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Aiuto inversione senso rotazione motore asincrono monofase con condensatore


Alfredo86
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Maurizio Colombi

Ti sei dimenticato di specificare che esistono avvolgimenti definiti "Monofase" ed "Equilibrato". Il primo molto più complicato (sia da realizzare che da invertire), il secondo molto più semplice (da realizzare e da invertire) ed anche largamente più diffuso.

Analizzando lo schema polare del monofase equilibrato, si noterà che è praticamente identico allo schema polare del MAT, a cui sono spariti tre capi dell'avvolgimento ed è apparso un condensatore.

Se leggi anche le altre pagine il buon Barezzi lo avrà scritto sicuramente...

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Mi dispiace, ma riesco a vedere oltre le cortine fumogene per coprire quanto si e' scritto,

e oltre la cortina fumogena vedo questo:

6 ore fa, Maurizio Colombi ha scritto:

si realizzerà mai un campo magnetico rotante ed il motore non girerà mai.

 

Edited by Peper
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5 ore fa, Maurizio Colombi ha scritto:

ma la rappresentazione dell'avvolgimento interno al motore non è giusta. 

Mi piacerebbe sapere come dovrebbe essere rappresentato in modo corretto secondo la tua opinione..

Edited by Peper
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2 ore fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Analizzando lo schema polare del monofase equilibrato, si noterà che è praticamente identico allo schema polare del MAT, a cui sono spariti tre capi dell'avvolgimento ed è apparso un condensatore.

Stai parlando di motori trifasi adattati a funzionare in monofase.
Un motore che nasce monofase e' completamente diverso:

non ha tre avvolgimenti sfasati elettricamente di 120°,

ma solo due, principale e ausiliario, sfasati elettricamente di 90°.

Se poi parliamo in particolare dei motori per lavatrici o cancelli che sono costruiti per essere

                    REVERSIBILI   ,

i due avvolgimenti, principale e ausiliario, sono costruttivamente identici

Edited by Peper
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Livio Orsini
13 ore fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Questi motori non hanno un avvolgimento ausiliario, ma tre avvolgimenti collegati a triangolo come i normali motori trifase.

 

No non si tratta di trifase, ma di monofase con condensatore sempre inserito. In effetti sono dei veri e propri motori bifase ed il condensatore serve per creare lo sfasamento di 90° necessario per la rotazione. Il condensatore deve essere in serie all'avvolgimento ausiliario. per invertire il senso di rotazione  bisogna invertire il capo dell'avvolgimento collegato al condensatore.

 

Lo schema di cui sopra non può funzionare, nemmeno nella versione corretta.

 

Nel caso di un motore trifase alimentato in monofase con collegamento a "D", per invertire il senso di rotazione o si scambiano fase e neutro tra loro, oppure si scambia la fase collegata al condensatore con un'altra.

In questo caso lo schema di cui sopra potrebbe essere corretto.

Solo che le lavatrici NON hanno un motore trifase, ma un doppio motore monofase con con 2 condensatori di differente valore.

Le lavatrici che hanno un motore trifase vengono azionate con inverter.

 

@Peper, ti sei copiato una paginetta di manuale, ma forse non l'hai letta accuratamente. Confronta gli schemi del mio link con il tuo disegno e vedrai che non è corretto.

 

Questo è l'ultimo mio commento perchè oramai la faccenda è diventata veramente tediosa.

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Poiché osservando la Foto si rilevano solo 3 conduttori diretti allo Statore, 

Il 10/2/2022 alle 19:21 , Peper ha scritto:

Devi individuare se sono identici gli avvolgimenti(?) e su quali fili sono collegati

Attendiamo una risposta di Alfredo86, magari con l' usilio di qualche amico Hobbista. 

Buona giornata.! 

Edited by piergius
Impaginazione
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1 ora fa, Livio Orsini ha scritto:

ti sei copiato una paginetta di manuale, ma forse non l'hai letta accuratamente

Letto, letto.... cose che già sapevo. Non ho copiato ma ho riportato una fonte autorevole e parte terza alla discussione.
Mi sono soffermato e messo in evidenza solo la parte riguardante il campo magnetico rotante.

1 ora fa, Livio Orsini ha scritto:

Confronta gli schemi del mio link con il tuo disegno e vedrai che non è corretto.

Bene, visto che hai preso gli schemi della stessa fonte parte terza della discussione,

prendi i circuiti teorici (a) e (d), li sovrapponi e ai due punti che erano contrassegnati con (N) ci colleghi un deviatore,

otterrai quello che ha disegnato a mano Piergius  e modificato/completato io.

Stiamo dicendo e parlando dello stesso circuito.

La differenza sta che gli schemi nel tuo link sono teorici per far compredere il funzionamento, quelli del disegno a mano e' quello che viene realizzato in pratica per invertire il senso di rotazione. 

Edited by Peper
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Livio Orsini
Il 14/2/2022 alle 01:30 , Peper ha scritto:

due avvolgimenti, principale e ausiliario, sono costruttivamente identici

 

NO!

Solo per motori di piccola potenza, detti "frazionari" perchè corrispondono a frazioni di HP (1/2Hp, 1/4HP, etc.).

In questi casi gli avvolgimenti sono identici.

Per motori monofasi da, indicativamente, 0.5kW in su i 2 avvolgimenti differiscono. C'è un avvolgimento principale ed un avvolgimento secondario.

Come ho scritto prima, e come potrai leggere su tutti i testi e manuali seri di macchine elettriche rotanti, questo tipo di motore è un motore bifase ed il condensatore serve a creare lo sfasamento di circa 90°. Inoltre la reattanza capacitiva posta in serie provoca una caduta di tensione e l'avvolgimento è dimensionato proprio tenendo conto anche di questa caduta di tensione.

Per ottenere l'inversione del senso di rotazione è necessario invertire il collegamento dell'avvolgimento ausiliario.

 

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Quindi Massimo Barezzi negli schemi a) e d)    a cui hai fatto riferimento nel tuo link racconta baggianate?

Buono a sapersi! (.... e speriamo che non legge)

P.s. sono motori frazionari tutti quelli inferiori a 1 CV,
Quindi tutti i tipi di motori: in CC, a induzione, passo-passo, il motorino dalla macchinina radiocomandata cinese, etc,etc,etc 

Edited by Peper
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Livio Orsini

Non conosco quel manuale, la figura l'ho derivata dal primo sito trovato in rete.

Però son più propenso a pensare che tu non abbia letto tutto co attenzione.

Comunque basta misurare i 2 avvolgimenti o, meglio, aprire un motore e osservare come è fatto.

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43 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Non conosco quel manuale, la figura l'ho derivata dal primo sito trovato in rete.

Fatto male, bisogna sempre verificare le fonti.

43 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Però son più propenso a pensare che tu non abbia letto tutto co attenzione.

Letto tutto appunto per verificare cosa postavo, ma visto che questa frase ricorre spesso,

cosa avrei dovuto leggere con attenzione?

e comunque, a titolo informativo,

queste cose le ho studiate a suo tempo  su "Olivieri e  Ravelli - Volume II - Macchine Elettriche",

 

43 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Comunque basta misurare i 2 avvolgimenti o, meglio, aprire un motore e osservare come è fatto.

Già fatto, per questo sono sicuro di quello che dico.

Edited by Peper
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Livio Orsini

Non ho bisogno, In questo caso, di verificare la fonte, mi è bastato verificare la correttezza dello schema. 

 

Allora non hai letto bene. Io ho una edizione di 70 anni fa, ma non credo sia state fatte modifiche concernenti questa parte.

 

Comunque se vuoi avere l.ultima parola te lascio. Io mi sono ultra annoiato 

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1 ora fa, Peper ha scritto:

cosa avrei dovuto leggere con attenzione?

Domanda senza risposta? o l'hai scritto tanto per scrivere qualcosa...

 

34 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Comunque se vuoi avere l.ultima parola te lascio

Non e' per avere l'ultima parola, che non me ne frega niente, ma e' per ristabilire il giusto.

Ti sei entrato a "gamba tesa" asserendo come errata una cosa esatta.

Tutti i post successivi sono solo "fumogeni" e "arrampicate sugli specchi", niente di utile per chi ha iniziato il thread.

34 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

 Io mi sono ultra annoiato 

Gia sentito, nessuno ti ha costretto a riprendere il thread dopo 4 giorni.

Edited by Peper
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Livio Orsini

 

Quello schema non era esatto, tanto che lo hai modificato.

 

Tranquillo, te la lascio l'ultima parola.🙂

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17 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Quello schema non era esatto, tanto che lo hai modificato.

Ancora ? io ho completato un disegno di Piergius; c'e' una bella differenza con modificare!

completare
/com·ple·tà·re/
transitivo
  1. 1.
    Rendere completo con l'aggiunta di ciò che manca (anche + con ).
     
    modificare
    /mo·di·fi·cà·re/
    transitivo
    1. 1.
      Sottoporre a parziale trasformazione o mutamento; cambiare.
       
      Questo e' quello postato da Piergius
      SCHEMA.jpg.518a6d22b050db5cd4ec2f9e5ce77dc0.jpg.f3bbf9edffba3ce74487ecc3d825a9bb.jpg
      Questo e' quello che ho postato io
      SCHEMA.jpg.518a6d22b050db5cd4ec2f9e5ce77dc0.jpg.6498e64928628fa00df9e76f2ccabdc3.jpg.a5cc0e13a57802ba6f3e202ee77cc8f7.jpg
      ... e sono entrambi         ESATTI       

 

Edited by Peper
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Dopo aver scritto il tuo post, puoi anche chiuderlo il thread, tanto Alfredo86 non si sente più !

 

O.T.     ...... (che poi non e' proprio OT)
Conoscevo un tipo, si era ricoverato per un intervento;

Parla con un dottore che gli fa una diagnosi,

parla con un secondo dottore e gli fa un'altra diagnosi.

parla con un terzo dottore e riceve la terza diagnosi.

Torna in stanza, si toglie il pigiama, si riveste con i suoi abiti, mette tutte le sue cose nella valigetta......... e scappa via!

 

 

Edited by Peper
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Maurizio Colombi

Questa discussione, oltre che essere andata fuori testo completamente, ha dimostrato che oltre ad essere (o a voler sembrare di essere) tecnici, siamo anche esperti in grammatica e sintassi.

Quindi, adesso che c'è stato l'intervento finale, possiamo dichiararla:

 

DISCUSSIONE CHIUSA

Edited by Maurizio Colombi
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