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PLC Forum


Piantana con dimmer relco rondò


SilvioFerr

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Ne capisco poco e per questo chiedo lumi a voi.

 

Improvvisamente la mia vecchia piantana ha smesso totalmente di funzionare. Ha il classico varialuce relco rondò 300w cui da tempo non funzionava più la lucetta di accensione ed ogni tanto all'accensione dovevo smanettare sul potenziometro su e giù per farlo partire. Ora però anche muovendo il potenziometro non va proprio più. Ho testato i cavi in uscita provenienti dal rondò verso il portalampada (dove si mette la luce stilo alogena) e il tester segna 200v, sempre, anche se muovo il potenziometro. Tuttavia, anche con questi volt la luce non si accende per niente (ho anche cambiato la lampada per prova).

Dato che in effetti in uscita ci sono i 200v ac come mai non si accende? Cosa potrei controllare? Fosse il triac?

Grazie!

 

 

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Riesci a misurare la tensione direttamente sulla lampada, oppure la resistenza della lampada smontata ?

Se c'è tensione e la lampada è sana si DEVE accendere, altrimenti c'è un'interruzione tra l'alimentazione e il filamento della lampada.

Il regolatore puoi escluderlo, per prova, collegando la spina direttamente al filo che esce dalla lampada.

Non vorrei dire una fesseria, ma secondo me hai due lampade guaste.

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Mi è capitato 2 o 3 volte di trovare dissaldati i terminali del toroide antidisturbo installato su questo tipo di regolatori. Se hai un minimo di manualità e di attrezzatura STACCA LA SPINA e apri la scatola del dimmer. Poi rifai le saldature di quella specie di "ciambella" avvolta da filo di rame e dovrebbe ripartire.

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Intanto grazie per le risposte... Oggi gli ho dedicato un'oretta e posso confermare che alla lampada alogena arrivano 200/205v ac, ma non si accende.

Però ho anche smontato tutto il rondò e qualcosa che non quadra c'è. Intanto ho notato dei segni di bruciature (come per eccessivo calore) nei pressi del triac e di una resistenza (vedi foto) anche se ad occhio non sembrano rotti. Segni di bruciature anche sulla "ciambella" (toroide?) cui ho anche rifatto una saldatura , ma niente. Non funziona ancora.

Due stranezze: seppur utilizzando l'interruttore, la tensione in uscita è sempre 205v come se fosse rotto e sempre chiuso. Muovendo il potenziometro i volt in uscita sono sempre 200/205. Per verificare se fosse il triac che tipo di misurazione potrei fare? In effetti i componenti sono pochi, anche se non so quale è il senso del circuito: c'è un fusibile, un condensatore classe x2, il triac, un altro condensatorino, la ciambella e qualche piccola resistenza (come si vede dalla foto in cui ho tolto il dissipatore in ferro).

Tuttavia, essendo un po' vecchio e vissuto forse è il caso di prenderlo nuovo, ma vorrei essere sicuro che dipenda da lui. I 200 v in uscita ce l'ha....

Posso provare a fare il collegamento diretto tra rete e lampada alogena?

Grazie a tutti

 

https://ibb.co/tHyDNqr
https://ibb.co/WK980pR
https://ibb.co/ncPsQb5

Modificato: da SilvioFerr
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Maurizio Colombi
20 minuti fa, SilvioFerr ha scritto:

Posso provare a fare il collegamento diretto tra rete e lampada alogena?

Certo che si, è anche una delle prime prove che ti hanno consigliato di fare.

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Perché non parti da capo alimentando la lampada diretta a 220 volt ?

Naturalmente utilizzando il suo portalampada e il cavo che andava al regolatore.

Poi, eventualmente, passiamo al regolatore e ai possibili difetti.

 

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