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luisapal87

Trasformatore D'Isolamento Medicale Riunite 2 discussioni

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luisapal87

salve a tutti qualcuno può aiutarmi?

vorrei sapere come potrebbe danneggiarsi o addirittura essere fonte di pericolo un trasformatore d'isolamento medicale (istallato in un appartamento) a causa di errori o cattivi comportamenti da parte degli utilizzatori...

io avevo pensato ad esempio l'eccessiva temperatura raggiunta con surriscaldamento della carcassa di rivestimento oppure la presenza di indumenti, stracci o altro sulla carcassa che impediscono la ventilazione per smaltire il calore prodotto.

grazie mille

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bypass
vorrei sapere come potrebbe danneggiarsi o addirittura essere fonte di pericolo un trasformatore d'isolamento medicale (istallato in un appartamento) a causa di errori o cattivi comportamenti da parte degli utilizzatori...

se il trasfomatore è protetto corretamente sul primario e anche sul secondario se vogliamo,ben ventilato, senza umidità,non ce nessun pericolo Edited by bypass

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remo williams

)

(istallato in un appartamentoo in un appartamento
???

Dovrebbero esserci delle sonde,per il rilevamento della temperatura.

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luisapal87

salve a tutti vorrei sapere se bisogna prendere delle misure di protezione dalle radiazioni elettromagnetiche che un trasformatore d'isolamento medicale potrebbe emettere.....

grazieeeeeeeeeeeeeeeeeee

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Livio Orsini
trasformatore d'isolamento medicale potrebbe emettere.....

Noooo!

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Wolfy

Radiazioni elettromagnetiche?

Mi ricorda di un amico installatore che ha dovuto litigare con una coppia perchè aveva installato una cassetta di derivazione sul soffitto, secondo loro era dannosa per la salute :lol:

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Maurizio Colombi

Un mio cliente, dopo che il figlio aveva attivato l'ADSL, ha voluto che gli isolassi la presa telefonica della camenra da letto, perchè....."da quando c'è quella roba lì, mi sveglio sempre con il mal di testa!" :lol: "...rob da matt!"

Edited by Maurizio Colombi

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Wolfy

Quante ce ne sarebbero da dire avendo voglia di ricordarsele :rolleyes:

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ft_Stefano

Salve a tutti, è la prima volta che scrivo in questo forum, il mio problema riguarda un tasformatore trifase Triangolo 400 V - Stella 230 (400), con schermo, da 5 kVA, utilizzato efficacemente per sopprimere disturbi presenti negli orari e giorni lavorativi. Per ora ho montato solo protezione magnetotermica al primario: interruttore tripolare specifico per trasformatori, da 4 A car.D con termica limitata a 2,5, e sul secondario differenziale quadripolare tipo A (anti perturbazione) con sganciatore magnetotermico da 6 A car.C i carichi applicati sono monofase, squilibrati, distribuiti sulle 3 fasi. Mi servirebbero indicazioni su come rifasare il primario, ed anche i carichi sul secondario, dato che in certi casi vedo in neutro del centro stella secondario vicino ai 100 V ... grazie. Stefano

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remo williams
dato che in certi casi vedo in neutro del centro stella secondario vicino ai 100 V ...
Riferito a che cosa,trovi questi 100 V???

e sul secondario differenziale quadripolare tipo A
Hai messo a terra qualche cosa???

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ft_Stefano

i circa 100 V in alternata del neutro secondario sono rispetto a terra ed anche rispetto al neutro primario che è circa 0 V verso terra. A terra ho messo lo schermo, la cassa metallica del trasformatore e gli apparecchi collegati che hanno la terra: 2 ampli finali mono (in classe A fino a circa 20 W) su 2 fasi diverse (L1, L3) e lettore, preampli, convertitore sulla fase centrale del trasformatore (L2). Sulle 3 fasi secondarie misuro quasi la stessa tensione rispetto al neutro: circa 230 V anche sotto carico, in assenza di carichi il neutro del centro-stella secondario rispetto a terra è a 0 V circa, ma inserendo i carichi si sposta sensibilmente, fino a circa 100 V. Sostanzialmente ho 2 carichi uguali e fortemente induttivi su 2 fasi, i toroidali dei finali, e sulla fase centrale un carico sensibilmente inferiore ma sempre induttivo. Sto pensando di aumentare il carico induttivo della fase meno carica aggiungendo un trasformatore a vuoto. Immagino che sarebbe opportuno rifasare almeno parzialmente i 3 carichi al secondario.

Inoltre dato che il trasformatore funziona (a impianto spento viene scollegato) quasi a vuoto rispetto alla potenza nominale di 5 kVA (4,16 A - 400 V) ed è un carico fortemente induttivo è possibile calcolare il valore minimo dei condensatori (intendo capacità) da collegare al primario per rifasare almeno parzialmente? in assenza di controindicazioni preferirei il collegamento a stella (230 V) utilizzando però condensatori in grado di sopportare i 400 V per maggiore affidabilità: vi sono sicuramente disturbi e sovratensioni in rete ... Nel caso di rifasamento a stella può essere opportuno collegare il centro-stella dei condensatori al neutro o a terra?

Grazie della risposta, Stefano

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