Tutte le attività
- Nell'ultima ora
-
Seguo alcuni canali sulle rinnovabili con persone che stanno tentando di passare off grid ed alcune già lo sono. Non è facile però con spirito di adattamento c'è chi ci riesce. Non so quanto sia legale ma sono impianti realizzati in fai da te e con dietro anni di studio e di prove. Fondamentalmente questi impianti sono basati sul fotovoltaico. Qualcuno, non molti per la verità, ha implementato l'impianto con dei generatori eolici ad asse orizzontale. L'obiettivo era quello di avere una diversificazione della fonte di approvvigionamento che consenta di passare la nottata nei giorni meno propensi alla produzione fotovoltaica. Forse perché associato ad una gestione personale della realizzazione e della manutenzione dell'impianto la maggior parte delle persone era sicura del rientro delle spese in pochi anni e quindi di un investimento economicamente vantaggioso.
-
Si però se una serata in pizzeria o al ristorante prendendo il minimo indispensabile, ti fa spendere 30 euro, il risparmio mancato o la spesa in più (ad esempio per ogni pieno si perdono dieci, 20 euro rispetto a quando costava meno), basta poco in realtà per pareggiare.
-
Diciamo Alessio che siamo una generazione che sta vivendo al di sopra delle proprie possibilità.
-
Però quella tassa la paga anche chi non ha l'impianto fotovoltaico in casa. Io intendevo una tassa solo per il possesso di un impianto a energia rinnovabile in casa.
-
Twincat3 array di Union e link a un I/O
zanellatofabio ha risposto a Luca.Lombardi alla discussione in Beckhoff
Ciao, io non uso twincat ma so che somiglia a codesys. Non avendo il file gsdml che usi tu, ho fatto una prova con un device che conosco, un inverter danfoss FC280 con una mappatura di 10/10 word di scambio. Ho usato UINT e non BYTE perchè il device usa UINT ma credo sia lo stesso applicando il concetto ai byte del tuo caso. nella mappatura del device ho mappato gli ingressi su una variabile globale aUintIngressi : ARRAY [1..10] OF UINT ; //mappatura ingressi profinet vedi immagine allegata. il mio tipo di dati usa gli UINT: TYPE U_UintReal : UNION rValue : REAL; aUint : ARRAY[1..2] OF UINT; END_UNION END_TYPE --------------- nel POU PROGRAM POU VAR ricezione : ARRAY[1..5] OF U_UintReal; END_VAR --------------- //su twincat si usa MEMCPY invece in codesys è SYSMEMCPY MEMCPY(ADR(ricezione), ADR(aUintIngressi), SIZEOF(aUintIngressi)); - Oggi
-
In economia domestica, anni fa quando la squola funzionava bene, insegnavano che le uscite non possono superare le entrate. Se tutto sta aumentando, le entrate sono sempre uguali e non si vuole tagliare niente, i conti non possono tornare. In apparenza tornano perché adesso ti fanno un prestito di 50 euro per comprare il frullatore, spendiamo soldi che non abbiamo. Questa caldissima estate si sono usati ì clima allo sfinimento, le bollette energetiche sono aumentate per le guerre, ma nessuno ha rinunciato a raffreddarsi, come nessuno rinuncerà questo inverno a scaldarsi, poco importa se le bollette da infauste previsioni degli addetti ai lavori aumenteranno fino al 50%. Ci sarà un momento che bisognerà adattarsi per forza.
-
Avendo delle buone basi avrai meno difficoltà ad affrontare questa sfida. Però mi chiedo queste università che fondano la preparazione solo sulla teoria a cosa servono?
-
fcocchieri ha iniziato a seguire Consigli su installazione cisterna e modifiche impianti idraulico
-
Consigli su installazione cisterna e modifiche impianti idraulico
fcocchieri ha inserito una discussione in Impianti (Idraulica)
Buongiorno a tutti! Al momento questa è la situazione del mio impianto idrico (allegato 1 situazione attuale). Ho la possibilità di avere acqua da una fonte gratuita (da cui arriva con poca pressione), sulla quale è stata attaccata in diretta una pompa di rilancio che va ad alimentare le 2 linee del giardino. La linea del giardino 2 è quella più problematica, in quanto ha una centralina di irrigazione (10 zone, di cui di gocciolanti e 8 settori di irrigazione prato) e poi alcune baionette per prelievo diretto dell’acqua (come ad esempio per rabbocco piscina). Per quanto riguarda il collegamento elettrico della pompa di rilancio, è stato installato un relè collegato alla centralina di irrigazione, che fa partire la pompa ogni volta che una delle elettrovalvole viene aperto. Nel caso in cui venga aperta una delle baionette, la pressione dell’acqua senza la pompa è comunque sufficiente per l’utilizzo che ne devo fare. Questo collegamento è stato fatto dal momento che, avendo provato a collegare la pompa facendola partire ogni volta che veniva aperta l’acqua, abbiamo notato che la stessa non staccava una volta chiuso il rubinetto, forse per qualche micro perdita presente nella linea del giardino o per la sua lunghezza elevata. Forse vista la siccità e la scarsità di acqua di questo periodo, capita a volte che la pompa vada a risucchiare tutta l’acqua presente nell’impianto della fonte e pertanto l’acqua non arriva più per qualche ora e la pompa va in blocco di protezione (grazie alla presenza di un press control). Questo succede soprattutto per 2 settori dell’impianto di irrigazione che sono sotto la linea Giardino 2, 1 ala gocciolante (purtroppo) molto lunga e una zona di irrigazione prato con più irrigatori degli altri. Il tutto credo sia dovuto alla scarsa portata della fonte che non riesce a soddisfare la richiesta di acqua della pompa. Il rubinetto con il quadrato nero serve in caso di completa assenza di acqua proveniente dalla fonte e utilizzo dell’acqua dell’acquedotto per irrigare il giardino, ma di regola è sempre chiuso. Possibile soluzione (Allegato 2) Ho pensato che una possibile soluzione potrebbe essere l’installazione di una cisterna (idea era da 3000 lt), che viene alimentata in continuo dalla fonte esterna (fino a chiusura automatica con galleggiante) e poi lo spostamento della pompa vicino alla cisterna e il rilancio dell’acqua della pompa sulle 2 linee esterne del giardino. Dal momento che la pompa si attiva solo con l’ok della centralina di irrigazione, che immagino che l’acqua proveniente dalla cisterna, senza l’ausilio della pompa, non abbia alcuna pressione e poiché io ho comunque bisogno di avere l’acqua che passi direttamente sulle linee giardino per poter utilizzare le baionette, ho pensato di far inserire due bypass a T (indicati con il numero 1 e 2) per fare in modo che le baionette siano comunque sempre alimentate, anche con la pompa spenta. Mi sorge il dubbio che sia necessario installare qualche valvola di non ritorno per evitare che ci creino problemi e chiedo pertanto consiglio a voi esperti se il mio ragionamento può filare oppure se sto sbagliando qualcosa. -
D4ve83 ha iniziato a seguire Scaldabagno Bosch 0022 T4600 S 0 12-D: spesso va in blocco con errore CF
-
Scaldabagno Bosch 0022 T4600 S 0 12-D: spesso va in blocco con errore CF
D4ve83 ha inserito una discussione in Scaldabagno - Stufe - Condizionatori/Deumidificatori portatili
Ho questo scaldabagno esterno dal 2018, installato su un balcone a Milano esposto a ovest-sud/ovest, quindi al sole quasi tutto il pomeriggio Da qualche anno ha cominciato a darmi, all'inizio saltuariamente, ma ora sempre più spesso, l'errore CF. Praticamente lo scaldabagno si spegne e sul display lampeggia questo errore. Basta spegnerlo e riaccenderlo per risolvere (almeno temporaneamente) il problema. uest La cosa fastidiosa è che capita praticamente solo nel bel mezzo di una doccia, sembra quasi lo faccia di proposito 😁 Più di un anno fa ho provato a chiamare un tecnico (chiamando la stessa ditta che nel 2018 me lo installò e che allora era l'assistenza ufficiale Bosch), che, alla modica cifra di 95€ per l'uscita, non ha saputo dirmi altro che si stava rompendo, perché secondo lui c'era una perdita, dato che ha trovato un'ossidazione su un connettore esterno e anche una all'interno. Io l'ho fatto vedere anche un'altra persona, che mi ha detto che non c'è alcuna perdita, l'ossidazione esterna è dovuta alla pioggia che arriva direttamente sul cavo e la macchiolina interna sembra una cosa vecchia ed isolata (non credo neanche che sia un ossidazione). Queste le foto del connettore: Questa invece delle presunte macchie interne, che non sono minimanente cambiate da più di 1 anno: Secondo lui una perdita interna ha cominciato ad ossidare il tubo ed era gocciolata sul connettore esterno. In meno di 5 minuti la sua diagnosi è stata questa, nessun riferimento al perché si verificasse questo errore e come risolverlo. Ovviamente aveva uno scaldabagno già pronto per la sostituzione e facendolo subito avrei pagato meno che richiamandoli più avanti: ho rifiutato e la cosa è finita lì. Da quello che leggo tale errore dovrebbe riguardare i gas di combustione, e sul manuale viene riportato solo questo: In alcuni forum stranieri, fanno riferimento ad problema di calore interno o al sensore di temperatura difettoso, ma io non me ne intendo proprio. Il mio dubbio è che lo scaldabagno sia stato installato troppo in alto e a ridosso del tendone a cappottina, ma è solo un mio sospetto. Comunque appena installato, non capitava o non così spesso almeno. Sono all'ultimo piano, sopra di me quindi non ho altri balconi e il tetto è cortissimo. Altra cosa che ho notato, è che col tendone chiuso, l'errore sembra capitare più di frequente. Sapete consigliarmi qualcosa a riguardo per evitare che lo scaldabagno vada in blocco così spesso? A parte questo, funziona perfettamente. Allego qualche foto per mostrare come e dove è installato lo scaldabagno. A parte le foto che mostrano l'interno, il resto sono di 1 anno fa o più. -
Scaldabagno Bosch 0022 T4600 S 0 12-D: spesso va in blocco con errore CF
D4ve83 ha inserito una discussione in Scaldabagno - Stufe - Condizionatori/Deumidificatori portatili
Ho questo scaldabagno esterno dal 2018, installato su un balcone a Milano esposto a ovest-sud/ovest, quindi al sole quasi tutto il pomeriggio Da qualche anno ha cominciato a darmi, all'inizio saltuariamente, ma ora sempre più spesso, l'errore CF. Praticamente lo scaldabagno si spegne e sul display lampeggia questo errore. Basta spegnerlo e riaccenderlo per risolvere (almeno temporaneamente) il problema. uest La cosa fastidiosa è che capita praticamente solo nel bel mezzo di una doccia, sembra quasi lo faccia di proposito 😁 Più di un anno fa ho provato a chiamare un tecnico (chiamando la stessa ditta che nel 2018 me lo installò e che allora era l'assistenza ufficiale Bosch), che, alla modica cifra di 95€ per l'uscita, non ha saputo dirmi altro che si stava rompendo, perché secondo lui c'era una perdita, dato che ha trovato un'ossidazione su un connettore esterno e anche una all'interno. Io l'ho fatto vedere anche un'altra persona, che mi ha detto che non c'è alcuna perdita, l'ossidazione esterna è dovuta alla pioggia che arriva direttamente sul cavo e la macchiolina interna sembra una cosa vecchia ed isolata (non credo neanche che sia un ossidazione). Queste le foto del connettore: Questa invece delle presunte macchie interne, che non sono minimanente cambiate da più di 1 anno: Secondo lui una perdita interna ha cominciato ad ossidare il tubo ed era gocciolata sul connettore esterno. In meno di 5 minuti la sua diagnosi è stata questa, nessun riferimento al perché si verificasse questo errore e come risolverlo. Ovviamente aveva uno scaldabagno già pronto per la sostituzione e facendolo subito avrei pagato meno che richiamandoli più avanti: ho rifiutato e la cosa è finita lì. Da quello che leggo tale errore dovrebbe riguardare i gas di combustione, e sul manuale viene riportato solo questo: In alcuni subreddit stranieri, fanno riferimento ad problema di calore interno o al sensore di temperatura difettoso, ma io non me ne intendo proprio. Il mio dubbio è che lo scaldabagno sia stato installato troppo in alto e a ridosso del tendone a cappottina, ma è solo un mio sospetto. Comunque appena installato, non capitava o non così spesso almeno. Sono all'ultimo piano, sopra di me quindi non ho altri balconi e il tetto è cortissimo. Altra cosa che ho notato, è che col tendone chiuso, l'errore sembra capitare più di frequente. Sapete consigliarmi qualcosa a riguardo per evitare che lo scaldabagno vada in blocco così spesso? A parte questo, funziona perfettamente. Allego qualche foto e video per mostrare come e dove è installato lo scaldabagno. A parte le foto che mostrano l'interno, il resto sono foto di 1 anno fa o più. 0:11 / 0:13 -
E' già tassato,in bolletta c'è già una voce per i contributi per impianti fotovoltaici,e quando la rete non può trasportare o distribuire tutta l'energia rinnovabile che viene prodotta in un determinato momento, e con il solare e l'eolico non è facile fare stime precise, perché la quantità è comunque variabile, agli impianti viene ordinato di ridurre o addirittura interrompere la produzione e dunque ai produttori spetta un indennizzo, calcolato sul prezzo orario dell'energia.Indovina un pò chi paga?
-
lorrendo ha iniziato a seguire vecchio impianto elvox, non si sente nel posto esterno
-
vecchio impianto elvox, non si sente nel posto esterno
lorrendo ha inserito una discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
In un edificio a due piani ci sono tre appartamenti su una scala e un altro appartamento confinante, al civico successivo, con un campanello separato e nessun citofono. L'impianto citofonico è Elvox degli anni '80: cornette 1/019, posto esterno 930A e alimentatore 831. Da un po' di anni nel posto esterno non si sente la voce del posto interno. Nel posto interno si sente la voce di chi parla al campanello e non c'è neanche il ritorno del microfono della cornetta. Davo per scontato che fosse un problema della mia cornetta ma anche la vicina ha la stessa situazione quindi immagino che il problema si altrove. I collegamenti nella cornetta sono quelli in foto Il pulsante apri-porta è a muro e non sulla cornetta, così come la suoneria. Il posto esterno è questo: Stranamente nell'armadio delle scale ci sono due alimentatori, non capisco il perché: Ieri volevo dare un'occhiata ma appena ho provato a sfilare la copertura è saltato un magnetotermico, con un bel lampo anche, e ho pensato di aspettare a metterci mano. Cosa posso fare per provare a trovare il guasto? Secondo voi perché ci sono due M831? -
Non voglio ripetermi,ma il cavo è stato sicuramente spostato durante l'installazione.Ho lavorato 20 anni con Aermec che reputo una ditta seria e come ho detto prima Aermec preferisce che i lavori vengano fatti da gente che conosce i suoi prodotti appunto per evitare questi inconvenienti. Dopo se uno vuole arrangiarsi deve anche sopportare i problemi a cui va incontro se non sa dove mettere le mani o se qualche installatore ha deciso che quel cavo non servisse a niente in bella vista.
-
L'adattamento è la parola più bella che si possa sentire in una discussione sulle energie rinnovabili. Nonostante i miglioramenti dell'efficienza energetica i paesi occidentali consumano sempre più. L'overshoot day ogni anno cade sempre prima e quindi sarebbe impensabile coprire i fabbisogni energetici con le sole fonti rinnovabili. L'off grid non può prescindere da un cambiamento consapevole dei propri comportamenti. Ad oggi ancora, a mio avviso, può risultare conveniente investire nel rinnovabile. Temo che in futuro troveranno il modo di tassarlo.
-
franz.gorg ha aderito alla comunità
-
Disco sempre in rotazione su un CDI210
Dumah Brazorf ha risposto a Ganimede77 alla discussione in Radio - Stereo - Autoradio - HiFi - CD - DVD
lol, nella mia testa philips si è tramutato in pioneer e cdi in cdj... evvabbè... -
Disco sempre in rotazione su un CDI210
Ganimede77 ha risposto a Ganimede77 alla discussione in Radio - Stereo - Autoradio - HiFi - CD - DVD
Da DJ? Un lettore di CD-I? ...temo non abbia capito di cosa si tratti. -
può darsi, infatti nelle istruzioni spuntava dall'alto, ma in alto come in basso c'è pochissimo spazio, e comunque il percorso per farlo uscire è in basso, quindi mi sa che Aermec non progetta bene e non è chiarissima con istruzioni, bastava scrivere cercate un cavo rosa e mettere magari rosa e non grigio il cavo che esce da adattatore wifi ,per non far impazzire le persone
-
ovvio senza rimuovere ferma cavo è impossibile tirarlo su, anche perchè è sotto altri cavi come da foto, non so se qualcuno lo ha spostato nel montaggio, ma non è certo facilmente identificabile tra decine di cavi,rischi di tirare cavi collegati e staccarli
-
ho risolto il connettore su la scheda non si vede, ma il cavo è quello rosa accanto al numero 3, scende sotto fermacavo, e una volta sollevato dal basso ha attacco
-
Disco sempre in rotazione su un CDI210
Dumah Brazorf ha risposto a Ganimede77 alla discussione in Radio - Stereo - Autoradio - HiFi - CD - DVD
essendo un attrezzo da dj è facile che il disco resti in rotazione proprio per essere sempre pronto. -
Disco sempre in rotazione su un CDI210
Ganimede77 ha inserito una discussione in Radio - Stereo - Autoradio - HiFi - CD - DVD
Ciao, tra le cose da buttare di un amico mi è passato per le mani un lettore CD-I d'epoca. Un Philips CDI210/40, dimenticato in una scatola con tanto di telecomando, particolarissimo. Mi è stato consegnato come non funzionante. Bhè, sempre curioso, lo apro e vedo che ha. Oltre ad un po' di polvere, pare tutto in ordine. Soffio via tutto, pulisco e provo un disco audio. Subito noto che non legge nemmeno la toc, guardo la lente che ha sopra una "batuffolo" grigio. Non mi scoraggio e pulisco... ah che soddisfazione ora legge il disco. Provo CDR, mi masterizzo su CDR pure un sampler CD-I della Philips e pare funzionare. Mai una riparazione così veloce e non mi era capito mai un lettore che avesse solo polvere sulla lente 🙂 Non che abbia grandi velleità audiofile per questa macchina ma lo userei come lettore per un impianto secondario per la casa in montagna, del resto è pur sempre una meccanica CDM 12.4 L'avete mai usata? Ovviamente non ha uscita digitale, mannaggia e lo stadio d'uscita analogico per molto basico. Ho un dubbio però... un volta inserito il disco, questo resta sempre in rotazione. Anche senza avviare immediatamente la riproduzione, il disco gira e gira anche dopo aver premuto stop. Ovviamente premendo play torna operativo in frazioni di secondo. Se espello il cassetto porta disco, questo arresta il disco senza provocare attriti o strani rumori ed espelle il disco senza indugio. A disco appena inserito porta in rotazione il disco, legge la toc e lo lascia in rotazione... molto silenzioso. Ma vi risulta possa essere un comportamento normale per questa tipologia di macchine? Grazie. Miao. -
TOMEK ha aderito alla comunità
-
michpao ha iniziato a seguire Frigorifero Hotpoint errore E10
-
Frigorifero Hotpoint errore E10
michpao ha risposto a caspar74 alla discussione in Frigoriferi - Congelatori
Il distributore d'acqua o la macchina del ghiaccio non funzionano correttamente. Quanti anni ha il frigo? -
Il fermacavo non va rimosso,di serie il cavo con il connettore è nella parte alta della morsettiera.Probabilmente chi ha fatto l'installazione ha messo le mani dove non doveva e ha nascosto il cavo.E' per questo che Aermec non è in vendita nei supermercati,anni fa aveva i concessionari che vendevano,installavano e seguivano il cliente per ogni problema o come in questo caso installare il modulo wifi in 5 minuti e non in 20 giorni con il rischio di creare qualche problema alla macchina.
-
L’errore esce sempre a fine programma, mai durante il ciclo, se invece entro in diagnostica e avvio il test componenti l’errore esce circa dopo 3 minuti. verificato entrambe le resistenze e sono funzionanti, il sensore effettivamente devo verificarlo, non capisco però se sia lo spinotto in fianco all’alimentazione della resistenza o quello ottico attaccato alla vasca (dico questo perché dal sito Bosch il sensore ottico lo descrivono come sensore temperatura, io pensavo era per il programma automatico)
-
Si il cablaggio è integro, la resistenza da continuità. proverò a guardare la scheda grazie
