fargus Inserito: 23 maggio 2018 Segnala Inserito: 23 maggio 2018 Ciao avrei una piccola curiosità da chiedervi. lasciando un trasformatore in corrente senza collegare ad esso alcun apparecchio,apporterebbe comunque un consumo elettrico,seppur minimo,di corrente?
Riccardo Ottaviucci Inserita: 23 maggio 2018 Segnala Inserita: 23 maggio 2018 certo,la corrente a vuoto dovuta alla resistenza dell'avvolgimento primario
Mirko Ceronti Inserita: 23 maggio 2018 Segnala Inserita: 23 maggio 2018 Cos-Fi criminalmente basso, ma in fin dei conti Tu all' ENEL paghi i Watt, per cui anche se la corrente per una potenza richiesta così ridotta (potenza a vuoto) è più di quello che uno si immaginerebbe, rimane il fatto che il costo in sè è comunque molto contenuto. Certo, come diceva il grante Totò : è la somma che fa il totale, ergo..... se ne hai molti (vedi i vari apparecchi in stand-by) a quel punto a fine bimestre in bolletta, hanno la loro non trascurabile influenza. Saluti Mirko
Livio Orsini Inserita: 23 maggio 2018 Segnala Inserita: 23 maggio 2018 Oltre alla resistenza elettrica dissipa anche per le perdite del circuito elettromagnetico. Migliore è il nucleo e migliore è il rendimento.
BLIZZY Inserita: 23 maggio 2018 Segnala Inserita: 23 maggio 2018 Esempio pratico un trasformatore da 1kva consuma a vuoto circa 100w un decimo della potenza di targa .ne tenevo uno in laboratorio permanentemente collegato in rete , da un po di tempo e stato munito di interruttore e led spia . Spreco di energia 1/10 .
ivano65 Inserita: 23 maggio 2018 Segnala Inserita: 23 maggio 2018 forse assorbiva 100VA cioe' la somma della potenza attiva e reattiva a vuoto. un trasformatore che a vuoto assorbe un decimo della potenza nominale e' una ciofeca, anche perche' scalderebbe come una stufa se assorbisse 100W avuoto
BLIZZY Inserita: 23 maggio 2018 Segnala Inserita: 23 maggio 2018 La misurazione e stata eseguita con un misuratore di consumi a spina (cosa misurano ? attiva reattiva ? tutto quello che passa ? la misura era espressa in W ) , su di un trasformatore 230/12vca 1000va ; che comunque considerando il peso e la massa di dissipazione non era freddo , poi che non fosse una cima non discuto , ma tutto sommato attiva reattiva , perdite nel ferro , nei fili ecc ecc ,il consumo a vuoto non mi sembra trascurabile , sarà forse per questo che molti alimentatori non sono più costruiti con questa macchina . Mi piacerebbe che qualcuno facesse una prova per approfondire e verificare quanto stiamo discutendo .
Riccardo Ottaviucci Inserita: 24 maggio 2018 Segnala Inserita: 24 maggio 2018 e comunque il trasformatore è la macchina elettrica che ha il rendimendo più alto
Livio Orsini Inserita: 24 maggio 2018 Segnala Inserita: 24 maggio 2018 oggi ci sono motori che rendono più del 90%. Un trasformatore con rendimento del 90% era una ciofeca anche quando mio padre frequentava la scuola professionale per elettrecisti, stando ai suoi libri di testo che conservo ancora. Poi, come dice giustamente ivano65, quello che misuri è quasi cretamente tutta potenza reattiva. Quel misuratore di potenza "a spina", probabilmente si limita al prodotto tensione per corrente senza misurare e considerare il cosphi
Mirko Ceronti Inserita: 24 maggio 2018 Segnala Inserita: 24 maggio 2018 Quote Mi piacerebbe che qualcuno facesse una prova per approfondire e verificare quanto stiamo discutendo . Puoi farlo direttamente Tu. Dato che quello che interessa economicamente (e non ambientalisticamente) parlando, sono i watt, puoi toglierti la curiosità inserendo solo il trasfo in questione e tutto il resto dei carichi di casa staccato, e recarti dal Tuo contatore di energia. Cronometro alla mano (quello del cellulare andrà benissimo) attendi che il led rosso superiore a sinistra in alto a fianco della mascherina del display, emetta un guizzo. Start cronometro !!! (attendi che che il led faccia un secondo guizzo, e....) Stop cronometro !!! Bene, quanti secondi hai totalizzato tra un lampeggìo e l'altro ? Prendi la cifra 3600 e dividila per il numero dei secondi che hai campionato, ed il risultato saranno i wattora del consumo in watt reali che poi Ti fanno pagare Li potrai per cui confrontare con quelli dichiarati dal misuratore a spina, e saggiarne quindi l'attendibilità. Saluti Mirko
BLIZZY Inserita: 25 maggio 2018 Segnala Inserita: 25 maggio 2018 Chiedo scusa per i dati non corretti , nel dubbio ho eseguito le prove su tre trasformatori il primo da 1500VA a vuoto consuma 39W cosfi 0,48 - trasformatore modulare da barra din 40VA consuma a vuoto 2,2W cosfi 0,22 - trasformatore 15VA modulare DIN 15VA cosfi 0,18 consumo 2,1 W .
Livio Orsini Inserita: 26 maggio 2018 Segnala Inserita: 26 maggio 2018 5 ore fa, BLIZZY scrisse: 1500VA a vuoto consuma 39W cosfi 0,48 - Quindi rendimento al 97.4% che è un valore decente per questa potenza. 5 ore fa, BLIZZY scrisse: 15VA cosfi 0,18 consumo 2,1 W . Qui il rendimento scende allo 86%. E' ovvio che un trasformatore piccolo renda molto meno perchè alcune perdite son quasi costanti; inoltre l'errore di misura incide maggiormente su valori piccoli.
Mirko Ceronti Inserita: 26 maggio 2018 Segnala Inserita: 26 maggio 2018 6 ore fa, BLIZZY scrisse: 1500VA a vuoto consuma 39W cosfi 0,48 Cos-fi 0,48 ??? Ma è spaventosamente alto per un trasformatore del genere a vuoto. Le prove su un trasfo del tipo, eseguite a suo tempo con analizzatore di rete, sfornarono qualcosa come uno 0,12. Ricordo che le feci, poichè il trasformatore col solo primario collegato, assorbiva una corrente che mi insospettì dal tanto che era alta, pur non avendo ancora nemmeno cablato nulla al secondario. Saluti Mirko
Livio Orsini Inserita: 26 maggio 2018 Segnala Inserita: 26 maggio 2018 3 ore fa, Mirko Ceronti scrisse: Ma è spaventosamente alto per un trasformatore del genere a vuoto. In effetti è quasi il doppio di quanto ci si possa aspettare, anche con molto ottimismo. Invece il rendimento mi sembra abbastanza normale. Se il cosenphi è reale la corrente assorbita sarà >0.35A
albertagort Inserita: 26 maggio 2018 Segnala Inserita: 26 maggio 2018 il ronzio che puoi sentire a vuoto, sono i lamierini che vibrano alla frequenza di rete. Per muovere questi lamierini ci vuole energia (e in questo caso potenza attiva), e questa la paghi. Ho avuto a che fare con un trasformatore 400/200 da 30kva, e si sentiva bene.
Livio Orsini Inserita: 28 maggio 2018 Segnala Inserita: 28 maggio 2018 12 ore fa, Semplice 1 scrisse: Quando l'amperaggio risulta molto basso allora si combina con un Cosfì alquanto più alto. Nel caso di trasformatore "a vuoto" le perdite sono essenzialmente le "perdite nel ferro". Queste sono dovute alle correnti parassite di, o di Foucault, ed alle perdite per isteresi. Queste perdite sono proprozionalei al quadrato della tensione applicata all'avvolgimento; sono indipendenti dal carico mentre dipendono dalla qualità del nucleo magnetico. Le perdite nel rame dipendono dalla resistenza dell'avvolgimento e dalla corrente circolante. Più il traformatore è di piccola potenza, maggiore sarà il valore di resistenza dell'avvolgimento. Dalle misure effettuate da Semplice 1, ad esempio, per un trasformatore da 20VA si ha unvalore di 110 ohm, contro il soli 1.2 ohm di un trasformatore da 5000VA. Un rapporto di 1 / 100 circa della componen te resistiva influenza notevolmente lo sfasamento totale risultante. Per chi volesse documentarsi segnalo un documento, dell'università di Pavia, inerente al calcolo del rendimento dei trasformatori. Anche se è un documento universitario è scritto in modo abbastanza piano e facilmente comprensibile a tutti.
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