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  1. Nell'ultima ora
  2. Controllerei la sonda della temperatura, che mi pare essere inserita nella piastra della resistenza.
  3. A parte che non trovi l'interruttore, per 100 metri e 4,5 kW (che poi sono quasi 6 kW utilizzabili per 3 ore) ti ci vuole almeno un 16 mmq per limitare da CdT. Ma siccome l'impianto devi costruirlo per almeno 6 kW ( 7,8 kW utilizzabili), ci vuole almeno un 25 mmq. Poi il contratto di fornitura è una cosa diversa che spetta al tuo inquilino. Quindi utilizzando un cavo 2x25 mmq, in ogni caso metti un 32 A magnetotermico a 3 metri dal contatore. Tieni presente che i morsetti di uscita del contatore accettano max 25 mmq. Però controlla bene il percorso di quel cavo con colori diversi dei fili all'inizio e alla fine: ti auguro che non ci sia da rifare il cavidotto. Per i differenziali un tipo A può andare, ma visto che sei bagnato, ascuigati con degli F: uno solo non basta, e il piano di cottura a induzione va protetto da solo. Ma se poi affitti, vai da un professionista e fatti fare un progetto, e poi dal costruttore una DiCo con relativa relazione tecnica, tutta carta, e magari pure foto, che poi alleghi al contratto di affitto (ti copri sia da danni all'inquilino, sia dai danni provocati da quest'ultimo); stesso discorso per gli impianti idraulici e di climatizzazione.
  4. Oggi
  5. L'ampli ha ingressi RCA. Allora mi procuro uno spezzone di filo per antenne, uso il filo rigido come puntale e la calza la saldo ad un pezzetto di filo da usare come massa. Saldo calza e filo rigido (si chiama dielettrico?) ad un connettore mini-jack femmina sull'altra estremità. In alternativa uso il cavo RCA a cui saldo il filo rigido dell' antenna. Mi sembra un po' complicato saldare in serie il condensatore con il cavo dell' antenna però...
  6. Stefano Dalmo

    Forno microonde DeLonghi MW 862 F

    Il condensatore se non è in corto non fa saltare il fusibile . quello è un doppio condensatore . Uno dei tre punti , forse il centrale è il polo comune dei due . Misura la capacità e quindi l’esclusione del corto . O magari con un tester analogico , se carica e scarica . io credo che qualche micro , non chiude in sincrono con gli altri .
  7. Marco Fornaciari

    Info motore ventola esterna AFL

    Mancano alcuni altri dati importanti, per esempio: i disegni per verificare ingombri e fissaggi. Serie 137 di fatto dice nulla. Serve sapere anche il tipo di tachimetrica. Poi quel simbolo del dollaro e le parentesi graffe cosa significano?
  8. Stefano Dalmo

    Forno microonde DeLonghi MW 862 F

    Questo è un doppio diodo contrapposto , non deve segnare nulla , come se fosse interrotto .
  9. Bigboss80

    Sony Crt condensatori ?

    Ho ricontrollato tutti i condensatori che ho sostituito due volte per non aver sbagliato qualche polarità e sono tutti giusti, poi ho controllato anche non ci fosse qualche pista fratturata vicino ai condensatori e ne ho trovata solo una , quella che collega il positivo del condensatore grande da 160 Volt 100uf , non era completamente staccato ma toccadolo si scollegava , l’ho riattaccato bene ma comunque non è cambiato nulla , poi ho misurato le tensioni su Q305 piccolissimo non si trovava , mi ha dato questi risultati Q305 , Collettore 11.5Volt Base 0.1Volt Emettitore 0Volt , il modulo TXT non so cosa sia .
  10. Buonasera a tutti, Colgo l' occasione per fare i complimenti a tutti coloro che giornalmente commentano o creano discussioni su questo forum, pozzo infinito di informazioni veramente sano e costruttivo. Da poco ho acquistato una casa che dovrò adibire mettere in affitto, trattasi di trilocale con contatore posto in facciata e abitazione a circa un centinaio di metri da esso. Noto che a valle del contatore non è presente nessun magnetotermico a protezione del montante (cavo in uscita da contatore dovrebbe essere del 6 credo). Domanda, è possibile che in una casa costruita nel 2005 non sia presente il magnetotermico a protezione del montante? stiamo parlando di circa 100mt di cavo dritto da contatore a quadro elettrico posto in casa. Ho provato a guardare in ogni pertugio del complesso residenziale e non ho trovato nulla, in uscita dal contatore e in ingresso al Q.E. ho le fasi di colore diverso, per cui le cose sono due, o non trovo il magnetotermico (anche se dovrebbe trovarsi a 3 mt dal contatore) o hanno eseguito una giunta sul cavo. In casa mi sono ritrovato un quadretto molto scarno composto da interruttore differenziale da 25A e due magnetotermici, uno da 16A per tutte le prese e uno da 10A. Ho intenzione di aumentare la potenza a 4KW e di suddividere un attimo meglio le linee, aggiungendo dei magnetotermici dedicati per forno, lavastoviglie , suddividere le prese da 16 con quelle da 10A. Sto pensando di mettere anche un piano ad induzione, aggiungendo un differenziale magnetotermico tipo F o tipo A. Cosa ne dite? Grazie a tutti per le future risposte!!
  11. Nik-nak

    Ancora una Bosch WOL1250

    Se non lo hai già reperito, a questo link: WOL1250 puoi scaricarti alcuni documenti tecnici relativi alla lavatrice. Se non li hai mai sostituiti, io cambierei i tre elettrolitici presenti, visto il costo irrisorio, e vedrei se cambia qualcosa, inoltre verifica se il segnale di chiusura del bloccaporta arriva correttamente alla scheda. Inoltre, visto che la scheda è un monofaccia, io rifarei a tappeto le saldature dei componenti in particolare di quelli tradizionali(pth), ma anche quelli smd, in particolare dei triac.
  12. Marco Fornaciari

    Nuovo impianto prima casa no gas

    Non è che le abilitazioni mi siano decadute, nel 2007 dovendo obblitariamente sceglire ho selto un codice Ateco conforme alla reale e prevalente attività svolta al 98% ormai dal 1985 (fino al 1992 come dipendente). Solo con riferimento a INAL e assicurazioni private obbligatorie, mantenere, per esempio: uso di cestelli, scale, media tensione, salire sui tetti, ecc. ecc. mi sarebbe costato parecchie volte di più, sorvolando su altri aspetti. Sempre dal 1985 lavoravo solo per clienti finali proprietari delle tecnologie di produzione e facevo parte della loro squadra di: progettisti, sviluppatori e costruttori di impianti automatici di produzione. Tra l'altro clienti che usando le stesse materie prime, spesso anche le stesse macchine per alcune lavorazioni (pure se le scambiavano) producevano prodotti finali completamente diversi.
  13. silvano1953

    Forno microonde DeLonghi MW 862 F

    A proposito del diodo che mi risulta interrotto (vedi foto), sembra che ci sia disegnato sopra due diodi in contrapposizione! Allora è normale che mi risulti interrotto. Mi aiutate a chiarire ciò. Grazie ancora.
  14. silvano1953

    Forno microonde DeLonghi MW 862 F

    Grazie sig Stefano della info. Ho trovato un diodo (quello che è collegato tra i due poli del condensatore, interrotto. Ho fatto la prova alimentando con tensione continua 12volt in serie ad una lampada: non conduce con nessuna polarizzazione ( diretta e inversa). L'altro diodo, collegato tra il polo del condensatore e massa risulta buono. Adesso vorrei controllare il condensatore: mi potete dire gentilmente le caratteristiche di questo componente. Ha tre poli, quindi è un triplo condensatore e tutti riferiti a massa (alla carcassa?). Inoltre che capacità avrebbero questi condensatori? Leggo sopra .5 uF .58uF MAX 1.12 uF mi aiutate a capire meglio. Adesso cerco di allegare la foto del condensatore con i dati di targa. Grazie per il vostro aiuto.
  15. ROBY 73

    sostituzione scheda

    La procedura viene chiamata "AUTOSET", ma in teoria la scheda di default non te la fa trovare, perché hai escluso la Logica "ENC", la quale Abilita o disabilita l’Encoder dei motori, accessorio che questi non hanno. Vedi paragrafo “Tipologie di installazione”: - ON = Il sensore antischiacciamento è attivato. - OFF = Il sensore antischiacciamento è disattivato. Se cerchi bene nel manuale, alla fine di tutte le descrizioni dei vari parametri e logiche, c'è scritta appunto la nota: AUTOSET (AUTO) ATTENZIONE: Utilizzare solo con motori dotati di encoder. La centrale esegue una serie di manovre per l’apprendimento della corsa delle ante. Inizialmente entrambe le ante vengono portate in posizione di chiusura, quindi dopo alcune manovre di apertura e chiusura a diverse velocità, di una o di entrambe le ante, la centrale visualizza il messaggio OK. Nel caso l’operazione non abbia esito positivo viene visualizzato il messaggio ERR. Ripetere l’operazione dopo aver ricontrollato i cablaggi e l’eventuale presenza di ostacoli.
  16. Maurizio Colombi

    Nuovo impianto prima casa no gas

    Marco, perdonami, ma stai facendo un po' di confusione: il materiale lo può fornire direttamente il cliente e nessuna lettera decade fino alla chiusura della Partita IVA. Sono pienamente d'accordo sul fatto che ad ogni Dichiarazione di Conformità debba corrispondere una fattura e, sulla fattura, si può scrivere di tutto, è sempre un buon sistema per ripristinare l'apartheid.
  17. Marco Fornaciari

    Nuovo impianto prima casa no gas

    Dimenticavo, quanti metri quadri assommano i tuoi nuovi locali? 75 o più mq? Anche per un semplice suggerimento bisogna saperlo. A parte dirti vai da una addetto ai lavori.
  18. Marco Fornaciari

    Rame diventato nero

    Infatti, come installatore e firmatario della DiCo devi essere tranquillo. Alcune oro di lavoro, anche se magari apparentemente inutili evitano grane future che costano in soldoni ben di più che 100 metri di cordina e qualche ora di lavoro. Poi se il lavoro è in economia il modo di recuperare qualche € si trova sempre. Se il problema non fosse emerso, siamo ne caso "occhio non vede cuore non duole" ma siccome l'occhio a visto, meglio eliminare alla redice la seconda parte della frase.
  19. Marco Fornaciari

    Nuovo impianto prima casa no gas

    Per comodità copio e incollo da rete, ma il concetto quello è. Dichiarazione di Conformità (DICO) dell'elettricista ai sensi del DM 37/08 deve essere accompagnata da una fattura (o un documento fiscale equivalente) che attesti la vendita dei materiali e la realizzazione dell'impianto, per garantire la tracciabilità e la validità legale dell'intervento. Pressa. Io per anzianità anagrafice e di lavoro fino a prima della definitiva entrta in vigore delle norme a riguardo del codici Ateco avevo quasi tutte le autozzazioni per installare impianti elettrici (molto specifiche quelle che non avevo), autorizzazioni che per motivi di non più uso, e apportatrici di costi per me non producenti ho lasciato decadere. Mio modus operandi Quindi, anche con partita IVA aperta, quando con alcune riprese per ragioni tecniche e di tempo ho rifatto e ampliato l'impianto di casa ho sempre acquistato il materiale da un collega (che lo pagavo pure meno) con cui si collaborava dal 1985, e poi tutta l'installazione l'ho fatta io, da qui la fattura e la DiCo regolari. Tra l'altro così facendo ho sempre usufruito delle agevolazioni fiscali, il 50% non è poco.
  20. Facci sapere i risultati allora. Ciao prego
  21. Posso usare uno di questi due cavetti?
  22. A questo punto ti consiglierei di iniziare a costruirti questa sonda DIY, anche perché bisogna testarla prima di usarla. L'ampli che userai, che tipo di ingressi ha? RCA?
  23. In teoria sì, ma nella pratica c'è il rischio che ti capti ancora l'alternata. Più corti sono i fili scoperti dalle schermature, meglio è. Va benissimo anche il pezzettino di filo, io l'ho chiamato "puntale" per farti capire a cosa serviva. Tra l'altro non l'avevo detto ma potresti usare proprio il cavo coassiale per antenne, dove la schermatura la fai finire vicino al "puntale" e un pezzo di filo con coccodrillo puoi attaccarlo alla calza un po' più indietro, come una sonda di oscilloscopio, hai presente? Nessun danno, ma potrebbero coprire il segnale audio che vai sondando.
  24. "Come puntale ti basta un pezzo di filo rigido, e lo isoli in qualche modo perché se lo tocchi con le mani è facile che entrino i 50Hz nell'ampli" che succede se dovessero entrare i 50hz nell' amplificatore? Si fa danno?
  25. Per la massa ritengo si possa fare a meno di puntale o coccodrillo se attorciglio l' estremità sullo chassis della piastra, è corretto? Ma per il positivo del cavo è indispensabile un puntale oppure posso usare il filo di rame facendolo toccare i punti su cui verificare la presenza del segnale?
  26. Potresti usare uno spezzone di cavo coassiale per antenne, che è abbastanza rigido, ben isolato e schermato; sarebbe perfetto. Ricordati di sondare solo sulle piste dove deve transitare il segnale audio, non sulle uscite dei trasformatori o sui ponti raddrizzatori.
  27. Possono anche andare, ma con quel valore dovrai generare un segnale più alto in frequenza, non so dai 5KHz in su, poi vedi tu anzi senti tu a orecchio. Ti serve solo per capire dove si ferma il segnale audio dentro alla piastra. Sarebbe meglio provare a frequenze più basse, ma diciamo che ci possiamo accontentare. Un classico poliestere da 100nF 63V andrà bene. Se ne trovi da 220nF o 470nF sarebbe anche meglio. Esatto, è indifferente dove lo posizioni, è in serie. Anche, sì. Come puntale ti basta un pezzo di filo rigido, e lo isoli in qualche modo perché se lo tocchi con le mani è facile che entrino i 50Hz nell'ampli. Hai capito perfettamente 😀👍
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