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Specifiche delle lampadine a led, diverse da quelle rilevate!


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Inserita: (modificato)

fatto le misurazioni della corrente

-con la pinza Uni-T la lettura è identica all'ultima volta, stessa corrente ovvero circa 218mA (totale per le tre lampadine led)

-abbiamo poi fatto il cavo a fisarmonica 5 volte, ma la lettura nella pinza è sempre 218mA, bo non so forse si doveva fare in altro modo

 

-abbiamo poi sezionato la linea, e provata la corrente con il multimetro Amprobe con scala mA, e qui sono rimasta sorpresa: solo 107mA

 In pratica il multimetro misura più o meno la metà esatta di corrente della pinza amperometrica

 Strano che la lettura sia la metà quasi esatta, bo.

 

Adesso non so se credere più alla pinza con 218mA o al multimetro in serie con 107mA

Se si fanno due conti, a me sembra che la pinza ci prenda di più, ma mi sembra strano, da ignorante mi verrebbe da pensare che il multimetro in serie dovrebbe misurare meglio..

Potenza dichiarata sulle lampade: 31,5W

Visto che le lampade hanno da specifica fattore potenza 0,7 avrei:

-pinza amperometrica: 0,218A x 247V x 0,7 = potenza attiva 37,7W (non lontanissima da quella dichiarata di 31,5W)

-multimetro amprobe in serie: 0,107A x 247V x 0,7= potenza attiva 18,5W (molto lontana dai 31,5W dichiarati)

Questa cosa mi fa pensare se non abbiamo sbagliato qualcosa nel modo di misurare la corrente col multimetro...

 

Nota di contorno...  😞

Poi la frittata l'ho fatta io, volendo vedere il valore di tensione in quel momento, non avevo tolto il cavetto rosso del multimetro dall'innesto dei mA...

vado con i puntali su fase e neutro...ho capito che l'avevo combinata vedendo una scintilla sul puntale negativo..

In più deve essere saltato il fusibile della presa mA del multimetro, in quanto non legge più la misura (la presa in A va invece)

Vabbè dai..ho pasticciato

 

😉

ciao

nady

😉

Modificato: da Nadine 82
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Inserita:
Quote

-abbiamo poi fatto il cavo a fisarmonica 5 volte, ma la lettura nella pinza è sempre 218mA,

Forse è il termine fisarmonica che ti ha tratto in inganno. Avresti dovuto fare 5 spire entra-esci e non una fisarmonica intesa come tale, o mi sbaglio.

Osserva la pratica applicazione del concetto spire. 

Misura con spire

 

Quote

Visto che le lampade hanno da specifica fattore potenza 0,7 avrei:

Guarda che il fattore di potenza si applica alla potenza e non alla corrente. La corrente è relativa ai Volt/Ampere.

 

Quote

.ho capito che l'avevo combinata vedendo una scintilla sul puntale negativo..

Hai fatto una frittata che ti assicuro capita più spesso di quanto credi.

Questo è il vantaggio dello strumento a basso costo = basso danno.

 

Inserita: (modificato)

grazie adelino

Hai ragione , avevamo fatto delle anse aperte, non delle spire, riproveremo 🙂

 

Il fattore 0,7 l'ho applicato alla formula VxIxfattore..appunto per trovare la giusta potenza attiva

(se faccio solo VxI nella corrente alternata trovo la potenza apparente.)

Era solo per far vedere che con la corrente che rilevo sulla pinza, mi da una potenza delle lampade di 37W, mentre con la corrente rilevata dal multimetro mi da una potenza totale di 18W. (il che denota che rilevano una corrente una il doppio dell'altro circa)

 

Il babbo ha già aperto il multimetro, infatti il fusibile ceramico a protezione delle letture sotto i 400mA è saltato, non ha continuità, spero sia solo quello

Il fusibile è 500mA con tensione scritta 700V

Io sul negozio online dove di solito prendo le cose elettrotecniche per il babbo, lo trovo di stesse dimensioni, stessa corrente ma come tensione 1000V

Calcolando che noi lo usiamo solo sulla 250V max, se invece di un fusibile 700V metto uno da 1000V va bene?

Sbaglio o l'importante è che sia 500mA come quello originale, e la tensione fa nulla?

 

ciao grazie

nady

 

Modificato: da Nadine 82
Inserita:

Se ti è saltato solo il fusibile ,ti è andata di lusso , sennò preparati a prendere un altro multimetro , a me anni fa successe la stessa cosa ( la fretta e la distrazione capita a tutti ,a chi è del mestiere e a chi è un appassionato) e un multimetro (di basso costo )  mi ha fatto un bel botto in faccia andando a misurare la tensione tra due fasi.

Inserita:

elio: da una prima vista all'interno, sembra solo il fusibile, calcola che il resto delle misurazioni le fa tutte ancora (pile a parte, che però dipende appunto dalla presa mA)

Anche la corrente sulla presa 10A la fa

Vedo di reperire il fusibile poi si vedrà se ha altro (sempre se lo trovo con stessa tensione 700v..negozi fisici non saprei nemmeno che tipologia di negozio vende dei singoli fusibili di questa misura)

 

semplice: mi verrebbe da dire però: un dispositivo di quel basso presso, può essere più preciso anche solo di un multimetro da 70 euro? avrei qualche dubbio

Però mi hai dato l'idea di spegnere tutto tralle le tre lampade, e vedere il contatore enel cosa mi dice, vedo che scorrendo indica la voce potenza instantanea

stai a vedere che...(cosi so se dar ragione ai 0,218A della pinza o i 0,107A del multimetro in serie)

 

ciao nady

 

Inserita:

Per il fusibile da sostituire nel multimetro (che è 500mA- 700volt) visto che lo trovo solo da 500mA -1000v, ho trovato l'intervento di Livio Orsini qui sul forum:

 

"Si devi usare un fusibile con tensione uguale o maggiore.

La tensione del fusibile indica l'isolamento tra i reofori del fusibile. Se la tensione è minore il fusibile potrebbe risultare inutile perchè una volta fuso si stabilirebbe un arco che manterrebbe la chiusura.

Il parametro di tensione non viene dato come curiosità"

 

ok come dice il buon Livio, allora ci metto uno da 1000v, non dovrebbero esserci controindicazioni

😉

nady

Inserita: (modificato)

grazie semplice 😉

va che non è che non mi fido, è solo che forse quegli aggeggi linkati vanno bene da mettere in una presa e ci si attacca un elettrodomestico, calcolare con quelli una potenza da una fase del Finder non mi sembra comodissimo

Per il contatore GEM hai già detto tu, infatti indicava 000,0 con le led accese (ma come detto sotto si tratta di circa 50w)

 

Il babbo ha finito di attaccare altre due lampade led al relè, adesso sono 5 lampade led

Ho rifatto le misurazioni sia con la pinza Uni-T soprammobile, che con il multimetro Amprobe (con questo ho usato la presa 10A in quanto quella mA come detto è saltato il fusibile, comunque ieri prima che saltasse la misurazione l'avevamo fatta anche con la presa mA, e subito dopo sulla presa A la lettura era uguale)

Riporto i risultati:

-potenza dichiarata sulle led: 51,5W circa + 2,8w max del relè finder = totale 54,3W

-tensione durante le misurazioni: F-N 237V  / F-T 238,5V (sia con Amprobe che con Uni-T)

-misura corrente alternata con la pinza Uni-T sul singolo montante Finder= 370mA (va da 360 a 370mA, ma siam lì)

-misura corrente alternata con la pinza Uni-T su 5 spire del montante Finder = 1,89A /5 = 378mA (quindi ha alzato di qualche mA la corrente, ma circa...)

-misura corrente alternata con il multimetro Amprobe in serie sulla presa A= 188mA

 

In noccioline la pinza segna in pratica il doppio della corrente che segna il multimetro! (era cosi anche ieri con solo tre lampade..)

Se avessimo un terzo misuratore, saprei almeno quel è più credibile

(il babbo ha un vecchio multimetro cinese, ma la corrente la legge solo se continua)

 

Tirando le somme...

se si tiene buono il fattore potenza sulle led (0,7 per tutte circa), i calcoli dicono:

-237V x 0,370A della pinza Uni-T x 0,7 = 61,4W (circa 7w in più dei dichiarati)

-237V x 0,188A del multimetro Amprobe in serie x 0,7 = 31,2W (circa 23w in meno dei dichiarati)

 

Da questi dati mi verrebbe da dire che la pinza ci prende meglio, la potenza che calcolo con la corrente che rileva mi sembra abbastanza vicina a quella dichiarata.

Il multimetro rende una corrente troppo bassa mi sembra...anche se in teoria dovrebbe essere più affidabile una lettura in serie nel multimetro, che un cavo passato in una pinza da 35 euro..

 

Mi lascia dell'amaro in bocca sta cosa

 

curiosità: mi avete fatto capire che con questi multimetri/pinze economiche la lettura sulla corrente alternata è imprecisa (almeno sulle basse letture)

Ma anche la lettura di correnti CONTINUE è imprecisa? o su quelle ci prendono meglio?

 

ciao grazie

nady


 

 

Modificato: da Nadine 82
Inserita: (modificato)

ciao semplice, grazie per la risposta 😉

Per la domanda sulla corrente CONTINUA, intendevo dire che forse gli strumenti anche di basso costo su quella sono più precisi, mentre vanno in difficoltà sulla corrente alternata, questa era la mia curiosità..

Per il cosfi hai ragione, ma quello vabbè terrei buono quello del produttore delle led..(0,7)

 

---

Adesso però la faccenda sta prendendo una piega a dir poco misteriosa 🙂 dopo una misurazione di corrente su un altro punto luce singolo qui in appartamento

Per valutare se il multimetro Amprobe dopo il salto del fusibile aveva subito danni sulla presa mA- lettura pile, il babbo ci ha messo provvisoriamente un fusibile in vetro sempre da 0,5A

, poi ci metterà quello ceramico quando lo prenderà..e fin qui..proviamo una lettura su quella presa della tensione delle pile (ha l'apposita funzione) e risulta tutto ok.

Allora gia che ci siamo, proviamo anche una lettura della corrente su scala appunto mA (il limite è 400mA su questa presa)

Misuriamo quindi la corrente di una lampadina led da 13w qui in appartamento (quindi non c'entra con le 5 lampadine del giardino), ed ecco la sorpresa:

 .pinza amperometrica= 51mA

 .multimetro Amprobe in serie= 52,5mA

Oltre ad essere contenta che il multimetro non aveva subito danni, come si può vedere pinza e multimetro rilevano una corrente molto simile

(quando, viste le misurazioni sulle 5 lamapade del giardino, mi sarei aspettata che il multimetro indicasse la metà corrente della pinza..)

 

Non ho ancora riprovato a misurare la corrente delle 5 led del giardino, ma non credo che dipenda dal fatto di aver messo un fusibile nuovo (nel senso non credo

che il vecchio ceramico frenasse la corrente riducendola, anche perchè la misura l'avevamo fatta anche sulla presa 10A del multimetro dove vi è un altro fusibile e dava sempre la metà corrente della pinza.

A me viene da pensare che sbagliamo forse l'appoggio dei puntali in serie in quella cassetta di derivazione dove partono i 5 cavi delle 5 lampade led.???

ecco uno schema della Fase per quelle 5 lampade:

 

Senza-titolo-2.jpg

 

con la pinza rileviamo i 370mA sulla F che dal Finder alimenta poi quel morsetto dal quale ripartono le 4 Fasi verso le 5 lampade

col multimetro togliamo dal morsetto la F che arriva dal Finder..e la misuriamo poi in serie con morsetto nel quale dipartono le 4 fasi.

 

Ci deve per forza essere un errore di lettura/ posizionamento puntali o altro per avere una lettura in pratica dimezzata col multimetro, visto che qui in appartamento come ho scritto sopra su corrente ben più bassa gli strumenti hanno reso una corrente praticamente uguale (e credo anche abbastanza veritiera)

 

Qualche idea ragazzi?

ciao nady

 

Modificato: da Nadine 82
Riccardo Ottaviucci
Inserita: (modificato)

il babbo qua,il babbo là,....ma lo hai preso come schiavo tuo padre? :roflmao:,no,perchè anche la mia che ha quasi la tua età mi considera tale....

Modificato: da Riccardo Ottaviucci
Inserita:

:-)

si ma vogliamo mettere il lato positivo? non sai quanto si vanta di avere una figlia che lo segue nei lavoretti hobbystici

Allcuni suoi coetanei..gli dicono che è già tanto se ricevono un grazie quando fanno dei lavoretti ai figli..io lo assecondo e gli do una mano ;-)

ciao nady

Inserita: (modificato)

Io mi appoggerei al contatore enel: quello misura con buona precisione potenza attiva e reattiva:

> attacchi SOLO le luci, possibilmente scollegando tutto il resto dell'impianto

> alzi il generale

> aspetti che il led RA faccia un lampeggio

> stacchi subito il generale

> avii insieme un cronometro e il generale

> cronometri dopo quanto tempo impiega a fare due lampeggi (leggere un solo lampeggio è troppo poco preciso)

> calcoli 7200/<il tempo letto espresso in secondi> e hai la potenza espressa in W

 

Se fai la stessa cosa con il led RR hai una misura 'ragionevole' di quanto sia la potenza reattiva consumata.

 

se fai il rapporto tra W_attivi e  somma di W_attivi e W_reattivi ottieni anche il fattore di potenza

 

Ovviamente più a lungo dura il test più precisa sarà la misura (per quanto 36W implicano poco più di un lampeggio ogni 2 minuti)

 

Aggiungo che, avere poco assorbimento, implica intervalli di lampeggio lunghi, quindi anche un errore di qualche un secondo, influenza poco la misura (perdo pochi milliwatt) perchè per consumare un intero Wh impiego varie decine di secondi.

Modificato: da DavideDaSerra
Inserita: (modificato)

grazie davide, nel fine settimana provo di sicuro 😉

lascierò su solo l'alimentazione del finder e basta

Ma led RA e RR hanno la sigla? vabbè al limite sul libretto del gem troverà info in merito (poi faccio sapere)

Se funziona questo metodo...almeno so se la pinza ci prende o cosa ( per me non è lontana dal giusto)

L'amprobe multimetro purtroppo anche dopo altre prove di stasera, in quella lettura dei led esterni (ma anche di un neon led interno da basso), legge sempre 1,8 in meno della pinza

Poi non so perchè qui in appartamento invece come scritto sopra, mi ha rilevato gli stessi 51mA circa di un punto luce, bo.

L'unica differenza tra la misurazione qui e quelle che faccio nella derivazione da basso, è che qui ho col multimetro messo in serie un a vite del deviatore con l'altra per far accendere la luce

Da basso metto i puntali sulle vitine di due morsetti a cappuccio.

Non mi spiego questa lettura dimezzata del multimetro!

(farò altre prove in giro per l'impianto, per vedere se riesco a capire cosa limita la corrente che misura il multimetro!)

 

ciao grazie

Nady

😉

Modificato: da Nadine 82
Maurizio Colombi
Inserita:
29 minuti fa, Nadine 82 scrisse:

Da basso metto i puntali sulle vitine di due morsetti a cappuccio.

Ma davvero!!!!!!!

E magari tra i due morsetti a cappuccio c'è già un collegamento elettrico... 

Inserita:

un morsetto a cappuccio ha dentro solo la F che arriva dal relè finder..e si interrompe lì

l'altro morsetto a cappuccio per tenere uniti i 4 cavi di F che dipartono poi verso le 5 lampade..

;-)

a me sembra giusta come misurazione di corrente col multimetro, ma stranamente mi legge poco più della metà della pinza

mah, eppure mi sa che combiniamo qualcosa..oppure questo amprobe è impazzito

ciao ;-)

Inserita:

metti la pinza su un puntale del tester, così sei sicura di misurare "la stessa corrente"

Inserita:

sx3me, in pratica mentre misuro col multimetro in serie..tengo anche la pinza amperometrica su uno dei cavetti del multimetro?

farò la prova, ma credo cambi poco..

grazie ciao

nady

😉

Inserita:

si... almeno fai la misura in contemporanea, e sei sicura di non misurare due cose diverse

Inserita:

grazie per il consiglio, in effetti ci pensavo stamane sul lavoro, è una buona prova per capire se l'amprobe ha dei problemi

Misurerò con pinza sia il cavetto rosso dove entra la corrente nel multimetro, che il cavetto nero dove esce, son curiosa..

Non posso pensare che 70,00 di multimetro usato poco niente, mi rileva correnti fantasiose (capisco l'errore, ma qui siamo oltre..)

ciao ;-)

nady

Inserita:
8 ore fa, Nadine 82 scrisse:

Misurerò con pinza sia il cavetto rosso dove entra la corrente nel multimetro, che il cavetto nero dove esce, son curiosa..

non cambia niente, tanta ne entra, tanta ne esce...

 

mi è sfuggito se multimetro e pinza sono tutti e due TRMS??

Inserita:

ciao sx3me ;-)

nei prossimi giorni faccio le misurazioni

(avevo pensato a misurare la corrente che entra nel multimetro e che esce per capire se dava due valori diversi, ma forse se ne misurassi diversa dovrebbe saltare il MTD immagino...)

Il multimetro pagato 70-80 euro se non ricordo male, è un AmprobeAM510-eur e da specifiche non è True RMS

La pinza amperometrica pagata 35,00 circa, è una Uni-T UT210E e da specifiche è true RMS (è anche scritto sulla pinza e a display)

 

Certo da profana mi sembra comunque strano che una pinza di basso costo...legga una corrente più precisa di un cavetto con guaina, piuttosto che un multimetro che SENTE la corrente che gli transita dentro. (non dico che è un fluke, ma nemmeno una cinesata direi)

 

Poi vabbè strano anche che qui in appartamento su una lampadina led da 13w, invece entrambe mi rilevano la stessa corrente.(ho fatto solo la prova su un punto luce però)

Mentre in quel quadretto separato da basso sia sulle 5 lampade del Finder, che su un punto luce led a neon, la corrente del multimetro è = a corrente pinza/1,8 (poco più della metà..)

 

Mistero..ma che voglio scoprire!

 

ciao grazie

nady

Inserita:
21 ore fa, Nadine 82 scrisse:

(avevo pensato a misurare la corrente che entra nel multimetro e che esce per capire se dava due valori diversi, ma forse se ne misurassi diversa dovrebbe saltare il MTD immagino...)

non puoi proprio misurare due valori diversi, non è che la corrente che entra si perde e non esce più... deve per forza di cose circolare la stessa corrente in ingresso ed in uscita!

 

21 ore fa, Nadine 82 scrisse:

Il multimetro pagato 70-80 euro se non ricordo male, è un AmprobeAM510-eur e da specifiche non è True RMS

La pinza amperometrica pagata 35,00 circa, è una Uni-T UT210E e da specifiche è true RMS (è anche scritto sulla pinza e a display)

le differenze che apprezzi potrebbero dipendere da questo particolare; per esserne certa dovresti fare la prova con un carico resistivo, ad es. lampadine a filamento

Inserita: (modificato)
10 ore fa, sx3me scrisse:

le differenze che apprezzi potrebbero dipendere da questo particolare; per esserne certa dovresti fare la prova con un carico resistivo, ad es. lampadine a filamento 

 

ciao sx3me, si magari qualche differenza, ma addirittura la metà corrente...di lampadine ad incandescenza ne ho alcune vecchissime per casa, magari proviamo con una

(sempre se vista l'età la resistenza della incandescenza non sia variata da quando era nuova)

In serata credo che faremo anche quella misurazione con pinza sui cavetti multimetro mentre col multimetro misuriamo la corrente die 5 led esterni

ciao 😉

nady

Modificato: da Nadine 82
Inserita: (modificato)
il 15/11/2018 at 18:33 , DavideDaSerra scrisse:

Io mi appoggerei al contatore enel: quello misura con buona precisione potenza attiva e reattiva:

> attacchi SOLO le luci, possibilmente scollegando tutto il resto dell'impianto

> alzi il generale

> aspetti che il led RA faccia un lampeggio

> stacchi subito il generale

> avii insieme un cronometro e il generale

> cronometri dopo quanto tempo impiega a fare due lampeggi (leggere un solo lampeggio è troppo poco preciso)

> calcoli 7200/<il tempo letto espresso in secondi> e hai la potenza espressa in W

 

Se fai la stessa cosa con il led RR hai una misura 'ragionevole' di quanto sia la potenza reattiva consumata.

 

se fai il rapporto tra W_attivi e  somma di W_attivi e W_reattivi ottieni anche il fattore di potenza

 

Ovviamente più a lungo dura il test più precisa sarà la misura (per quanto 36W implicano poco più di un lampeggio ogni 2 minuti)

 

Aggiungo che, avere poco assorbimento, implica intervalli di lampeggio lunghi, quindi anche un errore di qualche un secondo, influenza poco la misura (perdo pochi milliwatt) perchè per consumare un intero Wh impiego varie decine di secondi.

 

ho fatto questo test col contatore GEM:

-che assorbivano corrente avevo solo le 5 led esterne (totale dichiarato delle led : 51,5W+ 2,5W del relè Finder  = totale 54W)

-tutto il resto era staccato dall'impianto, quindi la prova è attendibile

-lampeggi RA = tra 3 lampeggi (quindi sono due intervalli) 2'11''

 (ho anche verificato tra 4 intervalli = 4'23'', quindi direi attendibile

 Facendo per i due intervalli : 7200/ 131sec = 55W di potenza attiva  (direi in linea con le potenze dichiarate)

 Ok adesso sono sicura del consumo di potenza attiva 😉

 -lampeggi RR = tra 2 lampeggi ( quindi un intervallo) 18'07''

  (poi vabbè mi si è messo in pausa il cronometro..e non sono riuscita ad espettare un terzo lampeggio..)

  Visti i tempi lunghi tra un lampeggio e l'altro ho ripetuto la misurazione tra due lampeggi, ma dopo 18'07'' non l'aveva ancora fatto il secondo lampeggio

  e visto che dovevo andare via ho interrotto (evidentemente mentre i lampeggi RA sono decisamente a cadenza temporale uguale, quelli RR no immagino)

 Se tengo buono solo questo intervallo tra due lampeggi RR, verrebbe un fattore potenza di 0,94, assolutamente sballato..

 

Adesso so la potenza attiva, ma ovvio che non avendo la sicurezza di che fattore di potenza ho, e della corrente esatta assorbita (viste le differenze dei due misuratori che ho),

non posso stabilire appunto la corrente esatta assorbita

Se tengo buono lo 0,7 dichiarato di fattore potenza, avendo una tensione di 246vac, la corrente assorbita dovrebbe essere:

.Intensità di corrente A = Potenza Attiva W / Tensione Vac / cosϕ (Fattore di Potenza)

Quindi: 55w / 246vac / 0,7 fattore potenza dichiarato dei led = 319mA ( diciamo abbastanza vicino ai 355mA che la pinza mi indicava durante il test...lontano invece dai 190mA che rileva il multimetro..)

Da ciò deduco che la pinza da 35 euro può essere che ci piglia..(se come fattore potenza uso 0,64 invece di 0,7, la corrente è circa uguale a quella rilevata dalla pinza)

 

ciao grazie

nady

 

 

 

Modificato: da Nadine 82
Inserita:
il 18/11/2018 at 02:48 , sx3me scrisse:

non puoi proprio misurare due valori diversi, non è che la corrente che entra si perde e non esce più... deve per forza di cose circolare la stessa corrente in ingresso ed in uscita!

 

le differenze che apprezzi potrebbero dipendere da questo particolare; per esserne certa dovresti fare la prova con un carico resistivo, ad es. lampadine a filamento

Ho fatto vari test con la pinza Uni-T e il multimetro Amprobe

-mentre misuravo in serie col multimetro le 5 lampade led, avevo sul cavetto del multimetro anche la pinza: pinza i soliti 370mA circa /multimetro i soliti 190mA circa

-Ho anche provato a misurare la corrente di un neon led, di un caricabatterie al litio per elettroutensile, il multimetro misura sempre circa la metà corrente della pinza.

-Allora ho provato a misurare singolarmente altre 3 lampade led che ho per casa su un portalampada: stessa storia, il multimetro rileva circa metà corrente

-Idem per un caricapile

-Lampada ad incandescenza da 25w: 111mA la pinza / 115mA il multimetro, quindi la rileva giusta anche il multimetro

-Poi ho provato un vecchio phon ed una stufetta elettrica, la pinza ed il multimetro rilevano la stessa corrente.

 

Da inesperta sono giunta alla conclusione che: la pinza trueRMS circa rileva le correnti giuste (vabbè ovvio con margine d'errore, ma pagata 35,00..)

Il multimetro Amprobe rileva la corrente giusta della lampadina ad incandescenza, di una stufetta, di un phon, ma ne rileva solo metà sulle lampade led, caricabatterie di pile, caricabatterie al litio di elettroutensili...

Insomma, è come se certe correnti le SENTE giuste, ed altre non so per quale motivo ne rileva solo circa metà corrente

mistero..

 

ciao Nady

Inserita:

True RMS = Vero valore efficace

è evidente che questi apparecchi, che non riesce a misurare il multimetro, distorcono l'onda in maniera tale da falsare le misure.

Ad esempio se prendi un ups per pc, o un qualsiasi inverter che dia in uscita un'onda quadra, o trapezoidale, e provi a misurare la tensione con un comune tester, non leggerai mai 230V, ma circa 170, o giù di li; se ritenti la misura con un voltometro Trms leggerai il valore corretto.

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