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rocco66

Spike Su alimentazione? uP per Applicazione Automotive 2 discussioni riunite

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rocco66

In un dispositivo realizzato con Pic funzionante in auto, ogni volta che sì gira la chiave sì ha un abbassamento di tensione tale da far spegnere del tutto il dispositivo... Per evitare questo "fenomeno"

un condensatore elettrolitico abbastanza calcolato potrebbe servire da "zavorra" almeno per quell'attimo?

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Livio Orsini

Potrebbe, ma deve essere mooolto grande. Meglio una cella di accumulatore in tampone.

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fabricudi

Il tuo circuito probabilmente consuma poco, quindi puoi utilizzare un condensatore di modeste dimensioni ed adeguata capacità; per evitare, però, che il tuo condensatore si scarichi all'accensione, puoi mettere un diodo con l'anodo collegato al positivo della fonte di alimentazione ed il catodo collegato al condensatore ad al tuo circuito che, ovviamente si trovano in parallelo. ciao

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Livio Orsini
Il tuo circuito probabilmente consuma poco,

Mica tanto, per ben che vada saranno più di 10 mA ma è una valatuzione ottimistica.

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Mirko Ceronti

Occorre sapere :

1) tempo di durata dell'abbassamento di tensione (nel caso peggiore)

2) Assorbimento del circuito col Pic da "sostenere" durante il drop-voltage.

Solo da questi dati sarà possibile capire se con un condensatore si può riuscire a "tappare" il buco, altrimenti si usa la soluzione "Ever Green" di Livio, e sei tranquillo di non sbagliare.

Tieni conto che la pila (prima o poi) sarà da sostituire, il condensatore invece lo sostituirà Tuo nipote (forse).

Saluti

Mirko

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Livio Orsini
Tieni conto che la pila (prima o poi) sarà da sostituire,

Mirko basta usare un piccolo accumulatore da 9 V oppure uno di quei "super cap" che attualmente hanno raggiunto prezzi più che abbordabili.

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Mirko Ceronti

Sì, ma il piccolo accumulatore Ni-Cd, prima o poi inizierà a "buttare" fuori i suoi liquidi degenerando e richiedendone la sostituzione.

Il super cap invece è proprio dove volevo andare a parare (tipo quelli da 1Farad 5 Volt) ma sarebbe interessante sapere prima quanto assorbe il circuitino e quanto dura la sollecitazione, anche se presumo che comunque con 1 Farad ci si stia abbondantemente dentro.

Saluti

Mirko

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Livio Orsini

C'è anche la soluzione meno dolorosa: alimentare il circuito prelevando l'alimentazione a monte dell'interruttore. :smile:

All'atto della messa in moto vengono staccati tutti i carichi tranne motore e motorino di avviamento, basta alimentare il circuitino sulla medesima linea che alimenta la centralina o, se la macchina è antidiluviana, alla linea che alimenta le puntine.

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walterword

infatti e' quello che pensavo anche io , lo alimenti a monte e metti un fusibile adeguato

ciao

Walter

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rocco66

Circuito per essere alimentato con batteria auto 12Volt, realizzato con µP e riduttore di tensione 7805, collegato sottochiave. Ogni volta che sì fà girare il motorino d'avviamento, sì alimenta ok ma, a volte sì "inceppa"

e più delle volte fare reset per far "girare" micro normale. Provato anche Regolatori Low Dropout serie LM2937, (out +5Volt) aggiunti cond. di filtri polistere ma, il difetto persiste.

Presumo che sì tratti di abbassamento di tensione oppure spike provenienti sia dal motorino d'avviamento sia dall'alternatore, in quanto auto diesel.

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Livio Orsini
Presumo che sì tratti di abbassamento di tensione oppure spike provenienti sia dal motorino d'avviamento sia dall'alternatore, in quanto auto diesel.

Che il motore sia a ciclo diesel o a ciclo otto, se la batteria non è "a terra" poco cambia per l'alimentatore. Con un delta di tensione > 5 V, perchè un batteria normalmente carica anche con motorino d'avviamento inserito non deve scendere < 10V, non ci può essere un abbassamento di tensione in uscita dal 7805.

Piuttosto è abbastanza normale che ci siano vagonate di spikes che scavalcano bellamente il regloatore di tensione ed i condensatori di filtro.

Bisogna mettere un filtro a doppia "L" in ingresso alla scheda, in serie al 12 V con induttori di filtro e condensatori elettrolitici al tantalio.

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rocco66

Occorre sapere :

1) tempo di durata dell'abbassamento di tensione (nel caso peggiore)

2) Assorbimento del circuito col Pic da "sostenere" durante il drop-voltage.

La durata dell'abbassamento di tensione sì aggira intorno al 1 secondo 1 secondo e mezzo... meglio due.

Consumo totale a pieno "regime" 200mA su 5 Volt.

Non ho misurato la tensione di "attenuazione" ma dovrebbe aggirarsi sui 6-7 Volt, (per questo motivo risultano insufficienti all'ingresso di qualsiasi stabilizzatore 5 Volt) a questo punto visto che anche i più "sofisticati" autoradio hanno lo stesso difetto non sarebbe opportuno alimentare il tutto con una tensione opportuna a compensare la caduta di tensione, ma c'è sempre il regolatore 5 Volt che in un modo o nell'altro è sempre lì.

Per la batteria in tampone da 1µF la vedo dura in quanto si tratta di piccolissimo circuito e piccolissimo contenitore.

Edited by rocco66

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Livio Orsini
Non ho misurato la tensione di "attenuazione" ma dovrebbe aggirarsi sui 6-7 Volt,

Una batteria carica ha una tensione > 12V. Una cdt di 7 V mi sembra esagerata per una batteria in buono stato. Comunque si può sempre realizzare un alimentatore SMPS che è quasi indipendente dalla tensione d'ingresso. tanto per fare un esempio gli alimentatori di questo genere da rete accettato tensioni d'ingresso da 90 V sini a 250 V. per un alimentatorino da 250 mA prevedere una gamma di tensioni d'ingresso da 5 v a 15 V per uscita costante di 5 V non è eccezionale.

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rocco66

Sì potrebbe impostare il sw in modo tale da dargli una "Pause" al momento dell'alimentazione?

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rocco66

Abbiamo "trovato" l'arcano nel sistema dell'avviamento auto... almeno sulla mia)! ( a tipo guasti risolti) Orsini ovvio ha ragione: un blocco batterie di quella capacità (12Volt-100A/h) non può scendere sotto i 10Volt anche durante l'alto assorbimento dei motorini d'avviamento. Il dispositivo è collegato sulla linea "accessori" accendisigari ecc. Questa linea +12Volt; durante l'avviamento viene interrotta tramite relè a 0Volt per dare tutta potenza della batteria solo per il motorino d'avviamento, senza ulteriori assorbimenti di corrente. Bisognerebbe cercare un punto di alimentazione sempre sotto quadro ma che non verrebbe interrotto durante l'avviamento.

Collegato il dispositivo direttamente sulla batteria con 10 metri di prolunga... non fà una piega!

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Livio Orsini

Se è questione di tensione di alimentazione bassa no!

Se è questione di spikes sull'alimentazione (cosa che ritengo probabile), non serve a nulla mettere il processore in "sleeping" perchè i registri si corromperebbero egualmente, ed al "weak up" ripartirebbe da posizioni assurde.

PS Ho riunito le 2 discussioni sul medesimo argomento. Per favore attenersi sempre al regolamento

Edited by Livio Orsini

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rocco66

Per gli spike rientanti concordo al 100%. Ho provato ad inserire un tempo di "Pause" nel programma appena dopo "dichiarazioni variabili" & "settaggio ingressi/uscite", effettivamente dopo l'alimentazione il software non parte in modo normale ma, gira in modo casuale; poi in attesa e trascorso il tempo di "Pause" il software gira in modo normale.

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Livio Orsini
...poi in attesa e trascorso il tempo di "Pause" il software gira in modo normale.

Inserire un'istruzione di pause significa solo che il micro "looppa" un numero di cicli corrispondenti al tempo di pausa. Se viene forzato ad una locazione indefinita da uno spike si torna alla condizione di anomalia casuale.

Prima o poi il Program Counter passa da 0000, si resetta e da quel momento gira tutto regolarmente (se non interviene altra anomalia).

Sarebbe tutto più corretto portare a zero la linea di MC e rilasciarla ad avviamento avvenuto.

Edited by Livio Orsini

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rocco66

Tolta l'istruzione "Pause" in quanto a volte non ha un funzionamento regolare. Collegato alimentazione sotto fusibile in una linea +12Volt, presente sottoquadro anche durante l'avviamento (11,5Volt).

Non ci resta che testarne i risultati anche perchè circuito stampato realizzato ad OK doppia faccia "professionale".

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Livio Orsini
Tolta l'istruzione "Pause" in quanto a volte non ha un funzionamento regolare.

Mi stupirei del contrario. :smile:

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