volt alternata a incastro DIN che alimenti il monitor videocitofono, il campanello e il tirante doccia.

Ditemi vostre considerazioni, se invece è preferibile optare per dei differenziali puri da 25 A che alimentino ogni uno 2 circuiti che non superino la corrente massima di 25 A.Mi hanno detto che i differenziali puri fanno ogni tanto capricci non sono affidabili come i magneto termici differenziali.

 

Grazie

P.S. Il cavidotto del montante, conviene prenderlo a sezione non troppo eccessiva per poterlo facilmente entrare in casa sotto il quadro elettrico e conviene installare un pozzetto per questo prima di accedere in casa?

 

Vi ringrazio ancora.

 

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Maurizio Colombi

Per diversi motivi, non sono propenso a rispondere a quesiti di questo tipo.

Perchè ci si limita a dichiarare l'inimmaginabile, perchè non si conoscono le reali condizioni di posa, perchè se sei un professionista dovresti sapere tutto quello che hai chiesto e se sei il committente dovresti fidarti ciecamente del professionista a cui ti affiderai per la realizzazione dell'impianto.

Ma una cosa sola voglio sottolineare, MAI utilizzare

2 ore fa, Francesco 2 ha scritto:

2 lampade di emergenza 

alimentate 

2 ore fa, Francesco 2 ha scritto:

dal circuito prese

 

E adesso, avanti tutta!

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Francesco 2

Volevo solo un parere da Voi esperti, per poter affrontare la discussione sulla formazione di questo piccolo impianto di casa da 3 KW.

Comunque volevo correggere la sezione dei cavi che dai MTD vanno alle cassette di derivazione che da quanto provo ad aggiornarmi devono essere maggiorati cioè quelle delle luci devono essere 2,5 mm2 e quelle delle prese e della cucina invece devono essere di sezione  4 mm2. Quindi a suo parere le lampade di emergenza a quale circuito vanno collegate?

Grazie se volete per le risposte.

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reka

le lampade di emergenza puoi collegarle alla linea luci perchè la luce serve se si guasta quella o se salta il generale, in entrambi i casi partirebbero.

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ROBY 73

Ciao Francesco 2,

1 ora fa, Francesco 2 ha scritto:

Quindi a suo parere le lampade di emergenza a quale circuito vanno collegate?

Sono pienamente d'accordo con Maurizio Colombimale che vada prevedi una linea apposita interrotta da un sezionatore o un porta fusibile in quadro per farle scaricare ogni tanto, ma sempre comunque sotto a valle dell'interruttore della Linea Luci

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luigi69

Perdonami francesco2 , ma il problema delle lampade di Em è marginale,  nella descrizione ci sono troppe incongruenze .

Hai letto la risposta di Maurizio?  Nessuno di noi vuole fare il "saputello " , davvero , ma non quadra nulla di quello che scrivi....a partire dal numero di moduli del quadro elettrico, fino al cavidotto....

 

Gli utilizzatori che elenchi , no n sono troppi per un semplice 3 kw ?  Quell impianto va dimensionato oltre .

 

È  una nuova costruzione?  Volevi cimentarti tu nei lavori ?  Direi che è fuori portata per il fai da te

 

Qui i pareri si condividono volentieri , ma capirai anche tu che , ne noi siamo li e conosciamo il luogo e tutte le caratteristiche,  ne si risolvono tutti i tuoi dubbi con delle semplici risposte

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Francesco 2

Grazie dei consigli,

per i condizionatori 3 per totale uno nel soggiorno, uno in cucina e uno nella stanza da letto, anziche' fare una linea dedicata sotto un MTD da 16 A, con classe A, possono , se la norma lo consente, essere ciascuno comandati sotto il MTD della linea prese tramite interruttori bipolari 10/16 A , come in pratica poi e' stato fatto nella mia attuale vecchia abitazione quando in un secondo tempo abbiamo deciso di comprare i condizionatori?Vorrei, poi ,se non e' troppo , un vostro parere della mia descrizione del quadro elettrico fatto di questa casetta .

Grazie ancora.

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Francesco 2
In questo momento, luigi69 ha scritto:

Perdonami francesco2 , ma il problema delle lampade di Em è marginale,  nella descrizione ci sono troppe incongruenze .

Hai letto la risposta di Maurizio?  Nessuno di noi vuole fare il "saputello " , davvero , ma non quadra nulla di quello che scrivi....a partire dal numero di moduli del quadro elettrico, fino al cavidotto....

 

Gli utilizzatori che elenchi , no n sono troppi per un semplice 3 kw ?  Quell impianto va dimensionato oltre .

 

È  una nuova costruzione?  Volevi cimentarti tu nei lavori ?  Direi che è fuori portata per il fai da te

 

Qui i pareri si condividono volentieri , ma capirai anche tu che , ne noi siamo li e conosciamo il luogo e tutte le caratteristiche,  ne si risolvono tutti i tuoi dubbi con delle semplici risposte

Ciao Luigi

Leggo ora la tua risposta, dopo aver aggiunto altre righe rispondendo a Roby e Reka. Ho scritto una cavolata sul cavidotto, sul numero dei moduli del quadro non so.

Si, e' una nuova costruzione, non arriva a 65 mq, per adesso ci sono solo i pilastri, e' solo piano terra e dista 35 mt il contatore. Forse per un 3 KW basterebbero due sole linee, luci e prese con due differenziali ma essendo una casetta con attorno quasi 2.000 metri di terreno , occorre anche la linea luci giardino , la linea del cancello elettrico e videocitofono , anche la linea antifurto.

La volonta' di cimentarmi da me c'e', ho pero' la mia eta', sono un pensionato amante del fai da te, anche se con la corrente bisogna stare attenti, ho fatto piccoli impianti nella mia abitazione, seguo le normative ma qualcosa chiaramente mi sfugge,

ma certo da solo non potro' farlo se non seguito da un ettricista che mi rilasci la dovuta certificazione. Ho visto l'esistenza di questo forum,, lo seguo con interesse, certo nel rispetto vostro non potro'  mai pensare di poter riuscire a fare solo leggendo, ma l'elettricita' mi ha appassionato sempre  per questo chiedo su come vanno fatte le cose.

Ripeto da solo non potro' farlo se non con l 'aiuto di un elettricista abilitato.

Grazie comunque del tuo intervento.

 

 

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Giulio Ohm
Il 23/8/2020 alle 19:28 , Francesco 2 ha scritto:

3 condizionatori ( uno per cucina, soggiorno e stanza letto) li alimenterei dal circuito prese sezionandoli ogni uno con un interruttore bipolare da 16 A; così anche per lo scaldabagno.

Ciao, io non lo farei porta tutti gli interruttori sul quadro.

Il quadro da 24moduli è piccolino io lo metterei più grande, lascia tanti moduli liberi, 

Il 23/8/2020 alle 19:28 , Francesco 2 ha scritto:

linea per circuito apparecchi cucina (forno, lavastoviglie, frigo,fornelli), utilizzando un 16 ampere come MTD

Anche qui linee separate e comandate dal quadro per forno, lavastoviglie,e fornelli visto che parli di fotovoltaico potresti passare ad un piano a induzione.

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Giulio Ohm

Leggo ora che vuoi fare un quadretto cucina, a me non piace, però va bene

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Francesco 2
In questo momento, Giulio Ohm ha scritto:

Leggo ora che vuoi fare un quadretto cucina, a me non piace, però va bene

Grazie,    Giulio

Prendo nota dei tuoi consigli,

Per alimentare dal quadro in casa il cancello scorrevole e il camcelletto pedonale basta un MTD di 10 A o da 16? e lo stesso servirebbe anche per il videocitofono o questo dovrebbe averne uno proprio a monte?

Grazie sempre

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Francesco 2
In questo momento, Francesco 2 ha scritto:

Grazie,    Giulio

Prendo nota dei tuoi consigli,

Per alimentare dal quadro in casa il cancello scorrevole e il camcelletto pedonale basta un MTD di 10 A o da 16? e lo stesso servirebbe anche per il videocitofono o questo dovrebbe averne uno proprio a monte?

Grazie sempre

Pensandoci meglio il motore del cancello scorrevole dovrebbe essere protetto da un MTD ( C 10 o C 16?) all interno del quadro in casa, mentre il videocitofono che dal monitor arriva alla pulsantiera esterna con 2 fili a 12 volt alternata che comanda l apertura dei due cancelli scorrevole e pedonale , dovrebbe avere la stessa linea che proviene a valle del MTD C10 della linea luci di casa dopo il trasformatore 220/12  che alimenta pure il campanello di ingresso e il tirante doccia? Giusto?

Quindi una unica linea con MTD di C10 o C16 per motore del cancello scorrevole? Grazie della risposta

 

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Giulio Ohm

Ciao gli mt si dimensionato in base alla dimensione della linea, non dell'utilizzatore che ritieni oggi di collegarci.

 

Scarica una guida della cei 64-8 ce ne sono della gewiss abb etc.. ti sara utile.

 

 

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Maurizio Colombi

Permettimi di fare qualche piccola osservazione.

Tu dici:

Il 23/8/2020 alle 19:28 , Francesco 2 ha scritto:

Sono orientato a utilizzare

a cui fanno seguito una serie di domande e considerazioni che mi fanno "montare" un dubbio, ma hai veramente la formazione sufficiente a realizzare un impianto elettrico?

Facciamo attenzione! Non stiamo inserendo una nuova presa o un nuovo punto luce... stiamo "cercando" di realizzare un nuovo impianto elettrico. 

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Francesco 2
In questo momento, Maurizio Colombi ha scritto:

Permettimi di fare qualche piccola osservazione.

Tu dici:

a cui fanno seguito una serie di domande e considerazioni che mi fanno "montare" un dubbio, ma hai veramente la formazione sufficiente a realizzare un impianto elettrico?

Facciamo attenzione! Non stiamo inserendo una nuova presa o un nuovo punto luce... stiamo "cercando" di realizzare un nuovo impianto elettrico. 

Forse mi sono espresso male,

Ma certo con la frase " sono orientato"

volevo sottointendere se le stesse rientrano nelle normative di un corretto impianto.

 

 

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Maurizio Colombi
11 minuti fa, Francesco 2 ha scritto:

volevo sottointendere se le stesse rientrano nelle normative di un corretto impianto.

Possono rientrare in tutte le normative che vuoi, ma l'importante è capire che

52 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Non stiamo inserendo una nuova presa o un nuovo punto luce... stiamo "cercando" di realizzare un nuovo impianto elettrico. 

e già questo ti porta ad essere fuori legge... che è diverso dall'essere "fuori norma".

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Francesco 2
In questo momento, Francesco 2 ha scritto:

Forse mi sono espresso male,

Ma certo con la frase " sono orientato"

volevo sottointendere se le stesse rientrano nelle normative di un corretto impianto.

 

 

Non faccio quesiti per far da solo l impianto della mia casetta appena progettata, ma per capirci qualcosa dai prossimi preventivi che mi faranno e poter discutere capendone qualcosa sui costi.

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ROBY 73
6 ore fa, Francesco 2 ha scritto:

Pensandoci meglio il motore del cancello scorrevole dovrebbe essere protetto da un MTD ( C 10 o C 16?) all interno del quadro in casa, mentre il videocitofono che dal monitor arriva alla pulsantiera esterna con 2 fili a 12 volt alternata che comanda l apertura dei due cancelli scorrevole e pedonale , dovrebbe avere la stessa linea che proviene a valle del MTD C10 della linea luci di casa dopo il trasformatore 220/12  che alimenta pure il campanello di ingresso e il tirante doccia? Giusto?

Quindi una unica linea con MTD di C10 o C16 per motore del cancello scorrevole?

L'alimentatore dell'impianto videocitofonico al 90% va nel quadro elettrico in casa e stessa cosa l'interruttore per l'automazione del cancello che potresti collegare entrambi sotto lo stesso interruttore ed è più che sufficiente un 6A e non 10A o 16A (anche se il li dividerei comunque.

Inoltre per l'impianto videocitofonico (sempre se usi un impianto convenzionale e non da "centro commerciale") devi portare la tensione di rete 230V all'alimentatore e da questo devi partire con un cavo che va alla targa esterna e un altro cavo che va al videocitofono interno.

Inoltre Cancello e citofono devono avere un interruttore separato da quello della linea luci

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Francesco 2
In questo momento, ROBY 73 ha scritto:

L'alimentatore dell'impianto videocitofonico al 90% va nel quadro elettrico in casa e stessa cosa l'interruttore per l'automazione del cancello che gpotresti collegare entrambi sotto lo stesso interruttore ed è più che sufficiente un 6A e non 10A o 16A (anche se il li dividerei comunque.

Inoltre per l'impianto videocitofonico (sempre se usi un impianto convenzionale e non da "centro commerciale") devi portare la tensione di rete 230V all'alime ntatore e da questo devi partire con un cavo che va alla targa esterna e un altro cavo che va al videocitofono interno.

Inoltre Cancello e citofono dvono avere un interruttore separato da quello della linea luci

Grazie Roby di queste precisazioni, adesso mi e' chiaro, non puo' il cancello e videocitofono dipendere dallla linea luci, ma averne uno proprio di interruttore, si bloccherebbe tutto per un portalampada difeettoso.

Il cavo di qui parli e' sempre a 2 fili?

Grazie Roby

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ROBY 73
2 ore fa, Francesco 2 ha scritto:

non puo' il cancello e videocitofono dipendere dallla linea luci, ma averne uno proprio di interruttore, si bloccherebbe tutto per un portalampada difeettoso.

Non è che non si possa mettere tutto sotto ad un unico interruttore, ma è più che preferibile separare il più possibile le varie utenze in modo da avere meno problemi in caso di manutenzioni e/o rilevamento / ricerca guasti.

 

2 ore fa, Francesco 2 ha scritto:

Il cavo di qui parli e' sempre a 2 fili?

Sì se fai installare un sistema a 2 Fili BUS come ormai si usano per la maggiore.

Prego di niente

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Elettroplc

E bene ricordare che le lampade emergenza devono essere scaricate ogni tanto..

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Francesco 2
In questo momento, Elettroplc ha scritto:

E bene ricordare che le lampade emergenza devono essere scaricate ogni tanto..

Si , come ha consigliato Roby tramite un sezionatore o portafusibile nel quadro...staccando i contatti ogni tanto.

Grazie

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