mario vespa Inserita: 7 giugno 2014 Autore Segnala Inserita: 7 giugno 2014 Se mi consigli di sostituire gli inverters cosi' faro', perchè sbagliare una volta è lecito la seconda volta NO. Una cosa soltanto non ho capito: Sostituendo gli inverter con quelli vettoriali devo comunque mettere gli encoder o no ?
step-80 Inserita: 7 giugno 2014 Segnala Inserita: 7 giugno 2014 Gli encoder li devi mettere comunque, sono un componente hw a parte. Solo che se scegli degli inverter che gia di suo effettuano la regolazione ad anello chiuso con retroazione ti risparmi un bel po di grattacapi. Come ha detto Livio poi il riferimento lo puoi dare attraverso seriale, potenziometro o quel che accetta l'inverter; l'importante è che la regolazione la faccia lui.
Livio Orsini Inserita: 8 giugno 2014 Segnala Inserita: 8 giugno 2014 (modificato) Ti conviene prima scegliere l'inverter, poi gli encoders, perchè il costruttore dell'inverter in genere da le caratteristiche dell'encoder da abbinare al motore. perchè sbagliare una volta è lecito la seconda volta NO. Sagge parole, peccato che ci siano molti casi clamorosi in cui si continua a sbagliare da almeno 30 anni. ma questa è un'altra triste storia. Comunque non tutto il male vien per nuocere; ti sei fatto una bella esperienza, pagata come sempre, hai scoperto PLC forum e, magari, al prossimo lavoro puoi chiedere consiglio al forum prima di comprare il materiale. Modificato: 8 giugno 2014 da Livio Orsini
TiBo Inserita: 10 giugno 2014 Segnala Inserita: 10 giugno 2014 Aggiungere una dinamo tachimetrica, scalarne il valore con un partitore resistivo, e portarla in regolazione all'inverter non lo vedete fattibile? Cordialmente
Livio Orsini Inserita: 10 giugno 2014 Segnala Inserita: 10 giugno 2014 Hai letto tutta la discussione? Anche se la precisione di un regolazione contachimetrica è, a mio parere, insufficiente come precisione e stabilità c'è sempre il primo problema: chi esegue l'anello di controllo della velocità? Sono inverter V/f e non non hanno nemmeno l'opzione per la reazione di velocità. Sono adatti al comando di ventilatori e pompe ad anello aperto.
TiBo Inserita: 10 giugno 2014 Segnala Inserita: 10 giugno 2014 Ho letto tutta la discussione ma ammetto di averlo fatto di fretta ed aver dato per scontato che l'inverter abbia almeno due AI e un pid interno come su molti, ma non tutti, modelli. L'intenzione del mio intervento era legata al raggiungimento delle prestazioni richieste con un sistema forse più semplice per il collega Mario. Scusante l'intemperanza del mio intervento!!
Livio Orsini Inserita: 10 giugno 2014 Segnala Inserita: 10 giugno 2014 (modificato) Scusante l'intemperanza del mio intervento!! Ci mancherebbe atro! Hai espresso un parere in modo civile ed educato, quindi nulla di cui tu debba scusarti; si possono avere idee differenti e confrontarle, questo è il bello delle discussioni. No, credo che abbia un PID aggiuntivo, ma ritengo sia più adatto per effettuare regolazioni un po' lente come un loop di pressione per una pompa. Il problema principale, secondo la mia esperienza, non è la precisione di velocità, che si può sempre aggiustare, ma la stabilità nel tempo. COn una regolazione analogica ritengo che le derive compromenttano la giusta percentuale di miscelazione. Modificato: 10 giugno 2014 da Livio Orsini
Gianfranco 83 Inserita: 10 agosto 2020 Segnala Inserita: 10 agosto 2020 L inverter non è facile da spiegare
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