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Relè di interfaccia per uscite plc
Marco Fornaciari ha risposto a suppaman87 alla discussione in S7-1500
Questa è la ragione principale per la quale da pensionato devo fare ancora delle consulenze e risolvere i più svariati problemi perchè l'impianto non va come deve. Va bene la modernità e la riduzione dei costi e degli spazi, ma va fato con cognizione di causa, non perché è "moderno". Se sugli impianti che ho costruito avessi usato sempre questo metro i conduttori da 300 mmq sarebbero anche nei circuiti di comando e controllo. Se i relè di inrefaccia si guastano troppo frequentemente ci sono sola due ragioni: l'impianto è stato progettato male e costruito peggio. Ma se c'è un relè che fa 100 manovre al minuto per H24 e si guasta dopo 2 anni ha ragione lui, e semiconduttore dell'uscita statica ha di fatto la stessa vita. E aggiungo come aspetto altamente negativo, da alcuni anni il mondo della produzion delle reti degli I/O remoti si è diviso in aree geografiche, ragion per cui ci si ritrova con impianti di soli 5 anni senza HW per impliamenti o ricambi: i tecnici moderni non sanno come risolvere il problema: cioè la loro suluzione è facciamo tutto nuovo. A parte i costi dell'interventi di cambio completo di HW e SW bisogna aggiungere settimane di fermo impianto, e ricollaudo totale: se il cliente di manda solo a quel paese è andata bene. -
Asciugatrice in cantina
Pisacane ha risposto a Pisacane alla discussione in Lavatrici - Asciugabiancheria
Ciao e scusa il ritardo nella risposta...la acquisto su Ebay da venditore italiano, adesso la sto attendendo, naturalmente appena arriva se interessa posso fare un aggiornamento anche riguardo alla spina. Grazie! Grazie mille per aver condiviso la tua esperienza! Spero di aver scelto bene.. -
Comunque sia, un conto è cambiare una scheda da 8/16 uscite perchè se ne è fulminata una, un altro sostituire un relè dentro uno zoccolo. Quando si comandano bobine di elettrovalvole o contattori robusti, il relè di appoggio ci stà.
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Problema impianto elettrico
Marco Fornaciari ha risposto a Domenico99 alla discussione in Interruttori differenziali, magnetici e termici
Onestamente anche se dovessi abitarci io rifarei tutto da capo. Praticamente si tratta di un immobile di almeno 60 anni con impianti già al limite delle norme del tempo e del buon senso da nuovo o da restaurato. Di fatto ha più del doppio degli anni (30) che le norme attuali considerano per ritenerlo obsoleto e non più sicuro. E allungando i discorso, farei anche una verifica: dell'impianto idraulico, di climatizzazione, del gas. Addirittura potrebero esserci i tubi in piombo con rivestimento in carta (tubi Bergman) quando sfili i fili, a riuscirci, viene via anche la carta. E i tubi in piombo potrebbero essere anche parte di quelli idraulici. -
Nel video non ci sono carichi collegati. Basta una lampadina, o un asciugacapelli in aria fredda... qualcosa che consumi 50/100W... Visto che sono passati i 2 anni di garanzia (non hai una estensione?) scollegalo, svita le vitine da una parte e dall'altra e scatta delle foto da entrambi i lati, giusto per capire lo stato interno.
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Problemi su un cancello nice run200hs
wika371 ha risposto a wika371 alla discussione in Cancelli elettrici
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R812 e D806 si occupano del valore della G2 per cui se difettosi possono alterarla e dare il difetto dell'immagine scura. Però misura entrambi dissaldati dal circuito altrimenti potresti avere una misura falsata. D806 potrebbe essere in corto o dispersione. Il valore di G2 non supera i 600V DC.
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Ah ho capito. Molto alte! Centinaia di volt. Sull' EAT hai già provato a regolarla? Dovrebbe esserci un trimmer incorporato. Per la resistenza, dalla foto mi sembra una metal oxide.
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Problema impianto elettrico
Maurizio Colombi ha risposto a Domenico99 alla discussione in Interruttori differenziali, magnetici e termici
Allora: se colleghi un gruppo elettrogeno, anche se questo non fosse a terra, il differenziale funzionerà ugualmente e senza problemi con: il tasto "T" a bordo dell'apparecchio, per dispersione dell'impianto, ma non con l'aggeggio che usi per provarlo dalle prese. se colleghi un gruppo elettrogeno, mettendo a terra il generatore, avrai una misura un po' più reale delle tensioni verso terra ed il differenziale funzionerà senza problemi con: il tasto "T" a bordo dell'apparecchio, per dispersione dell'impianto, ma non con l'aggeggio che usi per provarlo dalle prese. Quindi vedi che le situazioni che si propongono sono praticamente identiche. Quindi, vista l'esistenza di collegamenti in plastipiombo o filtubo (chiamalo come vuoi), vista la mancanza di una rete di rete di terra stabile e funzionante, si propongono diverse soluzioni di intervento: se vuoi vendere l'immobile sbattitene altamente di tutto questo, sarà il compratore a farsi carico della sistemazione se vuoi conservare l'immobile per usi personali, rappezza l'indispensabile a tuo rischio e pericolo, se vuoi affittare l'immobile, pensa assolutamente di rifare gli impianti e dotarli di regolare Dichiarazione. Non vedo altre soluzioni. -
Problema impianto elettrico
drn5 ha risposto a Domenico99 alla discussione in Interruttori differenziali, magnetici e termici
E c'è voluto un giorno per scriverlo? Vabbè.. -
Problema impianto elettrico
piergius ha risposto a Domenico99 alla discussione in Interruttori differenziali, magnetici e termici
Questa era l' informazione basilare mancante ! Allora bisogna verificare : . se il Gruppo abbia il Circuito 230V isolato dalla Carcassa, per cui va collegato a Terra uno dei 2 Poli di Uscita, che diventerebbe il Neutro in ingresso al M. T. D. , per completare l' 'Anello di Terra' . ( similmente al caso di Alimentazione tramite Trasformatore di Isolamento ) Così, ricreando il Neutro, il Test - Prese, [ ma soprattutto il Differenziale 😉 ! ] sarebbe in grado di funzionare . .. Oppure fornisca 230V con Presa centrale collegata internamente alla sua Carcassa metallica, mettendo a Terra la quale otterresti "2 Semifasi 115Volt", consentendo il funzionamento del Differenziale come nelle vecchie Forniture 220V Fase+ Fase 🙂 , ma presumibilmente il Test - Prese segnalerebbe " Errore" . - Buona giornata ! -
Problema impianto elettrico
elettromega ha risposto a Domenico99 alla discussione in Interruttori differenziali, magnetici e termici
Ciao se alimenti l'impianto con il gruppo elettrogeno il differenziale non scatterà mai. -
Piastra aiwa Ad F810 assenza segnale ingresso sul canale destro
NovellinoXX ha risposto a gorkys alla discussione in Radio - Stereo - Autoradio - HiFi - CD - DVD
WOWWWW....... che bell'aggeggino che ho trovato!!!! -
Problema impianto elettrico
Domenico99 ha risposto a Domenico99 alla discussione in Interruttori differenziali, magnetici e termici
La fornitura é fase e neutro 230v ma al momento essendo una casa non abitata la fornitura é stata tolta ed ad occasione viene collegato un piccolo gruppo elettrogeno a monte Dell interruttore. I fili Dell impianto sono una parte rigidi una parte normali I cavi del lampadari sono come hai detto murati con I cavetti e portati in derivazione. Il cavo di terra del bagno di arrivo va in una presa e poi fa entra e esci in tutte le prese é stato anche murato non ha neanche il corrugato cosa divera per tutto l impianto. -
Problema impianto elettrico
Domenico99 ha risposto a Domenico99 alla discussione in Interruttori differenziali, magnetici e termici
Ho pensato anch'io alla stessa cosa -
Elettrificatore per recinti Elpa con strano comportamentoo
Livio Orsini ha risposto a Leone2285 alla discussione in Elettronica generica
Ottimo lavoro. -
Dal di fuori si può solo dire che quell'inverter non sta funzionando correttamente. Bisogna aprirlo e cominciare a fare qualche controllo. Per esperienza, se è stato due anni fermo, posso ipotizzare che c'è qualche condensatore elettrolitico che si è deteriorato; i condensatori elettrolitici che stanno a lungo senza alimentazione tendono a deteriorarsi.
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Bft thalia va in blocco Ko
andgio1976 ha risposto a andgio1976 alla discussione in Cancelli elettrici
Grazie mille, ancora una domanda, devo cambiare anche le fotocellule? Posso comprare la THALIA BT A80 duo? -
Relè di interfaccia per uscite plc
Adelino Rossi ha risposto a suppaman87 alla discussione in S7-1500
Io ho fatto un a vita come cliente e sempre prima dell'acquisto, nella fase d'ordine c'erano sempre delle riunioni tecnico-commerciali dove venivano specificate le caratteristiche elettromeccaniche di base della fornitura. A volte capita che il cliente e disponibile all'acquisto di impianti con tecnologie superate pur di risparmiare dei soldi. Se poi il cliente alla riunione non fa partecipare i suoi tecnici, non è colpa del venditore. In quanto ai progettisti del costruttore, questi realizzano cio che gli viene detto dalla proprietà e dal servizio commerciale che ha portato a casa l'ordine rimanendo all'interno delle cifre assegnate per la parte elettro-strumentale. -
Quelli servono per motori provvisti di encoder a due fili, come ad esempio gli ELI BT A35 o ELI BT A40, mentre con il PHOBOS vanno lasciati aperti com'è il primo JP29 della tua scheda corrispondente all'unico motore che hai. Ora che vedo meglio, oltre a pulire la scheda, vedi anche i morsetti ed i fili, come ad esempio quello nel morsetto arancione n°51 che è tutto ossidato.
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Ciao Roby allora ho fatto tutto nella tarda mattinata e ho impostato gli switch come li ho letti adesso nella tua risposta tranne il 2B che ho messo su ON (le fotocellule ci sono FUORI in prossimità del cancello e DENTRO ad un paio di metri. Le ante sono grosse e pesanti ma vorrei disabilitare il rallentamento per vedere se quel tempo in cui sento ancora il ronzio nei motori finisce prima. Domani e dopodomani saranno due giornate abbastanza dure ma lunedi mattina ti posto alcune foto di ogni cosa. Non ho capito l'ultima domanda " in che posizione è quel Faston " forse intendi la popsizione del TL Trimmer? Intanto grazie davvero
- Ieri
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Grazie a tutti per le ulteriori risposte e consigli. 🙏 Oggi ho avuto solo il tempo di fare la prova suggerita, accendendolo e attendendo fino a carica completa. Ebbene, nel primo tentativo ha iniziato a caricare, con una leggera perdita tra i due passacavi del pressostato verso il blocco motore fino ai 2bar di pressione (sempre lo stesso punto che avevo indicato all'inizio del thread), proseguendo poi a caricare senza perdita alcuna ma senza mai fermarsi; sulla targa metallica applicata al serbatoio è indicato 8 BAR per cui, preoccupato, al valore di 9 BAR sui manometri ho staccato la spina: compressore carico, senza perdite. Ho rifatto un altro cilco di carica, stessa situazione sopra descritta ma, spegnendo il compressore col pulsante del pressostato, ha iniziato a sfiatare (sempre dallo stesso posto) fino al completo svuotamento. In questi giorni inizierò a cercare la valvola di ritegno, nei punti suggeriti, partendo da sotto la testa. A tal proposito devo prestare attenzione a qualcosa di particolare nello smontaggio (oltre al fatto di lasciarlo raffreddare dato che anche con un solo ciclo di carica scotta mica male!)?
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Allora non saprei proprio perché oggi funziona e ieri no, ti direi una bugia, ma come hai detto tu: <<Meglio così>> 😁 Ciao prego
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Diagnosi problema con scheda Genius JA592
ROBY 73 ha risposto a g-div alla discussione in Cancelli elettrici
Sembra abbastanza pulito e non sembra che sia necessario procedere oltre. Prova a mettere un po' di stagno, sinceramente non saprei dove possa portare quella pista, anche perché non conosco la scheda -
Ciao andgio1976, https://www.atecnica.it/file/ist-manuale-istruzioni-bft-thalia-new-2022.pdf?srsltid=AfmBOopdl3eDyo-HJR_PbHAHFAzGWBUxw9zzjjCeZES6Gu44OX1-ms8t https://www.bft-automation.com/fileadmin/user_upload/commercial_download/PHOBOS_A25.A40_-_24V_-_SWING_OPERATOR_-_MANUAL.pdf https://www.bft-automation.com/it_IT/centro-servizi/download-tecnico/?dq=P935130 00002 Infatti, se guardi bene è proprio questo il "problema", la vecchia THALIA non gestisce il nuovo PHOBOS BT B40, mentre al contrario la nuova THALIA BT A80 li gestisce entrambi: https://www.bft-automation.com/it_IT/centro-servizi/download-tecnico/?dq=R935359 00002 Quindi, o cambi anche la centrale, oppure visto che in teoria (da come ho capito) il vecchio PHOBOS BT A40 è ancora funzionante, lo reinstalli nuovamente e nel caso futuro avessi ancora problemi, alloca cambi motore e anche centrale. Poi vedi tu se tenere il nuovo attuatore, oppure se puoi renderlo, questo non te lo posso dire io. Ah, dimenticavo..... Se non l'hai già fatto, pulisci la scheda dagli escrementi depositati sulla scheda stessa (vedi sopra morsettiera rossa) e casomai toglila e guarda anche sul retro che non ci siano "sorprese"
