Vai al contenuto

Messaggi consigliati

Inserito:

.... l'importante è farsi capire... Mi viene un unico dubbio sulle norme CEI

20181204_093805.jpg

20181204_093814.jpg

20181204_093829.jpg

20181204_093833.jpg

20181204_093857.jpg

Inserita:

 

speriamo che lavora meglio di come scrive... comunque QUADRO è l'unica cosa che aveva scritto bene :lol:

 

Inserita:

Troppo forte! Ma manca la "sala cuadro". Come ha fatto a scrivere giusto proprio la Q? 

Inserita:

A me piace il "taimer incaso". Suppongo che lavori solo "incaso serva un taimer"!!!!!!!!!!!! 😆😆😆

Inserita:

L'MT dei climatizzatori é un 4 poli, quindi dovrebbe esserci la trifase. Dev'essere l'impianto di un'officina o simile. Ma il massimo è la linea "COMPIUR" !!!   Chissà se l'impianto è suo, o se l'ha fatto per qualcun altro, dietro pagamento :) Alla consegna saranno rimasti un po' disorientati. Sempre che non sia uno scherzo ovviamente. Il "TAIMER INCASO" però non l'ho capito :) 

Inserita:
17 minuti fa, Marcus2 scrisse:

Il "TAIMER INCASO" però non l'ho capito

Penso che sia "Timer da Incasso", il che comunque non ne indica la funzione...

Preferisco pensare che si usi "in caso" di qualcosa... :lol:

Inserita:

Non vedo cosa c'è di male in quella discussione. Se un argomento non interessa basta non leggerlo.

Inserita:

Effettivamente a me è capitato di preparare etichette per macchine in ceco e portoghese, chissà abbreviando che castronerie avrò scritto.

A parte l'ilarità che suscitano le etichette fotografate da Davide, non si mette in discussione la buona realizzazione dell'impianto, ma il fatto che gente che realizza impianti in Italia non sappia scrivere correttamente "Linea". Per quanto riguarda "Taimer, vendole e climatiZatori" penso che ci siano anche parecchi elettricisti nostrani che potrebbero commettere gli stessi errori. Io lavoro su impianti fatti da fior di tecnici dove si trovano sistematicamente le scritte "Inveter" e "softstar"...

Chi non ha peccato scagli la prima pietra insomma... per la prima risata ognuno veda per sé!

 

Inserita:

Sull'argomento italiano si può scrivere un romanzo.

L'università di Bologna che organzza corsi di italiano per le matricole italiane.

Diplomati (ed anche laureati) che ti fanno mettere le mani nei capelli, per chi ancora c'è li ha.

C'è pure la televisione, anche se ogni tanto c'è qualcuno che parla usando termini appropriati e con ottima dizione, non spesso ma capita.

Poi ci sono i titoli dei temi di maturità, che paiono scritti dal conte Raffaello Mascetti e qui viene in mente il tema assegnatomi per punizione dal professore svizzero-tedesco insegnate di tedesco dal titolo "Il cestino", 6 pagine intese proprio come sei pagine ovvero 12 facciate A4.

Stendiamo un pietoso velo sul burocratese, pietoso anche se in vero dovrebbe essere funebre.

Il forum dovrebbe dotarsi di un moderatore grammaticale. Scriviamo sempre di fretta senza tanto badare alla grammatica ed al costrutto della frase con il risulatato, alquanto scontato, che ci influenziamo l'un con l'altro.

Che dire? Il redattore di simili etichette è un forestiero? Allora è un forestiero che lavora come elettrecista per conto proprio che se fosse dipendente il somarone è il suo principale.

Di palo in frasca: ma quand'è che ci togliamo il vizio di abolire il terzo verbo ausiliare anche se ufficialmente non ritenuto tale?

 

P.S Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Le due frasi sono grammaticalmente corrette ma teologicamente agli antipodi, non chiedermi perchè non ricordo altro se non  il prete che sull'argomento, in collegio, ci fece due palle come quattro mongolfiere.

Doppio P.S. Odio i prestiti stanieri, fosse per me vieterei i stranierismi , così come fece la buonanima, qundi nessun errore in iverter, sofstark ecc..ecc..

 

Larga la foglia stretta la via dite la vostra che io ho detto la mia ( La mandragola? Il decamerone? Boh...)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inserita:

Una volta c'erano gli sceneggiati, ora ci sono le fiction.

Una volta c'erano le ubicazioni, ora abbiamo le location

Un tempo avevamo il soggiorno, oggi abbiamo il living

Una volta un azienda aveva un obbiettivo, oggi hanno la mission.

che tristezza...

Inserita:

L'autore, davider, è scomparso.

Che si sia adontato per i nostri commenti?

Inserita:

Riguardo al cuadro, mi insospettisce però che un qualsiasi tecnico possa non sapere come si scrive computer, dato che lo si legge ovunque.

 

Secondo me la lingua é solo uno strumento, inventato per farsi capire, e tutto si evolve. Alla fine si formerà una lingua unica, che sarà un inglese infarcito di parole importate da un po' tutte le lingue. Come non ci sanno più le nazioni, al massimo macro regioni. Chi difende addirittura i dialetti locali, proprio non li capisco.
Gli inglesismi mi danno fastidio quando sono usati per moda, com'è quasi sempre in Italia, e non per funzionalità. Alcune parole rendono meglio l'idea in inglese e altre nella lingua nazionale.
Si va OT, ma lo sapete che i tedeschi invece importano parole dall'italiano? "Ciao", "basta", "finito", "tutto completo" sono usati anche qui. Soprattutto il "ciao" (ma è usato solo alla fine dell'incontro).


 

Inserita:

Se dovessi acquistare una casa (o un'azienda) con quel "cuadro" farei subito una radiografia a tutto l'impianto, compresi i serraggi delle viti. 

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora
×
×
  • Crea nuovo/a...