Livio Orsini Inserita: 21 gennaio 2018 Segnala Inserita: 21 gennaio 2018 51 minuti fa, Marcoap scrisse: la macchina ha più di 20 anni direi che di lavoro ne ha fatto parecchio e senza (questi) problemi, come altre 3 identiche Da quando ha iniziato a dare questi problemi? Sono mutate delle condizioni di ipianto? 53 minuti fa, Marcoap scrisse: non so se può essere utile ma lo scrivo comunque: Purtroppo queste informazioni dicono molto poco. SI può conoscere almeno il produttore dell'automazione e marca e modello dei drives (zionamenti)?
Marcoap Inserita: 21 gennaio 2018 Autore Segnala Inserita: 21 gennaio 2018 1 ora fa, Livio Orsini scrisse: Da quando ha iniziato a dare questi problemi? Sono mutate delle condizioni di ipianto? Purtroppo queste informazioni dicono molto poco. SI può conoscere almeno il produttore dell'automazione e marca e modello dei drives (zionamenti)? è tutto marcato I.A.G. schede, convertitori e quadri in generale, i motori ora non saprei gli encoder uno è Hohner e l'altro è Selet. la macchina ha questo problema da 2 settimane circa
Marcoap Inserita: 21 gennaio 2018 Autore Segnala Inserita: 21 gennaio 2018 3 ore fa, Livio Orsini scrisse: Sono mutate delle condizioni di ipianto? no nessuna variazione.
Marcoap Inserita: 22 gennaio 2018 Autore Segnala Inserita: 22 gennaio 2018 8 ore fa, Semplice 1 scrisse: Ciao Marcoap --3) Il mio sospetto è che, stando così le cose, il Sistema di Controllo Velocità del Carrello (quando funziona con l'Encoder e deve rispettare il "Passo di Avvolgimento") vada in "Pendolamento" in quanto certi parametri di regolazione (impostati sulle Schede) non sono più in grado di controllare gli alti e bassi di resistenza troppo accentuati che incontra il Carrello nel suo movimento. --4) Dato che tu hai segnalato che il Carrello è parecchio sporco, e data la natura della lavorazione che esegue la Macchina, potrebbe essere che qualche cascame di gomma sia finito sotto alle ruote e sia stato schiacciato incollandosi a qualche ruota/ruote solo in una zona e magari con solo 1 mm di spessore su un tratto ruota rendendola/e eccentrica/che. Solitamente le ruote non sono in vista, in quanto integralmente carterate per ragioni di sicurezza e, per questo motivo, bisognerebbe accertarsi a vista della reale situazione sporco/pulito. --5) Comunque per valutare "di fino" la resistenza che offre il carrello, facendolo spostare a mano, sarebbe bene scollegare la cinghia dentata in modo da non dover trascinare in rotazione il motore che potrebbe contribuire a "mascherare" la reale situazione. --6) Se tu potessi schematizzare (fare proprio uno schizzo) la trasmissione del Carrello, per come è strutturata realmente, con gli eventuali rapporti di trasmissione tra Motore e Pignone, con le dimensioni del pignone (n° denti e diametro esterno), e con le velocità Min e Max che il Carrello deve tenere quando lavora in "avvolgimento banda" la cosa sarebbe utile. la macchina è stata controllata meccanicamente in ogni sua parte anche le più nascoste e ove c'era dello sporco è stato rimosso. prova che spero di poter fare, le dimensioni pignone etc è già più difficile perchè dovrei rismontare troppo e non credo ci sarà l'occasione a breve, la Produzione continua nonostante i problemi.
Livio Orsini Inserita: 22 gennaio 2018 Segnala Inserita: 22 gennaio 2018 13 ore fa, Marcoap scrisse: è tutto marcato I.A.G. schede, convertitori e quadri in generale, Un produttore che non esiste più. Ai tempi era noto per le soluzioni "su commessa", ovvero si realizzavano schede solo per risolvere i problemi di una ben precisa commessa. A mio parere questo malfunzionamenti non sono imputabili ad una sola causa, ma ad una serie di concause tra cui anche la vetustà dei materiali. Se ora i problemi sussitono identici per tutte e 3 le macchine sarebbe il caso di pensare ad una causa comune. Purtroppo una volta fatte tutte le verifiche sulla meccanica e sui segnali elettrici dei vari trasduttori e dei vari organi elettromenccanici se non si individua il difetto non rimane molto da fare. A distanza, poi, non c'è molto da consigliare, specie su di una macchina dove l'automazione è stata molto "personaillazzata".
Marcoap Inserita: 22 gennaio 2018 Autore Segnala Inserita: 22 gennaio 2018 9 ore fa, Livio Orsini scrisse: Un produttore che non esiste più. Ai tempi era noto per le soluzioni "su commessa", ovvero si realizzavano schede solo per risolvere i problemi di una ben precisa commessa. A mio parere questo malfunzionamenti non sono imputabili ad una sola causa, ma ad una serie di concause tra cui anche la vetustà dei materiali. Se ora i problemi sussitono identici per tutte e 3 le macchine sarebbe il caso di pensare ad una causa comune. Purtroppo una volta fatte tutte le verifiche sulla meccanica e sui segnali elettrici dei vari trasduttori e dei vari organi elettromenccanici se non si individua il difetto non rimane molto da fare. A distanza, poi, non c'è molto da consigliare, specie su di una macchina dove l'automazione è stata molto "personaillazzata". infatti, comunque forse mi sono spiegato male, solo una macchina ha questo problema non tutte e quattro, comunque oggi ho fatto lavorare in primis il motore senza cinghia di collegamento alla trasmissione del carrello, il problema si è verificato quasi subito e in maniera evidente, al che ho preso un motore nuovo con dinamo nuova e l'ho collegato all'eccitazione e al convertitore del carrello scollegando il vecchio motore e la vecchia dinamo, ma lasciando il nuovo motore sul pavimento senza sostituirlo (ho fatto bene!)... stesso identico problema.... (A distanza, poi, non c'è molto da consigliare, specie su di una macchina dove l'automazione è stata molto "personaillazzata".) e infatti io vi Ringrazio tutti Davvero per aver perso tempo nel cercare di capire prima cosa scrivevo e poi cosa poteva causare il problema...Grazie il nostro tecnico storico se n'è andato (per vari contenziosi con la proprietà della nostra azienda) ora ne verrà un'altro ex dipendente del primo che di sicuro non sarà aggiornato sulle modifiche incorse negli anni su queste macchine molte non segnate a schema... vorrei ridere ma i casini restano sul mio groppone...
Marcoap Inserita: 22 gennaio 2018 Autore Segnala Inserita: 22 gennaio 2018 17 minuti fa, Semplice 1 scrisse: Se e quando sarai riuscito a risolvere il problema, se te la sentirai, facci sapere di che si trattava (anche molto sommariamente). Ciao con i migliori auguri. non mancherò di certo la chiusura della vicenda Grazie Semplice 1.
Livio Orsini Inserita: 23 gennaio 2018 Segnala Inserita: 23 gennaio 2018 13 ore fa, Marcoap scrisse: comunque forse mi sono spiegato male, solo una macchina ha questo problema non tutte e quattro, Questo facilita le cose, perchè puoi sepre fare delle prove comparative. hai provato a misurare il riferimento di velocità che arriva al motore quand questo tende a fermarsi?. Non so se disponi di un oscilloscopio, però sarebbe da verificare como sone i segnali deli encoders. 12 ore fa, Semplice 1 scrisse: Si è trasformata in "IAG Elettronica-EVOlution" allo stesso indirizzo di sempre (Cameri-Novara). Il loro numero di telefono squilla a vuoto. Per gli altri recapiti (Fax ed e-Mail non saprei dire). All'inizio secolo ho lavorato per circa 6 mesi li vicino, in un'azienda collegata; già allora avevano problemi ....di fatturato, non so come tirino avanti ora. Dalle notizie che ho da ex dipendenti la sisutazione non sembra èiacevole, però sono ex dipendenti e magari esagerano.
Marcoap Inserita: 23 gennaio 2018 Autore Segnala Inserita: 23 gennaio 2018 8 ore fa, Livio Orsini scrisse: Questo facilita le cose, perchè puoi sepre fare delle prove comparative. hai provato a misurare il riferimento di velocità che arriva al motore quand questo tende a fermarsi?. Non so se disponi di un oscilloscopio, però sarebbe da verificare como sone i segnali deli encoders. All'inizio secolo ho lavorato per circa 6 mesi li vicino, in un'azienda collegata; già allora avevano problemi ....di fatturato, non so come tirino avanti ora. Dalle notizie che ho da ex dipendenti la sisutazione non sembra èiacevole, però sono ex dipendenti e magari esagerano. se arrivo a Sabato qualche prova comparativa vorrei farla(non credo mi daranno una macchina a disposizione per delle prove dato che la ditta ha organizzato un turno di notte per sopperire alla macchina ferma)non ho provato in effetti...come identifico il "riferimento di velocità"?. Non dispongo di oscilloscopio, e non saprei neanche usarlo(voglio prenderne uno per uso privato e imparare, ma per ora sono a zero nozioni) La prova fatta con Motore e dinamo esclude gli encoders sia del carrello che della rotazione del tubo, a cosa può servire verificarne i segnali?
Livio Orsini Inserita: 23 gennaio 2018 Segnala Inserita: 23 gennaio 2018 Quote La prova fatta con Motore e dinamo esclude gli encoders sia del carrello che della rotazione del tubo, a cosa può servire verificarne i segnali? Questo è un dato che non avevo compreso. La cosa apre nuovi scenari e potrebbe dare spiegazioni del problema. Se il sistema di controllo è ben fatto la mancanza di encoder fa crescere l'errore sino al punto da fermare il motore. Un sistema ben fatto dovrebb generare anche un allarme di mancanza encoder. Questo potrebbe spiegare le fermate casuali; se si perdono impulsi, o gli impulsi sono talmente degradati da non poter essere letti, il controllo ferma il motore. Perchè poi riparta senza intervento manuale è.....da chiedersi al progettista del sistema. 22 minuti fa, Marcoap scrisse: come identifico il "riferimento di velocità"? Dovresti vederlo dallo schema del convertitore che controlla il motore del carro. Spero, per te, che tu abbia almeno gli schemi di interconnessione. Solitamente è un segnale analogico che varia tra 0 e 10V
Marcoap Inserita: 23 gennaio 2018 Autore Segnala Inserita: 23 gennaio 2018 50 minuti fa, Livio Orsini scrisse: Questo è un dato che non avevo compreso. La cosa apre nuovi scenari e potrebbe dare spiegazioni del problema. Se il sistema di controllo è ben fatto la mancanza di encoder fa crescere l'errore sino al punto da fermare il motore. Un sistema ben fatto dovrebb generare anche un allarme di mancanza encoder. Questo potrebbe spiegare le fermate casuali; se si perdono impulsi, o gli impulsi sono talmente degradati da non poter essere letti, il controllo ferma il motore. Perchè poi riparta senza intervento manuale è.....da chiedersi al progettista del sistema. Dovresti vederlo dallo schema del convertitore che controlla il motore del carro. Spero, per te, che tu abbia almeno gli schemi di interconnessione. Solitamente è un segnale analogico che varia tra 0 e 10V sono sicuramente stato confuso nella spiegazione, cerco ora di dare il quadro della situazione in sintesi: Il Problema al macchinario si verifica anche quando il motore del carrello viene azionato in modalità "solo carrello", questa modalità esclude l'encoder del carrello e l'elcoder della rotazione del tubo(che essendo ferma comunque non darebbe segnali), questa modalità di lavoro fa muovere il carrello usando motore e dinamo quindi non ci sono perdite di impulsi perché non sono presenti gli encoders nel controllo della traslazione. La prova che ho fatto per escludere problemi meccanici, problemi al motore e alla sua dinamo, è stata quella di prendere un motore nuovo, una dinamo nuova e collegarli al posto degli originali, senza allocarli sul macchinario ma lasciandoli "volanti" con cavi altrettanto "volanti", ho avviato la traslazione in modalità solo carrello e il Nuovo motore si è comportato come l'originale. Si ho degli schemi di interconnessione, domani misuro Grazie.
Marcoap Inserita: 23 gennaio 2018 Autore Segnala Inserita: 23 gennaio 2018 1 ora fa, Semplice 1 scrisse: Se le cose stanno così allora dovrebbe essere guasto l'Azionamento Motore in Corrente Continua del carrello (il già più volte menzionato --- I.A.G. la marca il modello Pwm 16 ---, oppure guasta la Dinamo Tachimetrica che potrebbe dare il suo segnale di riferimento altalenante e mandare in "Pendolamento" l'Azionamento Motore. La soluzione del problema mi sembra troppo semplice perché ti sia sfuggita. Forse da parte mia vi è qualche altra incomprensione ? Anche perché tu avevi detto, inizialmente, di aver cambiato pure gli "azionamenti motore" ed altro, anche se in modo non del tutto dettagliato........ si le cose stanno esattamente così. Come hai riportato però anche la dinamo l'ho messa nuova durante la prova del motore "volante" quindi non può essere causa di "pendolamenti", e si ho sostituito il convertitore PWM16 2 volte: una volta con un convertitore di scorta che avevo in officina una volta con un convertitore prelevato da una macchina funzionante nessuna incomprensione quindi, semplicemente il guasto non è così evidente purtroppo
Livio Orsini Inserita: 24 gennaio 2018 Segnala Inserita: 24 gennaio 2018 13 ore fa, Marcoap scrisse: questa modalità esclude l'encoder del carrello e l'elcoder della rotazione del tubo(che essendo ferma comunque non darebbe segnali), questa modalità di lavoro fa muovere il carrello usando motore e dinamo quindi non ci sono perdite di impulsi perché non sono presenti gli encoders nel controllo della traslazione. Pian piano forse si capisce dove è localizzato il difetto. 11 ore fa, Marcoap scrisse: Come hai riportato però anche la dinamo l'ho messa nuova durante la prova del motore "volante" quindi non può essere causa di "pendolamenti", e si ho sostituito il convertitore PWM16 2 volte: Questo convertitore, che dalla sigla, sembra essere un chopper a transistor, deve avere un ingresso di riferimento di velocità. hai misurato che tensione c'è quando fai la prova con il motore "a terra"? A questo punto i problemi non possono essere poi tanti perchè: hai sostituito il motore hai sostituito la tachimetrica hai sostituito il convertitore. O sei particolarmente sfortunato che hai messo un componen te che ha esattamente lo stesso inconveniente del vecchio ooppure, più probabilmente, il difetto è esterno. Non resta molto da verificare: il riferimento di velocità misurato direttamente sul convertitore. la reazione di tachimetrica misurata direttamente sul convertitore i segnali dei consensi che arrivano al convertitore che sono al massimo 2 o 3 compresa la marcia. Anche questi vanno misurati direttamente ai morsetti del convertitore.
Livio Orsini Inserita: 24 gennaio 2018 Segnala Inserita: 24 gennaio 2018 1 ora fa, Semplice 1 scrisse: Il Riferimento di Velocità (il segnale presumibilmente in Volt) Su quel convertitore, se non sono state effettuate "modifiche di commessa," è sicuramente 0 - 10V
Marcoap Inserita: 24 gennaio 2018 Autore Segnala Inserita: 24 gennaio 2018 2 ore fa, Livio Orsini scrisse: Su quel convertitore, se non sono state effettuate "modifiche di commessa," è sicuramente 0 - 10V il Convertitore è un chopper IGBT, se ho ben capito il riferimento di velocità è il morsetto 1 o il morsetto 17 in entrambi ho la dicitura Rif. il morsetto 1 va al dsc dell'albero elettrico con cavetto schermato, il 17 invece è un morsetto vuoto... comunque ho misurato entrambi in tensione continua, sul'1 ho una tensione in mV 34 circa se ricordo bene sul 17 una tensione che varia alla comparsa del problema da 1.6 V a 0.15V circa possibile?. Ho misurato anche la dinamo, morsetto 19 e 14, 0v sul 14 a velocità massima 43V circa, che variava durante i rallentamenti (ovviamente) un altro morsetto vuoto è il 13 ed è l'unico che mi dice 0-10v ho misurato anche quello e siamo sui 4.63V che varia fino a 6.35V durante i problemi. per rispondere a Semplice 1 i freni sono stati disalimentati. In pratica devo capire qual'è il riferimento di velocità...
Livio Orsini Inserita: 25 gennaio 2018 Segnala Inserita: 25 gennaio 2018 13 ore fa, Marcoap scrisse: una tensione che varia alla comparsa del problema da 1.6 V a 0.15V circa possibile? 13 ore fa, Marcoap scrisse: un altro morsetto vuoto è il 13 ed è l'unico che mi dice 0-10v ho misurato anche quello e siamo sui 4.63V che varia fino a 6.35V durante i problemi. QUeste due misure ti indicano da dove proviene il problema. Purtroppo non riesco a distinguere i numeri dei morsetti sullo schema che hai pubblicato; magari se riesci a mettere in orizzontale e più grande la sola morsettiera con i circuito di ingresso potrei darti qualche indicazione in più. Comunque la prima casa da verificare è dove son collegati i morsetti incriminati. Non riuscendo a distinguere la numerazione non ne sono sicuro, ma il 17 credo sia un'uscita. Quando fai la prova a vuoto, la velocità da dove la imposti? Segui il percorso del riferimento di velocità ed avrai la rispsota al problema o comunque delle indicazioni sulle possibilicause.
Livio Orsini Inserita: 25 gennaio 2018 Segnala Inserita: 25 gennaio 2018 Son riuscito ad ingrandire un poco la foto, ma i numeri sono sfocati. Il quarto morsetto dall'alto è l'ingresso di rampa che esce sul sesto, sul morsetto dopo, che credo sia il 4, c'è il comando di blocco della rampa. Verifica anche su quei morsetti cosa succede. Magari se riesci a scannerizzare lo schema carica il PDF nell'area di download del forum.
Livio Orsini Inserita: 25 gennaio 2018 Segnala Inserita: 25 gennaio 2018 Ho trovato in rete il manuale di uso, manutenzione ed installazione del PWM16. Bene ora è chiaro e forse c'è la spiegazione del mistero. Il morsetto 13 è l'uscita per la misura di corrente. 15 ore fa, Marcoap scrisse: un altro morsetto vuoto è il 13 ed è l'unico che mi dice 0-10v ho misurato anche quello e siamo sui 4.63V che varia fino a 6.35V durante i problemi. Questa è una chiara indicazione che c'è un incremento di assorbimento pari a circa il 20%. Non escluderei che il convertitore entri in limitazione di corrente portando a zero la tensione di armatura. Scopri perchè aumenta l'assorbimento ed avrai trovato la causa del problema. Quasi certamente è stato messo il ponticello che porta l'uscita del regolatore di corrente sull'ingresso 17. L'aumento della corrente riduce la tensione di riferimento di velocità. Quello che non mi torna è che il motore giri con pochi mv di riferimento sul morsetto 1.
Marcoap Inserita: 25 gennaio 2018 Autore Segnala Inserita: 25 gennaio 2018 6 ore fa, Livio Orsini scrisse: Ho trovato in rete il manuale di uso, manutenzione ed installazione del PWM16. Bene ora è chiaro e forse c'è la spiegazione del mistero. Il morsetto 13 è l'uscita per la misura di corrente. Questa è una chiara indicazione che c'è un incremento di assorbimento pari a circa il 20%. Non escluderei che il convertitore entri in limitazione di corrente portando a zero la tensione di armatura. Scopri perchè aumenta l'assorbimento ed avrai trovato la causa del problema. Quasi certamente è stato messo il ponticello che porta l'uscita del regolatore di corrente sull'ingresso 17. L'aumento della corrente riduce la tensione di riferimento di velocità. Quello che non mi torna è che il motore giri con pochi mv di riferimento sul morsetto 1. Pechè il morsetto 1 è il rìf del dsc (albero elettrìco) che viene escluso durante la marcia solo carrello mentre il 17 viene dal regolatore di velocità dòve opera l'operatore, e qui pare stesse l'inghippo, oggi è venuto il tecnico IAG e mi ha chiarito lo schema (ho potuto seguirlo solo grazie a lei e a Semplice 1) oltre ad aver in primo luogo dato la colpa a sporcizie conduttive varie tanto da lavare una scheda con acqua e sapone, ha cercato di capire la ragione dei disturbi ai led, pare un problema di masse che ha risolto, se fosse anche la causa regina lo saprò domani dal'operatore
Marcoap Inserita: 25 gennaio 2018 Autore Segnala Inserita: 25 gennaio 2018 49 minuti fa, Semplice 1 scrisse: Se ritieni controlla la correttezza dei numeri morsetti e magari fai qualche nota rispetto alle mie definizioni delle funzioni. La cosa migliore sarebbe che tu ripubblicassi il tutto riveduto e corretto/commentato da te. Comunque ora la "grana" è nelle mani di un Esperto (anche con lavaggi acqua & sapone). Speriamo bene e vediamo come va a finire. domani provvedo. Mi scuso per la difficoltà di lettura della morsettiera. La storia dell'acqua e sapone non era certo una critica al tecnico, aveva ed ha ragione, le schede (Tutte) sono conciate davvero male, e la sua esperienza dice che ciò può creare problemi, quindi io ho proposto una pulizia di tutte le macchine scheda per scheda(spero me ne diano il tempo), è senza dubbio un Esperto. Purtroppo soffrendo di una forma di soggezione davanti all'elettronica molte cose che in seguito a una semplice spiegazione appaiono evidenti, all'inizio di un indagine sono nubi oscure per me, quindi ho appreso da questa Esperienza che ci vuole più lucidità nell'affrontare un indagine e sicuramente che l'intenzione di studiare la materia per hobby è sicuramente un utile aiuto anche sul lavoro, anche solo per poter parlare una lingua comprensibile con gli Esperti.
Livio Orsini Inserita: 26 gennaio 2018 Segnala Inserita: 26 gennaio 2018 Per curiosità, verifica se c'è il ponticello interno sulla limitazione di corrente (come se ci fosse il collegamento tra 17 e13 stando al manuale). Il lavare le schede con acqua e sapone non è errato, a patto che le schede non abbiano componenti igroscopici, poi devono essere asciugate bene tenen dole im ambiente secco con temperatura intorno a 40°C. E' molto meglio questo tipo di lavaggio piuttosto che effettuarlo con solventi chimici che,oltre ad essere sempre dannosi per l'ambiente, a volte sono anche aggressivi su alcuni componenti elettronici.
gabri-z Inserita: 26 gennaio 2018 Segnala Inserita: 26 gennaio 2018 43 minuti fa, Livio Orsini scrisse: Il lavare le schede con acqua e sapone non è errato, a patto che le schede non abbiano componenti igroscopici, poi devono essere asciugate bene tenen dole im ambiente secco con temperatura intorno a 40°C Confermo , operazione che ho eseguito su decine di schede che lavoravano in un ambiente che chiamare '' ostile '' è un eufemismo , nell'aria c'erano polveri di tutti i tipi , ma peggio di tutte , c'era quella di graffite ; se passava un giorno senza sentire scoppiare un quadro elettrico , era festa . I problemi maggiori li avevano le schede che elaboravano segnali , non si poteva dedurre dove fosse il problema , quelle di potenza non perdonavano , scoppiavano e la macchina non dava più errori , smetteva di funzionare .
Livio Orsini Inserita: 26 gennaio 2018 Segnala Inserita: 26 gennaio 2018 1 ora fa, gabri-z scrisse: quelle di potenza non perdonavano , scoppiavano e la macchina non dava più errori , smetteva di funzionare . Per lo meno non avevi problemi di ricerca del guasto. Agli inizi carriera lavorai nel laboratorio metrologico di una grande azienda; un collega anziano mi ripeteva spesso, mentre cercavo di ripare qulche strumento: "Livio se vedi il fumo non spegnere subito, aspetta un poco e la ricerca del guasto sarà facilitata".
Adelino Rossi Inserita: 26 gennaio 2018 Segnala Inserita: 26 gennaio 2018 Aggiungo qualche altra variante ambientale. Capannone con all'interno macchine per la lavorazione di film plastico. Movimentazione del materiale con carrelli a gasolio. Lungo il corridoio di percorrenza c'è un grosso quadro con plc, ambiente apparentemente pulito e ordinato. Dopo un po di tempo problemi vari ai controlli, infine arrivati al plc ed estratte le schede, queste erano letteralmente ricoperte da uno strato di polvere amalgamata dai fumi oleosi di scarico dei motori dei carrelli di trasporto. In seguito i carrelli sono stati sostituiti da altri di tipo elettrico. Altra situazione particolare, un grosso impianto di trattamento corona a 12 - 15 Kv. I quadri elettrici - elettronici di controllo dei generatori corona erano stati inizialmente installati su un impalcato immediatamente sopra i trattatori, dopo qualche mese, problemi all'impianto, l'ozono abbondante si era corroso le piste di rame delle schede elettroniche, ecc, ecc. La situazione ambientale nel suo genere va analizzata e tenuta in forte considerazione ai fini dei problemi di manutenzione. Olio, vapori, corrosivi, vibrazioni meccaniche, disturbi elettromagnetici e quant'altro, creano spesso problemi alle apparecchiature.
gabri-z Inserita: 26 gennaio 2018 Segnala Inserita: 26 gennaio 2018 2 ore fa, Livio Orsini scrisse: "Livio se vedi il fumo non spegnere subito, aspetta un poco e la ricerca del guasto sarà facilitata". Niente di più vero !
Messaggi consigliati
Crea un account o accedi per commentare
Devi essere un utente per poter lasciare un commento
Crea un account
Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Hai già un account? Accedi qui.
Accedi ora