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Manca la messa a terra! Quale dei due suggerimenti ricevuti è quello giusto?


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Un saluto a tutti. Chiedo un vostro parere su una cosa che mi hanno suggerito.

Oggi sono dovuto andare a casa di mio padre, che ha 85 anni, per montargli un frigo nuovo a incasso. Quando ho tolto il vecchio sono rimasto sbalordito, perché ho visto che c'era solo la scatola 503 murata nella parete ma senza cestello e presa. Praticamente la spina del frigo era infilata dentro due “mammut” e lo spinotto centrale della terra era libero perché non arrivava nemmeno il cavo di terra dentro la 503. Il cavo di terra penso che non ci sia perché manca proprio l'impianto di messa a terra a tutto l'edificio, essendo un lotto di case popolari consegnate alla fine della seconda guerra mondiale. L'altra cosa che mi sembrava strana è che i cavi collegati ai mammut erano tutti e due di colore nero (l'impianto elettrico era stato rifatto 30 anni fa e quindi pensavo che il neutro già lo avrei dovuto trovare azzurro).

 

Dopo questa premessa arrivo al punto. Uscendo da casa per andare a comprare cestello e presa ho incontrato un elettricista che vive in quegli edifici e gli ho spigato la cosa assurda che avevo trovato. Lui mi ha detto che l'unica cosa veramente anomala era che non avevano montato la presa e i cavi erano collegati ai mammut, perché, per quanto riguardava il cavo azzurro, non c'era per il semplice fatto che in quei vecchi edifici non esiste il neutro e la 220V si ottiene sommando le due fasi.

Invece, per quanto riguarda la terra, se proprio volevo essere tranquillo potevo prendere un pezzo di cavo giallo verde e dalla presa lo facevo arrivare al flessibile del lavandino, fermandolo poi con una fascetta. Io gli ho dato retta è ho eseguito il suo consiglio. Alla fine ho montato anche il frigo e me ne sono ritornato a casa mia.

Poco fa mi chiama mio padre e mi dice che ha scollegato il cavo dal flessibile, perché ha incontrato un suo amico (anche lui elettricista) che gli ha detto di toglierlo immediatamente perché è pericolosissimo, e se ci fosse una eventuale dispersione potrebbe addirittura arrivare agli impianti idraulici dei vicini di casa. Gli ha detto che è meglio rimanere senza terra (come ci è stato per decenni) invece di fare quel tipo di collegamenti che sono molto pericolosi.

 

Ormai io so quanto siete bravi in questo forum, e quindi vi chiedo quale dei due elettricisti ha ragione, dato che i due consigli suggeriti sono così diversi tra loro.

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Ciao robcur,

11 minuti fa, robcur ha scritto:

Ormai io so quanto siete bravi in questo forum, e quindi vi chiedo quale dei due elettricisti ha ragione, dato che i due consigli suggeriti sono così diversi tra loro.

Ha ragione il secondo, l'amico di tuo padre che ha detto 

12 minuti fa, robcur ha scritto:

che gli ha detto di toglierlo immediatamente perché è pericolosissimo, e se ci fosse una eventuale dispersione potrebbe addirittura arrivare agli impianti idraulici dei vicini di casa. Gli ha detto che è meglio rimanere senza terra (come ci è stato per decenni) invece di fare quel tipo di collegamenti che sono molto pericolosi.

 

Ci sono almeno 5-6 discussioni in merito su questo argomento aperte da un paio di mesi a questa parte sul forum

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Grazie Roby 73.

37 minuti fa, ROBY 73 ha scritto:

Ha ragione il secondo, l'amico di tuo padre

Quindi ho capito che tra le due scelte il male minore è quello di rimanere senza terra.

 

39 minuti fa, ROBY 73 ha scritto:

Ci sono almeno 5-6 discussioni in merito su questo argomento aperte da un paio di mesi a questa parte sul forum

Se non ti fa perdere del tempo avresti la possibilità suggerirmi un link di queste discussioni? Non essendo del mestiere sono sempre curioso di sapere qualcosa di nuovo.

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57 minuti fa, robcur ha scritto:

Quindi ho capito che tra le due scelte il male minore è quello di rimanere senza terra.

Sì esatto in quanto le tubature dell'acqua del condominio bene o male sono tutte unite tra loro in quanto alla fine anche se ci sono i vari contatori (idraulici naturalmente) di ogni appartamento l'ingresso è unico per tutti ed i raccordi al 99% non garantiscono un isolamento elettrico.

 

 

1 ora fa, robcur ha scritto:

Se non ti fa perdere del tempo avresti la possibilità suggerirmi un link di queste discussioni?

Dai una letta a queste che ho trovato "al volo"

 

 

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del_user_212017

Immagina... terra del frigo allacciata ad una tratta del tubo dell'acqua.

Le giunzioni dei tubi non sono fatte per garantire la perfetta continuità elettrica, ma per contenere l'acqua, senza contare che potresti avere una tratta in metallo ed un tratta in materiale tipo geberit plastico non conduttore o multistrato etc.

Che succede se il frigo va in dispersione verso la sua terra ovvero verso il tubo dell'acqua?

Si si... potrebbe scattare il differenziale (sempre che ci sia, visto lo stato in cui versa il complesso edilizio) ma potrebbe andare in tensione il flessibile del lavello e tuo padre o la signora delle pulizie e se viene toccato con le mani fradice... si si... potrebbe scattare il differenziale.. 

NON SI FA!!!!! è oltremodo pericoloso.

I tubi dell'acqua sono messi a terra di solito alla base dell'edificio ma ripeto... non è garantita la continuità elettrica.

 

Per il resto anche se la maggior parte delle abitazioni sono servite da trifase con neutro distribuito, vi sono zone dove è trifase senza neutro e "la due e venti" è ricavata come concatenata, quindi fase-fase.

 

Ad ogni modo il colore dei cavi... boh... guarda...

Riporto 3 esempi di 3 impianti tutti e fatti del 1975 circa:

casa di mia mamma: colori tutti a casaccio del tipo metto cosa ho nella borsa, niente terra, scatole a mure tonde da 5 cm

casa mia (anche ristrutturazione): come sopra, ma terra ovunque

casa di mia nonna (casa indipendente da lei fatta costruire): colori come vogliono le norme oggi, terra ovunque, scatole a muro già stile 503. NOn sono le 503 vere e proprie, ma compatibili e per di più tutto il semi interrato con tubi per i cavi elettrici in metallo zincato messi tutti a terra. Unica pecca che c'è un solo circuito.

 

 

 

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8 ore fa, stef70 ha scritto:

Le giunzioni dei tubi non sono fatte per garantire la perfetta continuità elettrica, ma per contenere l'acqua, senza contare che potresti avere una tratta in metallo ed un tratta in materiale tipo geberit plastico non conduttore o multistrato etc...............

8 ore fa, stef70 ha scritto:

NON SI FA!!!!! è oltremodo pericoloso.

 

Grazie anche a te per la spiegazione.

 

Mi ero fidato di quello che mi ha detto quell'elettricista, dato che è una persona che fa questo mestiere da 40 anni, e anche perché tempo fa alcuni del quartiere mi avevano detto che era molto bravo. Ma ormai ho capito che quando ho dei dubbi su qualche problema elettrico è meglio scrivere nel forum; con le centinaia di professionisti che lo seguono si è sicuri di ricevere i giusti consigli.

Questa volta non avevo scritto sul forum perché non avevo tempo. Dovevo installare subito il frigo a incasso, e dopo averlo fatto non potevo più mettere mano alla presa se dovevo collegarci il cavo per la terra e portarlo al flessibile del lavandino, come mi aveva suggerito l'elettricista.

 

Sul forum un anno fa ho aperto una lunghissima discussione per un impianto elettrico di una casa a Cuba, ed è andata avanti fino a questa estate. L'avevo aperta proprio perché i consigli che mi avevano dato un paio di elettricisti qui in Italia non si erano poi rivelati così corretti (tra l'altro dovrò riprendere quella discussione per chiedere un altra cosa). Devo dire che non è la prima volta che mi vengono dati dei suggerimenti da qualche elettricista e poi si rivelano inadeguati (ma questo capita in tutte le professioni).

Ormai il mio unico riferimento resta questo forum :thumb_yello:

  

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Ciao @robcur bentornato.

Un consiglio: di ai tuoi di prestare molta attenzione in quella casa perché "l'elettricista" che ti ha dato quello sconsiderato consiglio, vivendo li, lo avrà dato anche a qualche vicino che lo avrà seguito.

 

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11 ore fa, robcur ha scritto:

Sul forum un anno fa ho aperto una lunghissima discussione per un impianto elettrico di una casa a Cuba, ed è andata avanti fino a questa estate.

E mi sembrava che fossi tu, ma poi non sono andato ad "indagare", perdonami ti dico la verità ma ad un certo punto l'ho abbandonata quella discussione :worthy:, tanto ho visto che ti ha seguito il buon Dario hfdax

 

Piuttosto tornando al quesito attuale, nell'appartamento di tuo papà c'è almeno il differenziale ed è funzionate??

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3 ore fa, hfdax ha scritto:

Un consiglio: di ai tuoi di prestare molta attenzione in quella casa

Ciao Dario, ben ritrovato.

Ti racconto che mia madre è entrata in quell'appartamento popolare del comune di Roma all'età di otto anni, nel lontano '44, ed essendo l'ultima di nove figli è rimasta sempre a vivere li, anche dopo sposata (purtroppo è venuta a mancare da poco ed ora mio padre ci vive solo).

Ti devo dire che in tutti questi lunghissimi anni non c'è mai stato un minimo problema di dispersione in casa, e nemmeno ho mai sentito nessun altro del vicinato lamentarsi per cose del genere. Ti parlo di un quartiere popolare dove oltre ai ragazzi, anche la gente adulta dopo il lavoro passa le giornate nei cortili a chiacchierare e quindi “tutti sanno tutto di tutti” e, ovviamente, se fosse successo si sarebbe saputo.

Comunque grazie del consiglio, sei sempre gentile, glielo farò presente a mio padre.

 

P.S. Mi scuso con gli altri se vado fuori tema, ma con l'occasione ne approfitto per dire a Dario che, causa Covid, quest'anno non sono potuto andare a Cuba e ancora non potrò per chi sa quanto tempo. Per questo, e altri impegni, non mi sono più fatto vivo nella discussione dell'impianto di Cuba. Comunque tieniti pronto :superlol: che prima o poi dovrò estrapolare i passaggi più importanti dalla lunghissima discussione e postarli facendone una sintesi, in modo di avere conferma se ancora mi è tutto chiaro e non avere più dubbi quando potrò rimetterci mano. 

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13 minuti fa, ROBY 73 ha scritto:

E mi sembrava che fossi tu, ma poi non sono andato ad "indagare", perdonami ti dico la verità ma ad un certo punto l'ho abbandonata quella discussione :worthy:, tanto ho visto che ti ha seguito il buon Dario hfdax

Mentre stavo rispondendo a hfdax tu hai postato il tuo messaggio e lo leggo ora.

Non ti preoccupare, mi sono meravigliato più per Dario 😇 che mi ha seguito tutto quel tempo che per quelli che non l'hanno fatto. Penso che sia stata una discussione estenuante per chi la leggeva, quindi tutte le attenuanti sono accettate. Ma come avrai letto nel messaggio che ho appena inviato, ho già "incastrato" a Dario :superlol:, avvertendolo che prima o poi mi rifarò vivo, perché prima di riandare a Cuba ho bisogno di sapere se mi è tutto chiaro.:whistling:

 

27 minuti fa, ROBY 73 ha scritto:

Piuttosto tornando al quesito attuale, nell'appartamento di tuo papà c'è almeno il differenziale ed è funzionate??

Questo dubbio è venuto in mente anche a me, e pensavo proprio di andare a controllare, perché non ho mai verificato se nel quadro ci sia anche il differenziale. Oggi non sono potuto passare da mio padre, ma quando lo farò ti faccio sapere.

Un altra cosa: il cavo di terra che avevo collegato alla presa, mio padre già lo ha staccato dal flessibile e chiuso con nastro isolante; però adesso non è più possibile scollegarlo anche dalla presa perché il frigo a incasso è montato e non mi metto a smontarlo e rimontarlo. La mia domanda è se posso lasciare il cavo collegato alla presa e dall'altro capo "chiuderlo" con il nastro isolante.

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11 ore fa, robcur ha scritto:

La mia domanda è se posso lasciare il cavo collegato alla presa e dall'altro capo "chiuderlo" con il nastro isolante.

Direi di si. Mi sembra sia in un posto abbastanza segregato e protetto dove non può subire strattoni, sfregamenti o altre sollecitazioni in grado di danneggiarlo. Lascialo pure così,

 

Ps: condoglianze per la tua mamma.

Modificato: da hfdax
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18 ore fa, robcur ha scritto:

La mia domanda è se posso lasciare il cavo collegato alla presa e dall'altro capo "chiuderlo" con il nastro isolante.

Sì lascialo pure così, se non è collegato da nessuna parte è come se non ci fosse

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Grazie a tutti e due per la risposta.

 

Il 31/10/2020 alle 21:43 , ROBY 73 ha scritto:

Piuttosto tornando al quesito attuale, nell'appartamento di tuo papà c'è almeno il differenziale ed è funzionate??

Oggi dovrei riuscire a passare da mio padre e vi faccio sapere se c'è o meno. Devo essere sincero, essendo andato a vivere fuori di casa molto giovane, in tutti questi anni non ho mai visto come era composto il quadro in casa dei miei.

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Ero andato per verificare se c'era anche il differenziale montato e aprendo lo sportello della “nicchia” (che si trova all'interno dell'appartamento) ho trovato una situazione che per me è poco chiara.

Visto la mia scarsa conoscenza non sono riuscito a capire bene quello che ho visto. Oltre al contatore e al piccolo quadro ci sono anche molti cavi e tre piccole scatoline trasparenti (che io non conosco quale sia la loro funzione). Come vedrete di seguito ho postato delle foto, in modo da farvi capire meglio di cosa sto parlando.

 

Quadro.thumb.jpg.964547a31fcb1531701de181d55e1086.jpg

 

Quello che ho potuto verificare è che sia la linea luce che la linea prese sono protette dallo stesso MT da 16A, e quindi deduco che hanno usato un unica dorsale per entrambi. A fianco c'è un MT-Differenziale, anche lui da 16A. Essendo un unica linea e avendo messo un MTD mi domando perché non abbiano collegato la linea direttamente a questo invece di mettere anche l'altro MT. Mi confondo o dico giusto?

 

nicchia.thumb.jpg.9a1c7f12e302bea72781520041c496c5.jpg

 

Nella parte alta della nicchia a sinistra esce un fascio di cavi di vari colori che scende dietro al quadro; al centro il corrugato con i due cavi che alimentano il contatore; un po' più a destra escono altri cavi neri e grigi; sulla parete destra della nicchia un altro corrugato con dei cavi chiusi con il nastro isolante. Nell'angolo basso a destra c'è addirittura un altro corrugato con altri cavi (si vede meglio nell'altra foto del quadro) pensavo fosse la dorsale dell'impianto che usciva dal quadro per distribuirsi nella casa ma non ne sono sicuro.

Insomma, tutti questi cavi, anche di diversi colori, e poi in casa c'è solo una dorsale.

Sicuramente per capire meglio la cosa avrei dovuto aprire il quadro e vedere almeno i collegamenti. Teoricamente dal quadro dovrebbero uscire solo i due cavi dell'unica linea che alimenta prese e luce. Purtroppo non ho avuto tempo per farlo e sono rimasto con le idee un po' confuse.

 

709235419_Caviescatolette.thumb.jpg.934ab8a884a6ee472d06233472cc02fc.jpg

Queste sono le “scatoline trasparenti” delle quali non conosco la loro funzione

 

Ho voluto pure verificare se oltre a quella del frigo anche nelle altre prese non arrivava la terra. Ho aperto una 503 della sala da pranzo e ho avuto conferma che anche in quella non c'è. La conclusione è che l'impianto di casa non ha linea di terra.

Però, come si può vedere dalle foto, nel fascio di cavi che entrano in casa la terra c'è.

Un informazione che vi può aiutare a comprendere meglio questa "confusa" situazione è che anni fa l'Enel ha sostituito il vecchio contatore installando l'attuale. Sarà forse in quell'occasione che avranno portato la linea di terra in casa? Se fosse così, essendo l'impianto già fatto, mio padre (per ignoranza) non ha pensato che poi la doveva distribuire in tutto l'appartamento. Se non è questo il motivo allora non mi spiego come in casa la linea della terra entra ma nell'impianto non è distribuita. E l'altra cosa è a che servono tutti quei cavi se poi c'è solo un unica linea per luci e prese?

Modificato: da robcur
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Quelle "scatoline trasparenti" sono relè per il controllo luce. Non c'è la terra (che comunque non deve distribuire l'enel, è parte dell' impianto cliente), quel giallo-verde è stato utilizzato come conduttore di fase/neutro/comando pulsanti.

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2 ore fa, robcur ha scritto:

Quello che ho potuto verificare è che sia la linea luce che la linea prese sono protette dallo stesso MT da 16A, e quindi deduco che hanno usato un unica dorsale per entrambi.

Sì sembra proprio di sì che ci sia un'unica linea per l'intero impianto come del resto venivano fatti a quei tempi.

 

2 ore fa, robcur ha scritto:

A fianco c'è un MT-Differenziale, anche lui da 16A. Essendo un unica linea e avendo messo un MTD mi domando perché non abbiano collegato la linea direttamente a questo invece di mettere anche l'altro MT. Mi confondo o dico giusto?

 

Sì in effetti non ha molto senso, anche perché  i magnetotermici hanno le stesse caratteristiche.

 

Ma hai provato a premere il tasto "T" del differenziale per vedere se almeno scatta ed è reattivo?

 

2 ore fa, robcur ha scritto:

Queste sono le “scatoline trasparenti” delle quali non conosco la loro funzione

Come ti ha già detto @boip sono dei relè passo / passo (o relè ciclico) e servono appunto per il comando / accensione delle luci dove hai dei pulsanti (che tornano indietro una volta rilasciati) piuttosto che interruttori / deviatori (che rimangono stabili nella posizione appena premuta)

 

2 ore fa, robcur ha scritto:

Però, come si può vedere dalle foto, nel fascio di cavi che entrano in casa la terra c'è.

Un informazione che vi può aiutare a comprendere meglio questa "confusa" situazione è che anni fa l'Enel ha sostituito il vecchio contatore installando l'attuale. Sarà forse in quell'occasione che avranno portato la linea di terra in casa? Se fosse così, essendo l'impianto già fatto, mio padre (per ignoranza) non ha pensato che poi la doveva distribuire in tutto l'appartamento. Se non è questo il motivo allora non mi spiego come in casa la linea della terra entra ma nell'impianto non è distribuita.

Anche in questo è come ha detto @boip, il filo giallo / verde (purtroppo) è stato usato come filo di fase o neutro ed inoltre la terra NON deve portarla il distributore, ma dev'essere installata dall'utente / condominio.

 

Hai idea dove vadano a finire quei fili blu e nero lasciati liberi nel tubo sopra il contatore??

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11 ore fa, boip ha scritto:

Quelle "scatoline trasparenti" sono relè per il controllo luce. Non c'è la terra (che comunque non deve distribuire l'enel, è parte dell' impianto cliente), quel giallo-verde è stato utilizzato come conduttore di fase/neutro/comando pulsanti.

Ok, grazie. Per la terra è vero, me ne ero dimenticato che non è compito dell'Ente erogatore portarla in casa (comunque io credevo che il giallo-verde si utilizzasse esclusivamente per la terra).

Al 99% non penso proprio che sia stato mai messo un dispersore in quegli edifici popolari costruiti 80 anni fa e gestiti dall'Ater (Ente comunale). Comunque cercherò di informarmi.

 

8 ore fa, ROBY 73 ha scritto:

Hai idea dove vadano a finire quei fili blu e nero lasciati liberi nel tubo sopra il contatore??

Non ne ho proprio idea. L'appartamento fu ristrutturato esattamente 33 anni fa e fu rifatto anche l'impianto elettrico. Ti devo dire che nel '87 ero un giovane ragazzo che pensava a tutto tranne che seguire i lavori di casa dei miei genitori :superlol:.

Mi domando anche cosa siano tutti quei cavi e tutti quei corrugati che entrano nella nicchia. Forse sbaglio ma per l'impianto di quell'appartamento mi viene da pensare che dovrebbe esserci solo il corrugato in alto con i 2 cavi del montante che entrano nel contatore (gli stessi che poi escono per entrare nel quadro) e, visto che manca anche la terra, dal quadro sarebbero dovuti uscire unicamente i 2 cavi delle fasi che fanno la dorsale dell'impianto, o al massimo dividerli in due corrugati per separare la dorsale e mandarla in zone diverse della casa. Invece vedo molte più cose.

 

8 ore fa, ROBY 73 ha scritto:

Ma hai provato a premere il tasto "T" del differenziale per vedere se almeno scatta ed è reattivo?

Si, l'ho provato e funziona.

Ma in questo caso ho una domanda che mi viene da "l'esperienza" dell'impianto a Cuba (dove adottano il sistema TN-C). Loro non usano i differenziali perché non hanno la terra utente come il nostro sistema TT, ma ce l'hanno in strada ogni tot metri accanto ai pali del trasformatore (e della poca sicurezza di quel sistema ne abbiamo parlato abbondantemente proprio nella discussione della casa a Cuba).

Ma qui in Italia, dove il sistema è TT,  nei casi come l'appartamento di mio padre (dove l'impianto di terra utente non c'è) il differenziale svolge comunque la stessa funzione di protezione? E in che modo?

Modificato: da robcur
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3 ore fa, robcur ha scritto:

comunque io credevo che il giallo-verde si utilizzasse esclusivamente per la terra

Così infatti stabiliscono le norme, in tutto il ondo e in vero da molto prima che venisse inventata la dichiarazione di conformità. Ma da sempre c'è chi le rispetta e chi no.

 

3 ore fa, robcur ha scritto:

il differenziale svolge comunque la stessa funzione di protezione? E in che modo?

Si può verificare una dispersione verso terra anche in asenza dell'impianto di terra e in tal caso il differenziale può scattare. Inoltra la presenza del differenziale offre comunque una protezione perchè scatta se qualcuno prende la scossa toccando una parte in tensione mentre lui stesso fa da "messa a terra", un esempio è quando uno si trova in bagno a piedi nudi sul pavimento umido. Quindi una certa  protezione la offre comunque. In assenza di mesa a terra la protezione che viene a mancare è la certezza che in caso di una dispersione dovuta ad un guasto la tensione di contatto sia sempre inferiore ad un valore massimo non pericoloso (tipicamente 50V).

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Il 4/11/2020 alle 07:26 , robcur ha scritto:

comunque io credevo che il giallo-verde si utilizzasse esclusivamente per la terra

Il 4/11/2020 alle 10:39 , hfdax ha scritto:

Così infatti stabiliscono le norme, in tutto il ondo e in vero da molto prima che venisse inventata la dichiarazione di conformità. Ma da sempre c'è chi le rispetta e chi no.

 

Immaginavo che le norme stabilivano quello, il mio era più che altro uno stupore sarcastico. Però mi stupisce veramente che alcuni professionisti prendano alla leggera il fatto di rispettare i colori che la norma richiede. Non stiamo a Cuba che, come avevo spiegato nell'altra discussione, per tanti motivi è già difficile trovare i cavi, e quindi il voler rispettare anche i colori convenzionali è impossibile; ma qui da noi non riesco a comprendere la ragione di questa “noncuranza”.

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:wallbash: Scusate, ho fatto un pasticcio! Stavo modificando il messaggio, perché avevo quotato la prima frase da un post di hfdax, e quindi risultava fosse la sua invece che la mia.

Non so perché non mi si è corretto e invece me lo ha duplicato. Se gli amministratori vogliono, il post precedente lo possono anche togliere.

Scusate ancora.

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Ad onor del vero bisogna riconoscere che il mancato rispetto dei colori è un'abitudine che risale a prima del 1990. Non che prima di allora lo facessero tutti ma dopo quella data, con l'istituzione della dichiarazione di conformità gli elettricisti hanno progressivamente perso quella pessima abitudine. Oggi non lo fa praticamente più nessuno, almeno dalle mie parti.

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  • 3 weeks later...
Il 30/10/2020 alle 21:56 , robcur ha scritto:

Un saluto a tutti. Chiedo un vostro parere su una cosa che mi hanno suggerito.

Oggi sono dovuto andare a casa di mio padre, che ha 85 anni, per montargli un frigo nuovo a incasso. Quando ho tolto il vecchio sono rimasto sbalordito, perché ho visto che c'era solo la scatola 503 murata nella parete ma senza cestello e presa. Praticamente la spina del frigo era infilata dentro due “mammut” e lo spinotto centrale della terra era libero perché non arrivava nemmeno il cavo di terra dentro la 503. Il cavo di terra penso che non ci sia perché manca proprio l'impianto di messa a terra a tutto l'edificio, essendo un lotto di case popolari consegnate alla fine della seconda guerra mondiale. L'altra cosa che mi sembrava strana è che i cavi collegati ai mammut erano tutti e due di colore nero (l'impianto elettrico era stato rifatto 30 anni fa e quindi pensavo che il neutro già lo avrei dovuto trovare azzurro).

 

Dopo questa premessa arrivo al punto. Uscendo da casa per andare a comprare cestello e presa ho incontrato un elettricista che vive in quegli edifici e gli ho spigato la cosa assurda che avevo trovato. Lui mi ha detto che l'unica cosa veramente anomala era che non avevano montato la presa e i cavi erano collegati ai mammut, perché, per quanto riguardava il cavo azzurro, non c'era per il semplice fatto che in quei vecchi edifici non esiste il neutro e la 220V si ottiene sommando le due fasi.

Invece, per quanto riguarda la terra, se proprio volevo essere tranquillo potevo prendere un pezzo di cavo giallo verde e dalla presa lo facevo arrivare al flessibile del lavandino, fermandolo poi con una fascetta. Io gli ho dato retta è ho eseguito il suo consiglio. Alla fine ho montato anche il frigo e me ne sono ritornato a casa mia.

Poco fa mi chiama mio padre e mi dice che ha scollegato il cavo dal flessibile, perché ha incontrato un suo amico (anche lui elettricista) che gli ha detto di toglierlo immediatamente perché è pericolosissimo, e se ci fosse una eventuale dispersione potrebbe addirittura arrivare agli impianti idraulici dei vicini di casa. Gli ha detto che è meglio rimanere senza terra (come ci è stato per decenni) invece di fare quel tipo di collegamenti che sono molto pericolosi.

 

Ormai io so quanto siete bravi in questo forum, e quindi vi chiedo quale dei due elettricisti ha ragione, dato che i due consigli suggeriti sono così diversi tra loro.

Ha ragione il secondo elettricista( praticamente quello vero) consiglio momentaniamente di installare un differenziale (salvavita) 0,03ma. e chiedere a chi di dovere di installare l'impianto di terra per tutto il condominio.

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