Tutte le attività
- Nell'ultima ora
-
In ambito penale ti salva solo la presenza dei pulsanti di arresto di emergenza (e la fortuna), tutto il resto i giudici e i periti non sono in grado di capirlo e accettarlo. ** Considera che essendo materia elettrica, nella maggior parte dei casi i periti sono elettrotecnici della distribuzione o/e ingegneri teorici della sicurezza, sono rari i casi nei quali si è in presenza di esperti di sicurezza in campo nei singoli contesti: quasi sempre solo se c'è incendio. Poi da non sottovalutare alcune cose cose (ti rispondo da ex artigiano e da quasi*** progettista della sicurezza): 1- l'ingerenza delle assicurazioni che non vogliono pagare a cominciare da INAIL, a seguire INPS alla quale poi i problemi sanitari vengono sbolognati (esperienza con mia moglie) 2- il fatto che essendo materia complicata e che fa presa su sindacati e opinione pubblica i tribunali voglio chiudere rapidamente 3- il fatto che si ritiene che il datore di lavoro ha sempre torto, NO le norme e le leggi dicono ben diverso, se il lavoratore non ritiene di essere in sicurezza DEVE rifiutarsi di eseguire il lavoro o/e usare macchine 4- a subire incidenti sono al 98% dei casi i soliti praticoni, che anche in presenza di corsi formazione credono di essere superiori 5- fanno più danni i servi sciocchi dei cattivi padroni. ** Giusto per esempio cito cosa hanno imposto AUSL e tribunale del lavoro su un mio impianto dove già era presente un cablaggio di massimo grado di sicurezza con addirittura tripli controlli ridondati (di norma sono due i controlli): un ulteriore selettrore di blocco a chiave con chiave in mano agli operatori. Praticamente hanno raddoppiato un controllo già esistente e scavalcato sistematicamente con le altre chiavi che non devono essere in mano agli operatori. Gli operatori avevano palesemente torto, ma gli è stato dato ragione. Le chiavi sono quelle dei microinterruttori del cancelli, che gli operatori si sono costruiti in proprio. Che poi l'azienda lo sapesse è un discorso diverso che va sanzionato a parte sempre e comunque, non se ci scappa il quasi decapitato. *** Scrivo "quasi" in quanto la sicurezza delle macchine deve essere progetta da progettista meccanico, o consimile, della macchina o/e dell'impianto, il progettista elettrico deve progettare l'installazione delle idonee apparecchiature di controllo e gestione. Concludento. Per avere una buona cautela, come costruttore o/e ultimo venditore di una macchina o/e impianto bisogna fare un buon contratto di vendita e produrre tanta carta da consegnare, magari avere anche una buona assicurazione che tramite propri periti assista in caso di chiamata in causa. Altre buona regola è inserire nella fornitura X ore di formazione agli operatori (che in tanti casi sono pure obbligatorie), e se chi compra non lo vuole fare si verbalizza tale rifiuto. A livello SW è meglio lasciare perdere, è un attimo che qualcuno sostenga in tribunale che il SW protetto non essendo controllabile può essere bacato: vai a dimostrare il contrario.
-
Josef Basirico ha aderito alla comunità
-
Convertire un macchinario a 230V
pedersen ha inserito una discussione in Altro su impianti elettrici industriali
Ho un macchinario mobile su un carrello, che funziona con un motore elettrico 7.5kW 1400 giri/min Il motore e' 230V tringolo - 400V a stella Lo uso normalmente a 400V avviamento diretto e funziona tranquillamente, l'unica cosa che l'avvio e' abbastanza gravoso per via dei volani Capita di dover portare il macchinario in posti dove c'e' solo la 230V monofase (magari posso assorbire pure 63A ma monofase) Come potrei fare? -
Punta SDSPlus incastrata in Trapano SDS
piergius ha risposto a piergius alla discussione in Meccanica
Ho risolto qualche tempo dopo, adattando un procedimento usato dai Carrozzieri, Quando ho avuto a disposizione una Mazza a cui ho tolto il manico tarlato, una Morsa ed un vecchio tavolo da rottamare . Bucato il piano vicino ad una zampa, messa su la Mazza con l' occhio in corrispondenza e sopra una rondella larga . Infilata da sotto la punta che era abbastanza lunga , è stata presa nella morsa . Ogni volta che il trapano veniva mosso rapidamente verso il basso, l' insieme morsa - punta riceveva un colpo di mazza, fino alla completa estrazione . - Buona giornata ! -
Tipologia di differenziale elettronico o elettromeccanico
Piolo83 ha risposto a Piolo83 alla discussione in Quadri elettrici civili e terziario
I differenziali elettronici che intendo sono una tipologia di differenziali che sono dipendenti dalla tensione di rete,quindi se dovessi installare solo quelli senza avere un differenziale elettromeccanico (indipendente dalla tensione di rete) non potrei metterli in quanto in caso di cali di tensione o viene a mancare per qualche motivo il neutro il circuito elettronico interno non sarebbe alimentato e in caso di guasto verso terra non interverebbe. Mi é stato comunicato da un tecnico Chint che se installati con a monte un differenziale di tipo elettromeccanico si possono installare. Mi sembrava di esser stato abbastanza chiaro nell'esporre il mio quesito. Chiedevo solo una conferma in più. -
Piattaforma PLC di visibilità internazionale in filosofia PLCOpen (Codesys?)
verticale128 ha risposto a verticale128 alla discussione in Didattica & altro su PLC
Diciamo che questo topic è esordito molto genericamente, ed abbraccia varii aspetti; uno di questi, secondo me per niente trascurabile, riguarda il sempre più massiccio supporto che i programmatori moderni richiedono ai sistemi di AI. Ed è immediatamente chiaro che i grandi sistemi di AI sono infinitamente più e meglio addestrati su linguaggi di programmazione ad alto livello, piuttosto che sulle piattaforme PLC; il che, in prospettiva futura, fa una differenza non da poco. Chiunque abbia provato a fare e modificare programmi in linguaggi di alto livello, supportato da sistemi di AI, avrà sicuramente verificato il validissimo supporto che questi sistemi danno, soprattutto quando si tratta di mettere in piedi un progettino sulla cui parte tecnica si sa poco...o di dover fare del reverse-engineering sul lavoro di altri colleghi presenti o passati che non possono supportarti...in questo la AI è, oggettivamente, fenomenale (poi ovviamente sui dettagli deve esserci sempre l'attenzione umana, perchè non è quasi mai che "funziona tutto subito"). Non conosco attualmente quale sia la penetrazione della AI sulla programmazione PLC...l'unico esempio illustre di cui sono a conoscenza è quello, piuttosto conosciuto, di B&R con Automation Studio: https://www.br-automation.com/en/technologies/innovations/automation-studio-code-with-as-code-watch/ che, da quanto ho capito, dovrebbe essere basato su Copilot di Microsoft. Ho poi di recente visto in una presentazione di Codesys (puro), l'annuncio dell'introduzione, a breve di un sistema simile di assistenza alla creazione e revisione del codice basato su Claude di Anthropic (in pratica si lavora con doppia finestra, una in cui si effettua la scrittura del codice, l'altra in cui si dialoga con il chatbot)...piattaforma che ho più volte sperimentato in privato proprio per lavorare con le spesso fumose librerie di Codesys, con ottimi risultati. Anche in questo senso, credo che la diffusione di una piattaforma PLC come Codesys, basata su concetti di programmazione di alto livello, che cominci a "seminare" librerie (anche di privati o di piccole aziende) su repository online vari (tipo Github), e che diventi efficace target per l'addestramento di sistemi AI, potrebbe ribaltare completamente il paradigma tradizionale della programmazione PLC, basata tradizionalmente su sistemi chiusi, costosi, e che richiedono quasi sempre un rapporto costante con il supporto tecnico dell'azienda stessa ogni volta che si voglia realizzare qualche soluzione nuova. Fermo restando che lo strato hardware di basso livello, quello strettamente legato anche alle normative di sicurezza, dovrebbe invece restare fermamente sotto il controllo del produttore di hardware, su quello non ci piove. PS: a proposito di GitHub, qualcuno a livello di PLC lo usa già da un pò: https://github.com/br-automation-community Peccato che Automation Studio non sia basato su Codesys.. -
Tipologia di differenziale elettronico o elettromeccanico
Piolo83 ha risposto a Piolo83 alla discussione in Quadri elettrici civili e terziario
Bene ottimo un esempio é MTD elettronico della Chint da 1 modulo serie NB2LE. -
Tipologia di differenziale elettronico o elettromeccanico
Marco Fornaciari ha risposto a Piolo83 alla discussione in Quadri elettrici civili e terziario
Spiacente ma chi non ha risposto alle domande non siamo noi. Ti è stato chiesto di specificare cosa intendi per differenziale elettremeccanico e elettromico, e non hai risposto: è un quesito tecnico preciso che richiede risposta tecnica precisa. Ti è anche stato detto che in differenziale 300 mA va bene a monte di un 30 mA, ma bisogna contestualizzare e verificare bene di che apparecchiature si tratta. Poi se vuoi sentirti dare delle conferma da professioni su questioni normative e di sicurezza devi prima rispondere alle domande, ma in ogni caso senza essere sul posto e avere constatato esattamente il contensto nessun tecnico serio ti darà conferama alle tue non conoscenze. Siccome a quanto pare nessun addetto ai lavori conosce i differenziali elettronici che insisti a dire di voler utilizzare, minimo significa che è materiale non ritenuto idoneo a garantire quanto poi bisogna dichiarare conforme in una DiCo. Se il tuo problema sono i soldi non arrampicarti su quesi ti tecnici e prodotti, metti due soli MTD prese e luce e poi accetta che intervengano spesso. Questi lavori vanno progettati prima non pezzati dopo. - Oggi
-
Sembra una buona idea, ma da come dice il nostro avvocato, questa lettera non ci assicura in ambito penale (civile si).
-
Salvataggio dati su USB in pannello WEINTEK MT8073IE con EASYBUILDER PRO
Simone.Salarsi ha risposto a ceio1960 alla discussione in Altri HMI & Scada
io solitamente imposto l'oggetto "Data Sampling" per salvare i report sulla memoria dell'HMI: Poi ho una pagina a parte dove l'operatore puoi scegliere di esportare i report su USB -
Tipologia di differenziale elettronico o elettromeccanico
reka ha risposto a Piolo83 alla discussione in Quadri elettrici civili e terziario
la risposta è sì. ma per curiosità, mi metteresti un esempio di differenziale elettronico che vorresti mettere? -
Quadro elettrico 3 kw -4.5kw
reka ha risposto a alexS1999 alla discussione in Quadri elettrici civili e terziario
ad oggi gli impianti vanno comunque dimensionati per 6kW. chiaro che se metti tutti MTD è meglio ma non si sposa con il budget stretto. poi l'importante è scegliere anche il tipo di differenziale e non buttare tutti AC per risparmiare. quindi protezione montante C25 o C32 ma 6kA entro i 3m dal contatore OK sezionatore come generale quadro, non ricordo se sia ammesso, ma se il quadro te lo fai tu non sarebbe comunque a norma quindi va bene. 1 MTD per linea OK, l'impotante è che sia di tipo adeguato (a o F principalmente) e 0,03A chiaramente. -
AndyT75 ha aderito alla comunità
-
l'unica maniera per essere sicuro che nessuno tocchi niente è blindare il sw con le password, poi puoi consegnare al clinete il sw con relative password su un supporto usb/cd/altro sigillato e lo accompagni con una lettera del legale, se in un futuro succede qualcosa e la busta non è sigillata sono problemi del cliente, se invece è sigillata sono tuoi. Dove lavoravo qualche anno fa si faceva così.
-
Aiuto
Massimiliano Floriani ha risposto a Massimiliano Floriani alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
Buongiorno Stefano, non l'ho sostituito ma lo ho aggiunto ad uno identico al piano inferiore. E non l'ho configurato. Non c'è scritto di configurarlo. Grazie -
Come già detto, nell'azienda dove lavoro disegno schemi, sviluppo software e collaudo gli impianti, tutto il resto non mi riguarda MA... mi è stato chiesto un consiglio dal mio datore per questo discorso e mi sto appunto informando. Leggendovi sono arrivato al punto che se il modo di farla franca c'è sempre quindi la soluzione è da ricercare in un modo diverso, il checksum fa ben poco.
-
Si puoi usarlo.
-
Tipologia di differenziale elettronico o elettromeccanico
Piolo83 ha risposto a Piolo83 alla discussione in Quadri elettrici civili e terziario
Mi sa che non ci siamo capiti: 1) Se leggi bene il mio primo post è chiaro si che sono protetto da come dici tu "contatti diretti"(usato in maniera in propria mi sembra che le idee le avete poco chiare voi),in quanto stiamo parlando di magnetotermici differenziali, e il blocco di cui parlavo a monte è un blocco differenziale + mt 2) Non ho ricevuto ancora una risposta al mio quesito: Ovvero se nel mio quadro di casa monto differenziali magnetotermici di tipo elettronico, e a monte ho un blocco differenziale elettromeccanico +mt,è permessa a valle l'installazione di mtd di tipo elettronico?? -
fisica ha iniziato a seguire NESPRESSO VERTUO POP LAMPEGGIO CONTINUO
-
NESPRESSO VERTUO POP LAMPEGGIO CONTINUO
fisica ha inserito una discussione in Piccoli elettrodomestici
Buongiorno a tutti. Dopo aver effettuato una decalcificazione, la macchina da caffè non si è più ripresa. Essa mostra un lampeggio continuo che si interrompe solo forzando una nuova sequenza di decalcificazione, ma poi riprende. Ho effettuato tutti i tentativi indicati a manuale (e sul web) per ripristinare la macchina ma senza successo. La procedura di reset non ha effetto. (tasto premuto e successiva alimentazione) Qualche suggerimento? Grazie - Ieri
-
di placido angelo ha aderito alla comunità
-
scheda stufa a pellet in corto causa sbalzo di tensione
sergio1289 ha risposto a sergio1289 alla discussione in Elettronica generica
intanto ringrazio tutti per l'aiuto che mi state dando, domani provo a fare la prova lampada credo di avere solo una lampadina da 100w credo dovrebbe andare bene ugualmente!? nel forum di stufe a pellet mi avevano consigliato come prima cosa di fare la prova di staccare uno per volta gli utilizzatori esterni, senza fare la prova lampada, ma facendo scorta di fusibili, se alla fine non salta per esclusione si scopre l'utilizzatore in corto. alla fine questa prova non lo fatta perché ero un po' scettico,e ho deciso di visionare la scheda trovando il varistore colpevole. ora spero che il colpevole sia solo il varistore della scheda, se no la riparazione si fa' più lunga è complicata, dovrei andare a esclusione scollegando gli utilizzatori sperando che non sia qualcuno di l'oro a difettare. -
scheda stufa a pellet in corto causa sbalzo di tensione
Stefano Dalmo ha risposto a sergio1289 alla discussione in Elettronica generica
Sono pochi , per un circuito che arriva ad assorbire 5 A visto il fusibile da 6 presente . , ma visto che questo non è saltato , dubito che ci sia qualche periferica in corto , oltretutto stava in stand by . magari lascia collegato solo il display , oppure tutto , ma senza avviarla . La prova in stand by , come l’aveva lasciata . -
scheda stufa a pellet in corto causa sbalzo di tensione
Stefano Dalmo ha risposto a sergio1289 alla discussione in Elettronica generica
Credo sia la cosa migliore da fare . -
ceio1960 ha iniziato a seguire Salvataggio dati su USB in pannello WEINTEK MT8073IE con EASYBUILDER PRO
-
Salvataggio dati su USB in pannello WEINTEK MT8073IE con EASYBUILDER PRO
ceio1960 ha inserito una discussione in Altri HMI & Scada
Buonasera a tutti voi, ho dei grafici che vorrei salvare su USB ma non so come fare o meglio ho impostato da Campionamento Dati il Bit da PLC che vedo attivarsi ma in HMI non viene salvato nulla e nemmeno la usb si accende. Dove sbaglio? Saluti cordiali -
Tipologia di differenziale elettronico o elettromeccanico
ivano65 ha risposto a Piolo83 alla discussione in Quadri elettrici civili e terziario
il discorso non regge. a monte puoi installare un differenziale elettromeccanico da 300ma che ti protegge contro i contatti indiretti , ma non adatto a proteggerti da eventuali contatti diretti. ascolta i consigli e choiama un elettricista, altrimenti usa ( come ti hanno gia' detto) MTD a 1 modulo di tipo elettromeccanico. -
Funzionamento Pinza Amperometrica.
ROBY 73 ha risposto a Daniele104 alla discussione in Altri argomenti elettrici
Direi proprio di sì, che c'è "troppa roba", con un interruttore da un solo modulo poi, non si può pretendere troppo -
scheda stufa a pellet in corto causa sbalzo di tensione
ALLUMY ha risposto a sergio1289 alla discussione in Elettronica generica
(sovrapposti) chiedevo a Stefano: secondo te ad accendere una stufa del genere con tutto collegato, può farcela con in serie una lampada di soli 60w? -
scheda stufa a pellet in corto causa sbalzo di tensione
sergio1289 ha risposto a sergio1289 alla discussione in Elettronica generica
aggiornamento ho scollegato la scheda per lavorare al meglio , e anche così quel varistore mi dà un corto netto, ma credo come ha detto in un post precedente se non ricordo male Brazorf che sia dovuto da gli avvolgimenti del relè. quindi se è così la questione si complica. Termorossi Pidra 13 kW Idro. quindi potrei provare ad alimentare la scheda senza il varistore scoppiato, e fare la prova lampada collegandola al posto del fusibile giusto?
